di  -  mercoledì 6 febbraio 2008

WSJIl Wall Street Journal pare proprio non amare l’idea di diffondere i propri contenuti gratuitamente sul web, così che i lettori possano fruirne liberamente.

Di recente Rupert Murdoch, il magnate dei media che possiede il prestigioso quotidiano finanziario, aveva dichiarato di voler abbandonare completamente il modello di business basato sulle sottoscrizioni per abbracciare quello della pubblicità, per poi ritrattare parzialmente la promessa.

Da tempo, infatti, la maggioranza dei più importanti quotidiani online statunitensi (e non solo) hanno capito che si fanno molti più soldi rendendo liberi i propri contenuti, perché si aumenta (di molto) il numero dei lettori e quindi è possibile far pagare molto di più gli inserzionisti.

Tuttavia, nonostante questa allettante promessa, il Wall Street Journal pare essere tornato, almeno parzialmente, sui propri passi. Solo una parte dei contenuti è infatti offerta gratuitamente e, come se non bastasse, gli stessi abbonati lamentano problemi tecnici e disservizi di varia natura quando fruiscono dei contenuti “premium“.

La lamentela principale è che è possibile accedere all’area a pagamento solamente da un computer alla volta e bisogna sempre ricordarsi di fare logout, altrimenti la sessione resta aperta e l’accesso a altri pc (o browser) è negato, costringendo a chiamare il servizio clienti per il reset dell’utenza.

Insomma, procedure molto poco moderne che mal si sposano con l’attuale concetto di editoria e di giornale online. Ormai è chiaro che la gente percepisce l’informazione come gratuita e non accetta più di pagare per leggere un articolo. A pagamento sopravvivono infatti solo i servizi che offrono un valore aggiunto (come ad esempio aggregatori di notizie) o siti di informazione verticale, entrambi spesso utilizzati da operatori del settore per lavoro, quindi disposti a pagare.

Penso che a breve tutti i famosi quotidiani, anche i più restii e tradizionalisti, saranno dotati di una completa e gratuita versione online, scoprendo che in questo modo si possono fare molti più utili di quanto il vecchio business consentiva.

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