di  -  giovedì 4 febbraio 2010

Malgrado siano in molti a non ritenere iPad un valido concorrente nel mercato di Kindle, Jeff Bezos non sembra dello stesso avviso: è di ieri la notizia dell’acquisizione da parte di Amazon di Touchco, una startup che lavora sullo sviluppo di tecnologie touch.

Qual è il senso di questa mossa? Che Apple abbia in qualche modo ridefinito gli standard delle interfacce touch, è materia su cui rimangono pochissimi dubbi. Con l’accoppiata iPad-iBooks tuttavia, l’azienda di Cupertino è entrata prepotentemente nel territorio Amazon, portando in dote la potenza del suo marchio e le innovazioni introdotte nella gestione touch dell’interfaccia grafica.

Amazon, di certo non indifferente al lancio di iPad, ha dunque reagito ieri con l’acquisizione di una startup, la cui tecnologia di riferimento, denominata interpolating force-sensitive resistance, non è ad oggi presente su alcun prodotto in commercio.

Il lavoro degli ingegneri di Touchco promette tuttavia alcune interessanti innovazioni fra cui: abbattimento del costo di produzione di schermi touch, idoneità a ricevere diversi tipi di input (stilo e dita per esempio), capacità di accettare più impulsi contemporanei di quanto non possano le attuali tecnologie.

In conclusione, piaccia o meno, iPad oggi gioca il ruolo del gatto nella tana dei topi, anche nel mercato e-book: questo spiega la rapida reazione di Amazon, per la quale i 3 milioni di Kindle venduti dal 2007 ad oggi, potrebbero rappresentare un vantaggio troppo esiguo per un mercato che molti ritengono alle soglie di un boom (le prospettive di vendita di Apple per iPad, superano abbondantemente quota 3 milioni per il solo 2010).

Il che non esclude certo che, prima di stendere la feature list per il nuovo Kindle, Amazon attenda di verificare i risultati di vendita di iPad. Su un fatto tuttavia non insistono dubbi: quello dei tablet/e-book reader è uno dei fronti più caldi per il mercato informatico nel prossimo decennio, e la partita è appena iniziata.

Fonte (inglese): New York Times

40 Commenti »

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  • # 1
    Giullo
     scrive: 

    già al primo commento si comincia a trollare? schifezza di so? riesci a motivare decentemente questa affermazione?

    tornando al tema dell’articolo, penso che , volenti o nolenti, il metro di paragone da qui in avanti per tutto ciò che concerne il mondo touch (ui, reattività, paradigmi d’uso) sarà sempre di più apple. non dimentichiamoci che dispositivi più o meno touch esistono da svariati anni, iphone è stato il primo ad offrire un’ui pensata da subito per essere fruita SOLO col touch, e non un layer posticcio su un so pensato per interazioni diverse (penso ai vari win mobile)

  • # 2
    K.
     scrive: 

    Quoto,
    In effetti ogni volta tanto rumore per una cosa che costa tantissimo e vale veramente poco. Purtroppo per molti basta solo che abbia la mela stampata :(
    Ben venga un prodotto Amazon,purchè abbia un prezzo dimensionato

  • # 3
    AlexSwitch
     scrive: 

    Ma noooo… si trolla anche qui!!! OS X schifezza di SO…. Mah….

  • # 4
    Giulio Severini
     scrive: 

    @AlexSwitch

    Il s.o. dell’Ipad è l’Iphone OS e non MacOSX.

  • # 5
    Rocco
     scrive: 

    Da possessore di tutte due le piattaforme penso che la soluzione desktop più completa e funzionale sia di microsoft il software apple purtroppo soffre parecchio in confronto al’immediatezza e alle funzionalità di un desktop windows, quindi eviterei di paragonare i due prodotti ….per quanto riguarda il touch la apple è stata molto brava nella realizzazione del suo prodotto di punta in questo campo e grazie ad un oggetto + fashion che utile ha conquistato una fetta di mercato ponendosi dietro i produttori più famosi… purtroppo la società dei nostri giorni è più attenta all’aspetto esteriore e alla moda piutosto che alle funzionalità e all’effettivo valore di un prodotto….ovviamente le sezioni marketing dei vari concorrenti seguiranno l’onda proponendo prodotti simili sopratutto su un prodotto che non sembra aver avuto gli apprezzamenti che il vecchio jobs sperava…

