open-source
venerdì 21 febbraio 2014 - 17 Commenti
Windows Refund Day, 15 anni dopo

15 febbraio 1999: un gruppo di utenti Linux appartenenti all’SVLUG (Silicon Valley LUG, tra cui Don Marti, Rick Moen, Chris DiBona, Nick Moffitt e Tabinda Khan) decide di far valere i propri diritti di recesso dell’utilizzo di Windows così come previsto dall’EULA, ovvero la End User License Agreement di Microsoft. L’idea viene al giovane web master Matt Jensen, di Seattle, che decide di proporre pubblicamente la cosa, avendo saputo che Geoff Bennett, in Australia, è riuscito (dopo circa 6mesi) ad ottenere il rimborso di 110$ australiani per la licenza di …

venerdì 1 giugno 2012 - 4 Commenti
Top Comments: Flare su “Le 10 candeline di RedHat Enterprise Linux”

La scorsa settimana con il post Le 10 candeline di RedHat Enterprise Linux abbiamo parlato del primo decennio di Red Hat Linux Enterprise.
In merito alle difficoltà di Linux di trovare un sufficiente apprezzamento in ambito desktop, volevo evidenziare l’ottimo commento di “Flare”, che approfondisce il discorso e che vi riporto integralmente.
Commento di Flare
È chiaro che un sistema operativo per desktop è più complesso. Ma Torvalds dice anche (su linuxfr.org):
Of course, what’s interesting is how smartphones are slowly starting to share many of those desktop complexities. It may not be there …

venerdì 25 maggio 2012 - 4 Commenti
Le 10 candeline di RedHat Enterprise Linux

In questi giorni RedHat sta festeggiando i primi 10 anni della propria distribuzione Enterprise.
Si tratta di un traguardo importante per tutto il mondo del software. Infatti se è vero che Linux (e le relative distribuzioni) stentano ancora a conquistare un ruolo nel mondo desktop, la situazione è decisamente diversa sul versante Enterprise e su quello Embedded.
Queste considerazioni sono avvalorate anche dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Torvalds a novembre dello scorso anno:
Penso che semplicemente il settore desktop sia il più difficile con cui approcciarsi, parzialmente per ragioni tecniche. I desktop sono …

giovedì 12 aprile 2012 - 50 Commenti
Quanto vale un’ideologia nel mondo reale?

Ha fatto scalpore, il mese scorso, la notizia che Mozilla ha deciso di includere finalmente il codec per il formato H.264 per i video, verso il quale in precedenza aveva mostrato assoluta avversione.
Vengono così infranti i principi, di cui s’è fatta da sempre portabandiera, di non supportare standard chiusi / proprietari. Una svolta storica, certamente amara, dolorosa, e presa dopo lunghe e attente riflessioni.
Al momento la sua iniziativa riguarda esclusivamente l’ambito mobile, quello cioè in fortissima espansione e per il quale fattori come efficienza / qualità dei dati, ma non …

martedì 6 dicembre 2011 - 37 Commenti
Firefox sul viale del tramonto

Qualche giorno fa, a proposito di Linux, si parlava della sostenibilità dell’open source in ambito consumer. Affrontando la questione da un taglio più politico, facevamo riferimento all’azienda promotrice di Ubuntu, Canonical, le cui economie sono del tutto trascurabili, e di converso ad Android, che venendo meno ad ad alcuni principi fondamentali di Linux ha capitalizzato un’importante diffusione sul mercato – quanta ricchezza porti nelle casse di Google è più difficile capirlo.
Oggi ci ritroviamo a parlare di economia e open source in riferimento a Firefox, il browser alternativo divenuto popolare durante …

martedì 29 novembre 2011 - 59 Commenti
Da Linux ad Android, cosa si perde e cosa si guadagna

Leggendo i commenti al mio precedente pezzo circa il futuro di Linux sono emersi alcuni punti di vista che mi inducono ad un  chiarimento. Per chi avesse perso la puntata precedente, la sintesi è: Linux sul desktop ha fallito la sfida di conquistare quote di mercato all’OS dominante, e in tempi di mobile il quadro è ulteriormente fosco. Com’era dopotutto prevedibile, molti lettori mi hanno segnalato l’esistenza di Android, un OS che ha molto in comune con Linux.
È proprio su quest’argomento che verte questo mio secondo pezzo di chiarimento. Per …

lunedì 28 novembre 2011 - 85 Commenti
Quale futuro per Linux (fuori dalla stanza server)?

Dopo 7 anni di Ubuntu, lo sforzo finora più visibile e concreto che Linux abbia prodotto, la quota di mercato del pinguino è in piena stagnazione, continuando ad orbitare attorno al punto percentuale.
Quel che è peggio, in un mercato sempre più orientato al mobile, Linux è ancora ben lontano dal raggiungere smartphone e tablet – gli oggetti attorno ai quali si osservano le più forti crescite negli ultimi anni – con l’eccezione del progetto Openmoko, che tuttavia non mi pare abbia generato volumi di vendita degni di nota.
La ragione principale …

venerdì 11 novembre 2011 - 2 Commenti
Microsoft Development Evo: dotNet raggiunge la maturità

Ambienti di sviluppo MS tra il 2005 e il 2008
Visual Studio 2005 (codename Whidbey, versione 8.0) viene rilasciato ad Ottobre del 2005 e rappresenta un deciso passo in avanti, sia per l’ambiente che per i vari linguaggi.
Da questa versione, Microsoft decide di eliminare il suffisso .NET dal nome della suite, così come per tutti gli altri prodotti precedentemente indicati con esso ad esclusione del Framework stesso che viene aggiornato alla versione 2.0.
 
Visual Studio 2005 Setup
L’IDE si trasforma in un “Guscio” (Shell) al cui interno possono trovare spazio delle estensioni, promuovendo …

venerdì 26 agosto 2011 - 6 Commenti
Comunicando, da strumenti di calcolo a strumenti di comunicazione

In questo appuntamento agostano con la nostalgia informatica, ci piace presentarvi ed invitarvi ad un evento sul sulla storia informatica organizzato dal nostro ottimo Felice Pescatore. Speriamo che, da retro-nostalgici DOC, condividiate con lo staff di Appunti Digitali l’entusiasmo per un’iniziativa del genere – che non mancheremo di dettagliare meglio strada facendo – e l’auspicio che simili attività siano sempre più frequenti, onde mantenere viva la memoria di quanto la nostra nazione ha saputo, in tempi certamente migliori di questi, dare al mondo informatico.

Oggi sfruttiamo l’angolo settimanale dedicato alla nostalgia …

venerdì 29 luglio 2011 - 12 Commenti
La Storia dei Database: oltre il modello relazionale

Così come i linguaggi di programmazione Object Oriented hanno quasi completamente sopraffatto quelli procedurali, per lungo tempo si è pensato che i Database Object Oriented OODBMS fossero destinati a prendere il posto di quelli relazionali.
La storia di questi database inizia alla fine deli anni ‘80 e trova tra i suoi protagonisti Won Kim ed il suo progetto ORION.

Won Kim
Tra i principali vantaggi degli OODBM troviamo: ereditarietà, poliformismo, templates, e clustering individuale degli oggetti, tutti elementi noti al mondo della programmazione ad oggetti.
In realtà questa tipologia di DB ha sempre incontrato …