cinema
venerdì 12 febbraio 2010 - 11 Commenti
Sensorama, la realtà virtuale degli anni ‘60

Da qualche tempo stiamo assistendo ad una progressiva convergenza di due dei poli del mondo dell’intrattenimento: il cinema e i videogiochi.
Il catalizzatore che fomenta questa convergenza si chiama “immedesimazione”: in campo cinematografico le nuove tecnologie permettono di creare opere che portino lo spettatore non più “davanti allo schermo”, ma “dentro al film” (è una filastrocca ripetuta miliardi di volte in occasione dell’uscita nelle sale di Avatar) mentre nel campo videludico – che di sua natura offre già una forte componente di interazione – si tendono a creare titoli dalla consistente …

mercoledì 30 dicembre 2009 - 3 Commenti
A Christmas Carol e gli altri film di Zemeckis con Performance Capture

Performance Capture è una tecnologia che può dare grande spazio alla creatività dei registi. Tuttavia, non è utilizzata frequentemente perché molti autori si trovano di fronte a un dilemma difficilmente risolvibile. La tecnologia ha senso soprattutto per i film fantasy che includono personaggi improbabili e decisamente versatili, anche sul piano emozionale.
Performance Capture, offrendo la possibilità di dare a questi personaggi le espressioni di attori reali, snatura un po’ il senso degli stessi personaggi, perché la loro essenza fantasy richiederebbe di esaltare il loro irrealismo, piuttosto che accomunarli con un attore …

venerdì 4 dicembre 2009 - 3 Commenti
Avatar: cinema in prima persona

Il modo di fruire lo spettacolo cinematografico sta cambiando in maniera radicale. L’avvento del 3D, infatti, non si traduce nel semplice vedere le immagini secondo una nuova modalità, riguarda piuttosto un campo più ampio che coinvolge la narrazione del film. Sfruttare la tecnica del 3D per esprimere in maniera differente il messaggio del film è la sfida dei registi di oggi.
Se fino ad oggi il pubblico ha avuto modo di toccare con mano le mirabilie del 3D, probabilmente non si è ancora accorto di quali innovazioni può …

martedì 6 ottobre 2009 - 4 Commenti

Videodrome – ai confini del video, oggi parleremo di D-cinema e faremo alcune considerazioni “asiatiche” sui costi di questo sistema.
Il D-cinema, oltre alla rivoluzione tecnica apportata, ha anche abbassato i costi soprattutto per quanto riguarda la distribuzione.
Il cinema digitale e’ una tecnologia “flessibile” che, come risaputo, ha apportato e sta apportando una ovvia notevole riduzione dei costi di distribuzione che può arrivare al 70-80% (miliardi di euro all’anno); i motivi sono tanti ma, soprattutto in fase distributiva, il non dover più sapere in anticipo quante copie stampare e il poter …

martedì 15 settembre 2009 - 2 Commenti

Dopo aver visto, alcune settimane fa, il Kinemacolor oggi, per Videodrome – ai confini del video, torneremo a parlare di colore nel cinema (e non solo) facendo alcune considerazioni sul Technicolor.
Il Technicolor, fin dall’inizio della storia del cinema ha avuto una posizione sicuramente importante e dominante. L’azienda (omonima) ha praticamente portato il colore sul grande schermo di tutte le sale cinematografiche del mondo… memorabile infatti il film: Il mago di Oz.

mercoledì 26 agosto 2009 - 6 Commenti

Nuovo appuntamento con la rubrica Videodrome – ai confini del video; oggi parleremo di colore nel cinema con: il Kinemacolor.
Finalmente arrivò il colore.
Il Kinemacolor è da considerarsi come il primo processo (di successo) per la visione a colori delle pellicole cinematografiche. Dopo vari tentativi, il Kinemacolor è stato lanciato sul mercato come il primo sistema commerciale per la produzione filmica a colori, ed è entrato di diritto nelle produzioni filmiche, più o meno, ininterrottamente dal 1908 al 1914.
Inventato da George Albert Smith in Inghilterra nel 1906 e lanciato dalla Urban …

martedì 18 agosto 2009 - 3 Commenti

In questa puntata estiva di Videodrome – ai confini del video, torneremo a parlare di formati cinematografici e, nello specifico, del Cinerama.
Entrati ormai nell’era della spettacolarizzazione 3D, formato che permette una esperienza cinematografica più completa e complessa del classico 2D, oggi andremo a vedere un altro vecchio formato che si proponeva di offrire allo spettatore in sala una proiezione completamente diversa, più coinvolgente e soprattutto… più grande in termini di dimensioni.

martedì 28 luglio 2009 - 4 Commenti

Oggi per Videodrome – ai confini del video, parleremo di Imax e problemi legati agli schermi utilizzati nelle sale cinematografiche.
Da tempo si parla di Imax in relazione agli schermi usati per la fruizione di questo sistema di cinema 3D. Vari articoli, compreso un approfondimendo di Variety, lamentano il fatto che molti multiplex utilizzano schermi con dimensioni scorrette… in poche parole: schermi sottodimensionati.
Il problema ovviamente è stato per ora sollevato solamente negli Stati Uniti, però il fenomeno e da considerarsi molto più globale. Inoltre, sempre a copertura esclusivamente nord-americana, è anche …