  • # 6
    Giullo
     scrive: 

    veramente tu hai parlato di so nel primo post, ma le argomentazioni che porti (a parte la mancanza di flash) sono tutte inerenti l’hw … alcune delle quali poi sono estremamente soggettive (brutto, inutile, ingombrante) …

  • # 7
    Nameless
     scrive: 

    Inoltre c’è da dire che una importantissima parte la giocano le Apps senza di loro altro che pad e pod…una ulteriore prova che oggi purtroppo contano più le funzionalità extra che la qualità dell’apparecchio in se

  • # 8
    Nameless
     scrive: 

    @Gullo
    Il SO per quello che costa l’apparecchio ha dei limiti inaccettabili inoltre non si può usare come eBook reader perchè affaticherebbe la vista in quanto lo schermo non è altro che un normale LCD.E non venirmi a dire che la portabilità di quel coso non rappresenta un problema. Gia li vedo quelli sul treno con quelle tavolette a piggiare il Touchscreen manco fosse chissà quale magia.

  • # 9
    Roy
     scrive: 

    **** COMMENTO OFFENSIVO MODERATO ****

  • # 10
    samuele
     scrive: 

    faranno un e-book reader con tecnologia e-ink + touch. Così possono eliminare quell’orrenda tastiera del kindle2 e ridurre le dimensioni del dispositivo (o aumentare l’area di visualizzazione). Magari in futuro faranno un “kindle color”: e-ink a colori con touchscreen, perfetto per le riviste.

  • # 11
    david
     scrive: 

    Odio i fanboy ma gli anti-fanboy sono pure peggio ^_^

  • # 12
    AUTOMAN
     scrive: 

    Boh, io l’Ipad lo vedo come un prodotto utile a metà, mi sembra qualcosa di riuscito male, non potrà sostituire un net/notebook perchè ha delle evidenti mancanze, non sostituisce un ipod perchè è enorme, non serve per navigare nel senso completo del termine perchè ha delle limitazioni sul flash, non è adatto per telefonare, come ebook reader presumo non sia gratificante per la vista perchè lcd…. insomma, molto fico ma poco pratico, mi sbaglio? Vedo meglio per certe cose i prodotti della Archos e per altre il classico notebook, come sempre il prodotto all-in-one che vuole fare tutto a tutti i costi farà sempre tutto mediocremente….

  • # 13
    dargor17
     scrive: 

    Un Kindle con e-ink + touch sarebbe una vera figata…
    Soprattutto se è un touch che può essere usato sia con le dita che col pennino: significherebbe poter davvero usare un e-book reader per studiare e lavorare, prendere appunti, sottolineare…

    @Giullo
    Di norma non mi piace entrare in discussioni OT che trasudano di fanbuoismo, però come definisci un OS che non supporta il MULTITASKING su un oggetto che dovrebbe essere comparabile a un netbook?

  • # 14
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ dargor17

    MULTITASKING su un oggetto che dovrebbe essere comparabile a un netbook?

    Questo mi pare un fondamentale fraintendimento: non credo affatto che iPad prenda come termine di paragone un netbook, non credo si rivolga alla clientela del netbook, non credo nasca come un notebook in miniatura, quindi non credo che abbia molto senso fare un confronto sulle feature.

    D’altronde lo stesso Kindle di cui parli, in versione DX a 469 dollari costa più del 90% dei netbook e di funzionalità ne ha anche meno dell’ipad.

  • # 15
    david
     scrive: 

    ma… se l’ipad è limitato il kindle è ULTRA limitato…
    con ipad puoi farci tante cose magari non tutte al massimo, con il kindle pui farne solo una anche se bene…
    poi paragonate l’ipad al kindle per il fatto del reader e poi l’ipad con un notebook per il resto… mah??? siete proprio obiettivi -.-

  • # 16
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Ho l’impressione che si tenda a paragonare l’iPad ad un concetto di tablet che nel mercato ha già toppato fragorosamente. Quanti di quelli che nell’iPad lamentano mancanze hanno comprato negli anni passati – o comprerebbero oggi – un tablet full featured?

