Grafica & Silicio
venerdì 22 marzo 2013 - 3 Commenti
19 Marzo 1978: l’ENIAC arriva secondo!

Tutti coloro che credono che l’ENIAC sia stato il primo calcolatore elettronico general-purpose e che, di conseguenza, i loro progettisti siano stati gli inventori di questa nuova tipologia di calcolatori, devono ricredersi.
Infatti, il 19 marzo del 1978 un giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti sentenziò definitivamente che tale riconoscimento spetta all’Atanasoff-Berry Computer (noto anche come ABC) ed ai suoi progettisti, il fisico bulgaro John Vincent Atanasoff e il dr. Clifford E. Berry.

 
Berry e Atanasoff 
Da un punto di vista tecnologico, ABC è un sistema elettronico pensato espressamente per la risoluzione di …

giovedì 17 maggio 2012 - 7 Commenti
AMD e NVidia: l’evoluzione della specie (parte 2)

Dopo aver visto i numeri di base e le prestazioni per area delle nuove GPU di AMD e NVidia è ora di analizzare i consumi di questi chip.
Mentre ottenere i dati di area e i GFLOPS delle GPU è facile, i dati di potenza non sono disponibili nella forma che ci interessa per questa analisi: tutti i siti che recensiscono CPU e GPU misurano il consumo complessivo del sistema e non il consumo dei singoli componenti (che è molto difficile da fare con precisione). In mancanza di dati diretti, cercherò …

mercoledì 2 maggio 2012 - 18 Commenti
AMD e NVidia: l’evoluzione della specie (parte 1)

Questi anni di rapide e dirompenti innovazioni tecnologiche stanno regalando grandi emozioni a tutti noi appassionati di computer. Una rapida sequenza di cambiamenti nelle tecnologie di base sta scuotendo vecchie realtà e rimescolando i mercati: l’ascesa di Apple e Google a spese di Microsoft, di ARM a spese di Intel, l’ingresso di NVidia (e ora anche Intel) nel cortile di casa di Qualcomm.
Quattro i motivi tecnologici principali dietro questo rimescolamento:

la fine della corsa alla frequenza dei processori al’inizio degli anni 2000 e l’ascesa delle architetture parallele ed eterogenee, tra cui …

giovedì 24 febbraio 2011 - 29 Commenti
Kepler, Maxwell, Denver, Tegra: dove va NVidia?

In una luminosa mattina californiana del novembre 2010, Jensen Huang, fondatore, presidente e CEO di NVidia, presentava la roadmap della “nuova NVidia”: la “prima NVidia” fu la compagnia “PC graphics”; la seconda, “Programmable GPU”; la nuova direzione della società è “NVidia: The Processor Company”. Non più solo computer grafica, quindi, ma una vera compagnia di microprocessori e GPU.
La nuova direzione è perfettamente comprensibile se si considera il “lato oscuro” della Legge di Moore: dire che “ogni due anni si raddoppia il numero di transistor per chip” equivale a dire che …

giovedì 22 luglio 2010 - 11 Commenti
Filtri di tipo bayer: introduzione

Dopo aver trattato il rumore digitale, ho pensato bene di tediarvi ancora con un capitolo sui sensori digitali. In particolare, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un passaggio piuttosto importante del processo di cattura ed elaborazione di un’immagine digitale. Importante ma limitato ai soli sensori che utilizzano una matrice di tipo bayer (ovvero la stragrande maggioranza). Sto parlando dell’interpolazione necessaria ad ottenere i valori delle componenti RGB mancanti per ogni singolo fotosito.
Cerco di spiegarmi meglio. Spesso si sorvola sugli algoritmi utilizzati per ricavare tali valori e si asserisce, in maniera molto …

mercoledì 30 giugno 2010 - 3 Commenti
Fotografia digitale: la luce (quarta parte)

Passiamo quindi finalmente alla buona e sana pratica , nelle nostre macchine abbiamo fondalmentalmente quattro modalita’ per riprendere una scena (tralascio volutamente i vari programmi “custom” tipiche delle macchine più elementari che altro non sono che setting preconfezionati) e quindi la modalità automatica (AUTO-P) , a priorità diaframmi (Av per Canon e A per Nikon) a priorità di tempo (Tv per Canon o S per Nikon) e manuale (M) ed andiamo a vedere cosa succede usando ciascuna modalità …

giovedì 24 giugno 2010 - 18 Commenti
Il rumore digitale: conclusione

Nell’ultima parte avevamo affrontato l’argomento relativo agli errori introdotti in un processo di quantizzazione reale. Avevamo anche visto che, per quanto sia possibile eliminare o ridurre alcune componenti del rumore, sia fondamentale avere, anche in ingresso al quantizzatore, un buon livello del SNR.
Nelle precedenti puntate avevamo anche analizzato, in breve, le diverse componenti del cosiddetto “rumore digitale”, avendo cura di suddividerle in base al tipo di pattern e allo stadio dell’elaborazione in cui quel particolare tipo di rumore è generato. Quello che ancora non è stato analizzato, ma solo accennato, …

venerdì 18 giugno 2010 - 6 Commenti
Fotografia digitale: la luce (terza parte)

Come ho accennato nell’ultimo articolo, il flash genera una luce dalla potenza estremamente elevata ma ha  una durata parecchio breve , generalmente è sempre più veloce rispetto al tempo di otturazione della macchina fotografica il che esclude la variabile tempo dalla tripletta di parametri tempo-diaframma-sensibilità che regolano l’ esposizione della nostra fotografia.
Nella realtà la funzione tempo rimane in gioco ma non nella gestione dell’esposizione ma perché indirettamente legata alla meccanica dell’otturatore.La stragrande maggioranza delle DSLR ha otturatori meccanici a tendina , il …

mercoledì 2 giugno 2010 - 1 Commento
Fotografia digitale: la luce (seconda parte)

Proseguiamo in questo articolo la trattazione della luce in quanto elemento fondamentale non solo per la realizzazione della fotografia ma per la caratterizzazione della fotografia stessa , in particolare approfondiremo l’ uso della luce artificiale come strumento di illuminazione partendo dai flash integrati per finire con l’ illuminazione di set complessi in studio.
Lo scopo di questa serie di articoli sulla luce non è solo quello di chiarire come funziona la luce artificiale ma anche di capire come sia possibile miscelare le due diverse fonti di luce e di ricollegare l’uso …

mercoledì 26 maggio 2010 - 2 Commenti
Sensori digitali: errori introdotti durante il processo di quantizzazione

Nella scorsa puntata avevamo fatto la conoscenza con il processo di digitalizzazione di un segnale analogico ed avevamo fatto cenno agli errori che tale processo introduce. Oggi intendo approfondire questo aspetto, introducendo una differenziazione tra quantizzazione ideale e quantizzazione reale. Vale la pena di ricordare che un quantizzatore fornisce, in uscita, un valore numerico proporzionale ad una grandezza in ingresso che può essere, ad esempio, una tensione, oppure un valore di carica accumulato.  La grandezza in ingrsso di un ADC è di tipo analogico e a scuola ci hanno insegnato …