Una nuova generazione di dispositivi connessi alla rete 3G si affaccia sul mercato e il sottoscritto, piuttosto ossessionato dalla connettività in mobilità e i relativi costi, si pone e vi pone un problema non da poco: quando al mio smartphone decidessi di affiancare un tablet con connessione 3G, mi toccherebbe attivare un nuovo contratto, un altro costo mensile da affiancare a quello che già pago? Anche se la mia soglia dati prepagata fosse già ampiamente sottoutilizzata?
A quel che mi risulta esiste in Italia un solo operatore che consenta di attestare …
Atteso, discusso, desiderato, mormorato… e tutto da molto, molto tempo prima che arrivi negli scaffali dei negozi di telefonia. Questa volta, però pare che sia davvero arrivato il momento di Google phone.
Lo dice anche Google tramite il suo blog ufficiale dedicato al settore mobile:
We recently came up with the concept of a mobile lab, which is a device that combines innovative hardware from a partner with software that runs on Android to experiment with new mobile features and capabilities, and we shared this device with Google employees across the globe. …
L’oggetto a di cui parleremo in questo nuovo venerdì dedicato alla nostalgia informatica, rappresenta una vera chicca per i feticisti del genere vintage in salsa tecnologica. Se fosse una motocicletta, sarebbe una Honda NR750, se fosse un’auto, sarebbe una Countach LP400 ruote strette o la Porsche 959. Se fosse un computer, come effettivamente è, sarebbe il Grid Compass (1982).
Un nome questo forse meno noto di quanto già poco lo siano i mostri meccanici menzionati, ma che si accosta perfettamente ad essi in forza di soluzioni tecniche raffinatissime e un grado …
Internet gira su x86 è il mantra con cui da qualche anno a questa parte, Intel risponde a chi solleva dubbi sull’idoneità di un’architettura evolutasi in maniera incrementale a partire dai lontani anni ‘70, a rappresentare la risposta migliore alle esigenze computazionali del ventunesimo secolo.
Si tratta di un’affermazione di sicuro impatto, che va decodificata su più livelli. In prima istanza, fin da quando Internet esiste, x86 è l’architettura più diffusa in ambito client: un dato non trascurabile. Secondariamente, fin dall’alba di Internet, x86 cresce anche in ambito server, un …
Mentre gli a-ha registravano Take On Me, destinata a trasformarsi in uno dei più popolari singoli del decennio, nella stessa verde e creativa Inghilterra, un’azienda ancora estranea a gotha informatico, si preparava a lanciare un dispositivo che avrebbe rivoluzionato l’intero settore.
Psion, questo era il nome della neonata azienda fondata da David Potter, aveva fino ad allora operato in campo software, per ZX-81, Spectrum e QL, sviluppando un simulatore di volo per ZX-81 (!!!) e un gioco di scacchi, sempre per ZX-81, occupante un solo KB di memoria!
Una sera, presso un …
Già molto tempo fa, ho lamentato l’impossibilità di sfruttare l’iPhone – contrariamente a qualunque terminale recente da 50 euro – come modem.
Se il rilascio dell’ultima versione dell’iPhone non ha chiarito definitivamente quest’ambiguità (fatto salvo per H3G, che ha da subito dichiarato il tethering possibile), con l’aggiornamento 3.1 dell’iPhone OS si è introdotta un’ulteriore turbativa: tutti coloro che hanno sborsato per intero la cospicua somma necessaria all’acquisto del terminale sbloccato (499 per il 3G, 599 o 699 per il 3Gs), e lo utilizzano con un operatore non partner di …
Da alcuni giorni l’Atac, azienda di trasporti pubblici della Capitale, ha iniziato ad utilizzare anche Twitter per comunicare con gli utenti. In realtà l’account @atacmobile è ancora in fase di sperimentazione, ma ha suscitato subito entusiasmi in particolare tra gli utenti romani di Twitter, tanto più che non si tratta di una iniziativa isolata, ma è organica alla presenza online dell’azienda, in particolare a quella rivolta ai dispositivi mobili.
Esiste da alcuni anni, infatti il sito atacmobile.it, ottimizzato per la visualizzazione su schermi di piccole dimensioni, come quelli dei cellulari …
Oltre alla recente introduzione di alcune popolari riviste; da un po’ di tempo, gira in rete la notizia che la popolare applicazione Google Books si allarga e diventa disponibile anche in versione “cellulare”.
Visto il successo del servizio, era più che prevedibile l’imminente lancio di una versione per piccolo schermo.
Secondo quanto dichiarato da Google: “Siamo eccitati nell’annunciare il lancio di una versione per cellulare di Google Book Search, permettendo così di consultare via telefonino più di 1,5 milioni di libri negli Stati Uniti”. Ai quali, ovviamente, si vanno ad aggiungere circa …




