Grafica & Silicio
venerdì 12 dicembre 2014 - 2 Commenti
Robert Tinney e le Cover Art

Byte è stata “la Rivista” informatica che ha accompagnato la grande rivoluzione informatica. Oltre ai contenuti, però, la pubblicazione statunitense si è da subito contraddistinta per una caratteristica particolare: le Cover Art.
 
Cover Art
Se tali copertine oggi sono diventate quasi oggetto di culto, lo si deve ad una sola persona: Robert Tinney, in grado di condensare in un’immagine quella che era l’idea generale associata ai computer e al suo vasto ecosistema.

Robert Tinney
Grazie all’intuizione del fondatore Carl Helmer, affascinato e amante delle illustrazioni di un’altra rivista del periodo denominata “Scientific American”, …

lunedì 27 maggio 2013 - 5 Commenti
Tra Alto e Star non mettere il PERQ

Comunemente, e giustamente, sì dà un particolare rilevo allo Xerox Alto come il primo calcolatore dotato di una GUI in chiave moderna. Star (27 aprile 1981), il suo diretto successore, viene accreditato come il primo calcolatore commerciale con GUI e qui l’errore è in agguato: da un punto di vista strettamente temporale, lo Star è anticipato di poco più di un semestre (luglio 1980) dal PERQ, molto meno noto, a cui spetta di diritto la palma di prima workstation grafica commerciale.
PERQ è realizzato da una società oggi praticamene dimenticata: la …

venerdì 22 marzo 2013 - 3 Commenti
19 Marzo 1978: l’ENIAC arriva secondo!

Tutti coloro che credono che l’ENIAC sia stato il primo calcolatore elettronico general-purpose e che, di conseguenza, i loro progettisti siano stati gli inventori di questa nuova tipologia di calcolatori, devono ricredersi.
Infatti, il 19 marzo del 1978 un giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti sentenziò definitivamente che tale riconoscimento spetta all’Atanasoff-Berry Computer (noto anche come ABC) ed ai suoi progettisti, il fisico bulgaro John Vincent Atanasoff e il dr. Clifford E. Berry.

 
Berry e Atanasoff 
Da un punto di vista tecnologico, ABC è un sistema elettronico pensato espressamente per la risoluzione di …

giovedì 17 maggio 2012 - 7 Commenti
AMD e NVidia: l’evoluzione della specie (parte 2)

Dopo aver visto i numeri di base e le prestazioni per area delle nuove GPU di AMD e NVidia è ora di analizzare i consumi di questi chip.
Mentre ottenere i dati di area e i GFLOPS delle GPU è facile, i dati di potenza non sono disponibili nella forma che ci interessa per questa analisi: tutti i siti che recensiscono CPU e GPU misurano il consumo complessivo del sistema e non il consumo dei singoli componenti (che è molto difficile da fare con precisione). In mancanza di dati diretti, cercherò …

mercoledì 2 maggio 2012 - 18 Commenti
AMD e NVidia: l’evoluzione della specie (parte 1)

Questi anni di rapide e dirompenti innovazioni tecnologiche stanno regalando grandi emozioni a tutti noi appassionati di computer. Una rapida sequenza di cambiamenti nelle tecnologie di base sta scuotendo vecchie realtà e rimescolando i mercati: l’ascesa di Apple e Google a spese di Microsoft, di ARM a spese di Intel, l’ingresso di NVidia (e ora anche Intel) nel cortile di casa di Qualcomm.
Quattro i motivi tecnologici principali dietro questo rimescolamento:

la fine della corsa alla frequenza dei processori al’inizio degli anni 2000 e l’ascesa delle architetture parallele ed eterogenee, tra cui …

giovedì 24 febbraio 2011 - 29 Commenti
Kepler, Maxwell, Denver, Tegra: dove va NVidia?

In una luminosa mattina californiana del novembre 2010, Jensen Huang, fondatore, presidente e CEO di NVidia, presentava la roadmap della “nuova NVidia”: la “prima NVidia” fu la compagnia “PC graphics”; la seconda, “Programmable GPU”; la nuova direzione della società è “NVidia: The Processor Company”. Non più solo computer grafica, quindi, ma una vera compagnia di microprocessori e GPU.
La nuova direzione è perfettamente comprensibile se si considera il “lato oscuro” della Legge di Moore: dire che “ogni due anni si raddoppia il numero di transistor per chip” equivale a dire che …

giovedì 22 luglio 2010 - 11 Commenti
Filtri di tipo bayer: introduzione

Dopo aver trattato il rumore digitale, ho pensato bene di tediarvi ancora con un capitolo sui sensori digitali. In particolare, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un passaggio piuttosto importante del processo di cattura ed elaborazione di un’immagine digitale. Importante ma limitato ai soli sensori che utilizzano una matrice di tipo bayer (ovvero la stragrande maggioranza). Sto parlando dell’interpolazione necessaria ad ottenere i valori delle componenti RGB mancanti per ogni singolo fotosito.
Cerco di spiegarmi meglio. Spesso si sorvola sugli algoritmi utilizzati per ricavare tali valori e si asserisce, in maniera molto …

mercoledì 30 giugno 2010 - 3 Commenti
Fotografia digitale: la luce (quarta parte)

Passiamo quindi finalmente alla buona e sana pratica , nelle nostre macchine abbiamo fondalmentalmente quattro modalita’ per riprendere una scena (tralascio volutamente i vari programmi “custom” tipiche delle macchine più elementari che altro non sono che setting preconfezionati) e quindi la modalità automatica (AUTO-P) , a priorità diaframmi (Av per Canon e A per Nikon) a priorità di tempo (Tv per Canon o S per Nikon) e manuale (M) ed andiamo a vedere cosa succede usando ciascuna modalità …

giovedì 24 giugno 2010 - 18 Commenti
Il rumore digitale: conclusione

Nell’ultima parte avevamo affrontato l’argomento relativo agli errori introdotti in un processo di quantizzazione reale. Avevamo anche visto che, per quanto sia possibile eliminare o ridurre alcune componenti del rumore, sia fondamentale avere, anche in ingresso al quantizzatore, un buon livello del SNR.
Nelle precedenti puntate avevamo anche analizzato, in breve, le diverse componenti del cosiddetto “rumore digitale”, avendo cura di suddividerle in base al tipo di pattern e allo stadio dell’elaborazione in cui quel particolare tipo di rumore è generato. Quello che ancora non è stato analizzato, ma solo accennato, …

venerdì 18 giugno 2010 - 6 Commenti
Fotografia digitale: la luce (terza parte)

Come ho accennato nell’ultimo articolo, il flash genera una luce dalla potenza estremamente elevata ma ha  una durata parecchio breve , generalmente è sempre più veloce rispetto al tempo di otturazione della macchina fotografica il che esclude la variabile tempo dalla tripletta di parametri tempo-diaframma-sensibilità che regolano l’ esposizione della nostra fotografia.
Nella realtà la funzione tempo rimane in gioco ma non nella gestione dell’esposizione ma perché indirettamente legata alla meccanica dell’otturatore.La stragrande maggioranza delle DSLR ha otturatori meccanici a tendina , il …