internet
venerdì 7 giugno 2013 - 15 Commenti
35 anni fa la prima BBS

Sono passati ben 35anni dalla prima Bulletin Board System, resa operativa a Chicago il 16 febbraio del 1978.
La sua invenzione si deve a Ward Christensen e Randy Suess, che mettono online il sistema sfruttando un microcalcolatore basato su una CPU Z80 connesso in rete grazie ad un modem Hayes a 300 baud.

Il suo lancio viene annunciato dalle colonne di Byte e velocemente il numero di utenti connessi comincia a crescere costantemente superando ogni previsione.
Nella metà degli anni ’80 le BBS diventano il primo esempio di massa di community virtuale, grazie …

martedì 14 maggio 2013 - 2 Commenti
35anni fa il primo caso documentato di SPAM

Oggi quasi il 90% delle email che riceviamo giornalmente, nei nostri account pubblici, sono etichettabili come SPAM. Si tratta di un fenomeno che ha raggiunto proporzioni impressionanti e che spesso è anche veicolo di subdoli attacchi come il phishing.
Forse, in pochi immaginano che il primo attacco documentato di SPAM risale addirittura a 35anni fa, quando Internet era ancora una chimera e le comunicazioni digitali avvenivano tramite il suo diretto antenato ARPANET.
Il 3 maggio del 1978, 400/600 utenti di ARPANET ricevono per la prima volta (almeno la prima documenta) una email …

martedì 16 aprile 2013 - 16 Commenti
Effetti collaterali di Google Glass

Com’è noto, dopo il passaggio da PC a mobile, i computer vanno integrandosi sempre più col corpo, sotto forma di orologi (Apple) o occhiali (Google). Al cambiare delle interfacce cambiano ovviamente anche i modelli e le abitudini d’uso. In particolare il reperimento delle informazioni tramite la rete diventa più semplice ad ogni passo che i dispositivi compiono nell’avvicinamento al corpo – un percorso che, temo, terminerà con l’interfacciamento neurale.
In che modo questa nuova generazione di dispositivi modifica le nostre strutture cognitive? In che modo altera il nostro rapporto con la …

venerdì 11 gennaio 2013 - Commenta
30anni fa nasceva Micrografx (pt.3): i Fratelli Grayson post-Micrografx

Dopo aver ripercorso l’importante storia di Micrografx e aver visto le vicissitudini che l’hanno portata ad essere acquisita da Corel, trasformandosi nella divisione indipendente iGrafx, dedichiamo questo ultimo posto ai fratelli Grayson e vediamo a cosa si sono dedicati dopo l’uscita dalla propria società.
Partiamo da Paul Grayson, l’ultimo dei fratelli a lasciare Micrografx (1996).
Nel 1997 Paul decide di investire le sue finanze, circa 1 milione di euro, ed il suo tempo in nuovo progetto: Alibre Design, il primo ambiente di progettazione 3D collaborativo basato su Web Browser. Paul G. convince …

giovedì 29 novembre 2012 - 93 Commenti
Il difficile rapporto con la tecnologia del movimento 5 stelle

Non v’è dubbio che un movimento o partito politico che fondi sulla tecnologia la sua operatività e organizzazione, e la richiami pure nei suoi punti programmatici, non possa che attirare l’attenzione (se non addirittura rapire) di chi opera nel settore.
Dall’interesse alla verifica che quanto scritto sia consistente, il passo è molto breve, a causa della tipica deformazione professionale con la quale, spesso involontariamente, ci si approccia a problemi anche di altra natura. Ed è il motivo che mi ha portato a mettere nero su bianco le mie impressioni su alcune …

venerdì 16 novembre 2012 - 9 Commenti
Da Archie a Google

Google, Google e ancora Google!
Quando si utilizza di Internet è quasi scontato che si acceda al noto motore di Mountain View per iniziare le proprie ricerche o approfondire specifici argomenti.
Eppure c’è stata un’epoca in cui Sergey Brin e Larry Page erano assenti dalla scena della Rete, un’epoca in cui uno degli eventi più attesi era il rilascio della nuova versione di MS-DOS (;-)).
Stiamo parlando del periodo tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, in cui era pratica comune usare Internet per lo scambio dei file tramite …

venerdì 14 settembre 2012 - 15 Commenti
Se il futuro è delle app, che ne sarà di Internet come la conosciamo?

Commentando un pezzo riguardante il futuro dei grandi OEM PC nell’ambito del ritorno dei “thin client”, ho avuto modo di chiarire un altro elemento che da questa transizione rischia di uscire molto cambiato: Internet.
C’è stato un momento in cui, senz’altro ingenuamente, ho sperato che gli standard Internet combinati ad una regolamentazione sulla portabilità dei documenti, rendessero il terminale, lato hardware e software, sempre più irrilevante.
Oggi il terminale, come oggetto, è effettivamente irrilevante, ma solo perché rappresenta l’ultimo anello di un ecosistema. Un ecosistema chiuso in cui i documenti si vogliono …

martedì 17 maggio 2011 - 34 Commenti
La Sicurezza tra le Nuvole

Lasciare i propri averi in mano a degli estranei non è certo una cosa di cui essere felici, e nella vita quotidiana ci guardiamo ben dal farlo, in quanto abbiamo maturato una consapevolezza che ci rende diffidenti un po’ da tutti quelli che ci circondano. Che poi non siano tutti lì pronti a rubarci denaro e/o informazioni private è un discorso, ed inoltre non credo che siamo tutti agenti della CIA con chissà quale segreto di stato da custodire, ma con i tempi che corrono non biasimo chi si sente …

venerdì 13 maggio 2011 - 20 Commenti
I 60 anni del Modem

Come dimenticare il suono inconfondibile del modem analogico (MOdulator – DEModulator), dispositivo che ancora oggi accompagna gli utenti interessati a espandere le funzionalità del proprio sistema elaborativo nella sfera degli strumenti di comunicazione.
Il modem ha ormai spento le 60 candeline ma la sua storia comincia già negli anni ’20 del secolo scorso con dei dispositivi funzionalmente assimilabili ad esso e utilizzati dalle telescriventi per inviare messaggi attraverso le comuni reti telefoniche.
Tappa fondamentale della sua evoluzione è il 1940 quando il matematico George Stibitz riesce a far comunicare una telescrivente situata …

venerdì 6 maggio 2011 - 7 Commenti
Lotus Development Corporation, l’arrivo di IBM

Con questo quarto appuntamento si chiude la serie di post dedicati a Lotus Development Corporation.
L’arrivo di IBM
Nel 1995 IBM acquisisce Lotus, trasformandola nella propria divisione software.
L’acquisizione è la normale conseguenza della perdita di competitività delle applicazioni Lotus, SmartSuite in primis, rispetto alle analoghe soluzioni Microsoft. Infatti, nonostante in una prima fase (‘92-‘94) Lotus riesce a reggere il confronto, grazie anche alla politica di vendita abbinata a nuovi computer, l’arrivo di Windows 95 e la tradiva transizione ai 32bit mettono la società in gravi difficoltà relegandola ad una piccola fetta di …