La valigia del videogamer
giovedì 22 gennaio 2009 - 28 Commenti

Come promesso ad Alessio, questa settimana ritorniamo al “programma originale” occupandoci di una delle console che ha non solo segnato un’epoca ma provocato enormi fratture e la composizione di veri e propri schieramenti come raramente si è visto nella storia dei videogiochi.
Lo spazio di oggi viene dedicato interamente al NeoGeo, la gloriosa piattaforma targata SNK che ha letteralmente invaso le sale giochi e i bar che sceglievano di noleggiare i cabinati “a gettone” (o coin-op/coin-operator come molti di voi sapranno).

giovedì 15 gennaio 2009 - 5 Commenti

L’appuntamento di questa settimana è decisamente particolare non solo perché la citazione di memoria “star-trekkiana” del titolo ha tutto sommato poco a che fare con l’argomento.
In questi mesi ci siamo occupati di alcune console e giochi che hanno contribuito a fare la storia del videogioco e continueremo a farlo. Ma abbiamo cercato anche di raccontare manie, vezzi che descrivono bene o male la figura tipica del retrogamer.
Negli articoli precedenti ne abbiamo parlato più tra le righe che esplicitamente ma il Sol Levante, per i motivi che vedremo, rappresenta la meta …

giovedì 8 gennaio 2009 - 13 Commenti

Dopo i bagordi delle feste natalizie alle quali avrete senz’altro partecipato, quel che senza dubbio ci voleva era una bella dose di sano esercizio fisico.
L’appuntamento settimanale dedicato al retrogaming torna infatti con una delle saghe più amate per i possessori di console targate Sega.
La trilogia del picchiaduro a scorrimento orizzontale che forse più rappresenta, in particolare, il Mega Drive e che a inizio anni ‘90 ha innalzato il livello tecnico del genere in toto rappresentando un nuovo punto di riferimento per i titoli a seguire.
Ecco a voi Streets of Rage!

venerdì 19 dicembre 2008 - 23 Commenti

Nel 1986 per gli utenti PC e Mac, sul fronte videoludico c’era poco da lustrarsi gli occhi. Grafica monocromatica per gli utenti della mela, che al massimo potevano contare su un Macintosh Plus, o CGA su PC, con qualche sporadica EGA – per la VGA bisognava aspettare fino al 1987 ed essere pronti a sborsare l’equivalente del prezzo di un Amiga.
L’Amiga aveva invece le carte per sorprendere qualunque videogiocatore, grazie a caratteristiche hardware e software mirabolanti. Defender of the Crown fu per l’appunto il titolo che dimostrò per la prima …

giovedì 18 dicembre 2008 - 2 Commenti

Oggigiorno siamo abituati a console che esulano dall’ambito per cui sono state create e si trasformano in qualcos’altro. Ma quindici anni fa il panorama era ben diverso ed il mercato per quanto fosse interessato a soluzioni poliedriche, forse non era pronto a recepirle. Ed infatti abbiamo già visto quale fu la sorte di approcci “multimediali” quali il Philips CD-I.
Il Playdia era qualcosa di ancora diverso. Era il tentativo concreto di utilizzare il videogioco come strumento educativo.

giovedì 11 dicembre 2008 - 4 Commenti

Il cinema dell’orrore ha vissuto probabilmente il suo periodo d’oro a cavallo tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80.
L’Esorcista, la Casa, Venerdì 13, Nightmare, Non Aprite quella porta, Shining sono tutti film cult per gli appassionati del genere (e probabilmente me ne sto dimenticando alcuni non essendo tra gli aficionados di cui sopra) ma che possono intrattenere anche chi invece preferisce altri tipi di pellicole.
Il primo videogioco che ha fatto proprie, nella scelta del character design dei personaggi, delle ambientazioni e della trama, le storie raccontate nei film horror …

giovedì 4 dicembre 2008 - 7 Commenti

Continuiamo, nel nostro appuntamento settimanale, a parlare di device portatili.
Questa volta è il turno di un prodotto quasi sconosciuto ai nostri occhi “europei”, il PC Engine GT.
NEC, con la collaborazione di Hudson Soft (software house molto famosa in Giappone e che ci ha fatto divertire con Bomberman), era entrata nel mercato nipponico nel 1987 rilasciando il PC-Engine e inaugurando lo scontro tra console di quarta generazione.

venerdì 28 novembre 2008 - 21 Commenti

Molto prima che “il mondo come lo conosciamo” fosse salvato da eroi composti da miliardi di poligoni, tenuti in piedi da hardware che rasentano il KiloWatt di consumo, un alquanto inetto giornalista di cronaca nera, ci ha evitato un’invasione aliena. Correva l’anno 1988 e il nostro salvatore porta il nome di Zak McKracken.
Il gioco ha luogo nell’anno 1997: il mondo è minacciato da una terribile macchina aliena che, tramite televisione e telefono, manda segnali che rendono gli umani più stupidi, facendone materia di più facile manipolazione e conquista – uno …