di  -  lunedì 28 gennaio 2008

Windows 7Da qualche tempo si stanno diffondendo vari articoli sul web che vorrebbero molto più vicina del previsto la data di rilascio di Windows 7, il sistema operativo Microsoft che succederà all’attuale Vista.

Windows 7 è molto atteso perchè dovrebbe contenere alcuni upgrade radicali già previsti per Vista, ma poi omessi per motivi di tempo e per difficoltà incontrate durante il ciclo di sviluppo che costrinsero a bruschi cambi di direzione.

Secondo queste supposizioni Windows 7 sarebbe pronto per il rilascio al pubblico nel 2009, contro la data ufficiale che vuole l’uscita solo nella seconda metà del 2010, per porre rimedio al “disastro” causato da Windows Vista.

Personalmente non ho né fretta di vedere Windows 7 nel 2009 né ritengo che tale supposizione sia credibile, essenzialmente per due ordini di motivi.

Windows Vista doveva essere una rivoluzione e invece è stata una semplice evoluzione, peraltro “macchiata” da vari bug e difetti di giovinezza che ne hanno condizionato l’immagine ancora oggi, nonostante adesso abbia raggiunto un discreto livello.

Tutto ciò è stato dovuto al fatto che la release di Vista è stata “date driven”, cioè guidata dalla data di rilascio e dai milestones, anziché dall’effettiva qualità del prodotto. Microsoft si è fissata una data e ha voluto rispettarla a tutti i costi, nonostante il sistema operativo non fosse maturo è stato messo sul mercato.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti, Microsoft è da oltre un anno sotto costante attacco su quasi tutti i siti specializzati, riviste e blog. Oltre a questi dati “soggettivi” vi sono poi dati più oggettivi, come il fatto che ad un anno dall’uscita di Windows Vista ci sono ancora utenti (sia consumer che business) che chiedono espressamente hardware nuovo, ma con Windows XP.

In secondo luogo Microsoft deve compiere, questa volta per davvero, importanti e radicali cambiamenti alla struttura di Windows, che richiedono un approfondito lavoro di sviluppo (prima) e test (dopo) da farsi con calma e precisione.

I due motivi per cui Microsoft non può fare le cose di fretta sono quindi questi due. Da un lato non si può permettere di fare un’altra brutta figura, il prossimo Windows dovrà uscire pulito e maturo, dall’altro deve prendersi il giusto tempo per realizzare quelle modifiche radicali da tanto tempo attese (una su tutte il nuovo filesystem).

6 Commenti »

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  • # 1
    sirus
     scrive: 

    Personalmente non credo che Windows 7 verrà rilasciato entro il 2010, non c’è nessun motivo per un rilascio tanto frettoloso in questo momento i sistemi operativi Microsoft sono piuttosto competitivi.
    Ad ogni modo sono quasi convinto che non aspetteremo il 2011 per avere il nuovo sistema operativo perché Microsoft vuole porre fine a quanto accaduto con Windows XP, ossia vuole che i rilasci dei sistemi operativi avvengano di 3 anni in 3 anni per poter restare al passo con i tempi (obiettivamente Windows XP è un sistema vecchio rispetto alla concorrenza).

    Quello che non capisco sono le critiche gratuite espresse nei confronti di Windows Vista; se il rilascio di Vista è stato un errore o come lo definisce qualcuno un “disastro” il rilascio di XP a cosa deve essere paragonato?! XP a suo tempo aveva avuto molti più problemi a livello di sicurezza e bug ma pare che la gente se ne sia dimenticata.

  • # 2
    renacchio
     scrive: 

    Quello che non capisco sono gli elogi gratuiti

    In questo articolo trovi la spiegazione alle non gratuite critiche e del perche’ è stato eletto flop dell’anno
    http://www.appuntidigitali.it/537/pc-world-elegge-windows-vista-delusione-dellanno/

  • # 3
    andrea1984
     scrive: 

    L’importante è fare le cose fatte bene, ricordiamoci che tra l’uscita di Windows XP e Windows Vista sono passati ben 6 anni!!! È vero che XP è stato più volte aggiornato, ma 6 anni per partorire un pachiderma del genere… Comunque speriamo che Microsoft si redima, gli diamo tutto il tempo necessario, e intanto ci teniamo il nostro buon XP SP2…

