di  -  martedì 26 febbraio 2008

Bruno VespaUn nuovo episodio di disinformazione e criminalizzazione dello strumento internet, in particolare del fenomeno dei blog, ha trovato spazio nel salotto di Bruno Vespa.

Argomento della serata l’omicidio di Meredith a Perugia e, dato che Amanda Knox (una delle imputate) ha un profilo su Facebook e un’intensa attività online, ecco che subito si scatena il linciaggio dello strumento blog.

Nel giro di sei minuti, tanto dura lo spezzone che voglio portare alla vostra attenzione, si riescono a dire così tante inesattezze (volendo usare un eufemismo, dato che la parola giusta sarebbe altra) che smontarle tutte richiederebbe un saggio e non un post.

In estrema sintesi il blog, secondo Vespa e i suoi “autorevoli” ospiti, è:

  1. Luogo di sfogo di perversioni
  2. Tenuto da ragazzi con problemi psichici
  3. Luogo ideale per sviluppare sdoppiamenti della personalità
  4. Spazio dove le inclinazioni più pruriginose delle ragazze trovano collocazione e sbocco
  5. Luogo accessibile solo conoscendone la password
  6. Eccezion fatta per MySpace, gli altri blog non sarebbero definibili come leciti
  7. Il disagio giovanile è, in definitiva, colpa di internet

Agghiacciante l’ignoranza degli ospiti presenti che, dall’alto di lauree ed incarichi lavorativi prestigiosi, riescono a concentrare in pochi minuti di chiacchiere un numero sconfinato di errori, imprecisioni ed errate valutazioni che possono essere il frutto di sole due situazioni: o non si sono mai informati, e parlano per sentito dire, o si sono informati e non hanno capito niente (scenario ancor più preoccupante).

Ciò che più mi ha colpito è stato però il fatto che non solo il noto giornalista, come lui stesso si definisce, è un retrogrado, ma traspare con tutta evidenza che è contento di esserlo. Non gli importa affatto informarsi prima di informare (e ciò la dice lunga sulla sua professionalità), né tanto meno gli importa di capire i nuovi costumi e le nuove tecnologie. È il classico personaggio che non capisce niente di new media, ed è felice di non capirne nulla.

Il blog è uno strumento che porta, tra le tante cose, democrazia. Dà voce a tutti, anche al ragazzo di 18 anni appassionato di fotografia le cui foto mai verrebbero esposte in una galleria, ma trovano spazio e apprezzamento sul suo blog. Il blog è lo spazio nel quale si racconta il proprio lavoro, il proprio studio, le proprie esperienze e, in definitiva, la propria vita. Si racconta ciò che si vuole raccontare, senza obblighi né restrizioni. È forse questo che infastidisce? Piace detenere il monopolio dell’informazione e dell’espressività, me ne rendo conto.

È del tutto evidente, ma non a Vespa evidentemente, che in quanto medium anche nel blog possono essere veicolati messaggi negativi e sbagliati, ma ciò nulla toglie alla bontà del mezzo. Del resto anche la televisione può essere pessima e nobile. Il fatto che Vespa produca pessimi programmi non significa che la tv è pessima, ma che quei contenuti sono pessimi, mentre ottimi sono quelli, ad esempio, del buon Piero Angela.

Questi distinguo, però, mancano ai nostri media tradizionali, impegnati a parlar solo male di internet, ed ora anche dei blog, senza invece citare buone prassi. Mi viene in mente il bellissimo momento di condivisione ed entusiasmo di Ritalia Camp, penso al successo delle proteste dei consumatori contro la banca HSBC e penso alla qualità delle persone che stimo e conosco, che leggo quotidianamente sui loro blog.

L’Italia è un paese, come noto, molto arretrato rispetto al resto d’Europa, che corre verso il futuro con aggressività ed ambizione. Per riuscire a rialzare la testa occorre un enorme lavoro di innovazione e cambiamento, ma come è possibile cambiare se la maggior parte della classe dirigente è così grossolanamente ignorante? Gli ospiti presenti nel salotto di Vespa ricoprivano, nella maggior parte dei casi, incarichi apicali in strutture pubbliche e private di assoluto prestigio. Se questo è il nostro meglio, vien paura a chiedersi cosa sia il nostro peggio.

