Nostalgia Informatica
venerdì 13 aprile 2012 - 7 Commenti
25 anni fa nasceva OS/2, le prime versioni e la rottura della Joint Venture

Come accennato nel post precedente, OS/2 1.00 viene rilasciato il 2 Aprile del 1987 ed è fortemente legato al nuovo PS/2 di BigBlue. Il nuovo sistema operativo è senza Interfaccia Grafica, permettendo di avere un solo applicativo attivo (utilizzabile) per volta, mentre gli altri sono in modalità “dormiente”. Questa prima versione è a 16 bit (essendo pensata per gli i286), supporta dischi rigidi con dimensioni fino a 32Mb (file system FAT) e fornisce un supporto limitato per le DOS-Application.
Il centro di controllo del sistema è il Program Selector, una sorta di …

mercoledì 11 aprile 2012 - 6 Commenti
Jack Tramiel, la retrospettiva di AD

Cari lettori, come saprete nella giornata dell’8 aprile è venuto a mancare uno dei padri del colorito universo degli home computer degli anni ’80: Jack Tramiel, fondatore della compianta Commodore (il cui zombie continua ad aggirarsi sul mercato a trent’anni dal C64).
Non ho bisogno di ricordarvi che, come la maggioranza di coloro che hanno scritto la storia del computer negli anni ’70 e ’80, Jack Tramiel è stato un personaggio ingombrante, non privo di difetti. È stato soprattutto un caparbio democratizzatore della tecnologia informatica, che ad una scarsa visione tecnologica …

venerdì 6 aprile 2012 - 17 Commenti
25 anni fa nasceva OS/2, dal CP/DOS ad OS/2

Il 2 Aprile del 1987 IBM e Microsoft annunciano ufficialmente l’Operating System / 2, meglio conosciuto come OS/2.
Potevamo noi di AppuntiDigitali non dedicare a quello che comunemente viene ricordato come una delle occasioni perse della storia dell’informatica?
Ovviamente no, per cui…. partiamo dall’origine.
Le Origini: dal CP/DOS ad OS/2

Come abbiamo avuto già modo di raccontare in alcuni precedenti post, l’esigenza primaria di IBM a metà degli anni ’80 per il mondo PC-AT è soprattutto quello di avere un sistema operativo con funzionalità Multitasking, più che un sistema UI based, tant’è che la …

venerdì 30 marzo 2012 - 8 Commenti
Bushnell e i 40anni di Atari: Bushnell dopo Atari (pt.4)

Ed eccoci arrivati all’ultimo post della serie dedicata ad Atari, post che risponde alla fatidica domanda: “che fine ha fatto Bushnell?”
Bushnell dopo Atari
E Bushnell? Ebbene una volta sotterrata l’ascia di Atari, acquista, dalla stessa Warner Communication, la catena di pizzerie (si pizza!) Pizza Time Theaters, trasformandola in Chuck E. Cheese Theaters, caratterizzate da una serie di pupazzi animati che emettono suoni e presentano il menu del giorno. Un luogo dove bambini e adulti possono giocare ai videogiochi e mangiare una gustosa pizza, il tutto in assoluta spensieratezza.
 
Nolan Bushnell e Chuck …

venerdì 23 marzo 2012 - 4 Commenti
Bushnell e i 40anni di Atari, i tre errori di Atari e…. l’arrivo di ET (pt.3)

Come promesso, arriva ET, l’extraterrestre più disastroso della storia dei videogiochi.
I tre errori di Atari e…. l’arrivo di ET
Il successo però, si sa, è difficile da conquistare ma è molto facile da perdere, soprattutto se non si riescono a catturare gli umori dei propri utenti.
Nell’ottobre 1982 l’Atari rinnova la linea 400, lanciando il 5200 SuperSystem, rivisto nell’estetica ma, sostanzialmente identico al predecessore. Qui Atari commette uno dei primi grandi errori: le cartucce del nuovo sistema non sono compatibili con quelle della serie precedente e i giocatori sono costretti a rinnovare …

venerdì 16 marzo 2012 - 8 Commenti
Bushnell e i 40anni di Atari, da Pong al Personal Computer (pt.2)

