Dopo estenuanti tira e molla fra la Commissione Europea e Microsoft, arriva su tutti i PC Windows venduti da oggi in poi, o sotto forma di aggiornamento per le installazioni esistenti, il famigerato ballot screen.
Come tutti ormai sanno, si tratta di una schermata in cui vengono presentati i browser alternativi a Internet Explorer, il browser preinstallato in Windows (analizzato qui in prospettiva storica) il cui bundling in Windows la Commissione ha valutato lesiva della concorrenza, a causa della quota di mercato dominante detenuta da Microsoft nel mercato dei sistemi operativi.
Continuo …
Partiamo con il presupposto che le preferenze ed i gusti nell’ambito dei sistemi operativi desktop (come in qualsiasi altro ambito) non sono in alcun modo sindacabili. C’è chi si vede le sue esigenze pienamente soddisfatte da Windows, chi non vivrebbe senza un desktop con una mela morsicata sopra e chi ha trovato in GNU/Linux tutto quello che cercava. C’è poi una fascia intermedia, una zona grigia (in cui mi inserisco tranquillamente anche io) che rendendosi conto che nessuno dei tanti mondi è perfetto vorrebbe in qualche modo poter trarre il …
Verso la metà del 1995, una campagna marketing da 300 milioni di dollari si prepara a investire il mondo intero dichiarando, in modo più netto che mai, l’apertura di quel cammino che porterà il computer a far parte della vita quotidiana di una consistente fetta del genere umano.
Il fulcro di questa rivoluzione è un’azienda statunitense basata a Redmond, fondata circa vent’anni prima da un manipolo di giovani imprenditori fra cui un certo Bill Gates – il geniale nerd con la mania del poker.
Fino al 1995 l’importanza di Microsoft sul mercato …
In questa nuova puntata della rubrica dedicata al “time of trouble” in chiave informatica, torneremo indietro in un periodo cruciale per l’evoluzione dell’industria dei cloni e del mondo PC in generale: il momento più emblematico del sorpasso dei cloni rispetto ad IBM, se preferite il momento dell’apertura dell’epoca moderna del personal computer.
Senza tema di eccessiva approssimazione, faremo corrispondere questo momento al lancio di un prodotto, il Compaq Deskpro 386, vero e proprio emblema del doppiaggio dell’industria dei compatibili, ai danni di chi il mercato PC aveva fondato circa 6 …
Finalmente il tanto atteso Windows 7 è arrivato tra noi. Molti di noi già lo conoscono avendo testato sul proprio PC la Beta pubblica nei mesi passati e hanno potuto appurare i cambiamenti rispetto al predecessore e lasciare le proprie considerazioni in rete. Oggi, a pochi giorni dal lancio arrivano le prime analisi e con esse le prime polemiche, piene di dubbi sulla sicurezza del nuovo nato e sulle reali possibilità di successo del sistema operativo debuttante, valutando le reali necessità di un upgrade, considerata la necessità non sentita di …
La storia del Personal Computer non è costruita sulla sola innovazione. La linfa vitale dei primi vagiti del mondo informatico, è andata infatti perdendosi mano a mano che giovani capelloni o occhialuti nerd con la mania del poker, hanno cambiato la t-shirt con la cravatta, le infradito con scarpe di cuoio da centinaia di dollari, e la tuta da ginnastica col doppiopetto.
Ecco che quindi un nuovo elemento è entrato a regolare l’evoluzione di un mercato per anni governato dal solo estro: la tutela legale delle invenzioni, un elemento senza il …
Ho acquistato un netbook, da usare prevalentemente col browser aperto, magari con un software di videoscrittura installato e un player multimediale per portarmi dietro un po’ di buona musica.
Non mi sembra un range di utilizzo tanto riduttivo, viste quante cose si possono fare con un browser al giorno d’oggi e, viste le scarse prestazioni della piattaforma Atom, pensavo di prenderlo con una distribuzione Linux, scegliendo poi, pacchetto dopo pacchetto, il minimo indispensabile in relazione alle mie necessità, o magari, affidandomi a quelle distro appositamente ideate per questo genere di dispositivi.
Così, …
Se intorno al 1999 mi avessero detto che un giorno avrei scritto, all’interno di una rubrica intitolata “nostalgia informatica“, di Windows 98, mi sarei fatto una grassa risata. Non c’era nulla in quel sistema operativo che mi sembrasse degno di un moto di nostalgia, nulla che fosse lontanamente in grado di cancellare il recondito senso di colpa per l’abbandono dell’amato Amiga, nulla di misterioso e affascinante come il Macintosh – le cui macroscopiche imperfezioni, OS9 in primis, rimanevano celate da un gap di prezzo invalicabile.
Ma poi si sa, l’età avanza, …




