Techworld ha recentemente pubblicato i dati di un’inchiesta svolta su 380 software house statunitensi, per capire quali sono le piattaforme su cui concentrano i loro sforzi. La ricerca è interessante anche perché la disponibilità di software è uno dei cardini del successo di una piattaforma o di un sistema operativo piuttosto che un altro.
Il verdetto ancora una volta è chiaro e a Microsoft non piacerà: Windows Vista non è tra le priorità degli sviluppatori, che per ora continuano a concentrare gran parte dei loro sforzi su …
L’Eee PC 900, il successore del popolarissimo 4G, è stato lanciato ieri negli USA in versione Linux e Windows XP allo stesso prezzo. La versione XP del nuovo gioiellino Asus è però equipaggiata con un disco da 12Gb invece dei 20 offerti sulla versione Linux, il che compensa l’aggravio di costo imposto dalla licenza di XP.
La notizia di questi giorni è che in Australia la versione Windows del popolare subnotebook Asus, avrà un prezzo inferiore a quello della controparte Linux: 599 AUD (pari a € 365 circa) contro 649 AUD …
Tutti conoscono ed ascoltano abitualmente i vari suoni, spesso fastidiosi, di Windows: accensione, spegnimento, click, errore… ma chi ha mai pensato di metterli insieme per creare della musica elettronica?
I numerosi commenti presenti su vari blog internazionali (solo su YouTube se ne contano più di mille), mi hanno spinto a proporre anche ai lettori di Appunti Digitali la visione del video che trovate alla fine di questo post. Video che ci mostra, come possa essere relativamente semplice combinare tra loro la gran parte dei suoni/melodie di Windows per creare un motivo …
È questa la tesi di Vlad Donezal, un blogger che si definisce “Un geek interessato alla mente umana”, valsagli la menzione su Slashdot qualche giorno fa. Donezal, tra l’altro studente in psicologia, argomenta che sul valore percepito di un qualsiasi bene, influisce fortemente il prezzo di mercato.
Perché? Perché è provato che il prezzo al pubblico viene associato al valore intrinseco del prodotto – un esempio lampante è la diatriba avvenuta in Apple ai tempi di J.L. Gassèe. Perché di converso, gli esseri umani tendono a vedere con sospetto ciò …
La storia del bollino “Vista Capable” – apposto sui computer in vendita poco prima del rilascio di Vista – rappresenta l’ennesimo inciampo nella finora non proprio tranquilla epopea del nuovo nato di Redmond, ed è da qualche giorno oggetto di una possibile class action negli USA.
Nelle intenzioni di Microsoft, il bollino avrebbe dovuto evitare che le vendite di Windows XP declinassero nell’imminenza del rilascio di Vista, garantendo la conformità dei PC allora negli scaffali, col prossimo venturo OS. Il punto è – ed è questo l’oggetto del contendere – …
Tempo fa vi avevamo fatto conoscere la petizione “Save XP” promossa da InfoWorld che chiede a Microsoft di prolungare la vendita del predecessore di Windows Vista.
Le vendite retail di Windows XP sono già concluse, il termine ultimo invece per le vendite del sistema operativo pre-installato è fisato per il 30 giugno prossimo, infine gli utenti “small business” potranno acquistare nuvoe licenze fino a gennaio 2009.
Ad oggi si contano 80.000 adesioni, che non sono poche, e Microsoft, sollecitata dal sito australiano ComputerWorld ha deciso di dare una risposta.
Il vostro Windows Vista vi piace tanto, ma maledite ogni giorno la sua pesantezza? State pensando di passare a Vista ma siete spaventati dalle continue lamentele per l’eccessiva richiesta di risorse? vLite vi piacerà tantissimo.
Si tratta di un software creato per personalizzare e snellire Vista fin dall’installazione. vLite non lavora sul sistema operativo installato, ma crea un disco bootabile che installa il sistema operativo, seguendo le impostazioni date dall’utente. Possiamo in sostanza crearci la nostra distribuzione personalizzata di Vista, che andrà ad installare solo i componenti che ci …
Non c’è fine all’odissea di Windows Vista in mezzo al mare del dissenso. Ora ci si mette anche PC World che, dall’alto della sua autorevolezza, bolla Vista come la più grossa delusione del 2007. Nel commentare la decisione non ci vanno certo leggeri: “5 anni per svilupparlo: è questo il meglio che la Microsoft sa fare?”. Dopo un’apertura l’autore dell’articolo spiega che in effetti l’interfaccia Aero ha qualcosa in più e fa piacere avere a disposizione qualche strumento in più per la sicurezza, compreso il parental control. Fa piacere anche …






