cinema
giovedì 14 ottobre 2010 - 44 Commenti
Perché i film tratti dai videogiochi fanno pena?

Il titolo del post di oggi ripropone una delle domande che in più occasioni mi sono personalmente posto. Essendo al contempo un appassionato di cinema e di videogiochi ammetto che più volte, soprattutto in passato, mi sono letteralmente fiondato al cinema quando usciva un film tratto da un videogame, magari al quale mi ero particolarmente appassionato.
Ricordo ancora l’estate del 2002 quando arrivò nelle sale cinematografiche il film di Resident Evil. Era un evento che attesi con impazienza in quanto si tratta di uno dei titoli che più mi hanno appassionato …

venerdì 25 giugno 2010 - 38 Commenti
“Il 3D è una stron****”, parola di John Carpenter

E’ mia intenzione oggi portare alla vostra attenzione un’interessante dichiarazione di John Howard Carpenter, regista noto per aver dato alla luce film ormai entrati nella storia del cinema come “1997: fuga da New York” e “La cosa”, nel corso di un’intervista a IGN ha affermato, oltre al virgolettato del titolo di questo post, anche che non crede in una diffusione a breve termine del 3D e che, in sostanza, si tratta di un modo come un altro per far pagare di più le persone.
Qualcuno potrebbe pensare che sia il prevedibile …

martedì 20 aprile 2010 - 24 Commenti
Ahimé, non riesco più a vedere i film!

“Quello scrigno fatato contenente sogni a pagamento”, così un vecchio saggio definiva il cinema. Chi ama davvero questa irrinunciabile forma d’arte sa che il cinema in qualche modo fa parte della sua vita. Probabilmente ha scandito, e forse determinato, le fasi più importanti e inciso in qualche modo sulle scelte che hanno cambiato il corso degli avvenimenti.
Chi scrive è un grande appassionato di cinema. Quasi tutte le sere, fino a poco tempo fa, le riempivo con un film più o meno d’autore: insomma, i vari Kurosawa, Lumet, Leone, Hitchcock, ma …

giovedì 1 aprile 2010 - 36 Commenti
Occhiali 3D: le critiche, una farsa tutta italiana

Chi mi conosce almeno un po’ sa bene che quando si parla dell’Italia, il mio Paese, tendo volutamente a fare l’avvocato del diavolo pur essendo conscio delle sue innumerevoli problematiche. Questa volta, tuttavia, non posso che esprimere la mia profonda contrarietà in merito ad una faccenda che nel corso delle ultime settimane ha offerto su un piatto d’argento all’estero un motivo in più per deriderci: il dibattito e relative misure sulla pericolosità degli occhiali 3D usati per la visualizzazione stereoscopica di film in 3D.
In Italia tutto è cominciato con il …

venerdì 12 febbraio 2010 - 11 Commenti
Sensorama, la realtà virtuale degli anni ’60

Da qualche tempo stiamo assistendo ad una progressiva convergenza di due dei poli del mondo dell’intrattenimento: il cinema e i videogiochi.
Il catalizzatore che fomenta questa convergenza si chiama “immedesimazione”: in campo cinematografico le nuove tecnologie permettono di creare opere che portino lo spettatore non più “davanti allo schermo”, ma “dentro al film” (è una filastrocca ripetuta miliardi di volte in occasione dell’uscita nelle sale di Avatar) mentre nel campo videludico – che di sua natura offre già una forte componente di interazione – si tendono a creare titoli dalla consistente …

mercoledì 30 dicembre 2009 - 3 Commenti
A Christmas Carol e gli altri film di Zemeckis con Performance Capture

Performance Capture è una tecnologia che può dare grande spazio alla creatività dei registi. Tuttavia, non è utilizzata frequentemente perché molti autori si trovano di fronte a un dilemma difficilmente risolvibile. La tecnologia ha senso soprattutto per i film fantasy che includono personaggi improbabili e decisamente versatili, anche sul piano emozionale.
Performance Capture, offrendo la possibilità di dare a questi personaggi le espressioni di attori reali, snatura un po’ il senso degli stessi personaggi, perché la loro essenza fantasy richiederebbe di esaltare il loro irrealismo, piuttosto che accomunarli con un attore …

venerdì 4 dicembre 2009 - 3 Commenti
Avatar: cinema in prima persona

Il modo di fruire lo spettacolo cinematografico sta cambiando in maniera radicale. L’avvento del 3D, infatti, non si traduce nel semplice vedere le immagini secondo una nuova modalità, riguarda piuttosto un campo più ampio che coinvolge la narrazione del film. Sfruttare la tecnica del 3D per esprimere in maniera differente il messaggio del film è la sfida dei registi di oggi.
Se fino ad oggi il pubblico ha avuto modo di toccare con mano le mirabilie del 3D, probabilmente non si è ancora accorto di quali innovazioni può …

martedì 6 ottobre 2009 - 4 Commenti

Videodrome – ai confini del video, oggi parleremo di D-cinema e faremo alcune considerazioni “asiatiche” sui costi di questo sistema.
Il D-cinema, oltre alla rivoluzione tecnica apportata, ha anche abbassato i costi soprattutto per quanto riguarda la distribuzione.
Il cinema digitale e’ una tecnologia “flessibile” che, come risaputo, ha apportato e sta apportando una ovvia notevole riduzione dei costi di distribuzione che può arrivare al 70-80% (miliardi di euro all’anno); i motivi sono tanti ma, soprattutto in fase distributiva, il non dover più sapere in anticipo quante copie stampare e il poter …

martedì 15 settembre 2009 - 2 Commenti

Dopo aver visto, alcune settimane fa, il Kinemacolor oggi, per Videodrome – ai confini del video, torneremo a parlare di colore nel cinema (e non solo) facendo alcune considerazioni sul Technicolor.
Il Technicolor, fin dall’inizio della storia del cinema ha avuto una posizione sicuramente importante e dominante. L’azienda (omonima) ha praticamente portato il colore sul grande schermo di tutte le sale cinematografiche del mondo… memorabile infatti il film: Il mago di Oz.

mercoledì 26 agosto 2009 - 7 Commenti

Nuovo appuntamento con la rubrica Videodrome – ai confini del video; oggi parleremo di colore nel cinema con: il Kinemacolor.
Finalmente arrivò il colore.
Il Kinemacolor è da considerarsi come il primo processo (di successo) per la visione a colori delle pellicole cinematografiche. Dopo vari tentativi, il Kinemacolor è stato lanciato sul mercato come il primo sistema commerciale per la produzione filmica a colori, ed è entrato di diritto nelle produzioni filmiche, più o meno, ininterrottamente dal 1908 al 1914.
Inventato da George Albert Smith in Inghilterra nel 1906 e lanciato dalla Urban …