tarlo
lunedì 24 agosto 2009 - 16 Commenti

Per le testate giornalistiche che operano sulla rete, è da tempo in atto un processo di ripensamento che ha per oggetto il modello di remunerazione dei contenuti prodotti. Su queste pagine abbiamo spesso discusso di come, in particolare con l’attuale congiuntura economica, le molte testate giornalistiche lanciatesi in rete negli anni del primo boom, stiano tornando sulla convenienza economica della loro presenza online.
Attaccate su un fronte dalla rete gialla del buzz – composta da blogger pronti a cantare le lodi di qualunque inutile gadget per qualche tartina e un …

lunedì 27 luglio 2009 - 4 Commenti

Illegale, antietico, anticostituzionale, satanico e via discorrendo. Tutti aggettivi spesi contro la decisione annunciata dalla Associated Press, la più antica e importante organizzazione di newsgathering – il cui business è finora consistito nella fornitura di servizi professionali, a varie categorie di soggetti privati e pubblici, attraverso una rete di reporter, fotografi e altri professionisti sparsi per tutto il globo – relativa al monitoraggio e possibile del linking gratuito di tutti i suoi contenuti.
Più in dettaglio, l’iniziativa consiste nel creare un News Registry, attraverso il quale tenere traccia dell’uso delle proprie …

venerdì 24 luglio 2009 - 27 Commenti

Nell’epoca dello “user generated content” una pratica molto diffusa vede le aziende consegnare prodotti a questo o quel blogger, selezionandolo in base a nient’altro che la sua reputazione e al traffico che il suo sito genera, per una “recensione”.
In questa sede vorrei sorvolare sulle pratiche “marchettose” che ben conosciamo, su cui mi sono soffermato in precedenza, per analizzare la questione dal solo punto di vista della competenza e dunque dell’attendibilità dei pareri che emergono da questa pratica.
Inizio col porvi la domanda che mi sono posto io prima di scrivere questo …

martedì 21 luglio 2009 - 8 Commenti

La notizia è di qualche giorno fa ma merita di essere riportata perché aiuta a capire che aria tira, e soprattutto espone uno dei best kept secrets del marketing 2.0: alle aziende non piace pagare per avere recensioni negative o non totalmente positive.
Dunque le recensioni e i pareri sponsorizzati dalle cosiddette campagne “buzz”, oltre a essere completamente futili, rappresentano una forma piuttosto subdola di pubblicità occulta. Negli USA la Federal Trade Commission sta già prendendo provvedimenti.
Il protagonista di questa campagna “gialla” è Asus, che sul sito electricpig.com ha indetto una …

mercoledì 8 luglio 2009 - 9 Commenti

Torniamo ad occuparci dell’ormai ilare problema della monetizzazione di Twitter, per esaminare un modello di business emergente che, dietro l’apparenza della migliore invenzione dai tempi del bikini, non fa altro che riproporci le logiche marchettose che ben conosciamo e ripetutamente abbiamo esaminato.
Il problema è il consueto: costruire una metrica affidabile tramite cui convogliare l’investimento pubblicitario su Twitter. Il metodo è altrettanto consueto: comprare pareri – non necessariamente positivi: le aziende sono sempre ben felici di remunerare chi parla male dei loro prodotti! – e venderli ad aziende a …

martedì 7 luglio 2009 - 17 Commenti

Da alcuni anni Internet spinge vigorosamente in direzione del “real time”, non solo e non più raccogliendo, aggregando e spingendo sui monitor di quella frazione di mondo connessa, gli enormi flussi digitalizzati dell’informazione tradizionale globale, ma adeguandosi con strumenti nuovi a veicolare notizie sempre più succinte e frammentarie.
Le testate giornalistiche tradizionali rispondono a questo trend con notizie sempre più parcellizzate, brevi, di pronto uso e rapida obsolescenza.
L’effetto più significativo di quella che altro non è se non la più moderna dimostrazione della non neutralità del medium rispetto al messaggio, è …

venerdì 3 luglio 2009 - 11 Commenti

Starà cambiando il mondo, le nostre abitudini, il colore della luna e il numero di bollicine dentro una birra media, ma non cambia le logiche truffaldine che conosciamo dai tempi di Adamo ed Eva o giù di lì.
Ebbene sì, anche in Twitter esiste il modo, per giunta piuttosto economico, di ottenere followers più rapidamente di quanto il proprio talento (o la propria notorietà, maturata presso sedi in cui lo scambio di opinioni è più agevole e meno unidirezionale) ne guadagni.
Il numero di followers, autentico parametro di confronto virile del …

martedì 23 giugno 2009 - 7 Commenti

Sarà colpa della crisi, della scarsezza e instabilità dei flussi pubblicitari, della furbizia delle aziende o del fatto che il servilismo è spesso più un’attitudine che una costrizione, sta di fatto che le “marchette” – che certo non nascono con Internet – nell’epoca del web 2.0 stanno impennando ferocemente.
Così ferocemente che stanno diventando un modello di business, fondato essenzialmente sull’acquisto di raccomandazioni o recensioni, la seconda espressione rappresentando una palese contraddizione in termini – se il formato della recensione si presuppone imparziale, come inquadrare la categoria delle recensioni a pagamento? …