La storia dell’informatica è punteggiata di grandi sfide: piattaforme hardware, sistemi operativi, applicazioni, brand, si combattono da sempre a suon di campagne pubblicitarie, prezzi, feature, popolando il mercato di plotoni di fanboy inferociti.
Alcune di queste sono addirittura epiche, come quella fra Commodore 64 e ZX Spectrum, o quella che sto per raccontarvi oggi.
Veniamo al dunque: se fra Amiga e PC la sfida si concludeva spessissimo fra grasse risate – degli amighisti, ovviamente – quella con i possessori di Atari ST finiva spesso a insulti e qualche volta a ceffoni. Il …
Chi ha avuto un Amiga non può non rimpiangerlo: vuoi per le emozioni che regalava, vuoi per gli smacchi che ha consentito di infliggere agli amici, costretti a vergognarsi dei loro PC, vuoi per la nostalgia di cui siamo fisiologicamente vittima giunti ad una certa età.
Il prodotto di cui vi parlerò è tuttavia molto più che un gingillo per nostalgici. Al contrario, una solida dotazione tecnica e un design razionale ne fanno una scelta intelligente per chiunque abbia restrizioni di spazio o semplicemente voglia un PC di formato compatto ma …
Cosa si può fare con una CPU a 8bit da 1Mhz scarso e 64Kb di RAM (di cui 38 liberi per i programmi)? Far girare un OS con GUI nativa per esempio!
Questa è la rivoluzione portata da GEOS (Graphical Environment Operative System), che nel 1986, non ha inventato la GUI, non ha introdotto nuove funzionalità o applicazioni, ma è riuscito a dimostrare che per stampare una lettera ben formattata o eseguire un foglio di calcolo, non serviva spendere migliaia di dollari su IBM PC o Macintosh: bastava un comunissimo Commodore …
Si narra di un tempo in cui dalle parti di Cupertino, Steve Jobs, con un manipolo di progettisti hardware e designer, sbirciava nella vicina sede della Olivetti per carpire i segreti di un’azienda che, oltre a rappresentare una punta di diamante mondiale nell’innovazione tecnologica, era un punto di riferimento assoluto anche per il design industriale.
Proprio nella prima metà degli anni ‘80, dal genio del R&D Olivetti, nacque il glorioso e vendutissimo M24, primo PC totalmente IBM compatibile in un mercato popolato di quasi-compatibili; un computer che rappresenta secondo molti l’ultima …
Non sempre nella storia informatica sono i prodotti migliori a trionfare. Molto spesso anzi, fredde logiche commerciali e/o errori palesi di marketing, decretano la fine di prodotti validi, consegnando al mercato soluzioni tecnicamente inferiori.
Senza tema di smentita, è questo il caso dell’OS progettato congiuntamente da IBM e Microsoft per rappresentare il successore di MS-DOS e delle prime, poco fortunate, versioni di Windows: parliamo di OS/2, il primo sistema operativo nella storia dell’informatica attorno a cui si è costituito un gruppo di supporter volontari.
L’argomento è fin troppo vasto per poter essere …
Anche questo weekend è arrivato, e con lui un nuovo appuntamento dell’ormai acclamata serie giurassico informatico. Mettetevi comodi, munitevi di una tazza di the o caffè, e se fumate, è il momento di accenderne una. Vorrei raccontarvi la storia e i retroscena di una pietra miliare nell’evoluzione dell’informatica di consumo: l’Amiga 1000.
Venuto alla luce nel 1985 e precedentemente conosciuto col nome in codice Lorraine, ha scosso il panorama informatico con soluzioni tecniche rivoluzionarie, a partire dall’architettura interna, che per prima faceva uso di un sistema di coprocessori altamente specializzati, coordinati …
Non si tratta di un link appena sfornato, né tanto meno dell’ultima novità tecnologica, ma di una disputa che ha animato una generazione – ormai vicina agli “anta” – di appassionati d’informatica. E poi è venerdì: un po’ di tempo da dedicare al ricordo, o – per i più giovani – alla scoperta del giurassico informatico, lo si può trovare.
Il racconto da cui questo post trae spunto, è frutto della penna di Alfonso Martone, informatico napoletano di quelli tosti: quelli che hanno avuto il privilegio di osservare l’evoluzione informatica fin …




