Nella scorsa puntata avevamo visto, a grandi linee, come funzionano le operazioni di tessellation e quali sono gli stadi di una moderna pipeline grafica, che si occupano dei relativi calcoli. Volendo riassumere, in presenza delle operazioni di tessellation, lo schema a blocchi di una GPU, relativamente alla parte che si occupa delle geometrie, diventa questo
Vediamo, brevemente e con l’ausilio della grafica, più in dettaglio i vari stadi, partendo dall’input assembler
Dallo schema si vede come gli Hull Shader siano, di fatto formati da due elementi, uno, indicato come constant function (CF) …
Nel rispetto dell’alternanza proposta negli ultimi tempi, questa settimana torneremo ad occuparci dei sensori digitali. Nell’ultima puntata, avevamo fatto la conoscenza con alcuni parametri che contribuiscono a determinare importanti caratteristiche di un sensore e avevamo iniziato ad introdurre il discorso sul rumore, parlando, in particolare, dell’incidenza sullo stesso delle tre componenti della crominanza. Questa settimana, vorrei riprendere il discorso sul cosiddetto rumore digitale e sulle sue componenti. Per farlo, sarà necessario introdurre, seppure a grandi linee, l’architettura a livello di schema a blocchi di un sensore digitale.
Già da questo primo …
Dopo tre settimane di stop dovute a pressanti impegni di lavoro e problemi di altra natura, che hanno costretto i miei colleghi della redazione di AD (a cui va un sentito ringraziamento) ad un impegno extra per coprire lo spazio solitamente occupato dalla mia rubrica, riprendiamo questa settimana con un articolo che, nel rispetto dell’alternanza proposta nel corso delle ultime uscite, sarà dedicato alle gpu. In particolare, visto l’interesse dimostrato per le operazioni di tessellation, vorrei approfondire quanto già accennato sul tessellator e le operazioni da esso svolte.
Innanzitutto, vediamo cos’è …
Un paio di settimane fa, avevamo fatto cenno alla giunzione p-n per introdurre uno dei principi base del funzionamento di un sensore digitale, ovvero la trasformazione di radiazione luminosa incidente in un segnale elettrico in grado di essere decodificato ed elaborato da un processore.
Questo meccanismo è alla base del funzionamento di dispositivi come fotodiodi a fototransistor utilizzati per catturare luce e convertirla in elettricità. Vediamo in che modo, questi dispositivi sono integrati sulla superficie di un sensore digitale, come immagazzinano le cariche elettriche generate dai fotoni incidenti e come queste …
Questa settimana interromperemo temporaneamente la serie di articoli sui sensori digitali per affrontare un argomento piuttosto attuale. Sui forum di tutto il mondo si è parlato e si parla ancora di Fermi, Larrabee, delle nuove GPU DX11 di ATi/AMD; uno degli argomenti più dibattuti è quello relativo al tipo di implementazione di alcune funzionalità.
Da un lato ci sono i fautori dell’implementazione di tipo hardware, con unità dedicate a svolgere uno specifico task, dall’altro quelli i sostenitori dell’emulazione via software di determinate funzionalità, con i calcoli affidati ad unità di tipo …
La scorsa settimana abbiamo introdotto l’argomento sensori digitali, parlando in generale della loro funzione e introducendo alcuni elementi architetturali nonchè una prima distinzione tra tipologie di sensori.
Oggi vorrei iniziare ad approfondire l’argomento su alcuni degli elementi base che compongono la struttura di un sensore digitale. Abbiamo detto che lo scopo di un sensore è quello di catturare luce e trasformarla in un segnale elettrico che possa essere letto e interpretato da un processore che ha il compito di trasformare l’insieme dei segnali ricevuti in un’immagine.
Per svolgere questo compito, un sensore, …
Durante queste festività, ho trovato un po di tempo per dedicarmi ad uno dei miei hobby: la fotografia.
Questo mi ha fatto venir voglia di tornare a parlare di macchine fotografiche e soprattutto, considerato che non sono un fotografo ma un semplice appassionato alle prime armi con la fotografia ma con studi tecnico scientifici alle spalle, di dispositivi digitali per la fotografia e, in particolare, di sensori digitali, argomento, per altro, già trattato per un altro motivo.
Stavolta voglio parlare delle diverse tipologie di sensori digitali, iniziando con un’introduzione sui meccanismi di …
Le scorse settimane avevamo visto che cos’è una texture, come la si può generare e in che modo utilizzarla.
Abbiamo anche visto che anche per le operazioni che coinvolgono le texture si può avere generazione di artefatti; in particolare ciò può avvenire, ad esempio, quando un texel non coincide perfettamente con il pixel che deve andare a ricoprire, oppure quando si hanno delle transizioni tra mappe aventi diversi valori di LoD.
Nel processo di genesi di una texture, si è visto come ad ogni texel viene assegnato un valore che dipende dal …