    Detto questo ribadisco il punto di vista espresso nel precedente pezzo sul tema: per me iPad (così come il primo iPhone) in sé non è un oggetto da comprare “al volo”. Se nei prossimi mesi matureranno una serie di circostanze esterne all’oggetto – applicazioni utili che ne sfruttino le potenzialità che ha in più rispetto all’iPhone e un ricco mercato di contenuti – lo prenderò in considerazione, altrimenti sta bene dove sta (così come Apple TV del resto).

  • # 17
    LMC
     scrive: 

    @Nameless
    “una ulteriore prova che oggi purtroppo contano più le funzionalità extra che la qualità dell’apparecchio in se”

    Quel ‘purtroppo’ porta con se un concetto curioso.
    Quindi e’ meglio una macchina fantastica, ma senza software? Cosa ci faresti?
    E ieri era diversa la cosa?

    Illuminami su.

  • # 18
    Nameless
     scrive: 

    Non hai capito,evidentemente. Volevo dire che le features extra possono pure ben venire a patto che non si sovrapongano a quelle che l’apparecchio deve avere in quanto tale. Ad es in un cellulare le applicazioni e i programmi extra non devono prendere il sopravvento sulle funzioni appunto di cellulare altrimenti fai più figura se ti compri una psp o un ds. Chiaro?

  • # 19
    Lucatortuga
     scrive: 

    @Nameless
    No, non è chiaro per nulla. Con la PSP o il DS ci posso telefonare?

    E comunque iPad non deve sostituire o essere alternativo ai netbook, nè tantomeno ai Pda.
    Io, ad esempio, lo acquisterò per tenerlo in casa e navigarci comodamente dal divano (cosa che già faccio con il portatile, ma quello pesa meno ed è più maneggevole).
    Se poi scoprirò di poterci fare di più (giochi, applicazioni, ecc..) tanto meglio.

  • # 20
    Nameless
     scrive: 

    Comlimenti,ma davvero! 500€ solo per navigare “comodamente dal divano”! Certo che questo iPad ci cambierà veramente il mondo! Dovremmo comprarlo proprio tutti così non ci sarà più bisogno di andare al cesso,lo farà Apple farà tutto lei,microsoft e google. Siamo proprio in buone mani…

  • # 21
    Lucatortuga
     scrive: 

    Scusami tanto.. la prossima volta che dovrò spendere i miei soldi, ti interpellerò per sapere se sei d’accordo o se giudichi il prezzo troppo alto.
    Ma per favore!

  • # 22
    Nameless
     scrive: 

    No,no,per carità non volevo dire questo buttateli pure dove volete i vostri soldi (dopotutto non tutti li guadagnamo con immani sacrifici,alcuni se li ritrovano lì,sempre tra le mani,tramandati da questo e da quello),basta che però la finite una volta per tutte con questa crisi economica. C’è chi risparmia 50cent quando compra il pane mentre con l’altra mano telefona con un iPhone da 700€. Ora come si fa a spendere più di 100€ per un apparecchio insulso come in cellulare? Mah…

  • # 23
    Lucatortuga
     scrive: 

    Mio caro, ho 38 anni e guadagno discretamente bene, per mia fortuna.
    Quindi evita di farmi discorsi che sarebbero più appropriati se rivolti ad un ragazzino del liceo.

  • # 24
    degac
     scrive: 

    Non capisco l’astio nei confronti di Ipad…non sei mica obbligato a comprarlo sai?

    Che Apple abbia ‘sbagliato’ (AppleTV,Pipin,etc) non è una cosa strana (ma come si dice, se non fai non sbagli mai…).
    Che i prodotti Apple siano ‘avvolti’ da un alone di ‘figosità-snob’ è appurato da anni (è uno dei motivi per cui Apple fa utili ed è ancora in piedi – e scusa se è poco!)
    Che Apple sia brava a far luccicare ancor di più i suoi prodotti/caratteristiche/soluzioni rispetto alla concorrenza è un altro merito: le prime versioni di OSX erano afflitte da molti bug e limitazioni (dovute al passaggio da PowerPC a x86 probabilmente), ma le sa vendere (come l’ultimo OS X Snow Leopard – per alcuni un semplice aggiornamento, per altri un ‘nuovo’ sistema operativo: la concorrenza fa decisamente peggio in termini di prezzo!)

