Oggi quasi il 90% delle email che riceviamo giornalmente, nei nostri account pubblici, sono etichettabili come SPAM. Si tratta di un fenomeno che ha raggiunto proporzioni impressionanti e che spesso è anche veicolo di subdoli attacchi come il phishing.
Forse, in pochi immaginano che il primo attacco documentato di SPAM risale addirittura a 35anni fa, quando Internet era ancora una chimera e le comunicazioni digitali avvenivano tramite il suo diretto antenato ARPANET.
Il 3 maggio del 1978, 400/600 utenti di ARPANET ricevono per la prima volta (almeno la prima documenta) una email …
Com’è noto, dopo il passaggio da PC a mobile, i computer vanno integrandosi sempre più col corpo, sotto forma di orologi (Apple) o occhiali (Google). Al cambiare delle interfacce cambiano ovviamente anche i modelli e le abitudini d’uso. In particolare il reperimento delle informazioni tramite la rete diventa più semplice ad ogni passo che i dispositivi compiono nell’avvicinamento al corpo – un percorso che, temo, terminerà con l’interfacciamento neurale.
In che modo questa nuova generazione di dispositivi modifica le nostre strutture cognitive? In che modo altera il nostro rapporto con la …
Dopo aver ripercorso l’importante storia di Micrografx e aver visto le vicissitudini che l’hanno portata ad essere acquisita da Corel, trasformandosi nella divisione indipendente iGrafx, dedichiamo questo ultimo posto ai fratelli Grayson e vediamo a cosa si sono dedicati dopo l’uscita dalla propria società.
Partiamo da Paul Grayson, l’ultimo dei fratelli a lasciare Micrografx (1996).
Nel 1997 Paul decide di investire le sue finanze, circa 1 milione di euro, ed il suo tempo in nuovo progetto: Alibre Design, il primo ambiente di progettazione 3D collaborativo basato su Web Browser. Paul G. convince …
Non v’è dubbio che un movimento o partito politico che fondi sulla tecnologia la sua operatività e organizzazione, e la richiami pure nei suoi punti programmatici, non possa che attirare l’attenzione (se non addirittura rapire) di chi opera nel settore.
Dall’interesse alla verifica che quanto scritto sia consistente, il passo è molto breve, a causa della tipica deformazione professionale con la quale, spesso involontariamente, ci si approccia a problemi anche di altra natura. Ed è il motivo che mi ha portato a mettere nero su bianco le mie impressioni su alcune …
Google, Google e ancora Google!
Quando si utilizza di Internet è quasi scontato che si acceda al noto motore di Mountain View per iniziare le proprie ricerche o approfondire specifici argomenti.
Eppure c’è stata un’epoca in cui Sergey Brin e Larry Page erano assenti dalla scena della Rete, un’epoca in cui uno degli eventi più attesi era il rilascio della nuova versione di MS-DOS (;-)).
Stiamo parlando del periodo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, in cui era pratica comune usare Internet per lo scambio dei file tramite …
Commentando un pezzo riguardante il futuro dei grandi OEM PC nell’ambito del ritorno dei “thin client”, ho avuto modo di chiarire un altro elemento che da questa transizione rischia di uscire molto cambiato: Internet.
C’è stato un momento in cui, senz’altro ingenuamente, ho sperato che gli standard Internet combinati ad una regolamentazione sulla portabilità dei documenti, rendessero il terminale, lato hardware e software, sempre più irrilevante.
Oggi il terminale, come oggetto, è effettivamente irrilevante, ma solo perché rappresenta l’ultimo anello di un ecosistema. Un ecosistema chiuso in cui i documenti si vogliono …
Lasciare i propri averi in mano a degli estranei non è certo una cosa di cui essere felici, e nella vita quotidiana ci guardiamo ben dal farlo, in quanto abbiamo maturato una consapevolezza che ci rende diffidenti un po’ da tutti quelli che ci circondano. Che poi non siano tutti lì pronti a rubarci denaro e/o informazioni private è un discorso, ed inoltre non credo che siamo tutti agenti della CIA con chissà quale segreto di stato da custodire, ma con i tempi che corrono non biasimo chi si sente …
Come dimenticare il suono inconfondibile del modem analogico (MOdulator – DEModulator), dispositivo che ancora oggi accompagna gli utenti interessati a espandere le funzionalità del proprio sistema elaborativo nella sfera degli strumenti di comunicazione.
Il modem ha ormai spento le 60 candeline ma la sua storia comincia già negli anni ’20 del secolo scorso con dei dispositivi funzionalmente assimilabili ad esso e utilizzati dalle telescriventi per inviare messaggi attraverso le comuni reti telefoniche.
Tappa fondamentale della sua evoluzione è il 1940 quando il matematico George Stibitz riesce a far comunicare una telescrivente situata …
Con questo quarto appuntamento si chiude la serie di post dedicati a Lotus Development Corporation.
L’arrivo di IBM
Nel 1995 IBM acquisisce Lotus, trasformandola nella propria divisione software.
L’acquisizione è la normale conseguenza della perdita di competitività delle applicazioni Lotus, SmartSuite in primis, rispetto alle analoghe soluzioni Microsoft. Infatti, nonostante in una prima fase (‘92-‘94) Lotus riesce a reggere il confronto, grazie anche alla politica di vendita abbinata a nuovi computer, l’arrivo di Windows 95 e la tradiva transizione ai 32bit mettono la società in gravi difficoltà relegandola ad una piccola fetta di …
Chi lo avrebbe mai detto che un giorno sarebbe arrivato un comunicato stampa da parte di Telecom Italia che parla di miglioramento della qualità del servizio, riducendone essenzialmente la fruibilità.
Nei giorni scorsi, infatti, Telecom ha deciso ufficialmente di entrare a far parte di quella cerchia di provider italiani che filtrano parte del traffico di rete generato dai sistemi P2P di file sharing. La motivazione dell’adozione di questo provvedimento da parte colosso telefonico italiano è legata alla quantità di traffico che generano alcune tipologie di applicazioni (appunto il P2P), che mettono …