A qualche giorno dal lancio del ballot screen per i browser alternativi a IE, ArsTechnica riporta le prime impressioni di alcuni dei produttori che, dal primo marzo, vedono i propri prodotti nella vetrina privilegiata dell’installazione di Windows 7.
In attesa che statistiche rilevate da terze parti comprovino l’impatto del ballot screen, i dati che emergono sono piuttosto interessanti.
Opera riporta un numero di download più che triplo in paesi europei come Belgio, Francia, Polonia, Spagna e Regno Unito come risultato dell’inserimento del suo browser nel ballot screen.
Mozilla risponde parlando di un numero …
Dopo estenuanti tira e molla fra la Commissione Europea e Microsoft, arriva su tutti i PC Windows venduti da oggi in poi, o sotto forma di aggiornamento per le installazioni esistenti, il famigerato ballot screen.
Come tutti ormai sanno, si tratta di una schermata in cui vengono presentati i browser alternativi a Internet Explorer, il browser preinstallato in Windows (analizzato qui in prospettiva storica) il cui bundling in Windows la Commissione ha valutato lesiva della concorrenza, a causa della quota di mercato dominante detenuta da Microsoft nel mercato dei sistemi operativi.
Continuo …
Nel corso del Mobile World Congress 2010 tenutosi a Barcellona dal 15 al 18 di questo mese, Microsoft ha rivelato tutta una serie di dettagli su Windows Phone 7, nome sotto il quale si cela uno dei più ambiziosi progetti mai affrontati dall’azienda di Redmond: ridefinire totalmente l’intero ecosistema hardware/software che oggi fa capo a Windows Mobile 6 e derivati.
Windows Phone 7, infatti, integra un nuovo sistema operativo, una nuova interfaccia grafica, applicazioni totalmente nuove e, più in generale, un differente approccio al mondo mobile da tutti i punti di …
La consultazione di una mappa online è un’operazione sempre più diffusa: ricercare un indirizzo al quale ci si deve recare, calcolare la lunghezza di un itinerario oppure accedere a strati informativi aggiuntivi è spesso indispensabile.
I servizi più famosi e usati sono Google Maps e l’omologa opzione di Bing a cui si aggiungono i rispettivi visuliazzatori Google Earth e Virtual Earth; con questi strumenti la visualizzazione diviene ancor più suggestiva e pratica ma è necessaria l’installazione sul proprio PC di software aggiuntivo.
In questo appuntamento dedicato a iniziative e soluzioni poco conosciute …
Qualche settimana fa Stefano Quintarelli si chiedeva se, in futuro, ci sarà vita al di fuori di Android, paragonando sostanzialmente l’ascesa dell’OS mobile di Google a quella di Windows sulla piattaforma “aperta” IBM compatibile.
Ha argomentato ricordando che Apple è stata la prima a introdurre la GUI ma ha presto ceduto all’avanzata dell’OS grafico di Redmond, “agganciato” all’hardware di numerosi produttori.
iPhone fungerebbe dunque da testa di ponte per delle innovazioni il cui frutto finirà solo in parte nelle tasche di Apple; un po’ come successo nel mondo PC durante il ventennio …
Verso la metà del 1995, una campagna marketing da 300 milioni di dollari si prepara a investire il mondo intero dichiarando, in modo più netto che mai, l’apertura di quel cammino che porterà il computer a far parte della vita quotidiana di una consistente fetta del genere umano.
Il fulcro di questa rivoluzione è un’azienda statunitense basata a Redmond, fondata circa vent’anni prima da un manipolo di giovani imprenditori fra cui un certo Bill Gates – il geniale nerd con la mania del poker.
Fino al 1995 l’importanza di Microsoft sul mercato …
All’indomani dell’annuncio (in una ricerca NPD) di un nuovo record per Apple – avrebbe catturato, malgrado la quota di mercato minoritaria, il 34% delle revenue complessive da vendita di laptop e il 48% nel segmento desktop, grazie a prezzi medi più che tripli di quelli dei sistemi Windows – voglio sottoporvi un’idea accennata nell’ultimo post della rubrica dedicata alla nostalgia informatica.
L’idea che sto per sottoporvi mi deriva in parte dalla storia di Microsoft, in parte dal parere espresso da uno degli storici commentatori della Silicon Valley, John C. Dvorak, …
Ci sono poche cose nella vita che non riportino a una canzone di Bob Dylan o dei Beatles: la frase non è mia ma di Steve Jobs, e se c’è una canzone che sembra raccontare la storia recente dell’industria informatica, questa è proprio The Times They Are A-Changin’ del poeta di Duluth:
[...] Your old road is
Rapidly agin’.
Please get out of the new one
If you can’t lend your hand
For the times they are a-changin’. [...]
Se avrete la pazienza di seguirmi in questo nuovo tuffo nella nostalgia informatica, capirete perché.
La strada …




