Nostalgia Informatica
venerdì 12 marzo 2010 - 17 Commenti
Ricordando (e rimpiangendo) Dungeons&Dragons

In questa nuova puntata della rubrica dedicata alla nostalgia informatica, andremo un po’ fuori tema per rievocare una diatriba lunga quanto la storia dei videogiochi: il rapporto fra computer ed RPG.
Per molti anni della mia adolescenza sono stato un assiduo frequentatore dei Forgotten Realms, ma anche di Ravenloft, con qualche sporadica puntata a Dragonlance e perfino a Dark Sun.
Per chi fosse nuovo al mondo RPG – a scanso di equivoci, quelli che si giocano su computer e console si chiamano CRPG – i nomi elencati fanno riferimento ad altrettanti mondi …

martedì 9 marzo 2010 - 6 Commenti
Zenith Minisport: “ultraportatile” con floppy da 2″

C’era una volta un’epoca in cui “omologazione” era una parola sconosciuta al mondo informatico, il cui tratto più caratteristico era viceversa quello di svilupparsi in modo anarchico e incontrollato.
È questa una caratteristica che comprensibilmente attrae più l’appassionato che l’utente comune o ancora peggio il professionista che cerchi nel computer l’utilità o la funzione. Gli stessi appassionati di oggi, quando, da semplici utenti, dovevano ricorrere alla magia nera per portare dati da un computer all’altro, non erano poi così entusiasti.
D’altronde la nostalgia è canaglia, e degli standard, specialmente quelli de facto …

venerdì 5 marzo 2010 - 22 Commenti
Amiga 3000: l’ultimo grande Amiga

Correva l’anno 1990: sebbene avesse mancato di conquistare fette significative del mercato business dominato da IBM, o dell’”industria creativa” presidiata da una Apple con quota di mercato ancora a due cifre, la piattaforma Amiga era in corsa, e godeva ancora di qualche credito presso l’industria.
In questa nuova puntata della rubrica dedicata al brodo primordiale informatico, ci occuperemo di un sistema che rappresenta forse il “punto d’inflessione” della capacità innovativa della piattaforma Amiga – il punto dopo il quale in cui il genio degli ingegneri Amiga inizierà a fare i conti …

venerdì 26 febbraio 2010 - 25 Commenti
Wolfenstein 3D: il primo grande FPS

Il concetto di fuga da un luogo ostile anima i sogni da cui ci si sveglia con un po’ di batticuore, le fantasie che ci tenevano assorti fra le file di banchi del liceo durante qualche lezione particolarmente indigesta, oltre ad alcuni fra i più avvincenti film d’avventura.
Poche trame come quelle incentrate sulla fuga riescono a trasmettere quella suspance che rende un sogno o un film memorabile a distanza di anni. Corridoi, passaggi segreti, nemici in agguato, trappole, la superiorità schiacciante delle forze avversarie nel loro stesso quartier generale: se …

venerdì 19 febbraio 2010 - 31 Commenti
Adam Osborne e l’epoca dei computer “trasportabili”

Nella prima metà degli anni ‘80, prima del boom dei cloni e il relativo crollo dei prezzi a livelli “taiwanesi”, prima dello standard de facto DOS-Intel e poi Wintel, il mercato informatico era un fortissimo fermento: una pletora di aziende di medie o piccole dimensioni competevano sul mercato a fianco dei big, spingendo l’innovazione a velocità impressionante.
Effetto collaterale di questa competizione, cui non era ovviamente estranea la lotta sui prezzi, era – oltre alla direzione “anarchica” delle evoluzioni, una forte instabilità del mercato e una marcata tendenza alla mortalità delle …

venerdì 12 febbraio 2010 - 33 Commenti
Indianapolis 500: il bello dell’arcade e il gusto della simulazione

Se nel 2010 la grafica 3D in tempo reale rappresenta il più banale presupposto per parlare di gaming, c’era un tempo – non molto lontano – in cui qualunque titolo ne facesse l’uso più rudimentale, destava notevole stupore.
Per quanto avanzato, l’hardware della fine degli anni ‘80 era in effetti messo in crisi anche dai più esigenti titoli 2D o pseudo-3D: fare ricorso a una grafica 3D richiedeva dunque un uso accorto di tutte le risorse hardware disponibili, pena l’”inchiodamento” del computer e l’esecuzione del titolo a frame rate frustranti.
Ecco un …

venerdì 5 febbraio 2010 - 6 Commenti
Visicalc: col primo spreadsheet il computer diventa utile

C’era una volta una schiera di barbuti accademici, scienziati o semplici hobbisti, che diedero vita alla seconda rivoluzione informatica fra la metà e la fine degli anni ‘70, acquistando computer venduti in kit di montaggio, personalizzandone le componenti, imparando a decodificare l’output su pannelli a led rossi e a gestire l’input tramite nastri perforati.
Questa ristretta casta sciamanica usava ritrovarsi in incontri fissi per confrontare le proprie scoperte e condividere i propri progetti. La destrezza col saldatore era uno dei prerequisiti fondamentali per appartenere a questa élite, dal momento che gli …

venerdì 29 gennaio 2010 - 4 Commenti
Grand Monster Slam e l’arte del lancio del joystick

Qualche anno fa non c’erano troppi problemi a dare giochi ricchi di violenza gratuita e “politicamente scorretti”, in pasto a schiere di adolescenti. Ciononostante la maggioranza di noi è venuta su sana, e se pure qualcuno si è dato al crimine, ha avuto il buon gusto di non chiamare in causa Syndicate o Speedball.
Rispetto ai due titoli citati, il protagonista dell’odierno incontro per maniaci del retrocomputing, ha un’ambientazione completamente diversa ma richiede al giocatore una simile dose di violenza, per di più ai danni di innocue e tremolanti creaturine che …