Si sa, per essere una superstar ci vuole un fisico bestiale. Sempre inseguiti da fan a caccia di autografi e paparazzi in cerca dello scoop, della notizia sensazionale. Senza contare lo stress di esibirsi di fronte a migliaia di persone, con lo stress da palcoscenico, e le invidie e le falsità dei presunti colleghi, e così via. Una vitaccia.
Sì, ci sono anche dei non trascurabili aspetti positivi ad essere una superstar ma a che prezzo. Poi da quando ogni telefonino è anche una macchina fotografica, se non una videocamera, le …
Guitar Hero 5 si trova in mezzo a un caso che per il momento è soltanto mediatico, ma che potrebbe presto finire in tribunale.
Courntey Love, Rockstar statunitense, famosa per essere stata la leader delle Hole, ma soprattutto per essere stata sposata con Kurt Cobain (il leader dei Nirvana) sembra essere molto arrabbiata con Activision e minaccia di ricorrere al tribunale per violazioni del contratto da lei firmato, sullo sfruttamento dei diritti sull’immagine del marito defunto.
Alla Activision fanno sapere che non sono affatto intimoriti dalla minaccia di Love, essendo perfettamente …
Con il lancio di iTunes 9, Apple ha introdotto una feature di grande rilevanza filosofica, per quanto non esattamente rivoluzionaria. Diciamo che più che una nuova feature, è stato re-introdotto un modo di acquistare la musica che andava per la maggiore fino a una decina di anni fa: l’album.
Per la verità gli album su iTunes si potevano acquistare anche prima. Diciamo dunque che la novità consiste nell’enfatizzare il “bello” di acquistare un album invece che singole tracce.
Si tratta dunque di una non-novità, un modo di arricchire l’esperienza dell’acquisto di un …
Spotify è un giovane (e beta) servizio che è entrato nel mercato statunitense dei contenuti in streaming, specializzato nel settore della musica. Il servizio prevede diversi livelli di iscrizione, di cui uno del tutto gratuito e basato sull’advertising.
Dopo l’installazione del software necessario per la fruizione del servizio si ha accesso ad una vasto catalogo che comprende ogni genere e, oltre a poter scegliere tra un nutrito elenco di radio a tema, è possibile cercare all’interno del catalogo, un artista, un album o una singola canzone e ascoltare tutto in …
La questione del “tutto gratis” è già stata trattata da Alessio in un precedente post. Anche se la tesi qui esposta da me è in qualche modo opposta, quanto scriverò non andrà a scontrarsi con le sua analisi. Mi interessa affrontare la questione da un diverso punto di vista, che vada ad ampliare l’argomento.
Le ragioni di chi critica i modelli economici attuali su cui internet ora si basa sono sacrosante, esistono però delle questioni irrisolte che riguardano sia il modo in cui gli utenti sono abituati a …
LastFM nella bufera. TechCrunh, dimostrando ancora una volta di essere in grado di fare dell’ottimo giornalismo investigativo, ha rivelato che, secondo fonti definite attendibili, LastFM avrebbe fornito i dati di ascolto dei propri utenti, con i relativi indirizzi IP alla RIAA [Associazione americana dei produttori discografici].
LastFM smentisce, ma a questo puntro entra in gioco un terzo protagonista, la CBS Corporation, di cui LastFM fa parte. Sarebbero stati loro a richiedere i dati degli utenti a LastFM “for internal use”, salvo poi, su richiesta, girarli alla RIAA, violando così le …
All’inizio dell’800 Beethoven compose molta musica, tra cui la famosa Nona Sinfonia, pur essendo completamente sordo. Un musicista sente la musica prima di tutto nella propria testa, per poi produrla tramite il suo strumento o la sua voce. Ma cosa succede nella nostra testa quando pensiamo ad una nota, o semplicemente quando pensiamo e basta?
Nel 1924, per la prima volta, Hans Berger scoprì l’esistenza delle onde cerebrali, ovvero onde elettromagnetiche che si formano nel nostro cervello per permettere ai neuroni di comunicare l’un l’altro. Queste onde sono attualmente la base …
Di recente ho parlato del SID , il chip responsabile del sonoro nel glorioso Commodore 64, e di come sapientemente fosse stato sfruttato per regalarci delle bellissime colonne sonore, ancora oggi degne d’essere ascoltate.
Conoscendo le limitazioni dell’hardware e della dotazione software degli home computer dell’epoca, rimane abbastanza difficile comprendere in che modo tutto ciò sia stato reso possibile.
Infatti sappiamo che, nonostante fosse il linguaggio più abbordabile e di semplice utilizzo, il BASIC era molto lento e, soprattutto, spesso non offriva alcun supporto per l’accesso all’hardware, tanto meno per gestire la …




