di  -  martedì 2 febbraio 2010

Come buona parte di tutti gli utenti che si trovano, per lavoro o per passione, a passare molto tempo su internet, anche per me è quasi naturale acquistare molte cose su internet. Libri, obiettivi e oggettistica varia sono all’ordine del giorno e mi affido oramai a rivenditori consolidati e “sicuri”: evito di fare nomi per chiari motivi, ma fondamentalmente sono proprio i rivenditori più famosi e blasonati.

Di tanto in tanto, anche per tenere d’occhio il mercato controllo però i prezzi attraverso alcuni tra i più popolari servizi di comparazione prezzi: semplicemente cercando su Google il nome di un prodotto di vostro interesse seguito dalla parola “prezzo”, i primi risultati rimanderanno direttamente a tali motori di comparazione.

Effettuare una ricerca su questi motori di comparazione prezzi è spesso fuorviante; in molti casi si trovano diversi rivenditori, dai nomi più o meno conosciuti, in grado di presentare un prezzo molto interessante, distaccati da diverse decine di euro o più in base al costo del prodotto.

Questo perchè accade? Perchè principalmente i motori di comparazione prezzi non fanno un controllo diretto sul rivenditore, o meglio: richiedono alcuni parametri, fondamentali per l’inserimento all’interno del motore stesso, nulla più. Poco importa di che tipo di rivenditore si tratti. Sia chiaro, non è un puntare il dito contro i motori di comparazione prezzi, che offrono un servizio anche molto utile ma si limitano proprio lì. È anche importante sottolineare però che questi motori di comparazione sono importanti vetrine per numerosi shop emergenti, e per questo la scelta è spesso così vasta e assortita.

Insomma, la scelta di uno shop affidabile e da cui comprare non è cosa semplice, soprattutto se si è alla ricerca di un affare: paradossalmente sono i nomi meno noti a proporre prezzi estremamente competitivi. Proprio di fronte a situazioni del genere, con negozi semi-sconosciuti che vendono a prezzi incredibili viene quindi da domandarsi “sarà una fregatura o un vero affare”?. Per rispondere a questo quesito è utile leggere sia i feedback relativi a un dato shop sia girovagare un po’ su diversi forum. In un post dedicato approfondiremo questa tematica.

Dal canto mio posso solo riportare quella che è la mia esperienza: non ho conoscenze dirette e approfondite con rivenditori, quindi mi limito solamente a riportare i fatti da me osservati. Esistono due principali categorie di rivenditori, quelli con magazzino e quelli senza magazzino: i primi hanno una base prodotti in base alle tipologie di oggetti che vendono, i secondi fanno invece da tramite con altri rivenditori. Evito di analizzare il meccanismi di funzionamento del secondo tipo di rivenditori, visto che io per primo non ho certezze a rigurdo.

Come riconoscere i due tipi di shop differenti? Con una semplice analisi della disponibilità dei prodotti: quando i tempi di invio, sul territorio italiano superano i 3 giorni il rivenditore non ha magazzino quel tipo di prodotto ed è pertanto costretto a fare riferimento al fornitore, aumentando l’attesa. Una attenta analisi dell’intera gamma prodotto può presto rivelare se si tratta di un rivenditore con magazzino oppure no.

Rivenditore senza magazzino non è comunque sinonimo di venditore inaffidabile, sia chiaro: in molti casi bisognerà mettere in conto tempi di attesa superiori alla media, ma in diverse occasioni sarà possibile risparmiare diversi euro. Personalmente, come credo buona parte dell’utenza, sono abituato a pagare e ricevere il prodotto quanto prima: come un bambino, non ho pazienza e vorrei poter giocare subito con il nuovo acquisto.

21 Commenti »

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  • # 1
    carlo
     scrive: 

    Quindi ci sono shop online affidabili e forse ci sono anche quelli non affidabili. Quelli con magazzino, e quelli senza, e ti piace giocare presto con il giocattolo. Molto informativo, grazie.