Se esprimere i propri pensieri, manifestare le proprie idee e raccontare le proprie emozioni è da deviati ebbene, Dott. Vespa, sono un deviato. Ma se, invece, questo nuovo medium democratico che ci mette tutti sullo stesso piano è lo strumento giusto per fare emergere le creatività ed i talenti migliori, allora sarà Lei e quelli come Lei a soccombere, perchè si aprirà una fase di nuova democrazia digitale, nella quale non saranno più i mainstram media a dirci (imporci?) cosa ci piace e cosa guardare, ma saremo noi spettatori/autori a scegliere. Lei pensa che sarebbe scelto?

AGGIORNAMENTO: Sul blog di Layla Pavone, presidente di IAB Italia, è stata pubblicata una splendida lettera aperta sul tema, firmata da autorevoli esponenti della blogosfera e del mondo ICT italiano.

35 Commenti »

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  • # 1
    Dimitri Giani
     scrive: 

    Impressionante come in TV riescano a far trasmettere programmi di persone così ignoranti che si improvvisano giornalisti.

    Io rimango sempre più esterrefatto da questa ignoranza totale e disinformazione.
    Vogliono far credere quello che non è per poi farci guadagnare qualcuno sopra.

    Non mi stupisco che gli italiani vogliano tutti fuggire all’estero.

    Faremo la fine dell’Ablania? Dell’Argentina?

    E’ una vergogna.. Dovrebbero abolire questi programmi e mandare a casa questi finti giornalisti.

  • # 2
    Actam
     scrive: 

    È una lingua che non conoscono.
    Quindi la disprezzano…

  • # 3
    Enea
     scrive: 

    Ragazzi non avete capito.
    In TV nulla accade per caso, quella a cui avete assistito non è semplice ingnoranza ma una abile e calcolata mossa per screditare uno dei strumenti di informazione più liberi e quindi più difficili da controllare che esista: internet.
    Vespa & Co., che prima lo ignoravano e lo sottovalutavano, se ne sono accorti con il V-Day di Beppe Grillo, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza organizzandosi esclusivamente via internet, parlando di temi che sulla TV vengono sapientemente nascosti o manipolati.
    Meditate, in TV nulla accade per caso.

  • # 4
    sabrina
     scrive: 

    ciao..ho visto pure io quella puntata di porta a porta.a parte che non hanno detto niente di nuovo rispetto all ultima volta che hanno parlato del caso di perugia..insecondo luogo sono rimasta scioccata dalle affermazioni di vespa..una concezione alquanto retrograda dei blog..Amanda aveva un profilo su myspace.esattamente come me e io non sono su myspace xche cosi posso dare sfogo alle MIE PERVERSIONI…se scrivermi con i miei amici, scrivere qualche commento d apprezzamento a un cantante..è sinonimo di perversione..allora son pervertita…abominevole…)..il pericolo non sono certamente i blog ma le persone..e le persone ch e soffrono di sdoppiamenti..ne soffrono ndipendentemente dall avere un blog o no..e chi ha 30 blog che cosa è’ io ho un0amica che ha 7 blog..ma è sanissima di mente..magari studia poco questo si..però….il problema sono certe persone..che sono distrurbate di natura e utilizzano mysapce blog ec ecc per disturbare gl altri!!o vespaaaaaaaaaaaaaa

  • # 5
    Bopalo
     scrive: 

    Ma che problema c’e’ scusate?
    Mica stiamo parlando di giornalisti o di programmi di approfondimento culturale!
    Il programma in questione e’ un noiosissimo variety-show condotto da un noto pennivendolo esperto nella scelta dei **** da leccare.
    Le persone che non lo capiscono invece non hanno speranza e quindi per costoro, anche se esistessero veri giornalisti conduttori di rotocalchi di approfondimento, non ci sarebbe comunque la benche’ minima differenza.

  • # 6
    Ilruz
     scrive: 

    Ho spento la televisione di stato qualche anno fa, dopo aver visto mia figlia consumare una cena in stato catatonico, mentre seguiva una trasmissione stile defilippiamicigrandefratelloetc, disturbata dalla conversazione della famiglia. Quella sera, ho staccato il televisore dalla cucina (ci sono ancora i cavi pendenti), e stop.

