di  -  venerdì 12 marzo 2010

Finalmente un po’ di giornalismo serio e documentato: fa bene alla pelle, elimina cellule morte e radicali liberi, stimola l’appetito, tonifica, scalcagnifica e lascia come trova. Ve n’è già venuta voglia? Eccovi serviti.

La scelta è tra 12 browser. Il migliore? Internet Explorer 8.0 ha tre vantaggi “antistress”: incorpora un filtro antivirus che blocca i file infetti nel sito d’origine, ancor prima che vengano scaricati nel computer; inoltre, è rinforzato con sistema antiphising che riconosce le truffe on line. E infine, propone scorciatoie per raggiungere i siti che più vi interessano cliccando direttamente nella barra di navigazione, dove potete inserire dei “memo” (web slice). A ogni aggiornamento dei “vostri” siti, sarete informati da una web slice evidenziata, in grassetto. Esempio: seguite un’asta on line, su ebay? Quando avviate il pc, saprete già se vi sono nuove offerte o no. Insomma, pochi passaggi e meno stress. Questo lo potete sperimentare anche voi, da casa. E senza spendere nulla.

Volete rallegrarvi con cotanto giornalista? Questa è la fonte. Devo però avvertirvi: onde evitare eccessive manifestazioni di stima, la sezione “commenti” è stata omessa.

UPDATE – Alle ore 18 di venerdì 12 marzo la fonte risulta rimossa dal sito e non più raggiungibile dalla home della sezione “scienze e tecnologia”.

UPDATE 2 – Grazie al lettore Fra e a Google, siamo in grado di offrirvi un nuovo link funzionante: qui. L’autore, per imperitura memoria, è tale Ermanno Lucchini.

31 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    xorosho
     scrive: 

    O_o
    Sono sconvolto.

  • # 2
    LeleFT
     scrive: 

    E’ una perfetta fotografia della conoscenza informatica di base di un comune cittadino italiano.

  • # 3
    Dario Solera
     scrive: 

    Meno male che è nella sezione Scienza e Tecnologia…

    E’ la fine.

  • # 4
    Federico
     scrive: 

    Voglio sperare che sia stato pagato per scrivere un articolo simile…
    Dando per scontato che il livello di conoscenza informatica dell’utente medio è a dir poco imbarazzante, non riesco a credere che un tale articolo sia frutto di un individuo che si definisce giornalista (e non stiamo parlando di un giornalino mensile di un istituto superiore!).

  • # 5
    Daniele
     scrive: 

    Vabbè, alla fine ha espresso un parere… su repubblica se ne leggono di molto peggio :)

  • # 6
    Cipo
     scrive: 

    —-_____—-

  • # 7
    Fra
     scrive: 

    hanno tolto la fonte… peccato volevo proprio leggerlo l’articolo…

  • # 8
    Emanuele Rampichini
     scrive: 

    @Fra
    Ti sei salvato per un pelo! ;-)

  • # 9
    ilruz
     scrive: 

    Sarebbe bastato scrivere:

    \il migliore? SECONDO ME E’ Internet Explorer\, blablablabla.

    A quel punto, la prendevo come una opinione. Altrimenti e’ un articolo, che arriva a delle conclusioni in maniera un tantinello capziosa. \senza spendere nulla\, si commenta da solo – mai pagato per un browser, di nessuna casa, e mai lo faro’.

    Vabe’, non e’ il primo, e non sara’ l’ultimo.

  • # 10
    Francesco
     scrive: 

    Il link non funzia… che la pagina sia stata rimossa per critiche di massa?

  • # 12
    stetteo
     scrive: 

    Diciamo che il CorSera è scaduto in tutti gli ambiti, negli ultimi anni.

  • # 13
    Drizzt
     scrive: 

    In Italia abbiamo un serio problema riguardo ai giornali, se ne parlava tempo addietro, non ricordo, forse proprio qui su AD; in Italia non esiste la differenza tra news e views, con il risultato che chiunque puo’ scrivere qualunque emerita ca**ata senza problemi.

  • # 14
    ginojap
     scrive: 

    Beh! un po’ di disinformazione informatica non e’ poi una cosa grave non trovate? Io mi preoccupo di piu’ per i fatti di cronaca politica e giudiziara che spariscono (quando va bene)oppure delle vere e proprie menzogne sul primo telegiornale del paese dove uno dei tanti servi di regime (mi pare che il “portavoce del governo” in oggetto si chiami Menzognini, Scondizolini, Mentolini…non ricordo bene) ha detto che un certo famoso avvocato e’ stato assolto quando invece poi era stato condannato ma prescritto (infatti chi e’ assolto non puo’ chiedere un appello, mentre chi e’ prescritto, si, visto che di fatto si tratta solo di amnistia). Poi, per il resto si sa che in Italia i quotidiani non specializzati hanno sempre avuto la tendenza a pubblicare articoli tecnici redatti da veri e propri “cazzoni” (ma chi glielo fa fare dato che nessuno li obblica a parlare di cose di cui non capiscono una mazza?). Ancora mi stravacco delle risate quando penso ad alcune perle di una ventina di anni fa. Ricordo che a quel tempo l’opinione pubblica cominciava ad “informatizzarsi” e si parlava gia’di virus. Uno di questi geni pennivendoli, di cui l’Italia e’ piena, se ne usci’ con un titolo gustosissimo: “Virus informatici distruggono i cervelli elettronici di tutto il mondo”. Invece, parlando di tempi piu’ recenti, una recensione del corriere su un notebook italiano chiamato “Altro” ha titolato l’articolo con un “Il supercomputer italiano”, dimenticandosi che un portatile piuttosto caro con meno di due ore di autonomia della batteria e’ sicuramente, se non un “inxxlata”, almeno un pessimo affare.

