Dopo qualche giorno di troppo e una buona dose di cattive PR, a poche ore dall’incontro convocato per chiarire la questione dell’antenna, il solito codazzo di polemiche, discussioni, critiche/lodi a prescindere ha investito l’azienda di Cupertino.
Vediamo sommariamente in che modo Jobs ha articolato la sua “linea di difesa”:
“non siamo perfetti”, che in una traduzione da linguaggio corporate a linguaggio corrente, suona un po’ come “sappiamo di avere un problema”;
non siamo i soli ad avere questo problema;
“hard data”: gli effetti pratici del problema sono molto meno significativi di quanto la dimensione …
Il problema dell’antenna di iPhone 4 sembra meno sporadico di quel che inizialmente alcuni commentatori hanno indicato: chiudendo il piccolo canale nella parte in basso a sinistra del telefono, il degrado del segnale pare sistematico e significativo.
Sono queste le conclusioni, raggiunte con test di laboratorio, della popolare testata facente capo alla Consumer Union americana, che invertono il parere più confortante precedentemente rilasciato dalla stessa testata sul prodotto.
I sintomi indicano, secondo il parere di CR, un difetto nel design il quale, più di una custodia (che peraltro Apple non ancora ha …
Qualche settimana fa è stato presentato il nuovo iPhone 4 di Apple ed è da allora che osservo attentamente l’evolversi della situazione che orbita attorno a questo attesissimo prodotto e posso da subito anticiparvi che, contrariamente alle aspettative (almeno le mie), non sono tutte rose e fiori.
La buona notizia, per Apple chiaramente, è che il lancio del prodotto è stato il migliore di sempre. La mela mordicchiata ha, infatti, annunciato che nei primi tre giorni di commercializzazione ha venduto ben 1,7 milioni di iPhone 4.
Si tratta senza ombra di dubbio …
Jean Louis Gassee non è l’ultimo arrivato nel mondo IT, con posizioni di rilievo in Apple (candidato al ruolo di CEO dopo Sculley), Be Inc., Palmsource. Fra le poche cose che non gli sono riuscite c’è “cambiare il mondo” ma ci ha provato e, qualche volta, ci è andato davvero vicino.
Parliamo oggi di Gassee non per il suo ruolo nella storia del personal computer, ma in qualità di editorialista per la testata online Monday Note. Il pezzo in cui lo citiamo (che vi invito senz’altro a leggere), non privo di …
Ci ritroviamo ahimè a parlare di Apple ma, per il sollievo dei più, non bene e nemmeno male.
Ne parliamo al contrario come di un fenomeno mediatico – credo che almeno su questo possiamo trovare un minimo di accordo fra le parti – molto polarizzante, su cui ognuno sente di avere un’opinione piuttosto fondata, anche se spesso unidirezionale.
Partiamo come da titolo, da un esempio pratico: la risoluzione del cd. retina display, nuovo brand coniato da Apple per sintetizzare la capacità dello schermo di iPhone 4 di eccedere il discernimento dell’occhio umano …
Esiste una conferenza che si tiene annualmente che ha un’atmosfera molto particolare. Più che di una noiosa assemblea piena di tecnicismi, ogni anno sembra di assistere ad un evento simile ad uno spettacolo nel quale gli appassionati di tecnologia, soprattutto negli ultimi anni, hanno spesso trovato pane per i loro denti.
Sto parlando del Worldwide Developers Conference di Apple anche noto come WWDC che, anche quest’anno, ha provato a sorprendere un po’ tutti con il nuovo iPhone 4 e relativo iOS 4.
Sarà proprio vero, come il marketing della casa di Cupertino …
Da qualche giorno, quando cerco di collegarmi al sito de la Repubblica o del Corriere da iPhone con operatore H3G, mi ritrovo davanti a una schermata che richiede il pagamento di 9 centesimi a pagina.
9 centesimi a pagina, stanti le condizioni citate, sono una somma tanto ridicola da suonare intenzionalmente penalizzante: navigando 11 pagine arrivo già a 1 €, quando l’abbonamento a la Repubblica e Corriere via App – con contenuti più ricchi e un’esperienza d’uso nettamente migliore – per un mese ne costa 4,99.
Chi legge …
I video riportati qui sotto danno un’idea dell’impatto prestazionale che ci si può attendere dall’uso di un plugin flash su smartphone. La piattaforma di riferimento è un Nexus One di Google, equipaggiato con l’ultima release di Android, la 2.2.
I risultati che emergono dal video sembrano indicare che il plugin flash 10.1b per Android penalizza il telefono di Google in modo significativo, rendendo l’esperienza di navigazione più lenta e lo scrolling meno fluido quando contenuti flash siano attivi all’interno di pagine web.
Il che finisce per rendere Nexus One + Android 2.2 …