    Le prime due settimane c’era una atmosfera quasi irreale, mancava qualcosa, una qualche presenza: poi, ci siamo resi TUTTI conto che si riusciva a parlare, a ridere o a discutere; recuperando due ore di vita familiare al giorno.

    Da allora, fruisco solo di sky, per quanto anche quei notiziari si stiano guastando, con derive americane. Di sky apprezzo i film, gli ottimi documentari, e lo sport.

    Non c’e’ piu’ nulla di cui indignarsi, la televisione di stato e’ in mano ai partiti e alle loro emanazioni. Vespa? Riotta? Fede? per renderli inoffensivi abbiamo un’arma potentissima – IL TELECOMANDO – cambia canale, rendili inutili! il solo parlarne, citarli, li rende piu’ visibili, e fa il loro gioco.

    Siamo arrivati al punto che il solo essere presente su un media, e’ indice di perversione? se parlo alla tv sono “sano”, se parlo alla radio sono “sano”, se parlo via podcast sono “malato”, se scrivo un libro sono “sano”, se scrivo su un blog sono “malato”?

    Mala tempora currunt.

  • # 7
    Luca
     scrive: 

    E POI VOGLIONO ANCHE IL CANONE!!!
    IO, QUANDO ANDRO’ A VIVERE DA SOLO, FARO’ SIGILLARE TUTTE LE PRESE DELL’ANTENNA!!!
    MI RACCOMANDO: NON VOTATEMI COME PRESIDENTE!!! PERCHE’ FAREI DEMOLIRE LA RAI DAI CATERPILLAR!!!

  • # 8
    Moreno
     scrive: 

    A scrivere è uno dei, secondo Vespa, tanti deviati.

    Desideravo solo esprimere la mia solidarietà a voi e al vostro blog appuntidigitali.it in merito alle, come le avete chiamate, “inesattezze” di Vespa.

    Buon lavoro a tutti i deviati!

    ps: avete mandato il link di questa pagina agli illustri ospiti nonchè al vecchio Vespa?

  • # 9
    ciccio
     scrive: 

    a luca… anche se hai il pc o l’ipod devi pagare il canone…

  • # 10
    leoniDAM
     scrive: 

    RAgazzi perchè non scriviamo una bella mail di protesta a Porta a Porta dove chiediamo le scuse ed un confronto ed un confronto fra questi “soloni” (come li definirebbe il mio grande Presidente Delaurentiis) e gli utenti di internet e della blogosfera?
    Magari si potrebbe scerivere anche a Striscia la Notizia che credo ci ascolterebbe molto più facilmente

  • # 11
    Pio Alt
     scrive: 

    Mi preoccupa solo la giuchessa, quella vestita di viola, che ha sostenuto che un reato attuato attraverso la rete non è stato considerato un reato perché minacce è aggressioni verbali pesanti sulla rete non costituivano il dolo… ma solo un gioco virtuale.
    Questa è una che potrebbe decidere della nostra vita, potrebbe decidere se assolverci o condannarci, questa metaforicamente parlando è una persona pericolosa, gli altri sono solo pagliaccetti.

    Che la televisione sia di pessima qualità non c’è dubbio, oggi si parla di blog e voi che lo fate potete capire che dicono sciocchezze, domani parleranno di salute e noi che non siamo medici potremmo anche fidarci di quello che dicono, ma dobbiamo sapere che allo stesso modo ci stanno propinando chissà quali sciocchezze.

    Ps.: ma c’è un motivo per cui non riesco a spedire il commento al primo colpo? ogni volta mi fa riscrivere id @ e codice. Avete forse un algoritmo che seleziona le sciocchezza che scrivo? e cerca di evitarle :-D

  • # 12
    XSonicFromTexas
     scrive: 

    Ora mi diresti con che base definisci gli ospiti ignoranti?
    Le domande che mi vengono da farti sono: tu chi sei? hai una laurea in psicologia o cosa?
    Gran parte di quello che hanno detto gli ospiti è vera, -IO- utente attivo e teenager a contatto con altri ragazzi 14-19 su MySpace vedo bene quello che fanno e quello che scrivono.

    Sono d’accordo sul fatto che abbiano maleinformato la massa ma l’errore commesso in quel breve spezzone è la generalizzazione, l’hai detto anche te. Non hanno detto niente di sbagliato.