  • # 15
    papageno
     scrive: 

    ma chiamamolo col suo nome, non è un articolo, è una marchetta (in gergo giornalistico)

  • # 16
    pabloski
     scrive: 

    “In questi giorni, Microsoft vi spedirà un update che consente di scaricare una versione aggiornata anche del software di navigazione”

    buhahahaha, chissà quanta gente starà di guardia alla casella della posta :D

    eh ma i postini si sa, sono lenti

  • # 17
    clovis
     scrive: 

    quoto papageno.
    AHAHAHAH, alla faccia della “marchetta”!! Ormai sti imbrattacarte-coi-soldi-pubbici non fanno neanche più lo sforzo (minimo) di sembrare un pelino obiettivi (cosa che tralaltro rafforzerebbe l’effetto “credibilità” nel lettore…).
    Disgustorama.

  • # 18
    Gurzo2007
     scrive: 

    e che vi aspettavate dal cronista di “Io Donna” buahahhahahahah…robba da matti

  • # 19
    Ale
     scrive: 

    Pagliaccio, pagliaccio e servo, la giusta punizione arriverà anche per te, non dormire con tutti e due gli occhi chiusi ch prima o poi il popolo italiano laverà l’italia con…

  • # 20
    gr@z!
     scrive: 

    Ermanno Lucchini?
    AHAHAHA…
    ridicolo

  • # 21
    gr@z!
     scrive: 

    Ermanno Lucchini ??
    IO DONNAAA ???

    AHAHAHAHA ridicolo..

  • # 22
    mede
     scrive: 

    ok ha toppato, non è giusto che questo blog lo crocefigga in sala mensa, chiudiamo appunti digitali :D

    http://it.linkedin.com/in/ermanno

    un passato nel comitato difesa consumatori. questo spiega molte cose…

  • # 23
    demon77
     scrive: 

    Mah.. IE8 non fa schifo però partire in quarta dicendo “è il migliore” è davvero spararla grossa!!
    Direi che chi ha scritto o davvero non capisce un tubo o ha trovato “conveniente” scrivere così.

  • # 24
    TyTnMonz
     scrive: 

    Non fa schifo? Hai provato a fargli fare l’AcidTest?

  • # 25
    fabbio
     scrive: 

    beh di idiozie scritte da incompetenti se ne trovano un po su tutti i siti e riviste, soprattutto quelli di scarsa qualità, basta vedere su Appunti Digitali che cantonata che hanno preso su questo articolo:
    Microsoft rende Firefox meno sicuro?

  • # 26
    fabbio
     scrive: 

    Comunque IE è il migliore browser per Windows visto che è l’unico che sfrutta gli Integrity Level che lo rendono molto piu sicuro.
    In questi mesi si è gia vista molte volte l’utilita di questa funzionalita, quando molti exploit non potevano funzionare proprio grazie al fatto che IE viene eseguito in un contesto limitato.
    Al contrario su altri browser si sono visti exploit che potevano fare qualunque danno visto che non sfruttano gli Integrity Level, e certi sono stati aperti pure per un bel po di tempo (ma tanti non lo sanno perche ne parlano solo quando sono su IE che è il piu diffuso).

  • # 27
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ fabbio
    se non vedi la differenza fra l’articolo oggetto del post e quello che citi il problema è più tuo che nostro…

  • # 28
    beata ingenuita...
     scrive: 

    Microsoft avrebbe dovuto pubblicare l’add-on sull’apposito sito di Mozilla come chiunque altro, e non modificare in maniera silente il principale browser rivale riducendone la sua sicurezza.

    Nel post che ho citato si sostiene per certo che microsoft abbia reso meno sicuro il browser della concorrenza modificandolo silenziosamente in modo sleale, cosa che non è affatto vera.
    Altro che giornalismo serio.
    Per fortuna degli degli utenti seri che hanno spiegato che non è cosi.

  • # 29
    beata ingenuita...
     scrive: 

    ah, sono sempre fabbio, da un altro pc… cookie vecchi…

  • # 30
    evilripper
     scrive: 

    mmm e’ stata eliminata anche la cache, tuttavia vi credo sulla fiducia! :-D hehe il corriere online comunque ha una qualità delle notizie generalmente bassa! un pelo meglio repubblica…

  • # 31
    mede
     scrive: 

    articolo di oggi del corriere \Facebook più cliccato di Google l’amicizia vince sulle informazioni\ a questo punto non andassero a vedere i contatti dei siti porno, potrebbero titolare \le pugnette vincono sull’amicizia\…

    non ho capito che cavolo c’entrano le due cose. sembra che comani google debba chiudere perchè c’è facebook, senza tenere conto che i contatti di google sono aumentati nell’ultimo periodo.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.