videogiochi
mercoledì 28 luglio 2010 - 41 Commenti
Sviluppare un gioco con Python: i rudimenti

Programmare un videogioco può sembrare una cosa semplice, ma il realtà è molto complessa. Una volta era anche necessario conoscere le specifiche della macchina sulla quale doveva girare il videogioco, ora tutto questo è facilitato grazie a delle librerie reperibili anche da internet e il tutto senza spendere nulla. Infatti non è necessario usare del denaro per creare il proprio videogioco, basta solo guardarsi intorno e avere tanta passione e pazienza.
Per dare vita al nostro gioco per PC abbiamo bisogno di accedere alle periferiche che ci permettono di interagire con …

venerdì 16 luglio 2010 - 22 Commenti
Alle radici della saga di Need For Speed

I giochi di guida, almeno quelli ben fatti, rappresentano per alcuni di noi una droga. In gara o alla ricerca del miglior tempo sul giro, un modello fisico realistico è in grado di appagare enormemente l’appassionato, innanzitutto nei termini di una buona sensibilità dell’auto al setup ma anche, in assenza di opzioni di setup, nel lavoro di cesello necessario per guadagnare la traiettoria migliore in ogni curva, capire il punto giusto per accelerare e frenare, scoprire traiettorie alternative da usare in caso di sorpasso.
Queste e molte altre sono le “fisse” …

martedì 22 giugno 2010 - 40 Commenti
DRM e videogiochi: il ruolo di MMORPG, Steam e prezzi

Continuo nel botta&risposta con Alessio a proposito del DRM di Ubisoft (qui e qui le puntate precedenti) e della sfida alla pirateria che ha lanciato il mondo del gaming per PC. Abbiamo scelto questa forma di pubblicazione perché riteniamo che sia efficiente nell’analisi di tutte le sfaccettature di questa complessa faccenda.
Prima di iniziare vorrei puntualizzare una cosa. La pirateria è illegale in qualsiasi circostanza, e il produttore è libero di inserire nel proprio software qualsiasi tipo di protezione senza che ciò giustifichi in qualche modo la pirateria. Chi non accetta …

martedì 8 giugno 2010 - 33 Commenti
DRM e videogiochi: osservazioni sul modello di Ubisoft

Qualche settimana fa Rosario ha introdotto l’argomento delle misure draconiane imposte da Ubisoft per i propri giochi su PC.
Misure che, lo ricordiamo, impongono una connessione Internet sempre attiva durante il gioco, attraverso cui verificare in tempo reale l’autenticità della copia usata.
La “minaccia” di Ubisoft – un’azienda da anni molto sensibile al tema “pirateria” su PC – è quella di ritirarsi tout-court dal settore gaming PC. Chi scrive non è favorevole alla copia illegale, non si beve le favole della “pirateria” che aiuta qualsivoglia attore economico coinvolto nel 2010 nel mercato …

venerdì 21 maggio 2010 - 47 Commenti
DRM e videogiochi: il “casus belli” di Ubisoft

In questo primo contributo di Rosario, andiamo ad introdurre l’argomento che sarà alla base di un botta e risposta fra me e lui, in cui cercheremo di guardare l’argomento da più punti di vista e senza preconcetti. I commenti a questo pezzo ovviamente ci serviranno da spunto per la discussione che leggerete nelle prossime puntate. Buona lettura. | Alessio
Premettendo che nessuno è schierato dalla parte dei grandi produttori o, a maggior ragione, dalla parte della pirateria, in questo post vogliamo in qualche modo riprodurre una discussione che è nata in …

martedì 20 aprile 2010 - 24 Commenti
Ahimé, non riesco più a vedere i film!

“Quello scrigno fatato contenente sogni a pagamento”, così un vecchio saggio definiva il cinema. Chi ama davvero questa irrinunciabile forma d’arte sa che il cinema in qualche modo fa parte della sua vita. Probabilmente ha scandito, e forse determinato, le fasi più importanti e inciso in qualche modo sulle scelte che hanno cambiato il corso degli avvenimenti.
Chi scrive è un grande appassionato di cinema. Quasi tutte le sere, fino a poco tempo fa, le riempivo con un film più o meno d’autore: insomma, i vari Kurosawa, Lumet, Leone, Hitchcock, ma …

martedì 20 aprile 2010 - 46 Commenti
Videogames e Linux – Un rapporto difficile

È passato molto tempo da quando intorno al 1960 all’interno dei laboratori del MIT studenti e professori si dilettavano nella programmazione dei primi videogiochi della storia. Attraversando momenti d’oro e altri meno buoni i videogames sono usciti dagli elitari laboratori universitari per entrare far parte della nostra quotidianità.
Abbiamo console casalinghe, console portatili, cellulari evoluti, potenti schede video e colossi dell’informatica pronti a soddisfare le nostre più disparate necessità ludiche.
Può un sistema operativo che punta ad avere una diffusione significativa considerarsi completo senza il supporto di videogiochi di spessore?
Molti utenti …

martedì 13 aprile 2010 - 15 Commenti
Marketing virale: un esempio nella redazione di Hardware Upgrade

Oggi mi è capitata una cosa singolare, che voglio condivedere con la community perché, devo ammetterlo, mi ha coinvolto intensamente. Prima di iniziare vorrei chiarire il concetto di campagna di marketing virale.
Il principio del viral marketing si basa sull’originalità di un’idea: qualcosa che, a causa della sua natura o del suo contenuto, riesce a espandersi molto velocemente in una data popolazione. Come un virus, l’idea che può rivelarsi interessante per un utente, viene passata da questo ad altri contatti, da questi ad altri e così via. Insomma, io e altri …

giovedì 1 aprile 2010 - 8 Commenti
Dopo Ron Jeremy, anche Charles Manson si schiera contro i giochi violenti

Dopo l’autorevole presa di posizione del celebre Ron Jeremy – panciuto satiro battezzato dai fan “il Charlie Chaplin del porno” – contro i videogiochi violenti, un’altra “celebrità”, senz’altro meno affabile e simpatica del protagonista di Tromeo e Giulietta e Orgazmo, ha detto la sua sulle problematiche conseguenze della violenza videoludica nella personalità dei bambini.
Parliamo di Charles Manson, musicista, ispiratore di artisti ed assassini, nonché a sua volta pluriomicida, il quale si è detto sconcertato da Left 4 dead 2: il livello di violenza contenuto è “sconcertante anche per chi ne ha …

martedì 2 marzo 2010 - 29 Commenti
Perché i videogiochi come World of Warcraft creano dipendenza?

I videogiochi che offrono una consistente componente multiplayer, e che quindi creano facili opportunità di confronto, sono solitamente i più giocati nel corso del tempo. Penso ai vari World of Warcraft, Starcraft, Call of Duty, Counter-Strike, solo per citarne alcuni. Il tipo di impegno che i giocatori dedicano a questi prodotti è sano? Ci sono delle controindicazioni? Perché alcune persone sembrano dipendenti da questi videogiochi?
L’approccio a un videogioco, a mio parere, è sano quando si gode dei suoi aspetti artistici, dell’ambientazione e del mondo alternativo che offre, della collaborazione con …