Pier Francesco Tortorelli

Pier Francesco TortorelliOriginario di Bari ha incominciato ad approcciarsi ai computer verso i 7 anni con un Apple IIe, ma la vera illuminazione è arrivata con la “Bibbia del modem” divorata durante le ore di matematica e col primo modem a 9600: l’erudita lettura l’ha portato ad avere un’ottima conoscenza dell’argomento ma il soprannome “asso” nelle lezioni di matematica.Ha cercato di conseguire la laurea in scienze forestali riuscendo testardamente a seguire con interesse tutti i corsi tra le facoltà di Bari e Firenze ma dando solo la metà degli esami per “incompatibilità con le entità docenti”.

Un master di due anni in grafica e web design gli hanno permesso di sviluppare una sensibilità verso il design creando un profilo a tutto tondo, migliorando allo stesso momento l’attenzione per quello che non si vede ma si percepisce inconsciamente.
Lo definiscono talvolta “Tu che sai tutto” e “San Ciccio” (quest’ultima anche prima che le dimensioni diventassero un problema) ma lui non ha mai dato molto peso… ad entrambe.

Videogiocatore fin da tenera età è riuscito a fare del suo hobby ragione di vita e di lavoro, talvolta anche troppo.

Passando brevemente per Electronic Arts è approdato in Ubisoft Milano partendo dal ruolo di tester; facendosi strada e dando prova di sé fino all’attuale ruolo di producer.
Rabbrividisce di fronte ai giochi casual ed è costantemente alla ricerca dei giochi che possano “dare di più”: effettivamente ne trova sempre meno.

Vive nell’ hinterland milanese con la sua compagna e vari animali che continuano a rompere mentre cerca di giocare.