di  -  martedì 26 febbraio 2008

GiFiAll’università di Melbourne, Australia, stanno finendo di sviluppare un chip di 5 millimetri di lato che consentirà di trasmettere dati alla velocità di 5 Gigabit al secondo nel raggio di 10 metri, oltre 20 volte lo standard bluetooth 3.0 (che però è ancora solo teorico) e quello Wireless Usb, che è analogo a usb 2.0.

Praticamente sarà possibile trasferire un DVD tra due device in pochi secondi. A questo punto parlare di Bluetooth 3.0 è decisamente ironico: a inizio 2009 il GiFi sarà pronto per il debutto al pubblico, i chip costeranno circa 10$ e le antenne necessarie sono larghe soltanto un millimetro. C’è di più.

Questa tecnologia ha uno switch che permette di evitare interferenze tra trasmettitore e ricevitore. Sono pronto a scommettere che i cellulari la adotteranno subito: un po’ perché i cellulari sono early-adopter di molte nuove tecnologie, un po’ perché la fame di velocità trasmissiva è sempre alta, specie al crescere delle memorie di storage e delle risoluzioni di fotocamere e videocamere incorporate, e un po’ perché la gente è veramente stufa dei cavi e plaude al wireless (qualsiasi wireless) come una liberazione.

Una volta adottata dai cellulari il passo successivo saranno i computer, interlocutori principali dei telefonini: altrimenti come si farebbe a scaricare sul Pc le foto divertenti fatte per strada? Poiché però i Pc vanno trasformandosi in media center, potrebbe avere un senso installare questi chip anche sui televisori, e sugli impianti home theater, tanto ormai anche audio e video viaggiano direttamente in digitale. Nel raggio di 10 metri potremmo avere una larghezza di banda inimmaginabile al giorno d’oggi e nessun antiestetico e arcaico cavo.

Lo scenario più probabile è che, adottata in massa questa tecnologia, i ricercatori abbiano abbastanza stimoli da migliorarne la portata: sicuramente non al livello di WiMax e WiBro, che hanno anche usi differenti, ma quantomeno al livello da farlo diventare un nuovo grande standard di trasmissione dati a corto raggio, così come oggi è Bluetooth. Non è peraltro un caso che Bluetooth abbia deciso di legare il suo destino a quello di WiFi: insieme qualche speranza di sopravvivenza c’è, giacché le distanze in gioco assumono scale diverse.

Per concludere la panoramica delle meraviglie promesse da questo chip, è doveroso citare che opera intorno a una frequenza di 60Ghz, che al momento è pressoché inutilizzata da nessuna altra tecnologia, e che il consumo medio è meno di 2 watt. Insomma, ci sono tutti gli elementi per una rivoluzione.

13 Commenti »

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  • # 1
    Emanuele
     scrive: 

    Il vero collo di bottiglia negli ambiti da te elencati non sono le connessioni purtroppo. Una USB2 permette una velocità di gran lunga superiore alla velocità di lettura/scrittura delle migliori memory card in uso nei cellulari. Idem in ambito domestico con gli hard disk…
    Se non cambia qualcosa da quelle parti, ce ne faremo ben poco di connessioni potenzialmente velocissime.
    E’ come percorrere una autostrada vuota su un Vespino…
    Ben vengano invece se portano un risparmio energetico che è sempre più importante per i dispositivi mobili.
    Ciao,
    Emanuele

  • # 2
    andrea
     scrive: 

    Trasmissione a 60ghz, 2W, una banda massima di 5gbit, 1mm di antenna e 10$ di chip.. fosse stato il primo aprile non ci avrei creduto, incredibile tecnologia guardandola “a cifre”.

  • # 3
    Ilruz
     scrive: 

    10$ non e’ proprio pochissimo per una produzione di massa – quando usci’ il bluetooth (vado a memoria, potrei sbagliare) il chip era previsto costasse 2$ … eppure ci mise un sacco di tempo ad affermarsi.

    Il problema del BT fu anche il protocollo inesistente, tutt’ora non puo’ dare per scontato che apparati di marche diverse riescano a “parlarsi” – l’attenzione del professore emerito mi pare stia replicando l’errore fatto in passato, parlare di segnali, di dimensioni ma non di protocolli o standard.

    In ogni modo, e’ una bella notizia: con una velocita’ del genere possono passare anche dei segnali video hd senza troppi problemi: se l’oggetto riesce ad uscire dai laboratori potrebbe avere migliaia di applicazioni!

  • # 4
    pAoLo
     scrive: 

    2W sono un’enormità per dispoditivi portatili. Il BT consuma intorno ai 2.5mW per trasmissioni sui 10m, di sicuro non verrà sostituito da questa nuova tecnologia

  • # 5
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    hai detto bene: potendo passare audio e video il mercato sarà più interessato a togliere cavi dal salotto, favorendone la diffusione rispetto a una tecnologia che fa “solo” parlare due device a basso throughtput

  • # 6
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    paolo, può darsi. ma:
    2.5mW – 10 metri -> tempo X
    2W – 10 metri -> tempo 1/20 di X

    consuma il decuplo ma ci mette un ventesimo. mi sembra lo stesso conveniente…

  • # 7
    rubberick
     scrive: 

    domandina ina ina…. ma 2W a 60GHz non riscaldano? e’ vero che sono su antenne omni e la potenza scende tantissimo man mano che ci si allontana… xo’…

  • # 8
    Arriva il GiFi a rubare il posto al Bluetooth. | Il blog da "campo"
     scrive: 

    […] A questo punto parlare di Bluetooth 3.0 è decisamente ironico: a inizio 2009 il GiFi sarà pronto per il debutto al pubblico, i chip costeranno circa 10$ e le antenne necessarie sono larghe soltanto un millimetro.” appuntidigitali.it […]

  • # 9
    XSonicFromTexas
     scrive: 

    Dai che tra un paio d’anni comprerò il mio cellulare con WiMax, GiFi e… GSM.
    Vi siete accorti che il GSM è fermo da un bel po’ per comunicazione dati? Non parliamo dell’UMTS ed evoluzione, quelle vengono usate per i dati, videochiamate e simili.
    Nessun’altra evoluzione tipo TACS-GSM?

  • # 10
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    non penso che ci sarà una evoluzione del GSM. per la voce basta e avanza quella tecnologia, mentre per i dati la velocità non basta mai. E’ lo stesso discorso del doppino e ISDN. quando spingevano isdn non sbandieravano migliore qualità vocale, ma più telefonate contemporaneamente, chiamate mentre navighi e più velocità in download.

  • # 11
    Marco
     scrive: 

    A Tambu, da quando in qua 2W e’ 10 volte 2.5 mW hahahahahahhahahaha.

    A casa mia 2W e’ dell’ordine MILLE volte 2.5mW!!
    :D:D

    Adios

  • # 12
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    ottocento volte, cmq grazie :)

  • # 13
    Il Bluetooth fa tris e diventa “high speed” - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] aveva subito le pressioni di tecnologie analoghe quali GiFi di cui anche Appunti Digitali aveva parlato negli scorsi […]

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