tarlo
mercoledì 10 giugno 2009 - 12 Commenti

Ci sono alcuni concetti che hanno accompagnato la rete fin dalla sua nascita, fin dai periodi più euforici ed anarchici della sua esistenza. Mi riferisco in particolare a due colonne portanti dello spirito dei primi giorni: anonimato e gratuità.
In questo post tralascerò la gratuità – che affronterò a breve – per concentrarmi sulle implicazioni dell’anonimato. Un problema i cui recenti “ambasciatori” (Carlucci in primis), animati da uno spirito perlopiù oscurantista e da una sana ignoranza in materia, contribuiscono a privare della giusta rilevanza, ma che cionondimeno merita grande attenzione.
Da utente …

giovedì 4 giugno 2009 - 31 Commenti

Il primo giugno è circolata sul web la notizia secondo cui l’arbitration committee di Wikipedia ha deciso di interdire gli IP riconducibili a Scientology dall’editing dell’enciclopedia online, con particolare riferimento a ripetuti tentativi di oscurare, mitigare o distorcere voci critiche da parte della setta/culto/chiesa (scegliete voi) fondata dallo scrittore di fantascienza Hubbard.
La questione per Wikipedia ha una rilevanza filosofica enorme perché segna l’ingresso della logica del “ban” all’interno di uno dei siti cardine della rivoluzione del “web 2.0″, la cui filosofia portante è la libertà di ciascuno di …

martedì 26 maggio 2009 - 30 Commenti

Premessa: il post che segue è quello che gli anglosassoni chiamano “rant”, uno sfogo appassionato. L’oggetto è una serie di riflessioni maturate nel corso degli ultimi mesi, che proprio oggi non sono riuscito più a tenermi.
In un certo senso l’essenza del giornalismo è farsi strada a colpi di penna nella complessità, scremare il notiziabile dal non notiziabile, aiutare il lettore a sapere quel che c’è da sapere e a formarsi un’idea sulle questioni più scottanti.
Dalla composizione della prima pagina alla rassegna stampa radiofonica, il lavoro giornalistico è in effetti …

giovedì 21 maggio 2009 - 8 Commenti

Lanciato a metà di maggio al pubblico, Wolfram Alpha è un motore di ricerca di nuova concezione, la cui innovazione consiste nel fornire risposte “finite” tramite l’accesso e l’elaborazione di dati strutturati, piuttosto che offrire collegamenti a pagine web potenzialmente pertinenti con le keyword inserite. Per questo motivo viene definito “answer engine”: in termini pratici, l’inserimento di una chiave di ricerca come ibm market cap restituisce non un elenco di siti finanziari potenzialmente contenenti le informazioni richieste, ma una quotazione inserita nel corpo della pagina, corredata da grafici, cambio …

martedì 19 maggio 2009 - 11 Commenti

Sembrerà una tipica domanda marzulliana ma credo che dietro di essa si nasconda un aspetto cruciale dell’evoluzione dei media, nuovi e vecchi. Poniamocela dunque, e vediamo quali riflessioni ne risultano.
Iniziamo con la prima parte: la notizia crea il pubblico?

Sui media tradizionali certamente sì. La rete televisiva X, la testata giornalistica Y, la trasmissione Z e finanche la rubrica N e il commentatore A, impattano in teoria su un pubblico generalista, ma ancor meglio ne isolano una certa porzione, fidelizzandola. In che modo? Schierandosi politicamente, usando uno stile espressivo idoneo per …

lunedì 11 maggio 2009 - 5 Commenti

Marketing della conversazione: dietro questa formula si celano gli sforzi “2.0″ di molti esperti massmediologi dell’ultim’ora, volti a ricavare dallo sfruttamento di spazi gratuiti come blog e social network, informazioni preziose per le aziende circa brand e prodotti.
Informazioni che fino a ieri, e in certa parte tuttora, venivano ricavate con metodi scientifici tramite costose analisi di mercato, tramite il ricorso alla consulenza di esperti, strategic planner etc.
Nell’entusiasmo 2.0 generale, nelle conferenze più gettonate di questo periodo, tenute da illustri sconosciuti e celebrità “giornalistiche” fresche di nomina, ci si interroga …

giovedì 23 aprile 2009 - 26 Commenti

Da qualche anno a questa parte, in alcune conferenze in cui la formula “2.0″ è regolarmente abusata, vengono sparse folate di entusiasmo sui contenuti generati dagli utenti, sulla nuova democrazia mediatica, sulla possibilità di ciascuno di far arrivare la sua opinione al polo nord e via discorrendo.
Siamo partiti qualche anno fa con i blog e ci troviamo oggi a Twitter, un luogo in cui per far sapere qualcosa al mondo, non c’è neppure bisogno di concentrarsi quel tanto che basta per produrre un post degno di questo nome: bastano 140 …

mercoledì 25 marzo 2009 - 13 Commenti

Abbiamo ragionato spesso sull’impatto culturale della ricerca Internet, sul modo in cui il paradigma dell’informazione tradizionale è stato sconvolto nel passaggio da contenitori a cui si accede per cercare notizie “validate” – dalla fiducia che si ripone in una testata, alla pagina bianca di un motore di ricerca, in cui si indica il proprio interesse e si procede all’esame delle fonti.
Questo paradigma da un lato carica l’utente della pesante responsabilità di selezionare le fonti, dall’altro, in un quadro mediatico tradizionale spesso legato a gruppi di potere politico/economico, lo svincola da …

lunedì 19 gennaio 2009 - 2 Commenti

Fin dai tempi dei monaci benedettini ed ancora prima, esiste il problema della conservazione delle informazioni, della cultura, dell’arte. Da quando esiste l’informatica, esiste una nuova ramificazione del problema, che riguarda la conservazione dei dati digitali.
In questo post mi occuperò della porzione del problema della conservazione dei dati digitali che concerne l’utente finale, e del riverbero di questo nuovo scenario nel rapporto che l’uomo intrattiene col proprio passato.
L’obiettivo è ambizioso e il tema vastissimo. Mi limiterò perciò a lanciare alcuni spunti di riflessione.
La scintilla che dà vita a questo post, …

martedì 13 gennaio 2009 - 14 Commenti

Si è fatto un gran parlare dei gruppi che nascono su Facebook attorno a temi poco seri, se non addirittura offensivi, politicamente scorretti, criminali. Come al solito si sono scatenati i tromboni: quelli che di mestiere sembra stiano accovacciati ai margini del mondo online, per assalirlo alla prima occasione con la consueta, reiterata sequela di banalità.
Gente fondamentalmente ignorante nel merito, e dunque timorosa come si è timorosi di ciò che non si capisce, ma ancora peggio furba, perché consapevole della sua presa su persone nel merito ancora più ignoranti, come …