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giovedì 12 maggio 2011 - 6 Commenti
Volano gli stracci fra Facebook e Google

È di poche ore fa la notizia – commentata qui da The Daily Beast e qui da Techcrunch – secondo cui Facebook avrebbe commissionato alla celebre azienda PR Burson-Marsteller una campagna volta a generare allarme attorno alla privacy dei servizi di Google.
Nella fattispecie USA Today – la testata che per prima ha intercettato e coperto la questione – racconta che un popolare blogger sarebbe stato contattato da un uomo di Burson che gli avrebbe offerto un pezzo fatto e finito sui pericoli per la privacy posti dal servizio Social Circle …

venerdì 11 febbraio 2011 - 1 Commento
Novell, una storia lunga 30anni – terza parte

Ultimo post dedicato a Novell, che racconta la storia recente fino alla “triste” conclusione dello scorso novembre.
Il Ritorno alle Reti e l’abbraccio al mondo Open Source
Dopo la nomina, l’impresa di Schmidt è tutt’altro che semplice, visto che NetWare (4.1x) è praticamente relegato a pochi partner storici e Microsoft si appresta a sferrare il colpo di grazia con la nuova generazione di sistemi Windows pensati per un’integrazione totale con la rete (leggasi Windows NT 5 e, di riflesso, Windows 9x/Millennium x il settore desktop).
Il rinnovamento passa attraverso il rilascio di NetWare …

martedì 8 febbraio 2011 - 7 Commenti
Anche la sicurezza diventa social

Forse sarà solamente un caso, ma giusto a pochi giorni dal tentativo di hacking riuscito verso la pagina di Mark Zuckerberg, tramite un post sul blog ufficiale i responsabili della piattaforma Facebook hanno annunciato l’arrivo, nei prossimi mesi, di nuove tecniche atte a rendere più sicura la trasmissione dei dati e le procedure di autenticazione verso il loro network. Attualmente, dal punto di vista tecnico, di sicuro in Facebook c’è davvero poco: solamente lo scambio delle credenziali di autenticazione è protetto, tutto il resto transita senza problemi in chiaro sulla …

venerdì 4 febbraio 2011 - 5 Commenti
Novell, una storia lunga 30anni – seconda parte

Continuiamo a ripercorrere la storia di Novell, con questo secondo post dedicato alla sua espansione in settori diversi da quello del Networking.
Novell, il DOS e WordPerfect
Nel 1991 Novell è ormai un colosso a cui la definizione di “LAN Company” comincia a stare stretta e Noorda decide di entrare nel morente mercato del DOS, con una decisione che ancora oggi è motivo di discussione. Gli analisti hanno sempre pensato che Novell volesse rendersi indipendente da Microsoft e fornire una soluzione “chiavi in man” con NetWare ed un (Novell) DOS compatibile al …

lunedì 31 gennaio 2011 - 14 Commenti
Tra vent’anni il problema sarà dimenticare, non ricordare

Qualche giorno fa ho proposto una sintesi del botta e risposta fra il giovane Michael Moore-Jones e Paul Carr circa la rilevanza e la longevità delle informazioni ai tempi del web e più precisamente del cd. web 2.0.
Dopo aver letto molti ed interessanti commenti al pezzo precedente, oggi vorrei sviluppare qualche mia riflessione. Premetto che il problema è tutt’altro che nuovo, ed è stato affrontato su queste stesse pagine, in una prospettiva più ampia, in un pezzo di circa tre anni fa intitolato “Internet ci rende più ignoranti e ottusi?“.
Moore-Jones …

venerdì 28 gennaio 2011 - 12 Commenti
Novell, una storia lunga 30anni – parte prima

Il 22 Novembre del 2010 si chiude ufficialmente la storia di una delle aziende che hanno profondamente segnato l’evoluzione dell’informatica ed in particolare quella delle Reti.
Stiamo ovviamente parlando di Novell, i cui brand sono stati acquisiti da Attachmate Corporation, mentre il consorzio CPTN Hondings LLC (guidato da Microsoft) ha acquisito la proprietà intellettuale di 882 brevetti.

Con questo serie di post (3 in totale) cerchiamo di ripercorrere le tappe fondamentali della sua storia, fatta di successi  ma anche di clamorosi errori.
Gli esordi: dalla “prima” Novell al rilancio
Tutto inizia nel 1979 a …

giovedì 27 gennaio 2011 - 25 Commenti
Fra vent’anni ricorderemo il nostro passato digitale?

Segnalo un interessante botta e risposta fra Michael Moore-Jones, un precoce adolescente australiano, e il famoso giornalista inglese Paul Carr.
La tesi di Moore-Jones (esposta integralmente qui) è che, ai tempi di Facebook, Twitter, Skype, l’informazione si stia “spersonalizzando” e, a causa della sua sovrabbondanza, stia pure diventando irrilevante. Nell’articolare la sua tesi Moore pone un parallelo con le forme di comunicazione tradizionale – le lettere per esempio – che a suo parere, anche a distanza di decenni, riescono spesso a fornire informazione dettagliata sui fatti e sul contesto. La chiusura del suo …

mercoledì 5 gennaio 2011 - 14 Commenti
Impersonare false identità: un reato in California

La tematica dell’identità è da sempre una delle più delicate del mondo online: da un lato la tracciabilità di un individuo espone a potenziali macroscopiche violazioni del diritto alla privacy, dall’altro la difficile rintracciabilità dell’identità reale agevola comportamenti fraudolenti anche gravi.
La proposta di legge in questione (consultabile qui), entrata in vigore ad inizio anno nello stato della California, si affianca alla normativa contro le frodi derivanti da furto d’identità per tutelare un aspetto più delicato ma nondimeno potenzialmente molto pericoloso: l’impersonamento di identità altrui.
Una fattispecie la cui pericolosità fu messa …

giovedì 2 dicembre 2010 - 19 Commenti
The Social Network, negli occhi di un nostalgico

Ho finalmente avuto occasione di vedere il film più chiacchierato dei tempi di Internet: The Social Network (2010). Mi piace la storia, mi piace il ritmo, la regia, mi convincono gli attori e i dialoghi. Ma non è del film in sé che voglio parlare, e nemmeno del suo messaggio ai giovani nello scenario startup italiano, cosa che ha fatto egregiamente Tagliaerbe.
M’interessa invece metterlo a fianco a un suo analogo, un cult che ambientato nella west coast di trent’anni fa: Pirates of Silicon Valley (1999, d’ora in avanti PSV). Il …

lunedì 8 novembre 2010 - 20 Commenti
Internet e la fine dell’avatar

Non è un mistero che il valore monetizzabile dell’individuo nello scenario 2.0 sia sempre più focalizzato sulla sua capacità di produrre dati – laddove in precedenza era proporzionale alla semplice esposizione a un messaggio, le cd. eyeballs.
Una produzione di dati che avviene in modo attivo – post, commenti, tweet, status update – o passivo – autorizzando terze parti al tracciamento di percorsi di navigazione, clic etc.
Funzionalmente a questo scopo, il ruolo delle piattaforme 2.0 che vanno proliferando negli ultimi anni è – al di là delle parvenze sociali e giocose …