Appunti Digitali, per sua vocazione, ha sempre prestato attenzione agli eventi di carattere tecnologico e mediatico.
In particolar modo, di concerto con la rubrica La Valigia del Retrogamer, abbiamo cercato di seguire le manifestazioni che avessero attinenza con il mondo dei videogiochi, spesso bistrattato dai media tradizionali.
Nel Vecchio Continente, tranne qualche mosca bianca (mi viene in mente Jaime D’Alessandro ed i suoi pezzi ospitati su buona parte dei più famosi quotidiani italiani), si parla di videogame solo quando fa notizia e scalpore.
E’ sufficiente ricordare i casi di Carmageddon, primo titolo finito …
Ovviamente la risposta è Nintendo Wii. Tuttavia, è un argomento che va valutato da prospettive diverse. Non contano solamente le console vendute e il fatturato, ma quello che è stato costruito per il futuro, come sono cambiati i videogiochi e capire chi ha vantaggi o svantaggi nei vari ambiti. Wii ha certamente vinto dal punto di vista commerciale, ma da altre prospettive presta il fianco ai due rivali diretti.
Con questo post vogliamo esaminare la gara tra le console di nuova generazione da differenti prospettive e stabilire per ognuna di esse …
A quattro anni di distanza credo che ci siano ben pochi dubbi sul fatto che Nintendo sia la regina incontrastata dell’ultima generazione di console (la settima), con 56 milioni di Wii vendute contro i 31 milioni di XBox 360 di Microsoft e i 27 della Playstation 3 di Sony.
E’ stata una scommessa audace, una partita a poker che a mio avviso il nuovo CEO di Nintendo, Satoru Iwata, ha saputo giocare bene cosciente del fatto che la sua azienda, reduce da vendite al di sotto delle aspettative per Nintendo64 prima …
Questa settimana ci discostiamo dalla tradizionale alternanza hardware-software cui ormai, credo, siete abituati. In fondo, se si rischia di finire nella routine è giusto cambiare le carte ogni tanto, no?
E lo facciamo per parlare di un argomento tutto sommato un po’ lontano dalla logica del retrogaming. Oggi proveremo ad analizzare uno dei termini più usati e senz’altro abusati negli ultimi anni nel settore dei videogiochi: “next-gen”.
Anche agli utenti-consumatori non così attenti nelle logiche di mercato, le quali caratterizzano l’industry, sarà capitato di imbattersi in questa parola utilizzata sia dagli addetti ai lavori …
In un paio di articoli precedenti abbiamo trattato il tema della “classificazione”, rispettivamente, di un sistema e di una CPU (o processore in generale) in termini di “bit”.
Tolti di mezzo i meccanismi psicologici di appagamento & tutela del prodotto acquistato da parte di un consumatore e quelli che portano i markettari a sparare quanto più in alto possibile, appare in ogni caso evidente che, dall’invenzione dei primi calcolatori elettronici in poi, abbiamo assistito a un generale aumento delle capacità dei processori di manipolare informazioni costituite da sempre “più bit”.
Non è …
Come ho scritto anche nel mio profilo qui su Appunti Digitali, quella dei videogiochi è una grande passione che mi porto dietro da tantissimo tempo (34 anni), ma in tale periodo pochi sono gli eventi che hanno caratterizzato il passaggio alle nuove ere o generazioni.
Da questo punto di vista le console hanno rappresentato una sorta di cartina al tornasole del progresso tecnologico, e l’avvicendamento fra vecchie e nuove ha segnato l’introduzione della successiva generazione a “n bit”…
“Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. E’ con questa celeberrima frase (dal significato piuttosto eloquente) del mitico Giovanni Trapattoni che voglio iniziare quest’articolo, perché rende molto bene la situazione di cui parlerò.
Avevo intenzione di farlo a novembre, quando la PlayStation 3 di Sony compirà i suoi 3 anni di “vita”, ma il rilascio del nuovo gioco Ghostbusters mi ha fatto riflettere molto, e ho pensato quindi di anticipare i tempi.
Cosa ci sarà di così straordinario nell’uscita di un gioco, direte voi: ne escono tanti e, a parte …
Pubblichiamo un guest post di Andrew De Tornado
Le console portatili hanno avuto sempre, bene o male, un discreto successo tra i consumatori tanto che in Italia nel 2008 il 50,6% del totale delle console vendute sono state le portatili (fonte dati: http://www.aesvi.it/cms/attach/editor/Rapporto_Annuale_2008.pdf).
Il successo delle console portatili e dei relativi software partono dalle fasce di età più basse fino a quella estrema cioè quella adulta, dai 18 anni in su(tanto è che nascono dei giochi pensati anche per gli adulti come Brain Training per Nintendo DS). Dobbiamo dire però che in …




