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giovedì 9 febbraio 2012 - 20 Commenti
Privacy: perché dopotutto preferisco Facebook a Google

Mentre Facebook percorre gli ultimi passi in direzione una IPO miliardaria, con prospettive e numeri da far tremare le vene ai polsi della concorrenza, Google, che è poi la concorrenza, si muove nella sfera social con risultati ambivalenti. Se Google+ rappresenta di gran lunga il più convincente tentativo di Google in ambito social, i suoi numeri sono ancora molto lontani da quelli di Facebook.

Inoltre l’integrazione di G+ nei risultati della ricerca, fattore chiave per la crescita del social di Google, mette in discussione il primato della rilevanza fra i criteri …

giovedì 19 maggio 2011 - 3 Commenti
Facebook vs Google: verità per approssimazione

Qualche giorno fa Facebook ha commissionato ad un’importante società PR una “campagna di sensibilizzazione” sulla gestione dei dati personali attuata da Google, dimostratasi poi fondata su evidenze irrilevanti se non pretestuose e condotta con sistemi piuttosto scorretti – la proposta rivolta ad un influente blogger di pubblicare lo “scoop” sotto dettatura dei PR in cambio della visibilità su importanti testate giornalistiche USA.
Divenuta pubblica la questione, tanto Facebook quanto l’”esecutore materiale” – Burson Marsteller – hanno cercato di prendere le distanze dall’accaduto con spiegazioni parziali e alquanto scoordinate. In particolare Burson …

martedì 17 maggio 2011 - 34 Commenti
La Sicurezza tra le Nuvole

Lasciare i propri averi in mano a degli estranei non è certo una cosa di cui essere felici, e nella vita quotidiana ci guardiamo ben dal farlo, in quanto abbiamo maturato una consapevolezza che ci rende diffidenti un po’ da tutti quelli che ci circondano. Che poi non siano tutti lì pronti a rubarci denaro e/o informazioni private è un discorso, ed inoltre non credo che siamo tutti agenti della CIA con chissà quale segreto di stato da custodire, ma con i tempi che corrono non biasimo chi si sente …

giovedì 12 maggio 2011 - 6 Commenti
Volano gli stracci fra Facebook e Google

È di poche ore fa la notizia – commentata qui da The Daily Beast e qui da Techcrunch – secondo cui Facebook avrebbe commissionato alla celebre azienda PR Burson-Marsteller una campagna volta a generare allarme attorno alla privacy dei servizi di Google.
Nella fattispecie USA Today – la testata che per prima ha intercettato e coperto la questione – racconta che un popolare blogger sarebbe stato contattato da un uomo di Burson che gli avrebbe offerto un pezzo fatto e finito sui pericoli per la privacy posti dal servizio Social Circle …

martedì 8 febbraio 2011 - 7 Commenti
Anche la sicurezza diventa social

Forse sarà solamente un caso, ma giusto a pochi giorni dal tentativo di hacking riuscito verso la pagina di Mark Zuckerberg, tramite un post sul blog ufficiale i responsabili della piattaforma Facebook hanno annunciato l’arrivo, nei prossimi mesi, di nuove tecniche atte a rendere più sicura la trasmissione dei dati e le procedure di autenticazione verso il loro network. Attualmente, dal punto di vista tecnico, di sicuro in Facebook c’è davvero poco: solamente lo scambio delle credenziali di autenticazione è protetto, tutto il resto transita senza problemi in chiaro sulla …

martedì 1 febbraio 2011 - 24 Commenti
“Recupera Password”: Un problema per la nostra sicurezza

Quante volte vi è capito di dimenticare la password di accesso ad uno dei vostri siti di servizi preferiti? Per vostra fortuna all’atto dell’ iscrizione avete diligentemente compilato tutta la parte relativa alle informazioni di recupero, nella quale vi veniva chiesto di inserire il cognome di vostra madre, piuttosto che il nome del vostro primo animale domestico od ancora l’indirizzo della scuola elementare. A questo punto che problema c’è se ce la dimentichiamo?
Basta rispondere esattamente alla domanda e come per magia la password vi arriva (sottolineo qui il fatto che …

giovedì 30 settembre 2010 - 24 Commenti
Facebook e privacy, un ossimoro inevitabile

Mettete il caso che un bel giorno un tizio con l’aria spocchiosa e i capelli riccioluti entri nella stanza di un VC ed esordisca dicendo: “ho trovato la soluzione finale per eliminare l’anonimato e la privacy dalla rete, in modo non violento”.
Immaginate l’interlocutore dall’altra parte della scrivania fra l’incredulo e il divertito, a cui presto iniziano a girare in testa i rulli del registratore di cassa: “Quanto costa intercettare un individuo? Quanto tempo serve per ottenere sul suo conto informazioni di qualche utilità?”
“Vai avanti”
“Da qualche tempo gestisco un sito che …

giovedì 29 luglio 2010 - 42 Commenti
100 milioni di utenti Facebook in un solo file: allarme o bufala?

Un esperto di sicurezza ha raggruppato in un unico file i dati pubblici di una buona fetta dell’utenza Facebook (tutti coloro che hanno il Public Search Listing attivo). Secondo il Teleghaph:
The list does not expose any user’s whole profile nor their passwords or personal settings.
However, it does include full names, any publicly available profile images, and a small sampling of the user’s friends.

Qualche dettaglio in più, una lista compilata da un autore più malevolo, avrebbe potuto trasformare Facebook nella fonte ideale per creare l’”elenco telefonico dello spammer”.
Uno dei primi pensieri …

mercoledì 7 luglio 2010 - 23 Commenti
“Faceboo”: come da Google si arriva su AD

Per chi non lo conoscesse, Google Analytics è uno strumento fantastico: nel pieno rispetto dell’anonimato dei visitatori, consente di rintracciare molti dati quantitativi e qualitativi sul traffico in arrivo presso un sito.
Navigando fra i pannelli relativi al traffico proveniente dai motori di ricerca, è per esempio possibile capire quali siano le principali parole chiave che conducono al sito – ovverosia cercando cosa, il lettore si trova ad atterrare su una pagina del sito amministrato.
Ebbene, la parola chiave che genera più “atterraggi” su AD (dati …

martedì 6 luglio 2010 - 42 Commenti
La democrazia italiana finirà in mano a Facebook?

Per la libertà di espressione e l’esercizio della professione giornalistica si annunciano tempi duri.
Con i canali tradizionali di comunicazione, da sempre oggetto dell’attenzione di gruppi di potere politico ed economico, che si preparano a convivere con regole draconiane, in molti – anche fra gli autori ed editori di stampa e TV – vedono in Internet una via di fuga, uno strumento troppo fluido per rimanere impigliato nelle pur fitte reti normative che vanno delineandosi.
Mentre qualcuno (vedi p. es. Il fatto quotidiano 11/6/2010 p. 3), con l’ausilio di server localizzati su …