La valigia del videogamer
giovedì 30 luglio 2009 - 2 Commenti

Qualche giorno fa, approfittando della pubblicazione in alta definizione, ho avuto il piacere di rivedere uno dei grandi classici di Clint Eastwood post-Leone, il primo episodio della saga dedicata a Harry “Dirty” Callaghan.
E’ il 1971 ed il Caso Scorpio raccoglie un ottimo riscontro sia come critica ma soprattutto come presenza nelle sale, contribuendo alla crescita della fama del protagonista della trilogia del dollaro, diventato ormai un’icona del cinema.
E come spesso accade, il mondo dei videogiochi non resta impassibile di fronte a lungometraggi di successo che forniscono trame interessanti da poter sfruttare “a suon di …

venerdì 24 luglio 2009 - 10 Commenti

Nel 1990, giovane amighista in preda a crisi di coscienza, vidi in casa di amici di amici, il mio primo Amiga 3000. Con la sua tastiera distaccata, un design curato e l’aspetto da computer “serio” (i cabinet stile breadbox mi parevano allora troppo “frivoli”), mi trasmise immediatamente un senso di potenza arcana.
La distanza siderale che separava le mie tasche dal prezzo di quel computer, contribuì a farmelo apparire come un mostro sacro, in effetti molto più potente e costoso del già rispettabilissimo Amiga 2000 che guardavo con cupidigia nelle copertine …

giovedì 23 luglio 2009 - 3 Commenti

Nel nostro consueto appuntamento settimanale con la rubrica La valigia del videogamer parleremo di un prodotto davvero insolito uscito negli anni ’80.
Dopo Earthworm Jim ed il lombrico superintelligente ho pensato di sottoporvi un caso analogo, in merito a stranezze, per quanto riguarda l’hardware seppur decisamente meno famoso e meno di successo, ma non per questo meno affascinante.
Tutt’altro. D’altra parte sono spesso proprio le piattaforme, come i prototipi o i flop, rimasti sconosciute ai più a risultare le più interessanti da riportare alla memoria.
Pensa, ripensa, “lurkando” (lo so per i puristi dell’italiano è …

giovedì 16 luglio 2009 - 5 Commenti

 In italiano la parola “verme” non indica solo quella tipologia di invertebrato ed appartenente ad esempio al gruppo degli anellidi, ma possiede anche una non così simpatica accezione affine al significato di “canaglia” o persona spregevole.
Nel 1994 però la Shiny Entertainment decide di ribaltare questo paradigma prendendo proprio un lombrico per farne il protagonista di un nuovo videogioco, Earthworm Jim.
In realtà non è l’opera prima. Se non tutti tanti voi avranno almeno sentito parlare di Worms, il celeberrimo gioco per sviluppato dall’altrettanto famoso Team 17.
La tipologia però diverge e non poco; mentre l’opera, …

giovedì 9 luglio 2009 - 15 Commenti

Durante il percorso intrapreso ormai tredici mesi fa abbiamo imparato che l’industria dei videogiochi, prima del consolidamento dei tre grandi competitor attuali (Microsoft, Nintendo e Sony) è stato un settore estremamente effervescente e ricco di sfaccettature.
E questa è la ragione principale dell’estremo fermento tra i collezionisti sia nei mercatini fisici di tutto il mondo sia nelle bacheche o siti di e-commerce.
Fino adesso, al di là delle console e giochi che hanno fatto in qualche modo storia, abbiamo analizzato l’interesse verso i prototipi e verso i flop, entrambi legati dalla difficoltà per …

giovedì 2 luglio 2009 - 8 Commenti

Uno dei (bei) problemi che devo affrontare nel curare questa rubrica è la scelta dell’argomento.
Da sportivo, mi immedesimo un attimo nei panni dell’allenatore (o di un CT meglio ancora) e mi scervello cercando di puntare su un tema che piaccia a voi, a me, sia interessante e faccia parte di quel tentativo di ricostruire la storia dei videogiochi, l’obiettivo principale che ci siamo posti quando abbiamo pensato alla Valigia del Videogamer.
Quando si ha a che fare con una squadra forte, è dura lasciare in panchina ed in tribuna titoli o …

venerdì 26 giugno 2009 - 8 Commenti

“Nell’estate del 1951 a Lizard Breath, una cittadina sperduta nel deserto americano, la vita non era esattamente emozionante. I ritmi sonnolenti della quotidianità, il fatto che tutti gli abitanti si conoscessero fra loro e che ogni nuovo arrivato, piuttosto che per nome, venisse chiamato “straniero”, erano i pilastri su cui poggiava la cappa di gas soporifero che avvolgeva, meglio dell’arsura di giugno, la città.
Un evento insolito si apprestava tuttavia a sconvolgere l’ordinaria normalità cittadina: la caduta di un meteorite nelle vicinanze e, soprattutto, l’arrivo di alcuni feroci quanto inattesi ospiti.”
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giovedì 25 giugno 2009 - 8 Commenti

Nella miriade di prodotti e competitor che si diedero battaglia tra fine anni ’80 e inizio ’90 anche Amstrad provò a recitare un ruolo da protagonista, con scarsi risultati seppur il glorioso passato poteva far sperare una sorte diversa.
Ma il blasone non conta, contano i fatti.
Nel 1983, la società omonima fondata in Inghilterra da Alan Michael Sugar (ecco la spiegazione del nome “AMS” ed il suffisso “TRAD” da trading) era sbarcata nel settore dell’home computing con un ottimo riscontro grazie al CPC464, un sistema a 8 bit in grado di competere, …

giovedì 18 giugno 2009 - 21 Commenti

Non credo che Alexey Pajitnov se la prenderà per gli auguri di compleanno in ritardo.
E in ogni caso meglio dopo che prima, perché porta sfortuna giusto?
Il 6 giugno, infatti, la creatura più famosa dell’informatico russo ha spento la sua venticinquesima candelina.
Il web ha festeggiato più o meno all’unisono l’evento, la carta stampata no ma tanto loro arrivano sempre dopo.
Per motivi di scaletta e per la decisione di provare a differenziarsi dalla massa qui, su Appunti Digitali, diamo il nostro buon compleanno con qualche giorno di ritardo il che ci permette anche un …

venerdì 12 giugno 2009 - 17 Commenti

Nella storia del gaming, pochi sviluppatori sono riusciti nell’impresa di definire uno stile, nel senso più nobile del termine, attraverso una produzione coerente con canoni estetici riconoscibili. Fra questi ricordiamo Psygnosis, che ha portato nel mondo videoludico le forme aliene di Roger Dean o la Delphine, che ha fatto dello stile di Another World e Flashback un tratto indelebile nella storia del gaming.
In questo nuovo incontro della rubrica settimanale dedicata ai feticisti dell’epoca più analogica del mondo digitale, ci dedicheremo spazio a uno sviluppatore software che ha lasciato …