    Ti auguro buona fortuna e spero che nessuno nel video legga questa pagina, definire ignorante un’altra persona oltre a sé stessi non è certo il modo migliore per esprimersi in pubblico.
    In fondo abbiamo libertà di espressione, no?

  • # 13
    bontakun88
     scrive: 

    L’avevo vista quella puntata di porta a porta. Mi sono messo a ridere da tutte le cagate che dicono

  • # 14
    Francesco Federico
     scrive: 

    Xsonic, l’ignorante è colui che ignora, che non sa. Gli ospiti presenti hanno ampiamente dimostrato di non sapere, di non conoscere né il mezzo internet né tanto meno le sue declinazioni in blogs, social networks e via dicendo.

    Quando uno non sa, dovrebbe tacere e non pontificare sulla prima rete nazionale. Per analizzare e giudicare il fenomeno non basta essere laureati e psicologi. Occorre essere psicologi E conoscere lo strumento.

    Proprio perchè abbiamo libertà di espressione, mi ritengo libero di giudicare altre persone quando parlano di argomenti che mi competono. Del resto loro saranno liberissime di controbattere ma, lo faranno?

  • # 15
    Marco27
     scrive: 

    Quoto Enea al 1000×1000.
    E’ in atto un opera di discredito di Internet da quando i giornalisti si sono accorti che non detengono più il monopolio dell’orientamento dell’opinione pubblica tramite l’informazione manipolata.
    Temono di perdere i loro immeritati privilegi. E a molta gente da fastidio che si parli pubblicamente di argomenti che l’informazione del potere ( cioè la quasi totalità di TV e giornali ) evita accuratamente o mette in ultima pagina a caratteri minuscoli.
    Finalmente un po’ di informazione libera e senza condizionamenti.

  • # 16
    Marco E.
     scrive: 

    Chissà se poi gli è arrivata la telefonata di Mastella o di Paolo Guzzanti e altri politici “di spicco” che hanno un blog.
    Tutte ragazzine con problemi psichici eh?
    Che mito Vespa (detto “chi striscia non inciampa”)

  • # 17
    Dario
     scrive: 

    Le accuse di scarsa professionalità a Vespa sono semplicemente ridicole e sono indice di una probabile cultura da blog dell’autore.
    Se anche si sono dette delle inesattezze in quella puntata, i risvolti psicologici dei blog citati non sono per nulla da sottovalutare. Non si può certo fare di tutta l’erba un fascio e la maggior parte dei blogger sono persone sane, ma è altrettanto vero che questo fenomeno (ed internet in generale) ha conseguenze psicolgiche non trascurabili su adolescenti e preadolescenti.
    Forse il buon Francesco Federico dovrebbe informarsi sulla psicologia prima di informare.

  • # 18
    shanden
     scrive: 

    La soluzione al grande problema dell’arretratezza italiana rispetto a quella europea risiede in un unico semplice e stupido fattore.

    I giovani non hanno spazio.

    Negli ultimi 10 anni in tv e in politica non c’è stato nessun cambiamento generazionale e di conseguenza non c’è stato un ricircolo d’aria che poteva semplicemente portare un linguaggio, un modo di vivere, una conoscienza a pelle del modo di fare della gente.

    Si sono ricreati quindi un piano superiore queste persone Vecchie che guardano dal balcone la gente normale e di tanto in tanto sentono le urla di protesta e ne fanno di quelle voci unite per disperazione l’argomento d’attualità.

    La rai di 50 anni fa almeno era un pò utile.. c’erano programmi di Formazione. Insegnavano a scrivere, leggere, Matematica.
    Il motivo era semplice: Chi conduceva sapeva un pò più del popolo. Ora purtroppo le persone che dirigono son sempre quelle e di conseguenza non avendo più degli altri non hanno niente da trasmettere ad altri.
    Non rimane che fare salotti a parlare di aria fritta ripresi da una cinepresa.

  • # 19
    MasterMind!
     scrive: 

    che dire…Vespa riesce sempre a sorprendere per stupidità e superficialità. Comunque è probabile che Vespa abbia attaccato il mondo del Bloggers anche per un riferimento politico, molto probabilmente contro Grillo e il suo blog.
    Comunque il problema non è Vespa che spara idiozie, il problema vero è che molta gente gli dà retta!