    Non ha nessun potere di stravolgere un bel niente e i suoi prodotti non sono affatto straordinari (tranne che per il prezzo)

    Apple HA e HA AVUTO il potere di stravolgere il mercato della musica digitale (Itunes) e rendere ‘legale’ la musica su internet.
    Ha creato un ‘mercato’ per le applicazioni (e migliaia di sviluppatori penso siano grati per poter sviluppare-e-vendere quasi immediatamente le loro applicazioni seppur stupide).
    Ha implementato in un device portatile il multi-touchscreen CON un sistema operativo adatto, mentre il resto del mondo ci sta ancora lavorando…
    Con iPad – probabilmente – sta creando un nuovo mercato NON per gli e-book (io lo considero un effetto collaterale) bensì per le riviste-magazines, i quotidiani e i fumetti. Visti i precedenti penso che Apple abbia 1) i soldi 2) le capacità 3) le palle per convincere gli editori a seguire la ‘sua’ strada.

    ‘Non serve a niente’ è un qualcosa di molto relativo: anche una console – per le mie abitudini – non serve a niente (anzi peggio fa solo UNA cosa).

    Personalmente trovo gli ebook la cosa più INUTILE mai creata dall’uomo: che siano leggibili, ergonomici, ecc…preferisco ‘sfogliare’ la carta, poi per carità ci sono migliaia di persone che hanno comprato questi dispositivi…ma a me pare assurdo spendere soldi per una qualcosa che fa SOLO una cosa.

  • # 25
    Nameless
     scrive: 

    Il potere di stravolgere il mercato glielo danno quelli che credono veramente (poveretti) di avere tra le mani chissà quale gingillo tecnico. Ma quale legalizzazione della musica? MA DOVE CAVOLO VIVI? Sai quanti MP3 vengono scaricati illegalmente al giorno? L’abbassamento della pirateria sarebbe casomai da attribuire al calo dei prezzi dei CD. Quale Apple e iTunes? Quello semmai è un ostacolo da aggirare perchè se formatti il PC dove avevi iTunes perdi i dati che avevi nell’iPod Pad ecc…UNA COSA VERAMENTE VERGOGNOSA E INACCETTABILE.

  • # 26
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ nameless
    Sei libero di propugnare i tuoi teoremi ma intanto cerca di rispettare le idee altrui, poi sei sicuro di sapere di cosa stai parlando? Qualcuno ti dà un CD nuovo se il tuo originale lo rompi? Lo sai che non hai nemmeno diritto a eseguire una copia di backup di qualunque supporto se sono presenti sistemi antiduplicazione?

    Prima di scrivere hai letto che i TOS di iTunes prevedono la possibilità di fare il backup dei contenuti protetti e riprodurli su 5 computer autorizzati? Dopodiché, se prima di denigrare avessi almeno fatto qualche prova, sapresti che di buona parte della musica che scarichi, puoi creare una versione AAC non protetta e liberarti di qualunque DRM. (Le app per iPhone poi, possono essere ri-scaricate ogni volta che vuoi, ma logicamente reinstallate sullo stesso iPhone.)

    Ciò premesso, vuoi dare la colpa ad iTunes se ti scordi di fare il backup della tua musica, quando ti viene concesso il pieno diritto di eseguirlo (cosa che coi CD può non toccarti)?

    Ecco, io prima di mettermi sul piedistallo a fare il Savonarola, leggerei almeno questo link:
    http://support.apple.com/kb/HT1469

    Dopodiché se i prodotti Apple ti fanno schifo, pace e bene, nessuno morirà per questo; ma rispetta chi non la pensa come te.

  • # 27
    Nameless
     scrive: 

    Certo che per essere un “giornalista” (ma questo termine proprio non ti si addice) ne dici di fesserie. Il motivo dei DRM è presto detto:la musica liquida non vale niente,inoltre con quel sistema sei costretto ad ascoltarla per forza nell’iPod che sebbene non sia proprio da buttare qualitativamente c’è di moooolto meglio. Ah ma si,tu sei un giornalista e quindi non puoi fare a meno di farti vedere sul treno che tappi su quella porcheria nella vaghissima speranza che qualcuno guardandoti pensa: “oh guarda quello,deve essere un professionista”. Comunque i soldi sono tuoi.

