Alla fine del post della settimana scorsa sulla Eyemo abbiamo citato un’altro modello di videocamera; videocamera che sarà l’argomento principale della rubrica Videodrome – ai confini del video di oggi: la Filmo.
Il nome Filmo indica una serie di modelli di macchine presa in 16 mm prodotti, come la Eyemo, dalla Bell & Howell. La prima nata, la Filmo 70 del 1923, mono-ottica, ha dato il via ad una lunga sfilza di modelli basati sostanzialmente su un unico design del corpo macchina; modelli che si sono imposti sul …
In Videodrome – ai confine del video, abbiamo già analizzato due importanti e popolari marchi di macchine da presa: la Bolex e la Eclair. Continuando su questa linea, oggi andremo a vedere un altro diffuso tipo di cineprese: la Eyemo.
La Eyemo è una macchina da presa 35 mm prodotta sin dall’inizio della sua lunga carriera dalla Bell & Howell Co. con base a Chicago. Attualmente non viene più prodotta ma molti esemplari, per vari motivi, sono ancora presenti in circolazione (e ancora rigorosamente in funzione per riprese “al …
Oggi per Videodrome – ai confini del video , ritorneremo al discorso sempre aperto dei formati di registrazione, andando a vedere, nello specifico: il Video2000.
Nel febbraio 1980 la Philips mise sul mercato un dispositivo chiamato Video2000 o v2000; un formato di registrazione per l’uso domestico, che andò da subito ad inserirsi nella famosa “guerra per il formato” già avviata tra il VHS e il Betamax della Sony.
Figlio del sistema video N1500/1700 (1972), che presentava molte problematiche come, ad esempio, il dover usare 2-3 cassette per registrare un unico …
Oggi, dopo una lunga serie di post su equipaggiamenti tecnici ed affini, per la rubrica Videodrome – ai confini del video, parleremo di un film molto particolare: Late Fragment.
Un film interattivo, dove lo spettatore può decidere “in tempo reale” il montaggio finale delle sequenze filmate.
Destinato alla distribuzione DVD, Late Fragment, realizzato da tre registi canadesi, permette di entrare direttamente nella narrazione semplicemente tramite l’uso di un telecomando. 2 atti, 9 capitoli, 139 scene disponibili, 3 finali, 1.3 milioni di dollari spesi. Lo spettatore sceglie che scena guardare e che tipo …
Qualche sera fa, in un B&B su un’isola remota al sud dell’Irlanda, ho notato, frugando tra una quantità incredibile di libri lasciati volontariamente o dimenticati da turisti di passaggio, una videocassetta cassetta dalla forma particolare… una vecchia U-matic.
Perciò oggi, grazie a quest’imprevisto e piacevole incontro, il post di Videodrome – ai confini del video verterà interamente sul formato video U-matic.
L’U-matic è un formato video analogico usato per la riproduzione su nastro magnetico contenuto in videocassette, ideato da Sony nel lontano 1969 (come prototipo) e lanciato sul mercato nel settembre …
Dopo aver parlato qualche mese fa della Bolex, leggendaria azienda costruttrice di macchine da presa, oggi andremo a vedere un altro marchio storico: la Eclair.
La Eclair è stata una azienda produttrice di pellicole e macchine da presa ed inoltre, gestiva dei laboratori propri per lo sviluppo e stampa di film. La Eclair vide la luce per la prima volta nel 1907 a Épinay-sur-Seine in Francia, grazie alla figura di Charles Jourjon.
Inizialmente era solamente una piccola azienda di produzione filmica ma, nel 1912, fece il “grande salto” decidendo di …
Altro appuntamento con Videodrome – ai confini del video. Oggi parleremo di un documentario: Maria’s Story (1990, Monona Wali & Pamela Cohen, 53 min).
Maria’s Story, diretto da Manona Wali e Pamela Cohen, è il ritratto di una madre e moglie di 39 anni, leader del movimento di resistenza civile in El Salvador.
In forma di documentario, questo film, iniziato nel 1988 e realizzato in collaborazione con il CISPES (Committee In Solidarity with the People of El Salvador), è una biografia molto intima di Maria Serrano, guerrigliera in El Salvador. Le …
Oggi per Videodrome – ai confini del video parleremo, tornando indietro di 40 anni, di Supermarionation.
Supermarionation (nome che rappresenta un concentrato di “super”, “marionette” e “animazione”) è una tecnologia sviluppata negli anni ’60 nel Regno Unito dalla casa di produzione AP Films. Il termine, inventato dal popolare produttore televisivo Gerry Anderson, identifica un popolarissimo tipo di preistorica animazione elettro-meccanica realizzata tramite l’utilizzo di specifiche marionette.




