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lunedì 25 marzo 2013 - 1 Commento
Android e dispositivi indossabili: Apple deve temere Google

In primis Google ha un’ecosistema di software, di cui una grossa fetta gira su iOS – il cavallo di Troia. Nel frattempo sta crescendo sul fronte hardware. Ogni applicazione Google per iOS che funziona meglio dell’equivalente Apple – qualcuno ha detto Maps? – rende l’abbandono di iOS a favore di Android di un passo più facile.
In secundis, il mobile è un passo importante nell’evoluzione tecnologica, perché avvicina il personal computing al corpo, dunque alla pratica quotidiana, aprendo un caleidoscopio di nuove opportunità. Google Glass è l’ovvio passo successivo – nella …

mercoledì 20 marzo 2013 - 15 Commenti
Spotify e il paradosso della musica illimitata

Spotify è il prodotto che nasce all’incrocio di due traiettorie. Da un lato quella di Internet, le cui capacità di accelerazione della filiera distributiva vanno unendosi ad una crescente sensibilità verso economie sostenibili. Dall’altro quella dei rightholders, l’insieme dei detentori di diritti d’autore, i cui modelli di business diventano giocoforza sempre più centrati sulla distribuzione online, on demand.
In un certo senso è il prodotto che tutti coloro che hanno osservato l’evoluzione delle due citate traiettorie attendevano come naturale evoluzione della distribuzione musicale ai tempi di Internet: la rete ha reso …

mercoledì 13 febbraio 2013 - 1 Commento
Fact checking: come il tablet può migliorare la TV

Ormai è assodato: i tablet e smartphone sono un secondo schermo, che si affianca spessissimo alla fruizione della TV per lo svolgimento di una serie di attività, non necessariamente coerenti con quanto avviene sullo schermo della televisione:

Il grafico qui sopra, elaborato da Business Insider, inquadra l’uso correlato alla programmazione televisiva come un trend non trascurabile. Se infatti le prime quattro attività sono parallele alla TV, ossia le sottraggono attenzione, le ultime quattro la completano sinergicamente, arricchendo l’informazione e dando all’interesse dell’utente rispetto a quanto mostrato. Uno sbocco del tutto nuovo, …

giovedì 7 febbraio 2013 - 22 Commenti
Un Nexus è entrato nella mia wishlist

Uso dal 2009 l’iPhone e fino ad oggi non ho mai sentito il bisogno di qualcosa di diverso. Integrazione col Mac, interfaccia allo stato dell’arte, funzionalità e perfetta integrazione col mio workflow quotidiano.
D’altro canto mi sono sempre detto: non ho tempo per mettermi a smanettare, non ho voglia d’imparare, passo 12 ore al giorno fra lavoro e trasporti, i capelli bianchi iniziano a vedersi. Nel poco tempo libero vorrei essere circondato da cose che funzionano e basta. Oggi qualcosa è cambiato.
A onor del vero la scimmia dello smanettone non è …

martedì 29 gennaio 2013 - 22 Commenti
Davvero è tutta colpa della pubblicità?

Solo pochi giorni fa ho avuto modo di esplicitare, attraverso l’esempio di Business Insider, alcune perplessità circa l’influenza che il modello di remunerazione dell’editoria ai tempi di Internet (una parola che mi ostino a scrivere con la maiuscola), genera sui contenuti della rete stessa.
Un paio di giorni fa è pervenuto un commento ad un pezzo di due anni e mezzo fa intitolato ADblock, Safari 5 e il diritto a non “pagare”. L’autore del commento ha linkato un suo contributo in cui sostanzialmente elogia ADblock poiché gli dà modo di “premiare” …

giovedì 24 gennaio 2013 - 4 Commenti
Giornalismo e Internet in rotta di collisione

Qualche giorno fa ho letto con interesse l’analisi di Pier Luca Santoro, stimato autore del blog Il Giornalaio ed editorialista dell’European Journalism Observatory, circa il modello Business Insider, la testata digitale statunitense fondata da Henry Blodget.
Come potete leggere nell’analisi linkata e nella presentazione in cui Business Insider racconta il suo successo (da 2100 pageviews al giorno a un milione di utenti unici al giorno), la testata reputa cruciale per il suo successo un adattamento del suo modo di fare giornalismo alle peculiarità del mezzo Internet. Una considerazione che, se presa …

martedì 25 dicembre 2012 - 4 Commenti
Buon Natale dagli autori di Appunti Digitali!

Cari lettori, questo è stato un anno difficile per Appunti Digitali: i crescenti impegni che molti di noi hanno affrontato sul fronte lavorativo e/o familiare ci hanno spesso costretto a interrompere la continuità della pubblicazione. Sempre meglio che rifilarvi riempitivi no?
Per l’anno nuovo vi promettiamo di mantenere la barra dritta su qualità e attendibilità dei contenuti: è un po’ la nostra ragion d’essere in una “blogosfera” in cui i contenuti sono ridotti a riempitivo dello spazio fra i banner.
Con codesti buoni auspici vi lasciamo a questa breve pausa natalizia, arrivederci …

martedì 18 dicembre 2012 - 7 Commenti
Il rapporto fra Facebook e l’editoria scricchiola

Un interessante pezzo di Paolo Bottazzini su Linkiesta racconta la fine della luna di miele fra Washington Post e Guardian da un lato e Facebook dall’altro.
Come potete leggere nella fonte, entrambe le testate hanno deciso di rimuovere la propria Facebook app e riportare in casa il social reader.
L’aspetto che più trovo significativo della vicenda – vi consiglio di apprenderla per intero sul pezzo linkato – è la sovversione, effettuata dal social reader di Facebook, dei criteri di rilevanza stabiliti dall’editore.
Come scrive l’autore infatti:
Da un lato questa procedura finisce per promuovere …

giovedì 13 dicembre 2012 - 8 Commenti
Dubbi sparsi sulla TV di Apple

Nel 2006, quando sentivo parlare di smartphone Apple, pensavo: come farà un parvenue a contrastare lo strapotere di Nokia? Pochi anni hanno dimostrato quanto insensato fosse quel dubbio: la configurazione del mercato è cambiata radicalmente, ai danni dei precedenti leader, grazie ad una ventata di innovazione tecnologica iniziata da Apple.
Una “disruption” nel settore TV paragonabile a quella introdotta nel 2007 da iPhone, presuppone una configurazione di mercato analoga: tecnologie già disponibili pronte a rimpiazzare quelle esistenti, flessibilità dei partner – rispetto a una domanda che si presuppone alta. Chiarisco meglio …

martedì 11 dicembre 2012 - Commenta
La chiusura di The Daily spegne l’ottimismo sull’editoria per tablet

Quasi due anni fa salutai con entusiasmo il debutto di The Daily, la prima testata magazine nata su iPad con i galloni di un colosso dell’editoria mondiale, News Corp. Apprendiamo in questi giorni che l’esperimento è fallito e il magazine verrà chiuso ormai tra pochi giorni.
Le spiegazioni che vengono addotte sono varie e, in parte, divergenti: c’è chi condanna la realizzazione tecnica, chi condanna il palinsesto editoriale o chi, come AllThingsD, individua la causa in un disallineamento fra offerta e pubblico target:
[…] Il problema principale del Daily è concettuale. Se …