  • # 28
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Altro giro, altra fesseria: la musica ri-codificata via AAC (di gran parte degli acquisti puoi creare una versione AAC non protetta) a partire da un file acquistato su iTunes, la puoi riprodurre con qualunque dispositivo che supporti questo formato, che tra l’altro ha caratteristiche molto migliori di mp3 a parità di bitrate.

    Se insultando pensavi di distogliere l’attenzione dalla magra figura che hai fatto, credo che la tattica non abbia funzionato.

  • # 29
    Milio
     scrive: 

    Salto tutte le inutili trollate.

    Rapidità d’uso, semplicità, IMMEDIATEZZA d’uso e assenza di rallentamenti, disponibilità enorme di software per rinnovare di continuo l’apparecchio, si fa tutto con un terzo dei click di ogni altra piattaforma, android compreso almeno per ora.

    Tutto questo scavalca i limiti di iphone che saranno anche quelli di ipad come furono quelli di ipod, primo su tutti non il flash che serve a pochissimo, bensi la troppo rigida separazione tra le applicazioni che impedisce, ad esempio, di aprire un allegato di posta con un’altra applicazione.
    Ma confronto con tutti gli altri il tempo per fare le cose, per chi lo usa anche per lavoro, è piu che dimezzato e questa si chiama efficienza a casa mia.

    Potrà non piacere e attirare le antipatie perchè Apple è riuscita a combinare una grande efficienza in una macchina solo sufficiente come caratteristiche tecniche e quindi relativamente poco costosa da produrre. Il contrario delle macchine windows, che ho e uso, che sono lo stato dell’arte della tecnologia ma implementata malissimo lato software, o almeno a paragone di prodotti apple.
    Questo gli permette di fare un sacco di soldi. Bene, per quanto mi riguarda è il premio che è stata capace di ottenere per essere anni avanti ai concorrenti: un prodotto sviluppato intorno a chi lo usa invece che intorno a chi lo progetta.

    Questo rompe quella nicchia snob che avevamo quando esibivamo i nostri gingilli? ecchissenefrega :)

    Si dia onore al merito con atteggiamento oggettivo: iphone potrà non piacere ma è anni avanti a tutti gli altri, per questo ha successo nonostante i costi.

    Ipad vedremo, ma che credo, specie per chi ci lavora, che sarà oggetto di molta attenzione.

    Milio

  • # 30
    Nameless
     scrive: 

    Già,per chi lavora. Come ho già detto Apple non ha rivoluzionato un bel niente.I lettori MP3 c’erano già da secoli. Ad Apple un iPod costa una frazione di quanto costi a quei morti di fame che lo comprano.Anni avanti? A CHI? A COSA? Quali innovazioni? A parte la mela stampata dietro e un costo eccessivo non ha nulla rispetto agli altri. Volete per forza giocherellare con giochini di 100 anni fa sul treno? Fate pure. Per voi 5 minuti di attesa significano la morte? Bene. Tirate fuori i vistri schifPad e fate vedere agli altri che siete sempre al lavoro. Avete sempre la necessità di controllare l’email? Un minuto senza internet vi uccide? Tranquilli il vostro schifPad è con voi. VERGOGNATEVI

  • # 31
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ nameless
    I troll in AD non sono i benvenuti. Il prossimo commento di questo tono sarà oggetto di moderazione: se non sei in grado di esprimerti con toni civili, il problema non riguarda i lettori di AD.

  • # 32
    LMC
     scrive: 

    E’ divertente vedere questo tipo agitarsi, strepitare e inveire come una checca isterica.

    Lo faccio continuare a ballare.
    E’ evidente che non viene colta l’intrinseca superiorita’ tecnologica dei prodotti apple. Una usabilita’ che non ha eguali. Come si fa a lamentarsi dei prezzi, di fronto a tutto questo e’ come se fossero regalati, potrebbero costare il doppio.

