Come promesso, arriva ET, l’extraterrestre più disastroso della storia dei videogiochi.
I tre errori di Atari e…. l’arrivo di ET
Il successo però, si sa, è difficile da conquistare ma è molto facile da perdere, soprattutto se non si riescono a catturare gli umori dei propri utenti.
Nell’ottobre 1982 l’Atari rinnova la linea 400, lanciando il 5200 SuperSystem, rivisto nell’estetica ma, sostanzialmente identico al predecessore. Qui Atari commette uno dei primi grandi errori: le cartucce del nuovo sistema non sono compatibili con quelle della serie precedente e i giocatori sono costretti a rinnovare …
Disclaimer: l’autore di questo pezzo lavora per una parte chiamata in causa dall’articolo che commenta, ma si esprime a titolo puramente personale.
In ogni campo dell’informazione ci sono testate che si contraddistinguono per vari gradienti di accuratezza, dalla notizia approfondita e meditata a quella più urlata e spesso basata su infondate voci di corridoio.
Nel campo dei semiconduttori Semiaccurate è una delle testate più controverse. Molti di noi lo leggono avidamente per rallegrare un po’ le lunghe e grigie giornate passate a scrivere Verilog. Come regola, personalmente non incoraggio questo genere di …
Nella mia quotidiana rassegna di notizie, mi sono imbattuto ieri in un pezzo di Techcrunch su una questione controversa che più volte abbiamo discusso su queste pagine. L’autore dell’articolo reputa finita l’epoca in cui era fondamentale interessarsi delle specifiche hardware di un prodotto tecnologico.
In soldoni l’ipotesi è la seguente: basta misurare megahertz, megabyte e megapixel. Aveva senso quando il software era uguale per tutti (Windows) ma nell’epoca del mobile, mentre ci avviciniamo al tramonto del duopolio Wintel, l’integrazione HW-SW è troppo stretta perché le specifiche abbiano ancora una proporzionalità diretta …
Ogni giorno che passa, sono in costante aumento i rumors sul quando e sul come arriveranno le nuove console della next gen, e si rincorrono le richieste più o meno indirette dei big del settore, forse con l’intento di fare pressione, principalmente su Microsoft e Sony, in materia di hardware.
Nintendo è alle prese con la sua Wii 2 che uscirà tra un annetto circa, e come spesso fatto nelle ultime generazioni, non sta certamente puntando ad una dotazione all’avanguardia benché superiore a qualsiasi altra cosa in commercio oggi(si parla di …
11 Kg, esattamente il peso dell’Osborne 1, il primo computer portatile della storia che, in questo mese primaverile, compie 30anni.
Dimensioni che oggi sembrano improponibili alla luce di un mercato che considera “troppi” anche i 2-3 kg medi di un buon portatile e che guarda sempre più con maggiore attenzione il mondo dei tablet, iPad 2 in testa. Inoltre negli 11kg non è incluso il “battery pack”, indispensabile per utilizzare il sistema senza collegarlo all’impianto elettrico.
L’Osborne 1
Eppure guardando uno dei vari elementi pubblicitari del 1981 viene da sorridere, soprattutto pensando all’omino …
Cari lettori, sono molto felice di annunciarvi che gli utenti di smartphone e tablet che fruiscono di Appunti Digitali (il 2.5% circa del totale, mica male!) potranno visualizzarne una versione ottimizzata direttamente da browser.
Il “miracolo” si deve al plugin WordPress WPtouch Pro, installato e personalizzato dall’eroico reparto tecnico di Hardware Upgrade.
Il plugin risolve alcuni problemi che limitano la fuibilità del sito su dispositivi e connessioni mobile: la letargica lentezza di caricamento e renderizzazione del layout standard, una più rapida accessibilità alle sottosezioni del sito, ai tag e alla funzione di …
In una luminosa mattina californiana del novembre 2010, Jensen Huang, fondatore, presidente e CEO di NVidia, presentava la roadmap della “nuova NVidia”: la “prima NVidia” fu la compagnia “PC graphics”; la seconda, “Programmable GPU”; la nuova direzione della società è “NVidia: The Processor Company”. Non più solo computer grafica, quindi, ma una vera compagnia di microprocessori e GPU.
La nuova direzione è perfettamente comprensibile se si considera il “lato oscuro” della Legge di Moore: dire che “ogni due anni si raddoppia il numero di transistor per chip” equivale a dire che …
Pubblichiamo un guest post di Antonio Barba
I fatti parlano chiaro: Nokia sta perdendo notevoli quote di mercato, mentre Apple avanza, Google galoppa e RIM rosicchia la fascia alta del mercato. Microsoft per il momento sta ancora scaldando le gomme.
Sto parlando chiaramente della diffusione dei rispettivi sistemi operativi in ambito mobile. In tutto questo non si sa che fine abbia fatto WebOS di Palm, ai tempi dominatore assoluto del mercato PDA con il famosissimo e apprezzato PalmOS. Probabilmente farà capolino su qualche stampante multifunzione HP (se n’è parlato qui).
Da un lato, …
Ci sono aziende che mettono la musica e altre che ballano. Aziende che tracciano il solco e altre che seguono. Nokia: un tempo tracciava i solchi, oggi non riesce nemmeno a seguirli.
Sono queste le conclusioni che derivano da un memo per uso interno scritto da Stephen Elop, trapelato e pubblicato ieri da Engadget.
A risentire di queste circostanze sono la quota di mercato del colosso finlandese e, soprattutto, i conti dell’azienda, che hanno indotto primarie società di rating a una revisione del credit rate.
Fra un paio di giorni conosceremo la svolta …
In attesa che l’11 febbraio si chiariscano i termini della ristrutturazione aziendale voluta dal nuovo CEO del colosso finlandese, Stephen Elop, molti stanno dedicando spazio a speculazioni e riflessioni varie. Quella che va per la maggiore è la partnership/merger con Microsoft, che secondo molti potrebbe generare una rapporto win-win, limitatamente al lato prodotti.
Altri parlano dell’adozione di Android, il che dubito valorizzerebbe meno Nokia, e che sembra cozzare con la provenienza di Elop (ex MS).
Sempre e solo riferendomi ai prodotti, mi è venuto in mente un parallelo fra la Nokia del …