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lunedì 28 ottobre 2013 - 15 Commenti
C’era una volta l’antitrust

Ricordate quando Microsoft era il bersaglio favorito delle autorità antitrust di tutto il pianeta? Si parlava di scelta del browser (anche in EU), di bundling del media player e altre pratiche anticompetitive nel rapporto con gli OEM.
Osservando l’evoluzione del mercato negli ultimi anni mi viene da pensare a cosa succederebbe se l’autorità antitrust vigilasse con altrettanta solerzia su quelli che, proprio a spese di Microsoft, sono oggi i protagonisti del mercato tecnologico.

Se nel 1998, Bill Gates avesse dichiarato che di lì a breve tutte le applicazioni sviluppate per Windows sarebbero …

venerdì 31 maggio 2013 - Commenta
Navision History

Microsoft Dynamics NAV (noto agli annali come Navision) è la soluzione di gestione integrata per le PMI della casa di Redmond. Dynamics NAV conta oltre 350.000 clienti ed una percentuale di crescita a 2 cifre nell’ultimo anno.
Conosciuto principalmente in ambiti strettamente professionali, NAV vanta una evoluzione di tutto rispetto e la sua prima versione risale, addirittura, al 1983, anche se sotto altre spoglie.
Infatti dobbiamo spostarci a Copenaghen (Danimarca) per incontrare Jesper Balser, Peter Bang e Torben Winde e la loro Personal Computing and Consulting ApS (PC&C). La società viene, appunto, …

giovedì 22 novembre 2012 - 23 Commenti
Addio all’ultima fabbrica Olivetti

Nella discussione a questo pezzo è intervenuto un dipendente I-Jet che ha chiarito alcuni punti che la fonte citata non esplicita con sufficiente chiarezza. Consiglio a chi volesse farsi un’idea, di leggere la discussione al pezzo dopo aver consultato la fonte.
Qualcuno avrà da obiettare che la vera Olivetti, quella che faceva scuola nello scenario elettronico mondiale negli anni ’60, era decotta già negli anni ’80 e clinicamente defunta dalla metà degli anni ’90 tuttavia uno stabilimento Olivetti resisteva in Val D’Aosta, ad Arnad, solo pochi chilometri dalle bellissime colonie estive …

mercoledì 14 novembre 2012 - 14 Commenti
Top Comments: Leonardo Ascorti su Windows 8 e monodevice

Commentando il pezzo dedicato alle implicazioni “monodevice” di Windows 8, Leonardo Ascorti ha scritto:
In merito al “monodevice”, io invece mi chiedo: è il vero progresso?
Anni fa, il famoso ingegnere e psicologo Donald Norman, considerato da molti un profeta dell’interazione uomo-macchina, nel suo libro “Il computer invisibile”, predicava proprio la fine del monodevice (che all’epoca era il PC) in favore di un’informatica pervasiva, realizzata da diversi oggetti intelligenti capaci di poche funzioni, ma in modo molto più rapido e immediato per l’utente.
Per avvalorare la sua previsione, Norman portava l’esempio dei motori …

mercoledì 31 ottobre 2012 - 17 Commenti
Windows 8, un futuro monodevice è più vicino?

Ho esposto spesso in passato auspici in direzione monodevice: anche un telefono di fascia alta oggi dispone di potenza di calcolo sufficiente per pilotare monitor, tastiera e storage esterni, offrendo prestazioni più che sufficienti per i più comuni scenari d’uso, compreso il gaming.
È del resto solo di qualche giorno fa la notizia – nemmeno così sorprendente per gli addetti ai lavori – secondo la quale un iPhone 5 rivaleggia come potenza di calcolo con i migliori Mac PowerPC, prodotti e commercializzati fino al 2005 e promossi come macchine hi-end. Se …

mercoledì 26 settembre 2012 - 24 Commenti
La de-googlizzazione di Apple

Con iOS 6, Apple ha deciso di fare a meno di due applicazioni da prima schermata poggiate su dati di Google: Mappe e Youtube. La mossa ha suscitato forti polemiche, particolarmente sul versante mappe: la soluzione sviluppata in casa da Apple è ben al di sotto di quella targata Google come accuratezza e funzionalità e in generale maturità, posso affermarlo per esperienza diretta.
Cosa ha guidato Apple, un’azienda che dichiara di centrare le proprie strategie su null’altro che l’utente, verso una scelta che va a detrimento proprio dell’esperienza d’uso dei suoi …

martedì 11 settembre 2012 - 30 Commenti
Quale futuro per i grandi OEM?

Nel “lontano” 2009 mi domandavo: In tempi di Chrome OS e thin client, che fine farà l’hardware? Tre anni e passa dopo, Chrome OS è ancora più che irrilevante sul mercato ma Google, sviluppatore del primo OS mobile, ha acquisito Motorola; dal canto suo Microsoft, dopo aver abbracciato ARM ed aver stretto un accordo con Nokia, è prossima al lancio di Windows 8 ed ha annunciato Surface, il suo tablet fatto in casa, prossimo alla commercializzazione ad un prezzo pare molto aggressivo. Apple nel frattempo ha continuato a fare il …

mercoledì 29 agosto 2012 - 23 Commenti
Apple può ancora perdere: scenari futuri

Dopo aver accennato alcuni fattori che nel breve/medio termine potrebbero ribaltare le – finora fortunate – sorti di Apple, oggi vorrei occuparmi di elementi più generali e/o remoti, ma non per questo meno influenti o urgenti da affrontare.
Svilimento del brand: il marchio Apple, forse più di ogni altro nell’industria tecnologica, polarizza le opinioni. Un brand è un emblema, dietro cui si celano, senza soluzione di continuità, valori emozionali e valori razionali. Sbilanciare la mistura sui valori emozionali rischia di marginalizzare i valori razionali, quelli con cui l’utente si trova a …

martedì 28 agosto 2012 - 53 Commenti
Apple può ancora perdere: minacce immediate

Non c’è una nuvola sui cieli di Cupertino: il titolo in borsa fa faville, la vittoria su Samsung pone un sigillo sui brevetti che proteggono iPhone – la vera cash cow dell’azienda – e i lanci previsti in settembre sembrano poter dare ulteriore impulso alle vendite e al titolo. Eppure le sfide non mancano e, come per tutte le aziende al culmine del proprio successo, una lenta planata verso l’irrilevanza è di gran lunga più probabile che il prosieguo indefinito della marcia trionfale.
A fare la differenza, in una direzione o …

lunedì 11 giugno 2012 - 20 Commenti
Facebook, c’è già chi suona la marcia funebre

Dopo il flop della IPO di Facebook, il cui titolo staziona attorno ai 10$ sotto il prezzo di collocamento, attorno al social network si sono alzati gli avvoltoi. Assieme ad ondate di pessimismo ingiustificato (che qualche giorno fa ho tentato di tamponare con argomentazioni un po’ più realistiche) si sono sollevate alcune critiche sensate in direzione dell’azienda e del suo fondatore. Quella più ricorrente riguarda lo stato patrimoniale in rapporto al valore di borsa. È una critica che risale a quando Facebook valeva una manciata di miliardi sul mercato privato, …