  • # 20
    mrs.lindstrom
     scrive: 

    Sono due anni che ho spento la Tv e non seguo più un solo programma che trasmettono; lo schermo del televisore mi serve solo per vedere film in Dvd e Dvd musicali.
    Sono informata di quello che accade intorno a me solo attraverso le notizie che arrivano su internet e di tutto quello che dicono tuttologi e giornalisti , dottor Vespa compreso, non mi interessa proprio niente.
    Sono i rappresentanti del conformismo più bieco e asservito al potere; l’informazione, attraverso la TV non esiste. Caso mai esiste la “disinformazione” e il continuo deformare i fatti e la realtà a proprio uso e consumo; se poi pensiamo ai miliardi che questi dispensatori di verità e di moralità incassano,c’è davvero da indignarsi!
    Chi scrive , nel tempo libero, partecipa attivamente a due forum e ha creato una rivista musicale on-line, e non si sente minimamente nè pervertita,nè affetta da problemi psichici,nè fomentatrice di desideri pruriginosi negli adolescenti; è solo una persona felice di essere libera di coltivare le proprie passioni e di aver trovato il modo di metterle in comune con altre persone, con le quali sono anche nate belle amicizie…alla faccia di chi dice che chattare su internet è pericoloso!

  • # 21
    Francesco Federico
     scrive: 

    Dario, il problema è che Bruno Vespa, parlando davanti a milioni di italiani, ha fatto disinformazione su internet e blog. Dire che poi ci sono blog che veicolano messaggi negativi e che internet non è tutto bello mi pare banale ed ovvio, nessuno è qui ad affermare il contrario.

    I risvolti psicologici li lascio sondare agli psicologi, ma pretendo che questi si informino prima di parlare di internet o che tacciano. Io qui non ho parlato di psicologia, proprio perchè non conoscendola taccio, mentre loro hanno parlato di internet.

    Confermo quindi il mio giudizio sulla scarsa professionalità di Bruno Vespa, peraltro dimostrata in molte altre occasioni analoghe, ma resto chiaramente aperto a costruttivi dibattiti sulle conseguenze sociali e psicologiche di internet, blog e social networks.

  • # 22
    XSonicFromTexas
     scrive: 

    Non mi è chiaro cosa gli ospiti abbiano ignorato. Forse Vespa sì, non ho fatto molto caso a lui.

    A me pare che fossero ben informati, più (forse) di quanto lo sia te. Non so se mi sono spiegato bene, quello di cui ha parlato la prima ospite LO VEDO ogni giorno su MySpace, a parte la prostituzione per ora, forse perchè vivo in una città non troppo “malata” come lo potrebbe essere NYC o LA.
    E’ vero! Io ci vivo lì.

    Non a caso su urbandictionary.com trovi definizioni per “MySpace” che più o meno rispecchiano quello che ha detto lei.

    Hanno sbagliato a generalizzare e così hanno dato un’impressione sbagliata sui blog, i “malati” sono una piccola parte dei bloggers, in genere i teenagers.

  • # 23
    Bus
     scrive: 

    pensare che son cresciuto con l’idea che per crearsi un’opinione bisognava prima informarsi…
    a me ricorda molto le campagne contro ufo robot che era violentissimo e portava i ciovani a commettere atti incosulti (lo sempre visto il mio massimo livello di trasgressione è non alzare l’asse quando faccio pipi) serve solo qualcosa per cui fare “oh!” nient’altro.
    più che altro li compatisco sara difficile ammettere di sbagliare un’altra volta (ma almeno ufo robot e della rai)
    non credo esista un solo caso di seria devianza da parte di internet se c’è non è nella rete che va cercata la causa ma altrove: è come dire che disegnare bene rende autistici.

    nella vana speranza che chi abbia partecipato alla trasmissione passi di qua mi spingo a ricordare loro che “E’ MEGLIO STAR ZITTI E FAR CREDERE DI ESSERE STUPIDI CHE NON APRIRE LA BOCCA E CONFERMARLO!”

