Nostalgia Informatica
giovedì 24 luglio 2014 - 4 Commenti
Genesi di un videogame ai tempi dell’Amiga: una gita nell’hinterland bolognese

Oggi vi presentiamo il terzo capitolo di una serie di articoli in cui ospitiamo Simone Bernacchia, sviluppatore italiano residente in America, collaboratore del progetto AROS e amighista da sempre. Qui trovate la prima parte, qui la seconda.
EinsteinSoft
[NOTA: i nomi sono stati cambiati per proteggere gli innocenti]
Era l’estate del 1991; io e Maltese cercavamo forsennatamente di trovare lavoro nell’allora nuova e promettente industria italiana ed europea dei videogiochi, mentre procedevamo con i lavori su Powder – ai tempi ancora senza un nome effettivo.
EinsteinSoft era una delle nuove software emergenti italiane nei …

venerdì 18 luglio 2014 - 6 Commenti
Amstrad Mega PC e Sega TeraDrive

Salutando i 30anni del CPC, abbiamo parlato di un particolare ibrido creato da Amstrad agli inizi degli anni ’90. Si tratta dell’Amstrad MEGA PC, introdotto sul mercato tra il 1992 e il 1993 con la licenza diretta di Sega. A caratterizzarlo è un elemento davvero particolare: la presenza al suo interno una vera e propria console da gioco, nello specifico il Sega MegaDrive (la cui circuiteria risiede su scheda ISA).

 Mega PC
Ad onor del vero, l’idea non nasce in casa Amstrad, ma deriva dall’analoga soluzione di Sony del 1991 che risponde …

martedì 15 luglio 2014 - 2 Commenti
Genesi di un videogame ai tempi dell’Amiga: un’estate a programmare

Oggi vi presentiamo il secondo capitolo di una serie di articoli in cui ospitiamo Simone Bernacchia, sviluppatore italiano residente in America, collaboratore del progetto AROS e amighista da sempre. Qui trovate la prima parte.

L’estate del 1990 era stata la più intensa per me fino a quel momento; io, Thomas, Filippo e Nicola eravamo occupati sia nel lavorare a Powder che nel cercare a quale università iscriversi, mentre Maltese era determinato a voler lavorare direttamente nell’industria dei videogiochi e si stava concentrando profondamente sul gioco e quindi si trovava più avanti …

giovedì 3 luglio 2014 - 14 Commenti
Genesi di un videogame ai tempi dell’Amiga

Oggi vi presentiamo il primo capitolo di una serie di articoli in cui ospitiamo Simone Bernacchia, sviluppatore italiano residente in America, collaboratore del progetto AROS e amighista da sempre. Simone è nato a Mondolfo, possiede prima uno ZX spectrum poi un Amiga; inizia con lavoretti saltuari nell’industria dei videogiochi e realizzando colonne sonore per spot e animazioni mentre rifinisce la grafica e la musica del videogioco Powder. Nel frattempo concorre con animazioni in rassegne nazionali ed internazionali. Si classifica primo nella sezione 2D del Bit.Movie nel 1995 con la animazione “N.O.L.W – …

venerdì 27 giugno 2014 - 7 Commenti
I 30anni dell’AMSTRAD CPC464

Il 12 Aprile 2014 segna i 30anni dalla presentazione ufficiale dell’Amstrad CPC 464, uno dei personal computer ad 8 bit che maggiormente hanno contribuito a diffondere nelle case europee i nuovi home computer.

CPC 464
Il Color Personal Computer (CPC) è pensato come un sistema all-in-one, dotato di un apposito monitor che evita di dover utilizzare il televisore domestico, a differenza dei diretti concorrenti Commodore e Sinclair.
Si tratta di una scelta strategica, pensata proprio per consentire ai genitori di guardare il televisore mentre i figli smanettano con l’ultimo gingillo elettronico. Questa intuizione, …

sabato 14 giugno 2014 - 4 Commenti
I 30anni di Tetris

30anni e mostrarli tutti orgogliosamente.
Potremmo fare così gli auguri a uno dei giochi più popolari di sempre, il mitico Tetris, capace di vendere oltre 170milioni di copie in tutto il mondo.
Clonato decine e decine di volte, riproposto in tutte le forme e tutte le salse, il mitico gioco dei “mattoncini da incastrare” risulta ancora oggi uno dei più giocati e ha trovato nuova vitalità nelle versioni dedicate agli smartphone.
Come molti sapranno, la versione originale nasce in Russia, grazie all’ingegno di Alexey Pajitnov (detto Pazhitnov), coadiuvato da Dmitry Pavlovsky, entrambi ingegneri …

venerdì 30 maggio 2014 - Commenta
40anni di “Computer Lib / Dream Machine”

Sono passati 40anni dalla pubblicazione della prima edizione di Computer Lib / Dream Machine del visionario Ted Nelson, al grido di
“il potere del computer al popolo! Abbasso la cyberfuffa”,
in cui con “cyberfuffa” Nelson si riferisce ai modi di “fregare” la gente usando i computer.

Il libro, ormai un vero e proprio cult, è il primo dedicato ai personal computer, nato dall’avversione del suo autore rispetto allo stereotipo del tempo (siamo nel ’74) secondo il quale computer dovevano essere grandi, grossi e “burocratici” e sotto il dominio di IBM.
Soprattutto lo strapotere di …

venerdì 9 maggio 2014 - Commenta
101 – Bliss wallpaper history

Con il pensionamento di Windows XP, Microsoft saluta ufficialmente il suo sistema operativo più longevo e di maggior successo di sempre.
E se gli utenti devono abituarsi all’idea di abbracciare nuove soluzioni, made in Redmond o meno, cominciano ad emergere alcune curiosità e alcune chicche proprio relativamente a “eXPerience”.
Tra queste troviamo il wallpaper “Bliss” (estasi), ovvero la foto della collina ricoperta completamente di verde sotto uno splendido cielo azzurro caratterizzante ogni nuova installazione del sistema operativo che ha unificato la serie 9x con quella NT, a favore di quest’ultima.

Biss
A svelare come …

venerdì 11 aprile 2014 - 6 Commenti
Microsoft rilascia i codici sorgenti dell’MS-DOS e di Word per Windows

Qualche anno fa era assolutamente impensabile: Microsoft che rende pubblico il suo tesoro più prezioso, i codici sorgenti dei propri programmi. Ma ormai la musica è cambiata e la “nuova” Microsoft, ormai non più una “software house” ma una “servizi & device company”, è molto diversa da quella guidata da Bill Gates, soprattutto negli anni ’80.
E’ vero, comunque, che si tratta dei sorgenti dell’MS-DOS 1.1 e di Word per Windows 1.1a, che hanno un esclusivo fascino “storico” e di studio, non avendo alcun utilizzo pratico possibile, tant’è che la divulgazione …

sabato 22 marzo 2014 - 4 Commenti
Bit Pop Revolution, uno sguardo alla rivoluzione digitale

Di tanto in tanto è piacevole segnalarvi dei libri che ripercorrono la storia informatica in generale o approfondiscono alcuni passaggi fondamentali che hanno contribuito alla “rivoluzione digitale”.
In questo scenario non potevamo mancare di segnalarvi Bit Pop Revolution, scritto a 4 mani da Cecilia Botta, responsabile dei progetti culturali per BasicNet S.p.A. e del nascente Museo dell’informatica di Torino, e Tomaso Walliser, autore e produttore televisivo nonché fondatore della la casa di produzione Junk Food.

Il testo racconta lo spaccato della rivoluzione digitale che, idealmente, parte dalla guerra fredda fino ai primi …