    Saluti

  • # 33
    ginojap
     scrive: 

    I toni vanno sempre moderati perche’ bisogna rispettare le idee altrui. Non sono pero’ d’accordo su affermazioni del tipo “intrinseca superiorita’ tecnologica” dei prodotti apple. E’ assolutamente falso secondo me. Al massimo posso dire che “qualche volta hanno delle buone idee software per migliorare l’usabilita’. Possiedo un iPhone ed un MacBook Pro. Sul primo posso dire che se non fosse per l’ottima interfaccia touch e l’incredibile quantita’ di applicazioni che si trovano in iTunes, come telefono varrebbe veramente poco visto l’altrettanto incredibile numero di limitazioni. Riguardo invece ai MacBook pro, sono FINALMENTE delle ottime macchine, ma credo che ci siano in giro costruttori anche piu’ avanzati tecnologicamente, che hanno il solo problema di non essere altrettanto bravi nel marketing. Si dice che i prodotti Apple dividano sempre le persone in due categorie: quelli che li odiano e quelli che li amano alla follia. In realta’ basterebbe essere un po’ razionali per rendersi conto che talvota i prodotti Apple sono delle “suole” e che in linea di massima tutti i cosidetti “fanboy” che si precipitano per primi ad acquistare le novita’ vengono regolarmente trattati da pellai visto che pagano a caro prezzo prodotti preventivamente progettati per essere privi di molte funzionalita’ che poi vengono aggiunti strategicamente in un secondo momento. D’altronde e’ anche vero che la campagna pubblicitaria di Apple furbescamente e’ basata sulla sollecitazione dei sentimenti “amore/odio” i quali e’ risaputo sono il modo migliore per condizionare mentalmente i fruitori di tali messaggi. Basta dare un occhiata al sito apple per vedere slogan del tipo “Perche’ AMERAI il tuo mac” etc… In questo secondo me sono effettivamente intrinsecamente superiori. Non c’e’ nessun costruttori di computer che finora abbia mai pensato di stuzzicare i sentimenti di amore dei suoi clienti. I keynotes di Jobs sono un’altra dimostrazione di questa incredibile bravura nel marketing di questo scaltro tizio. Non sono certamente eventi diretti veramente ad un pubblico di veri tecnici. Lo si nota benissimo anche dal linguaggio che tende a far sentire il pubblico parte di una grande famiglia. In ogni Keynotes c’e’ sempre questo snocciolamento di dati iper positivi ai quali la folla risponde in estasi quasi non si rendessoro conto che alla fine a loro non gliene viene nulla e che anzi sono tutti soldini che vanno in tasca dell’astuto ingegnere travestito per l’occasione da televenditore. Ottima anche la tecnica dell’abbigliamento informale che fa dimenticare il ruolo della persona sul palco e della folla che ascolta. Guardando invece i keynotes di Microsoft, mi rendo conto che in questo senso sono incredibilmente inferiori rispetto ad Apple. Quel ciccione sudaticcio di Steve Ballmer oltre a sembrare un idiota (che non e’ di sicuro) e’ assolutamente impresentabile. Anche la risposta Microsoft all’odiosa campagna Apple contro i PC risulta poco efficacie e maldestra, soprattutto nel linguaggio pieno di strafalcioni degli attori dello spot (quello in inglese ovviamente).

  • # 34
    degac
     scrive: 

    A parte che agitarsi per una cosa del genere è piuttosto futile (penso che ciascuno di noi abbia dei problemi un pochino più seri se ci si pensa un attimo…) vorrei far notare che non è ‘la tecnologia in sè’ a fare la differenza. Cito solo l’esempio del Nintendo DS (che è basato su una tecnologia VECCHISSIMA se paragonata alle altre console portatili, ne hanno pure fatto una versione XL che ha solo lo schermo un pochino più grande, ma non presenta novità sostanziali) oppure alla Wii (un upgrade del gamecube): sono tecnologie ‘arretrate’, ri-sistemate con interfaccia/interazione uomo-macchina diversa rispetto al resto (pennino + microfono x il DS e motion controller per la Wii): ne hanno vendute (e ne stanno vendendo) a vagonate (e i concorrenti – prima basiti – ora inseguono goffamente (Natal e Arc(?)…)
    Perchè? Forse perchè la gente si diverte con poco? Forse perchè risponde ad un bisogno ben individuato?

    Su AppuntiDigitali ci sono molti articoli di ‘tecnologie all’avanguardia’ ma che si sono rilevate un flop per il semplice motivo di non essere ‘adatte’ agli utenti: ipod/iphone/ipad – volenti o nolenti – sono stati creati per l’utente.

