di  -  giovedì 24 gennaio 2008

readiusStando a un articolo di PC World , Polymer Vision potrebbe lanciare sul mercato il famoso Readius entro la metà di quest’anno. Per chi si fosse perso qualche puntata, nel marasma delle notizie tecnologiche, voglio ricordarvi che è almeno dal 2005 che si parla di questo fantomatico oggetto, che nella lista dei vaporware è secondo soltanto alla Optimus keyboard .

La possibilità di portarsi sempre appresso un display flessibile, QVGA 320×240 ma di 5 pollici di diametro è una cosa che fa gola a parecchie persone, specialmente tra i produttori di telefonini. D’altronde vi ho già detto che il futuro dei dispositivi mobili passa anche (e forse soprattutto) dalla differenziazione tra la dimensione dell’oggetto e la “dimensione” del device mentre lo si utilizza; che sia una tastiera virtuale o un display allungabile poco importa.

Dicevamo quindi anno 2005: sembra passata un’eternità e invece sono solo due anni e mezzo fa quando, durante una conferenza stampa, la divisione Ricerca e sviluppo per display flessibili di Philips annunciava questa milestone. Readius avrebbe fatto da lettore di RSS, di email, ebook, contenuti audio e telefonino. L’unico problema erano i 16 toni di grigio cui si sarebbero dovuti accontentare gli ipotetici utilizzatori.

Che da un lato fa molto “professionale” ma dall’altro tende a tagliare le gambe al prodotto rendendolo inviso a una buona fetta di mercato. Passa oltre un anno e a febbraio 2007 TIM presenta il “librofonino”; non so se ve lo ricordate, perché anche lui latita un po’ (anzi, diciamocela tutta: non se ne fa più menzione nemmeno sul sito aziendale), ma era una versione minore del Readius. Telefonino e lettore ebook. Grande copertura dei media, grandi aspettative del pubblico, ma poi nessuna altra notizia.

Arriviamo così al 22 gennaio e al comunicato stampa di Polymer Vision che annuncia appunto la commercializzazione del dispositivo verso metà 2008. Ovviamente senza averlo avuto in mano o quantomeno visionato è prematuro dare giudizi, ma lo ritengo ugualmente un prodotto interessante: innanzitutto perché è un passo innovativo e differente verso il “device definitivo”, anche se naturalmente manca di alcune funzioni che personalmente ritengo base come ad esempio il wifi, o una tastiera qwerty.

Poi perché tenta di risolvere in modo drastico due problemi che affliggono i device moderni: la visibilità del display in condizioni critiche e la durata delle batterie. Display a consumo minore significa necessariamente durata maggiore delle batterie. E in ultimo perché potrebbe davvero favorire la diffusione degli ebook, più di Kindle e dei suoi fratelli. Avere un dispositivo che fa anche (o “nasce per”, dipende da come imposteranno la campagna comunicativa e su cosa vorranno puntare) da telefono è indubbiamente più appetibile di un solo lettore di ebook, per quanto migliore possa essere la sua resa visiva.

Dal successo di questo Readius dipende buona parte del futuro dei terminali di questo tipo. La mia unica perplessità riguarda il passaggio al display a colori. Se ci sono voluti 3 anni per restare ai 16 toni di grigio quando sperano di poter risolvere la questione?

6 Commenti »

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  • # 1
    ZuLu
     scrive: 

    Mi ricordo benissimo di questo device poi perso nei meandri del tempo[due anni tecnologico sono davvero tantissimo tempo :D]!
    Sarebbe davvero un device di svolta, possente, verso la compattazione degli apparati in un unico supporto!
    Mi piace molto l’idea e spero che vada avanti!

  • # 2
    Gabriele
     scrive: 

    Bello..in futuro chissà.. comunque anche se non c’è scritto immagino che il display sia un tipo di OLED, a quanto mi risulta, solo l’elettronica organica permette tali risultati…i display OLED flessibili o anche arrotolabili esistono già a livello di prototipi, in rete ci sono tante foto.

  • # 3
    Massimo
     scrive: 

    Fosse pure a livelli di grigio, mi va bene lo stesso. Quello che è importante per me è potermi leggere i miei PDF in santa pace, senza patemi d’animo per le batterie e senza dover spendere un capitale.

    P.S: gli schermi e-paper li ho visti dal vero: sono tutta un’altra cosa… leggibilissimi e molto piacevoli alla vista. Se questo è tipo e-paper mi sta benissimo, se è oled molto meno.

  • # 4
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    non mi pare di aver letto OLED da nessuna parte, e d’altronde se lo sviluppo è partito nel 2005 può anche essere che non c’entri proprio niente…

  • # 5
    vincenzo
     scrive: 

    l’idea è molto carino, si potrebbe anche pensare di fare con la stessa tecnologia una schermo portatile, cosi tra un po avremo dispositivi senza schermo (quindi più piccoli), e all’accasione gli agganceremo lo schermo. E magari vicino agli schermi di vedrebbero etichette tipo ottimizzato per iPod, per lettori MP3, ecc. Cosi ci potrebbero essere meno costi per i consimatori che nel caso si rompesse lo schermo o l’oggetto utilizzante, non dovrebbe cambiarli tutti e due.

  • # 6
    mail9000it
     scrive: 

    non si tratta o OLED ma di e-paper (se non ricordo male).

    Per questo si parla di livelli di grigio (come nel kindle) e non di colori.

    La differenza nei consumi delle due tecnologie è molto rilevante.

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