pc
lunedì 24 novembre 2008 - 12 Commenti

PC e Console sono due bestie estremamente differenti sia a livello di architettura sia per le problematiche che pongono di fronte allo sviluppatore, che vanno affrontate con strumenti e approcci differenti.
Da una parte una macchina molto flessibile, le cui performance sono generalmente ottime prendendo come riferimento configurazioni anche medie, ma che non è stata pensata esclusivamente per l’esecuzione di software videoludico, con tutte le conseguenze del caso.
Dall’altra parte di questa metaforica barricata ci sono le console, architetture chiuse, relativamente fisse nell’arco del loro ciclo di vita, dimensionate e ottimizzate per un …

venerdì 14 novembre 2008 - 14 Commenti

All’alba di quel periodo dorato e autodistruttivo che furono gli anni ’80, seppellite le utopie e le rivoluzioni degli anni ’70, almeno nel settore informatico rimaneva spazio per pensare che un mondo diverso fosse possibile.
L’abbiamo scritto più volte: Wintel era di là da venire, decine di architetture hardware e OS differenti si contendevano il mercato, le piattaforme chiuse generalmente imperavano e l’azienda che oggi è di nicchia per eccellenza, Apple, deteneva una quota di mercato tutt’altro che minoritaria, che le consentiva di tenere in scacco l’intera industria software.

IBM, che aveva …

venerdì 17 ottobre 2008 - 11 Commenti

Per questa nuova puntata della rubrica dedicata agli irriducibili della nostalgia informatica, torniamo a parlare del più grande fallimento nazionale del settore tecnologico, Olivetti, prendendo in prestito un titolo apparso nel numero 27 di una rivista informatica storica, Bit, datato aprile 1982 e riportato per intero nell’ottimo sito linkato in fondo.
Protagonista dell’articolo di allora e del post di oggi, è il primo personal computer dell’azienda di Ivrea, equipaggiato fin da principio con una CPU a 16bit: l’M20. Una macchina destinata all’insuccesso commerciale per motivi che analizzeremo, ma che racconta di …

lunedì 6 ottobre 2008 - 2 Commenti

Da un anno circa a questa parte, anche Dell ha mostrato di credere nel cosiddetto “eye candy” – ossia l’attenzione per l’appagamento dell’occhio – tanto da farne un pilastro centrale della sua offerta, nel segmento consumer e non solo. L’introduzione della linea Studio sigilla questo trend, con un design più piacevole di quello spartano e spesso poco appagante a cui il produttore texano ci ha abituati, accompagnato da numerose opzioni di personalizzazione estetica.
Francamente non pensavo di vivere abbastanza per vedere Dell, l’azienda che ridicolizzava Apple per il suo approccio …

venerdì 25 luglio 2008 - 5 Commenti

Il segmento dell’elettronica embedded, nonostante tenda a rimanere appannaggio degli addetti ai lavori, è di grande interesse per l’appassionato di informatica.
In questo ambito si trovano molti prodotti particolari, che in alcuni casi anticipano anche quello che sarà il mercato consumer: con enfasi potremmo definirlo uno sguardo sul futuro.
Per fare un esempio, è solo di recente che gli SSD sono diventati di moda e hanno fatto breccia sulle testate giornalistiche rivolte agli utenti finali. Se ne parla spesso come una novità, come l’ultimo ritrovato tecnologico quando in realtà esistono da anni: …

venerdì 20 giugno 2008 - 17 Commenti

Nei tempi in cui Commodore 64 e Spectrum si contendevano il gruzzoletto accumulato per Natale, la comunione o il compleanno di milioni di ragazzini, la Amstrad fece il suo ingresso nel mercato europeo degli home computers con un sistema destinato a rimanere negli annali: il CPC 464.
Nei suoi anni di attività nel settore PC, l’azienda fondata e – caso quasi unico nel settore – ancora diretta da Sir Alan Michael Sugar (AMS di Amstrad) ha sviluppato una ampia gamma di sistemi, alcuni anche destinati al settore professionale. Fra questi …

giovedì 29 maggio 2008 - 9 Commenti

Che l’Eee Box (così come il più massiccio Everex gPC) rappresentasse una macchina interessante si capiva dal momento dell’annuncio: per un’utenza che naviga in Internet, usa Office e vuole catalogare le sue foto, anche un dual core è sprecato, in termini di costo di acquisto e costi energetici connessi.
Eee Box mette a disposizione dell’utente senza pretese, stando a una preview di AnandTech, performance idonee a garantire un’esperienza soddisfacente di Windows XP, il tutto in un form factor piacevolmente compatto e ben assemblato.

lunedì 26 maggio 2008 - 13 Commenti

Da qualche tempo a questa parte vado considerando che sui consumi energetici andrebbe fatto un serio esame di coscienza anche nel settore tecnologico. Vent’anni fa, quando l’economia ancora tirava e il petrolio sembrava ancora abbondante, un tipico PC richiedeva anche meno di 100w più il monitor. Oggi che il petrolio scarseggia e la crisi energetica incombe, gli alimentatori hi-end hanno passato il KW.
Paradossalmente, è l’esatto opposto del trend che sta seguendo una buona parte del settore automobilistico – anche se parliamo di ordini di grandezza sottomultipli. È certo che coi …