    PS: ho appena letto la notizia di WindowsMobile 7 (se vera): non supporterà applicazioni in multi-tasking (ovvero le altre applicazioni vengono ‘messe in pausa’) e inizialmente non sarà supportato Flash (ovviamente perchè MS spinge Silverlight); Mozilla Fennec (appena rilasciato) NON installa il plugin di Flash perchè troppo lento su dispositivi portatili.
    Vuoi vedere che quel carogna di Steve Jobs non aveva tutti i torti quando ha presentato il suo IphoneOS….

    Strano il mondo eh!?!
    Ciao

  • # 35
    ginojap
     scrive: 

    Steve Jobs non e’ una carogna, e’ solo molto scaltro. E’ una persona che fa bene il suo lavoro, cioe’ quello di far fare profitti alla sua compagnia. In queste considerazioni non ci dovrebbe essere niente di passionale, ma solo una fredda constatazione. Il business e’ indipendente dai sentimenti che non possono far altro che offuscare la ragione. Cosa invece che non hanno capito alcuni fanboy che si fanno prendere dalla passione e farsi paladini per una causa che non esiste. Riguardo Flash Steve ha ragione? senz’altro DAL SUO PUNTO DI VISTA ha sempre ragione fino a quando i profitti annuali salgono. D’altro canto ha ragione anche Adobe a voler far diffondere il suo flash, non vuole certamente chiudere. Credo invece che gli unici stupidi siano quegli utenti che danno retta alle varie giustificazioni che vengono dalle aziende. C’e’ troppo conflitto di interessi, personalmente preferisco ascoltare nell’ordine 1) Me stesso, in quanto convito di volermi piu’ bene di quanto me ne vogliano le compagnie e quindi se mi risulta comodo usare flash lo vedo io visto che non mi piace vedere siti in modo incompleto, a limite decido IO se disabilitarlo. 2) Qualche fonte veramente indipendente. Quindi sono da scartare fanboy, venditori, testate specializzate quando il loro fatturato proviene in parte dalla pubblicita’ del prodotto che recensiscono.
    Riguardo alla tecnologia, sono d’accordo sul fatto che essere all’avanguardia non significa essere necessariamente l’azienda di maggior successo. Credo infatti che Apple non sia superiore tecnologicamente, ci sono aziende molto piu’ avanti di lei solo che non sanno vendere bene i loro prodotti, cioe’ non sono in grado di descrivere e bene quali “bisogni” (fittizi) soddisferebbero. In pratica non sanno fare marketing. L’Italia e’ un paese che non sa fare marketing bene quanto lo fanno nei paesi piu’ avanzati e quindi non mi stupisco che nemmeno la maggior parte della popolazione non lo capisca. Su questo, vista la mia residenza in Giappone, avrei numerosi esempi da fare partendo dal fatto che qui da me la Francia che spesso propone prodotti di peggior qualita’ rispetto ai nostri, vende tantissimo ed a caro prezzo. Ma ora mi “cheto” se no vado troppo fuori tema…..

  • # 36
    m4xt3r
     scrive: 

    Mi sono meravigliato, leggendo tanta rabbia e ostinazione in alcuni messaggi. Comprendo che questo tipo di apparecchi e l’elettronica in genere non siano indispensabili per vivere. E te ne do atto (Nameless). Ma nel mio caso, almeno in parte, mi diverto, utilizzandola, e divertendomi mi sento meglio. (per quanto questo ti paia inconcepibile).
    Io valuto questo fattore di primaria importanza: anche quando compro un gioco. Se ci giocherò poco, vorrà dire che ho buttato i miei soldi. Se mi prenderà molto e lo finirò, rimmarrò legato a quel brand e a quel titolo. Aspetterò e comprerò probabilmente il suo seguito, con l’ottimismo di poter rivivere l’esperienza del titolo precedente, potenziato ed evoluto nel nuovo. Stessa cosa mi sta accadendo con apple. Mi sto stradivertendo con ipod touch. (ho anch’io 38 anni, sono da esorcizzare?) E non mi sono divertito a mostrarlo, come sostiene qualcuno e nemmeno mi diverte il fatto che abbia una mela stampata sopra. Io il mio ipod touch l’ho proprio consumato, a furia di utilizzarlo. Me lo sto proprio godendo. Musica, giochi, intrattenimento, navigazione. Immediatezza, naturalezza, comodità. Lo porto con me con estrema soddisfazione, pari a quella, paragonata ad un videogame, di un titolo terminato, giocato e rigiocato senza mai stufarsi. E se un prodotto mi ha divertito e mi diverte tanto, è naturale che io segua con grande interesse anche la sua evoluzione. Sono dell’idea che ipad sia un contenitore vuoto, che raggiungerà la sua maturità con le applicazioni. Mi augoro che vengano pubblicati software innovativi e divertenti, perchè francamente io sarò sicuramente tra quei pazzi spendaccioni incoscenti che ne compreranno uno.

