La valigia del videogamer
giovedì 24 giugno 2010 - 2 Commenti
L’atmosfera dark del guerriero Chakan

Ieri mi stavo scervellando per voi e nel pescare nel calderone della memoria ho recuperato un gioco passato un po’ inosservato ma a suo tempo interessante.
Mi sono ricordato, in particolare, di averlo visto negli spot del Game Gear con qualche estratto di gameplay mescolato ad altri nei tipici collage commerciali dell’epoca.
Abbiamo già affrontato il passato non troppo fortunoso della console SEGA. Eppure, le potenzialità tecniche c’erano tutte: lo schermo a colori, la potenza computazionale.
Come per l’Atari Lynx probabilmente nemmeno il mercato era pronto ad affrontare la tipologia di console portatili …

giovedì 17 giugno 2010 - 13 Commenti
Crazy Taxi: la folle perla Dreamcast  ritorna tra noi

Dopo un tuffo nel passato glorioso degli anni ’70 e scandito con le parole Atari e Pong, questa settimana facciamo un balzo in avanti di diversi decenni.
E per la prima volta su questa rubrica da quando è nata parliamo di Dreamcast, una delle console più affascinanti e forse che hanno lasciato un vuoto difficilmente colmabile nel cuore degli appassionati di retrogaming.
Non ne parleremo compiutamente in questa sede, riservandoci di recuperare l’argomento quando avremo finito di tratteggiare con più dettagli le generazioni precedenti.
Quindi a che pro menzionarla ora? Per due motivi. …

giovedì 10 giugno 2010 - 9 Commenti
Pong e Atari: icone leggendarie dell’industria dei videogiochi

Fino ad ora, a parte qualche piccolo accenno sparso, ci siamo sempre dedicati ad un periodo storico di dieci, quindici anni. Questo perché, in definitiva, rappresenta il periodo di trasformazione più netto dell’industry, dove si sono registrati i maggiori cambiamenti sia dal punto di vista del business e di come il videogioco sia diventato un fenomeno di massa, sia proprio nello sconvolgimento degli scenari: produttori e software house in rapida scesa o dipartite clamorose avvenute per grossolani errori sia in fase di progettazione che marketing.
Il periodo cui abbiamo fatto riferimento, …

giovedì 27 maggio 2010 - 18 Commenti
Virtua Racing: il primo matrimonio poligonale SEGA

Ormai da diversi anni la potenza computazionale dell’hardware, sia che si tratti di console o di personal computer, consente di visualizzare scenari ed elementi grafici molto complessi, con un alto numero di elementi in movimento in grado di interagire tra loro.
Recentemente, per citare un esempio familiare a molti, ho avuto la possibilità di giocare a God of War III e sembra davvero di assistere quasi ad un film, non solo nei filmati d’intermezzo ma, questo è l’incredibile, proprio durante l’azione dei combattimenti.
I più giovincelli, legati alle ultime generazioni fanno fatica …

venerdì 21 maggio 2010 - 15 Commenti
North & South, Multiplayer con la M maiuscola

Due settimane fa, scrivendo di Cannon Fodder, mi ero ripromesso di parlare di North & South. Non troppo presto però, tanto per dare un po’ di discontinuità rispetto al tema della guerra appena affrontato. Poi però, in pieno cazzeggio notturno, mi sono imbattuto in Winuae e da lì, scorrendo i titoli della lettera N, casualmente ho pescato North & South.
Sono andato a dormire due ore più tardi del previsto e, manco a dirlo, il giorno dopo ero uno zombie… Essendo stato, a distanza di forse vent’anni dall’ultima partita, catturato dal …

giovedì 20 maggio 2010 - 8 Commenti
Marble Madness: bellissima ossessione da piattaforma

Ognuno di noi credo abbia avuto almeno un gioco diventato per qualche tempo chiodo fisso. Nell’infanzia o adolescenza catturati da un’idea assolutamente semplice, quasi banale, ma dannatamente divertente.
E dato che, spesso, quei titoli per una serie di motivi non si vedono più da lustri, ci ricordiamo qualche dettaglio in particolare. La musichetta ipnotica di Tetris, la tuta di Super Mario, la freccia di Link (Zelda)…
Bene, oggi parleremo di un arcade che ha fatto storia, legato indissolubilmente alla terza e quarta generazione di console.
Ma cominciamo dal principio.
Dopo il videogame crash del …

giovedì 13 maggio 2010 - 7 Commenti
Gate of Thunder: lo stato dell’arte degli shoot’em up

Sappiamo che la console NEC ha fornito soprattutto agli amanti di sparatutto titoli di indubbio spessore.
Nell’articolo di oggi ci troviamo davanti forse al capolavoro per eccellenza della sua specie. In fondo ogni piattaforma, divisi per generi, può vantare un suo cavallo di battaglia.
Gradius per il NES, Thunder Force IV per Sega Mega Drive, Super R-Type e Axelay per Super Famicom, Alpha Mission II su Neo Geo e via discorrendo.
Per quanto riguarda il PC Engine la selezione è assolutamente complessa perché ci troviamo di fronte ad una tal quantità e qualità …

venerdì 7 maggio 2010 - 20 Commenti
Cannon Fodder, il lato comico della guerra

C’era una volta un’epoca in cui Amiga significava lo stato dell’arte dei computer e il Workbench era più famoso di Windows.
In quel tempo i giochi entravano in uno o due floppy da 1,44MB, la Apple procedeva a grandi passi verso la bancarotta e George Bush Jr. non aveva ancora deliziato il mondo con la sua folgorante intelligenza geopolitica.
Fra tante differenze, c’era e c’è qualcosa che due decenni non hanno cambiato. Il senso dell’umorismo dei genitori rispetto a giochi violenti, da sempre pari a zero, spesso nella più totale incomprensione del …

giovedì 6 maggio 2010 - 7 Commenti
Puzzle Bobble: come ti reinvento un capolavoro

Reduce dalla maratona del FEF, che ha assorbito la stragrande maggioranza del mio tempo libero, si torna a parlare di videogiochi.
Per la cronaca, visto che magari ve lo starete chiedendo, FEF è ormai diventato l’acronimo ufficiale del Far East Film Festival, il più grande festival di cinema asiatico in Europa. Si tiene ogni anno proprio a Udine ed è in sostanza il trampolino di lancio per molte pellicole, blockbuster o film a basso costo, provenienti dall’Oriente (Cina, Giappone, Corea, Thailandia ecc.). Ringu per citare uno dei classici, è passato su …

venerdì 23 aprile 2010 - 17 Commenti
Lemmings, la droga del videogiocatore

Una delle ragioni per cui sono appassionato di retrogaming è che nel passato videoludico sono frequenti – vuoi per le limitazioni imposte dall’hardware, vuoi per la creatività dei game designer della prima ora – autentici capolavori realizzati combinando idee semplicissime e una grafica minimale.
A questo proposito, è difficile trovare un titolo che meglio di Lemmings (1991) combini immediatezza e divertimento: un gioco che tante diottrie è costato a schiere di videogiocatori esposti alle radiazioni di vetusti CRT, di cui ci occuperemo in questa nuova puntata della rubrica dedicata al …