Continuiamo il nostro viaggio nella storia di Atari e del suo fondatore.
Da Pong al Personal Computer
Dopo 3 mesi di lavoro, nel 1972, Pong è pronto, ma la sua realizzazione richiede una circuiteria elettronica decisamente importante, il che lo posiziona fuori dall’ambito consumer. Così Atari è costretta a correggere il tiro, gestendo Pong come un coin-up e posizionandolo all’interno di un bar.
Con Pong arriva anche il nuovo logo della società, disegnato da George Opperman per richiamare, contemporaneamente, sia una “A” stilizzata sia due videogiocatori che si fronteggiano divisi dalla linea centrale …

venerdì 9 marzo 2012 - 8 Commenti
Bushnell e i 40anni di Atari

Quaranta, tante sono le candeline che in queste settimane illuminano il marchio Atari. Quattro decenni in cui tutto è cambiato nel mondo informatico e video ludico, tranne una cosa: la voglia di utilizzare le nuove tecnologie non solo per lavoro, ma soprattutto per divertirsi.
In questa serie di quattro post ripercorreremo la storia di questa grande società, nonchè quella del suo geniale fondatore.
Le origini
Nolan BUSHNELL, co-fondatore e visionario di Atari, ha ben chiaro il concetto sin da quando è stato come fulminato da un corso, presso l’università dello Utah, tenuto da …

venerdì 2 marzo 2012 - 14 Commenti
BLIT, la prima GUI Multitasking

Grazie al numero impressionante di articoli relativi alla storia informatica, tutti sappiamo ormai che l’eccezionale GUI del LISA si deve al lavoro svolto presso lo XEROX PARC e all’ostinazione di Jobs nel trasformare il “mondo a finestre” in un prodotto di massa.
Tra l’OS del Lisa e il “Pilot” dello STAR esiste però un terzo attore, di cui si parla poco ma che riesce addirittura ad accreditarsi la palma di prima GUI Multitasking. Si tratta di Blit Terminal  (anche semplicemente Blit), ovvero il Bitmap Graphics Terminal realizzato nei Bell Labs nel …

venerdì 24 febbraio 2012 - Commenta
PostScript, TrueType e TrueImage: l’evoluzione delle specie

TrueType e TrueImage alla prova dei fatti
Ma com’è andato l’accordo tra Apple e Microsoft di cui parlavamo nel post precedente?
Ebbene, TrueImage viene rilasciato rispettando le scadenze (o quasi) fissate: in fondo si trattava di modificare e adattare un sistema praticamente completo. Così Microsoft consegna il prodotto ad Apple che, dopo aver realizzato una versione preliminare di una propria soluzione basata su di esso, decide di non utilizzarlo. Il sistema Microsoft verrà in seguito utilizzato come linguaggio funzionale per le stampanti laser Okidata e LaserMaster e abbandonata definitivamente a metà degli …

venerdì 17 febbraio 2012 - 1 Commento
PostScript, TrueType e TrueImage: l’evoluzione delle specie (pt.2)

Apple scarica Adobe e abbraccia Microsoft
Continua il nostro viaggio nell’affascinate mondo dedicato alla lotta per il dominio sullo standard dei Font.
Come detto nel precedente post, Apple investe una somma importante in Adobe, ma le royalty da pagare per l’utilizzo di PostScript sono decisamente alte: circa 300 dollari a font (più un somma base per l’utilizzo di PostScript stesso) per ogni stampante!  Così Scully (CEO Apple) incarica Gassèe (Presidente dei Prodotti Apple) di trovare una soluzione che consenta ai nuovi Mac di abbattere i costi, dotando Mac OS (System 6/7) di una …