  • # 37
    ginojap
     scrive: 

    @m4xt3r
    Il punto e’ proprio quello che hai toccato tu. Alla fine la cosa piu’ importante e’ che un oggetto dia piena soddisfazione a chi lo ha acquistato. Certamente il successo di iPad dipendera’ principalmente dal numero e dalla qualita’ delle applicazioni ad hoc che usciranno e questo lo sanno benissimo alla Apple. Ogni volta che esce un nuovo prodotto e’ sempre una scommessa con il mercato. Finche’ non ci sono molti acquirenti, pochi si azzardano a produrre buone applicazioni. Finche’ non ci sono buone applicazioni, pochi acquistano il prodotto. E per passare questa difficile fase entra in gioco il marketing e la pubblicita’. Serve a dare coraggio alla gente. Nel caso di iPad e’ come se Apple dicesse : “sappiamo che il nostro nuovo prodotto e’ una scommessa, ma forti del potere del nostro marchio, vi preghiamo di darci fiducia e non ve ne pentirete”. Ovvio che non ci trovo niente di diabolico o perverso in tutto questo, fanno il loro lavoro. Perversa invece e’ la difesa ad oltranza di certi fanboy che talvolta popolano le discussioni. Un po’ di criticismo aiuta i consumatori ad avere prodotti con meno “furberie strategiche”. Altrettanto perverso ovviamente e’ il non ammettere quando un prodotto effettivamente e’ in grado di dare grandi soddisfazioni a chi lo acquista.

  • # 38
    LMC
     scrive: 

    @ginojap
    “I toni vanno sempre moderati perche’ bisogna rispettare le idee altrui. Non sono pero’ d’accordo su affermazioni del tipo “intrinseca superiorita’ tecnologica” dei prodotti apple. ”

    La mia frase e’ una provocazione, dovrebbe essere evidenre. Ovviamente non sono d’accordo nemmeno io con quel che ho scritto ;)

    Saluto

  • # 39
    gatto
     scrive: 

    partiamo dal presupposto di essere azionisti, valore di 1 azione nel 2001 $ 2,00 all uscita del primo ipod, valore odierno $ 200,00.
    Con un investimento di solo $10.000,00 oggi ne avremmo $ 100.000,00…. bhe fanboy dell’ una o dell’ altra parrocchia scannatevi pure io intanto faccio utili alle vostre spalle….i polli si accapigliano e i galli cantano.
    con rispetto il gatto.

  • # 40
    alex77
     scrive: 

    In tutta sincerità non ho mai capito l’astio nei confronti di un’azienda.
    Penso che commenti così maleducati nei confronti di acquirenti apple (nella mia vita ho comprato un solo oggetto di apple, un ipod) siano derivanti da qualche frustrazione, un pò come il criticare chi acquista bmw, audi o mercedes.
    Le critiche al prodotto apple ipad sono legittime, ma venirlo a paragonare ad un netbook è proprio fuori luogo. L’azienda e SJ stesso hanno dichiarato che non è un netbook, ma un prodotto che si colloca in una nuova fascia. I tablet esistono da un sacco di tempo e non mi risulta abbiamo avuto mai un successo minimo e non siano mai stati abbordabili, anzi. La competizione con Amazon è diretta, anche con i limiti/vantaggi dei rispettivi prodotti di punta, di cui già molti hanno parlato (Costo del DX simile a quello dell’Ipad base, e-ink vs LCD IPS, ecc). La cosa positiva è che, con l’entrata in gioco di ipad, aumenteranno i players in questo segmento più o meno definito, con il conseguente ribasso dei prezzi di prodotti veramente limitati, come i sony prs505, i Kindle 2, ecc che vengono venduti a quasi 300 euro. Ogni acquirente poi è libero di decidere quello che vuole comprare; un ipod che con 3 click fa partire una canzone o un creative zen o la taroccata cinese da 15 euro.

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