In questi giorni sulla disputa Adobe-Apple se ne sono sentite un po’ di tutte i colori e, come sempre quando si parla di Apple o Microsoft, le opinioni si sono polarizzate in un modo che ricorda da vicino la tifoseria calcistica.
In attesa che i bollenti spiriti si calmino, e che l’Antitrust decida se è il caso di avviare indagini più approfondite o adottare sanzioni, lancio due spunti di riflessione circa due obiezioni piuttosto comuni circolate negli ultimi giorni.
1 – Lasciamo decidere gli utenti: Una delle obiezioni più frequenti che si …
La questione nelle sue linee essenziali è la seguente: i nuovi termini di servizio di iPhone OS (la versione 4) escludono l’utilizzo di toolkit e framework di terze parti per lo sviluppo di applicazioni iPhone/iPad. Ambienti come Monotouch di Novell o la prossima versione di Adobe Flash – la cui value proposition consiste nella possibilità di creare applicazioni cross platform e poi confezionarle per ogni singola piattaforma – saranno dunque esclusi dall’accesso alla piattaforma smartphone leader nel mercato delle applicazioni.
La scelta è stata giustificata da Apple richiamando la necessità di …
Dopo l’introduzione del browser ballot screen, la morale della favola potrebbe essere già: quel che il bundling dà, l’unbundling toglie. I dati relativi a marzo 2010 vedono infatti IE perdere complessivamente circa un punto percentuale, Chrome guadagnarne più di mezzo, Firefox e Safari rispettivamente a +0,29% e +0,20%. Il fanalino di coda è Opera, con un misero +0,02% (fonte: ArsTechnica).
Qualche breve considerazione: a guadagnare maggiormente è il browser che attualmente è più promosso sulla rete, con frequenti campagne pubblicitarie di supporto ed altri sforzi promozionali che Google sta compiendo per …
Finalmente un po’ di giornalismo serio e documentato: fa bene alla pelle, elimina cellule morte e radicali liberi, stimola l’appetito, tonifica, scalcagnifica e lascia come trova. Ve n’è già venuta voglia? Eccovi serviti.
La scelta è tra 12 browser. Il migliore? Internet Explorer 8.0 ha tre vantaggi “antistress”: incorpora un filtro antivirus che blocca i file infetti nel sito d’origine, ancor prima che vengano scaricati nel computer; inoltre, è rinforzato con sistema antiphising che riconosce le truffe on line. E infine, propone scorciatoie per raggiungere i siti che più vi interessano …
A qualche giorno dal lancio del ballot screen per i browser alternativi a IE, ArsTechnica riporta le prime impressioni di alcuni dei produttori che, dal primo marzo, vedono i propri prodotti nella vetrina privilegiata dell’installazione di Windows 7.
In attesa che statistiche rilevate da terze parti comprovino l’impatto del ballot screen, i dati che emergono sono piuttosto interessanti.
Opera riporta un numero di download più che triplo in paesi europei come Belgio, Francia, Polonia, Spagna e Regno Unito come risultato dell’inserimento del suo browser nel ballot screen.
Mozilla risponde parlando di un numero …
Dopo estenuanti tira e molla fra la Commissione Europea e Microsoft, arriva su tutti i PC Windows venduti da oggi in poi, o sotto forma di aggiornamento per le installazioni esistenti, il famigerato ballot screen.
Come tutti ormai sanno, si tratta di una schermata in cui vengono presentati i browser alternativi a Internet Explorer, il browser preinstallato in Windows (analizzato qui in prospettiva storica) il cui bundling in Windows la Commissione ha valutato lesiva della concorrenza, a causa della quota di mercato dominante detenuta da Microsoft nel mercato dei sistemi operativi.
Continuo …
Qualche tempo fa si è parlato di portabilità della mail – ovverosia la possibilità di trasferire il proprio alias e i propri dati personali presso altri fornitori, senza incorrere in perdite di dati – presso la Commissione Europea e la FCC americana. Non è un argomento a cui ho prestato molta attenzione, essendo un accolito della “religione” Gmail fin dal 2005.
Nella giornata di ieri, in seguito a un disservizio – sono stato disconnesso da IMAP per aver ecceduto un tetto di banda (!?) – ed essendo totalmente dipendente dalla …
La giornata del 28 ottobre, come leggiamo su TechCrunch, per Garmin e TomTom, è stata forse la più nera. I leader di mercato nel segmento GPS, hanno infatti perso una quantità immane di danaro, con la sola Garmin che ha visto il suo market cap ridursi di 1,2 miliardi di dollari a causa di un drastico calo nel valore azionario.
Il motivo? Google, una delle aziende più ricche al mondo, finanziata principalmente dalle revenue provenienti da una posizione dominante sul mercato pubblicitario mondiale, ha recentemente lanciato un programma di navigazione gratuito …