  • # 4
    asgard
     scrive: 

    fino ad ora, XP rimane migliore di Vista tecnicamente, speriamo che Windows 7 sia meglio di XP raggiungendo così la perfezione! XD

  • # 5
    pippo57
     scrive: 

    Perche cambiare NTFS, che è il miglior file system in ambito consumer in circolazione?
    Se non lo conoscete prima di sparare sentenze del tutte errate informatevi meglio, magari leggendo il libro della O’Reilly “Windows NT File System Internals, A Developer’s Guide”, cosi scoprirete come NTFS abbia delle funzionalita che non sono presenti nemmeno in tutti i principali FS per linux combinati insieme: 64 bit, transazionale, dispone di extent, delayed allcotation, cloning, mirroring, snaphshot, journaling, deframmentazione on-the fly e altro ancora.
    Praticamente è il migliore FS sulla piazza, nessun altro file system ha tutte queste funzionalita tutte inseime e le stesse prestazioni.
    Tra le alternative solo ZFS merita di essere citato ma è di nicchia.

    Per quanto riguarda WinFS, il progetto è stato abbandonato ma tutte le funzioanlita previste sono state implementate su Vista sotto altro nome. Le API e parte dell’engine sono finiti in SQL Server e LINQ mentre per la ricerca si è visto che un meccanismo di indicizzazione tradizionale è piu adatto.

    Per cui ne per gli utenti ne per gli sviluppatori ci sono delle mancanze.
    Windows non ha bisogno di un FS nuovo, semmai è Linux ad averne bisogno col suo obsoleto Ext3 che è paragonabile al massimo alla versione di NTFS di NT4.0.

    All’inizio pensavo che AD fosse un blog serio, invece ho dovuto ricredermi: anche qua si trova sempre la solita vagonata di dicerie e luoghi comuni.

  • # 6
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    “Per quanto riguarda WinFS, il progetto è stato abbandonato ma tutte le funzioanlita previste sono state implementate su Vista sotto altro nome. Le API e parte dell’engine sono finiti in SQL Server e LINQ mentre per la ricerca si è visto che un meccanismo di indicizzazione tradizionale è piu adatto.”

    Non tutte, alcune; e in ogni caso è andato perso lo scopo principale per cui WinFS sarebbe stato incluso direttamente nel sistema operativo e non in tecnologie collaterali.
    Per altro WinFS nasce in quel progetto Microsoft di realizzare un OR/M, quindi collocandolo in un contesto temporale, si può dire risalga più o al progetto Cairo, poi anch’esso abbandonato.
    Le client API, che sono uno dei frutti di questo processo derivano in realtà da ObjectSpaces (anzi inizialmente la codebase era praticamente la copia sputata).
    Il grosso del lavoroè stato riciclato in ADO.NET (la tecnologia che non hai citato) tant’è che era lo stesso team a lavorarci.
    L’Entity Framework doveva essere presente in Orcas ma anche questo ha subito un notevole ritardo.
    Ci sono stati tentativi fino all’esaurimento per integrare LinQ to SQL con Entities ma alla fine sono stati costretti ad alzare bandiera bianca e presentare due prodotti (non completi) che hanno creato qualche sovrapposizione e spinto la comunità di sviluppare a dire che uno dei due probabilmente sarebbe “perito”.
    Soprattutto dopo che MS stessa recentemente affermato che LinQ to Entities ed il framework evolveranno più rapidamente.
    Magari in futuro confluiranno come volevano nel 2005-2006, certo è che lo scopo e l’utilizzo resta diverso da quello prospettato con WinFS anche se poi alcune tecnologie, dal punto di vista del back-end, stanno migrando o sono già migrate su piattaforme che usano quei concept.

    E’ improprio poi, in generale, definire WinFS come un nuovo file system se comparato agli altri come NTFS ecc. dato che si pone ad un livello di astrazione più alto basandosi proprio su NTFS per quanto riguarda lo storage fisico dei dati

    “All’inizio pensavo che AD fosse un blog serio, invece ho dovuto ricredermi: anche qua si trova sempre la solita vagonata di dicerie e luoghi comuni.”

    La Rete è sufficientemente democratica per decidere da dove e da chi attingere informazioni o partecipare a dibattiti. Se deciderai di non partecipare più alla vita di AD, credo ce ne faremo una ragione.

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