di  -  martedì 29 gennaio 2008

TrustChipIl problema della segretezza delle conversazioni telefoniche è mai come oggi di cruciale importanza, soprattutto per chi è costretto a trattare argomenti confidenziali al telefono per ragioni di tempo e spazio.

Come reso noto da recenti casi di cronaca, intercettare una conversazione telefonica (anche illegalmente) è cosa relativamente semplice da fare e costringe l’utente a dotarsi di soluzioni personali a questa minaccia.

Finora la principale risposta è stata data dal Criptofonino , uno smartphone Windows Mobile sul quale la società Caspertech installa un software proprietario che cripta il flusso audio in uscita. Chi riceve, ovviamente su un altro Criptofonino, potrà decodificare i dati sempre con lo stesso software.

Di recente si è appreso che anche KoolSpan lavora per trovare soluzioni a questo problema e ha lanciato sul mercato TrustChip. La grande novità consiste che il chip è inserito in una scheda di memoria microSD, ed è quindi plug-and-play: qualsiasi cellulare con slot microSD può usare da subito il servizio.

TrustChip è solo l’anello finale di questa catena di sicurezza, che inizia nei server di KoolSpan nei quali vengono registrati i vari dispositivi e assegnate le rispettive policy di sicurezza. Una volta completata la procedura, i telefoni potranno essere usati come sempre, senza alcuna modifica, ma le telefonate saranno criptate e protette.

In futuro vedremo sempre più soluzioni di questo tipo che, a differenza di quanto si possa pensare, non interessano solo coloro i quali hanno affari illeciti da nascondere, ma sono utili anche a trasparenti società che vogliono tutelarsi da spregiudicati concorrenti.

4 Commenti »

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  • # 1
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Ben vengano sistemi del genere.
    Se la giustizia non è in grado di garantire il rispetto delle norme minime di garanzia ci si arrangia col fai da te.

    Il bello che soluzioni del genere non vengono attuate causa effettiva necessità di protezione da parte di malintenzionati, ma dal fatto che le istituzioni non proteggono il cittadino da questi abusi.

    -__-

    Quindi alla fine se succede qualcosa ci vanno di mezzo tutti, danneggiati, criminali, giustizia, istituzione, … tipo far west…

  • # 2
    Cla
     scrive: 

    Di quali abusi?
    Di solito chi parla di abusi sono sempre quelli intercettati e presi con le mani nella marmellata :-D
    Vedi i politici di turno che, con la scusa della privacy e della tutela del cittadino, provano in tutti i modi a limitare le intercettazioni che sono da ostacolo alle loro malefatte.

  • # 3
    Gustavo
     scrive: 

    per me sono soldi buttati: dal sito
    http://www.cryptophone.de puoi scaricare un
    software gratuito per cellulari con windows
    mobile che li rende identici ai “criptofonini”.
    danno anche i sorgenti per verificare
    l’efficacia della protezione

  • # 4
    pippo
     scrive: 

    Il cryptophone gratuito è per PC, il SW per GSM costa 1600 euro contro i 1000 del Criptofonino.
    Informati prima di dare false notizie.
    Inoltre, a livello audio la differenza è evidente.
    Si vede che non li hai mai provati.

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