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venerdì 10 aprile 2015 - 2 Commenti
Un ultimo saluto a Steve Bristow

Atari è un marchio storico del mondo dei videogiochi, così come il suo fondatore Nolan Bushnell è una vera e propria icona tra gli appassionati. Tra i collaboratori più stretti della prima ora di Bushnell, si annovera un personaggio eclettico che, purtroppo, poco più di un mese fa (22 febbraio) è venuto a mancare all’età di 65 anni. Stiamo parlando di Stephen D. (“Steve”) Bristow, tra gli autori materiali, insieme a Bushnell, del primo arcade commerciale Computer Space e di titoli storici come l’innovativo multicolor Indy 800 e Tank.

Steve Bristow
Dopo …

venerdì 6 febbraio 2015 - 16 Commenti
Windows Phone, le origini che non ti aspetti

Nel 2006, sulla scia del mercato fatto grande da Apple con l’iPod, Microsoft lancia il proprio riproduttore musicale (multimediale) denominato Zune.
 

Microsoft Zune
Si tratta di un dispositivo in linea con il mercato di riferimento, ma perfezionabile tecnologicamente e debole come marchio per competere non solo con Cupertino, ma anche con le decine di soluzioni alternative. Infatti, il riproduttore multimediale della società di Gates non riesce a distinguersi, conquistando poco più del 2% del mercato (esclusivamente d’oltreoceano) prima di essere completamente dismesso nel 2011 dopo l’introduzione di Zune HD. Anche l’avventura nel …

venerdì 2 gennaio 2015 - 12 Commenti
ARM, tra Cambridge e Ivrea

Tutti coloro che masticano tecnologia non possono non conoscere i processori ARM, visto che la loro penetrazione nel mondo embedded/mobile raggiunge circa il 75% del mercato.
Ma cosa c’entra questo con Ivrea?
Ebbene, bisogna tornare indietro fino al 1985, quando la Acorn Computers, compagnia inglese con sede a Cambridge fondata nel 1978, conosce il momento peggiore della propria storia. La società, diretta dai co-fonatori Chris Curry ed Hermann Hauser, ha inizialmente un discreto seguito, soprattutto oltre manica, grazie a modelli di personal computer come l’Acorn Electron, l’Acorn Archimedes e il BBC Micro, …

martedì 28 ottobre 2014 - 8 Commenti
“1977-1987 – Quando il Computer divenne Personal”, un’opera tutta da scoprire

E’ sempre difficile riassumere in poche righe quello che un libro vuole raccontare, essendo l’essenza del suo contenuto legata all’autore, al suo contesto e al tempo di riferimento.
Lo è ancora di più quando un’opera conta più co-autori che, spinti dalla propria passione, decidono di dedicare tempo ed energie per condensare in uno spazio limitato, anni di dedizione e notti insonne passate alla riscoperta di eventi e fatti che vengono dati per scontati ma che tali spesso non sono, presentando aneddoti ed eventi che hanno contribuito a cambiare totalmente il mondo …

sabato 22 marzo 2014 - 4 Commenti
Bit Pop Revolution, uno sguardo alla rivoluzione digitale

Di tanto in tanto è piacevole segnalarvi dei libri che ripercorrono la storia informatica in generale o approfondiscono alcuni passaggi fondamentali che hanno contribuito alla “rivoluzione digitale”.
In questo scenario non potevamo mancare di segnalarvi Bit Pop Revolution, scritto a 4 mani da Cecilia Botta, responsabile dei progetti culturali per BasicNet S.p.A. e del nascente Museo dell’informatica di Torino, e Tomaso Walliser, autore e produttore televisivo nonché fondatore della la casa di produzione Junk Food.

Il testo racconta lo spaccato della rivoluzione digitale che, idealmente, parte dalla guerra fredda fino ai primi …

venerdì 7 marzo 2014 - 3 Commenti
Il “gatto” di Jef Raskin

Jef Raskin è notoriamente ricordato come colui che ha dato origine al progetto “Macintosh” (1979), poi preso d’assalto da Steve Jobs per trasformarlo in quello che tutti conosciamo. Nella visione di Raskin, in Macintosh era qualcosa di decisamente diverso: un personal computer economico e compatto, basato su una interfaccia testuale controllata esclusivamente tramite tastiera.
La storia ci racconta come Jobs sovverte completamente l’idea alla base del progetto Macintosh, relegando il suo ideatore ad un ruolo irrilevante, tanto da spingerlo ad abbandonare Apple nel 1982 per fondare la Information Appliance, Inc. con …

venerdì 10 gennaio 2014 - 8 Commenti
Timex Data Link, gli albori dell’iWatch

Da quando sono cominciati i primi rumors di un possibile smart watch targato Apple, noto informalmente come iWatch, l’interesse per tale classe di dispositivi è aumentato esponenzialmente e alcune importanti multinazionali, Samsung in primis, hanno rilasciato prodotti specifici.
L’idea di uno smart watch, però, non è né nuova e né rivoluzionaria, contando diversi esemplari nei decenni scorsi, tra cui uno dei più evoluti ed interessanti è sicuramente il Timex Datalink Watch.
 
Il package del Timex Data Link
Il prodotto nasce da una collaborazione tra Timex e Microsoft, ed il primo modello viene presentato …

venerdì 6 dicembre 2013 - 5 Commenti
Inversione di tendenza: l’ultimo Apple I in asta stenta a superare i 200.000

Probabilmente era inevitabile e, forse, è anche giusto ridimensionare il fenomeno del retrocomputing che rischia di trasformarsi in uno strano ibrido, fatto di interessi e annunci, piuttosto che di una passione finalizzata alla conservazione e conoscenza di una delle più grandi rivoluzioni a cui l’uomo abbia mai assistito.
Stiamo parlando dell’ultima asta, 16 novembre a Colonia, in cui è stato battuto un Apple I, proveniente dal primo lotto di 50 unità del Byte Shop: il prezzo di partenza era di 180.000€ e quello di vendita ha stentato a raggiungere i 200.000€ …

venerdì 15 novembre 2013 - 3 Commenti
Un saluto a William Lowe, co-papà del PC IBM

Siamo forse, involontariamente, stati forieri di un cattivo presagio quando con il post “IBM PC before 5150” abbiamo ripercorso i passi che hanno portato IBM a rilasciare “il” Personal Computer (5150), avviandosi con esso a diventare dominatore incontrastato del mercato.
Come abbiamo ricordato, l’intero ramo dei microcalcolatori IBM nasce dalla geniale intuizione di Paul J. Friedl che viene spesso indicato come “padre del personal computer”. In realtà a voler essere del tutto precisi il “padre” del Personal Computer (5150, piccolo – multifunzione e basato su microprocessore) è William C. Lowe, manager …

giovedì 31 ottobre 2013 - 6 Commenti
Magic Desk, quando il mouse lascia il posto al joystick

Che Commodore sia stata, nel primo triennio degli anni ’80, la società di riferimento per il mercato dei Personal Computer, essendo praticamente esso stesso una sua creazione, è un dato di fatto assolutamente inconfutabile.
Ma se sul versante hardware, il VIC-20 e il C64 hanno fatto storia, lo stesso non si può dire per i sistemi operativi realizzati dalla casa di Tramiel. In particolare, il Basic (di derivazione Microsoft) si dimostra, soprattutto sul C64, poco incline alle esigenze degli utenti più esperti, il cui termine primario di paragone è il CP/M, …