C’era una volta una schiera di barbuti accademici, scienziati o semplici hobbisti, che diedero vita alla seconda rivoluzione informatica fra la metà e la fine degli anni ‘70, acquistando computer venduti in kit di montaggio, personalizzandone le componenti, imparando a decodificare l’output su pannelli a led rossi e a gestire l’input tramite nastri perforati.
Questa ristretta casta sciamanica usava ritrovarsi in incontri fissi per confrontare le proprie scoperte e condividere i propri progetti. La destrezza col saldatore era uno dei prerequisiti fondamentali per appartenere a questa élite, dal momento che gli …
Qualche anno fa non c’erano troppi problemi a dare giochi ricchi di violenza gratuita e “politicamente scorretti”, in pasto a schiere di adolescenti. Ciononostante la maggioranza di noi è venuta su sana, e se pure qualcuno si è dato al crimine, ha avuto il buon gusto di non chiamare in causa Syndicate o Speedball.
Rispetto ai due titoli citati, il protagonista dell’odierno incontro per maniaci del retrocomputing, ha un’ambientazione completamente diversa ma richiede al giocatore una simile dose di violenza, per di più ai danni di innocue e tremolanti creaturine che …
La settimana è appena iniziata, il venerdì è lontano, ma si sa, ogni momento è buono per una pillola di sano e tonificante retrocomputing, potente antidoto rispetto al nonsense informatico di questi anni.
Torniamo quindi nel mondo Amiga, per affrontare un modello poco conosciuto, tuttavia ricco di alcuni spunti tecnici interessanti: il 2500 (1989).
Dal punto di vista hardware, Amiga 2500 è un 2000 con scheda acceleratrice A2620 (MC68020 a 14Mhz + FPU 68881) o A2630 (MC68030 a 25Mhz + FPU 68882), controller SCSI A2090 o A2091, HD da 40 o 80 …
Il mondo è pieno di sorprese per chi non ha memoria. Al contrario, coloro che si danno appuntamento su AD ogni venerdì pomeriggio, la memoria ce l’hanno e desiderano coltivarla, anche a costo di affrontare quel po’ di malinconia che giunge dall’aver attraversato in prima persona fatti di cui si parla al passato remoto.
Alla vigilia del probabile lancio del nuovo tablet Apple, la pluridecorata rubrica dedicata alla nostalgia informatica si occuperà dunque di indagare sul suo più illustre predecessore: Newton, una piattaforma mobile creata dall’azienda di Cupertino fra la fine …
Fra castelli con torri svettanti oltre le nuvole, draghi, maghi malvagi, città prese d’assalto, quest disperate, spade magiche, scudi borchiati o voluminosi libri d’incantesimi, ogni adolescente negli anni ‘80 ha salvato il mondo almeno una dozzina di volte.
Avendo molto tempo libero, poca voglia di studiare e un fiammante Amiga in camera, come d’altronde avrebbe potuto sottrarsi ai propri doveri nei confronti del genere umano?
L’avete già capito: in questa nuova puntata della rubrica dedicata al culto retroinformatico torneremo ad occuparci di videogiochi, in particolare del genere fantasy, per la precisione …
Tempo di vacanze – ahimè già terminate per i più – e di ritorno a casa per i tanti “emigranti del lavoro”, fra cui il sottoscritto.
Come molti nella mia condizione sapranno, capita spesso che si trovino in quella che è stata anni prima la propria camera, piccoli stravolgimenti, frutto di massicce pulizie e vari riordini fra le cataste di libri, CD, floppy, vecchi alimentatori e altro ciarpame informatico frutto di anni di smanettamento domestico.
Di regola, dopo simili manovre, il malcapitato non ritrova più nulla dove l’aveva lasciato – va già …
Molto spesso in questa rubrica, abbiamo riflettuto sul “conservatorismo” del mercato PC, sulla sua incapacità di accettare innovazioni anche radicali, pur di rimanere ancorato ad una catena di retrocompatibilità divenuta sempre più penalizzante.
Proprio la settimana scorsa parlavamo di Amiga, ricordando le difficoltà che la portentosa macchina Commodore incontrò, malgrado i suoi evidentissimi punti di forza. Difficoltà derivanti dalle notevoli barriere tecnologiche che proteggevano il mercato business, ma anche da numerosi e tenaci preconcetti dell’utenza, aggrappata al vecchio adagio no one ever got fired for buying IBM.
Vale la pena di ricordare …
A distanza di quasi due anni dal pezzo dedicato all’Amiga 1000, torniamo in casa Commodore per occuparci del modello che forse più di ogni altro è legato alla memoria dei tanti nostalgici dell’”informatica di una volta” a cui questa rubrica è dedicata.
Come spesso vi raccomando, sedetevi comodi, staccate il telefono e mettete a portata di mano tutto quel che potrebbe servirvi nei prossimi 10 minuti: una tazza di caffè, dei pop corn, un fazzoletto per asciugare una lacrima ad alto tenore di silicio. Stiamo per occuparci del glorioso Amiga 500, …




