Archivio
mercoledì 15 luglio 2015 - 11 Commenti
Kon’nichiwa, Satoru Iwata

L’11 luglio 2015 il mondo degli appassionati dei videogiochi, e non solo, ha dovuto dire addio ad uno dei più grandi protagonisti del settore, Satoru Iwata, CEO di Nintendo dal 2002.
Classe 1959 (6 Dicembre), Iwata nasce nella città giapponese di Sapporo e durante l’adolescenza si innamora dei computer, in particolare dello sviluppo di videogiochi. Ciò lo porta a studiare informatica presso il Tokio Institute of Technology, e ad accettare un’attività part-time presso gli HAL Laboratories, dove viene poi assunto a tempo pieno nel 1982 al termine degli studi.

In HAL Laboratories, …

venerdì 22 maggio 2015 - 8 Commenti
Xbox History

La Xbox è la game console che si contende, ad ogni nuova generazione, la palma di “regina” dell’intrattenimento domestico, sfidando (attualmente) la PlayStation di Sony e la Wii di Nintendo.  In questo appuntamento andremo a ripercorre l’evoluzione (breve) della console di Microsoft, sempre più centrale nel piano di espansione nel mercato home-entertainment della società.
Le origini
Le prime indicazioni di una console targata Microsoft, risalgono al 1998, quando Bill Gates dà il benestare a Kevin Bachus, Seamus Blackley, Otto Berkes, e Ted Hase per creare il primo Team dedicato alla futura Xbox.

Kevin …

venerdì 10 aprile 2015 - 2 Commenti
Un ultimo saluto a Steve Bristow

Atari è un marchio storico del mondo dei videogiochi, così come il suo fondatore Nolan Bushnell è una vera e propria icona tra gli appassionati. Tra i collaboratori più stretti della prima ora di Bushnell, si annovera un personaggio eclettico che, purtroppo, poco più di un mese fa (22 febbraio) è venuto a mancare all’età di 65 anni. Stiamo parlando di Stephen D. (“Steve”) Bristow, tra gli autori materiali, insieme a Bushnell, del primo arcade commerciale Computer Space e di titoli storici come l’innovativo multicolor Indy 800 e Tank.

Steve Bristow
Dopo …

venerdì 20 marzo 2015 - 2 Commenti
40anni fa nasceva l’Homebrew Computer Club

Esattamente 40anni fa (il 5 marzo del 1975) in un garage a Menlo Park, nella Bay Area di San Francisco, si teneva la prima riunione di un gruppo di giovani hacker appassionati di elettronica: nasceva l’Homebrew Computer Club.

Alla riunione, coordinata da Fred Moore e Gordon French, partecipano circa 30 persone, e l’eco che ne deriva è talmente ampio da creare un vero e proprio movimento di diverse centinaia di appassionati.
Lo spirito del club è incentrato su un’idea che, all’epoca, molti ritenevano assurda: ogni persona deve possedere in casa propria un …

sabato 21 febbraio 2015 - 71 Commenti
Mini Arcade Cabinet

Questa settimana ospitiamo con estremo piacere il racconto di Fabio Carletti che ha deciso di realizzare “in casa” uno splendido Mini Arcade Cabinet.
 
Ho sempre avuto il sogno di avere in casa un cabinato arcade.
Se dovessi scegliere un solo titolo, direi Bosconian, in cui introducevo monetine da 100 lire quando riuscivo a stento ad arrivare al joystick.
Molti anni dopo arrivò il MAME, ma al pc non era proprio la stessa cosa. Giocare con la tastiera? Sacrilegio! Il joypad? Roba da ragazzini di un’altra epoca!
Anni fa ho iniziato a cercare informazioni in …

venerdì 6 febbraio 2015 - 16 Commenti
Windows Phone, le origini che non ti aspetti

Nel 2006, sulla scia del mercato fatto grande da Apple con l’iPod, Microsoft lancia il proprio riproduttore musicale (multimediale) denominato Zune.
 

Microsoft Zune
Si tratta di un dispositivo in linea con il mercato di riferimento, ma perfezionabile tecnologicamente e debole come marchio per competere non solo con Cupertino, ma anche con le decine di soluzioni alternative. Infatti, il riproduttore multimediale della società di Gates non riesce a distinguersi, conquistando poco più del 2% del mercato (esclusivamente d’oltreoceano) prima di essere completamente dismesso nel 2011 dopo l’introduzione di Zune HD. Anche l’avventura nel …

venerdì 2 gennaio 2015 - 12 Commenti
ARM, tra Cambridge e Ivrea

Tutti coloro che masticano tecnologia non possono non conoscere i processori ARM, visto che la loro penetrazione nel mondo embedded/mobile raggiunge circa il 75% del mercato.
Ma cosa c’entra questo con Ivrea?
Ebbene, bisogna tornare indietro fino al 1985, quando la Acorn Computers, compagnia inglese con sede a Cambridge fondata nel 1978, conosce il momento peggiore della propria storia. La società, diretta dai co-fonatori Chris Curry ed Hermann Hauser, ha inizialmente un discreto seguito, soprattutto oltre manica, grazie a modelli di personal computer come l’Acorn Electron, l’Acorn Archimedes e il BBC Micro, …

venerdì 12 dicembre 2014 - 2 Commenti
Robert Tinney e le Cover Art

Byte è stata “la Rivista” informatica che ha accompagnato la grande rivoluzione informatica. Oltre ai contenuti, però, la pubblicazione statunitense si è da subito contraddistinta per una caratteristica particolare: le Cover Art.
 
Cover Art
Se tali copertine oggi sono diventate quasi oggetto di culto, lo si deve ad una sola persona: Robert Tinney, in grado di condensare in un’immagine quella che era l’idea generale associata ai computer e al suo vasto ecosistema.

Robert Tinney
Grazie all’intuizione del fondatore Carl Helmer, affascinato e amante delle illustrazioni di un’altra rivista del periodo denominata “Scientific American”, …

venerdì 7 novembre 2014 - 28 Commenti

Spero che i commenti mi smentiranno, ma non credo siano molti coloro che ricordino o abbiano mai sentito parlare del sistema operativo SGI IRIX.
Si tratta della soluzione proprietaria Silicon Graphics, basata su Unix System V 3.0 e alcune estensioni prese da BSD 4.3, realizzata esclusivamente per i propri computer ad alte prestazioni e basati su architettura MIPS a 64 bit.

IRIX
La prima versione (1988) è associata al numero di release 3.0. Si tratta del primo sistema operativo sviluppato direttamente per il mondo multimediale, supportato da una GUI basata su grafica vettoriale, …

martedì 28 ottobre 2014 - 8 Commenti
“1977-1987 – Quando il Computer divenne Personal”, un’opera tutta da scoprire

E’ sempre difficile riassumere in poche righe quello che un libro vuole raccontare, essendo l’essenza del suo contenuto legata all’autore, al suo contesto e al tempo di riferimento.
Lo è ancora di più quando un’opera conta più co-autori che, spinti dalla propria passione, decidono di dedicare tempo ed energie per condensare in uno spazio limitato, anni di dedizione e notti insonne passate alla riscoperta di eventi e fatti che vengono dati per scontati ma che tali spesso non sono, presentando aneddoti ed eventi che hanno contribuito a cambiare totalmente il mondo …