  • # 24
    Bopalo
     scrive: 

    Chi guarda Bruno Vespa credendo di apprendere delle informazioni probabilmente ha la testa piena di segatura a tal punto che non si rende conto che in nessun paese civilizzato e democratico ci sono programmi del genere. La funzione dei giornalisti non e’ quella di piacere ai politici ma e’ quella di investigare sui fatti vitali per il bene di un paese e di esporli all’opinione pubblica. Gia’ il fatto che il viscido lecchino vespa proponga sempre argomenti di secondaria importanza per nascondere problemi ben piu’ reali e che coinvolgono direttamente la poplazione, e’ criticabile, ma che persino in questo caso non riesca a fare buona informazione e’ ancora piu’ diabolico. Se mi fai una trasmissione sulle pere e’ inutile chiamare solo gli esperti in mele senza che ce ne sia nemmeno uno in pere. Non critico la presenza della suddetta psicologa ovviamente ma sia ben chiaro che non essendo una “tuttologa” probabilmente non sa una mazza di rete, di internet e di blog come minimo ci voleva la presenza di un esperto che potesse controbbatere alle cxxxxxe sparate in studio. Ma comunque non mi meraviglio. Il fatto che l’insetto faccia trasmissioni senza contraddittorio e’ soltanto uno dei tanti segni di decadenza in cui sta andando l’Italia. Chi non crede a questo provi un attimino a guardare cosa succede alla televisione nelle grandi democrazie e si rendera’ conto che persino nei paesi tacciati di ipercapitalismo come gli Stati Uniti, esistono dei pilastri e delle regole sull’informazione che ne fanno una democrazia migliore della nostra. Non e’ una novita’ che l’Italia, nella classifica mondiale sulla liberta’ dell’informazione, figuri insieme alle repubbliche delle banane.

  • # 25
    BrightSoul
     scrive: 

    Il blog come “sito di prostituzione virtuale”… o_O what the hell????

  • # 26
    Francesco
     scrive: 

    che schifo,

    Abito in Estonia e quando chiamo in italia tutti mi chiedono vedi la tv italiana???
    perche’ rispondo per vedere la de filippi, vespa? l’isola dei cornuti? ma chisseneffrega. mi guardo la tv finlandes che fa programmmi culturali e quella estone. e delle volte i documentari di discovery/explorer, history channel e la bbc.
    I tronisti? Corona? in miniera a scavare il sale. assieme a chi li segue.

    Francesco

  • # 27
    Anche in Polonia c’è qualcuno che considera Internet un luogo per deviati - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] il Bruno Vespa nostrano, ricordiamo il post di Francesco su Appunti Digitali: “Vespa disinforma sui blog: luogo per deviati, unico strumento per sopravvivere, vetrina di perver… si è fatto avanti pure in Polonia un tizio piuttosto famoso (un po’ più giovane di Bruno) che […]

  • # 28
    Comunicare con la Polizia via Facebook: a Manchester si può - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] all’apparenza più futili, possono trovare una loro applicazione pratica utile alla società, alla faccia di chi pensa che su Facebook ci siano solo perversi […]

  • # 29
    Il Papa demonizza internet, luogo che avvelena valori e banalizza la realtà - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] l’impressione di trovarmi di fronte ad un “Vespa bis ”, cioè di fronte al solito attacco indiscriminato alle nuove tecnologie, viste solo per i loro […]

  • # 30
    SixApart regala un anno di TypePad Pro ai giornalisti: avvertiamo Vespa? - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] perchè no, iniziare a guadagnare grazie ai propri contenuti in esso pubblicati. Giriamo il link a Bruno Vespa […]

  • # 31
    Agramante
     scrive: 

    Braccia rubate all’agricoltura

  • # 32
    Internet Libero
     scrive: 

    “non saranno più i mainstram media a dirci (imporci?) cosa ci piace e cosa guardare”

    Togli pure il punto interrogativo da “imporci”…

  • # 33
    Massimo D'Angeli
     scrive: 

    Possiamo confrontare i blog con la “serietà” del TG2, quando ha fatto allarmismo spinto, basato sul sottovuoto (spinto) circa influenza suina. Cito pure “Quarto potere”.

    http://www.youtube.com/watch?v=fJ4JtizuVMY

  • # 34
    sandro
     scrive: 

    Mi unisco anche io alla voce di voi tutti. Sostengo pienamente internet e le inoformazioni che da essa si possono prelevare in modo gratuito. Purtroppo tanti giornalisti sono rimasti un po indietro, non hanno bisogno loro di informarsi con internet o almeno credono.
    Sarà che si venderanno meno giornali?
    Ciao a tutti

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