  • # 2
    avve
     scrive: 

    Ho piacevolmente notato che nel giro degli anni i rivenditori fisici hanno abbassato le pretese economiche, forse a causa della competizione coi rivenditori on-line.
    Spesso la differenza di prezzo diventa talmente esigua che non vale la pena+prezzo di spedizione+eventuale rischio di dover effettuare un rma e spedire a proprie spese, ecc.

    Secondo me tuttavia la forza dell’acquisto on-line non si esaurisce nella ricerca del miglior affare, bensì ha la sua ragione primaria nel permettere una varietà di scelta che qualsiasi negozio non può, per ovvie ragioni logistiche, proporre. Da qui si innescano meccanismi paradossali dove la caparbietà dell’acquirente nei confronti della scelta di un particolare prodotto/marca e la sua scarsa distribuzione ti porta a spendere di più anziché meno…

  • # 3
    Yume
     scrive: 

    “Con una semplice analisi della disponibilità dei prodotti: quando i tempi di invio, sul territorio italiano superano i 3 giorni il rivenditore non ha magazzino quel tipo di prodotto ed è pertanto costretto a fare riferimento al fornitore, aumentando l’attesa.”

    peccato che ad oggi i rivenditori che hanno una situazione di magazzino realistica e non solo “da vetrina”, siano rimasti davvero pochissimi. si sono fatti furbi, la stragrande maggioranza degli shop online segna la disponibilità a magazzino in tempi brevissimi pur poi, una volta effettuato l’ ordine, scoprire che invece c’è da aspettare anche intere settimane

    ormai su internet è un terno al lotto, o si viene “introdotti” da persone che han gia comprato (e anche li l’ esperienza è sempre relativa finchè nn ci si passa di persona) o tanto vale fare testa o croce, una volta sgrassati gli shop palesemente fake chiaramente

  • # 4
    Sèvero
     scrive: 

    Ciao Gabriele,
    quello che tu descrivi come “Venditori senza magazzino” come metodo si chiama dropshipping, la velocità o meno puo dipendere da vari fattori quali dimensioni del magazzino di chi sta realmente dietro, locazione (da dove spedisce), integrazione tra EShop e piattaforma (sempre che sia fornita).

    @evve
    No il problema è di altro genere, l’appiattimento dei prezzi è dovuto all’inesperienza di chi vende Online che spesso non valuta tutti i costi e scende nella bagar del miglior prezzo suicidandosi.

    @Yume

    Non è vero che tutti lavorano a magazzino 0 o su ordinato, dipende che EShop frequenti.

    Oltretutto esiste la normativa che regola i rapporti tra consumatore e venditore il Codice del Consumo (http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/05206dl.htm) dove è scritto a chiare lettere che il prodotto/i devono essere consegnati entro 30 gg dall’ordine, salvo casistiche particolari (il cliente viene avvisto, prodotto personalizzato,….)

    Ciao

    Un ECommerciate

  • # 5
    andrea
     scrive: 

    Conviene?
    Se il prezzo di acquisto è minore o uguale al prezzo dei negozi vicini a te, diciamo in un raggio di 25km allora certo!!!!!
    Ovviamente se si è disposti ad aspettare

  • # 6
    Gabriele Burgazzi (Autore del post)
     scrive: 

    @Sèvero

    Ciao,
    ti ringrazio per l’intervento e per la puntualizzazione. Il mio post, come già detto partiva proprio da una base di esperienza personale, senza alcuna conoscenza diretta. Apprezzo moltissimo il tuo aiuto.

    Un saluto

  • # 7
    CereS
     scrive: 

    Hai chiamato un articolo “Acquistare on-line, conviene davvero?” mi aspettavo di leggere un articolo che tratta del confronto tra shop fisici e virtuali, dei vantaggi e gli svantaggi degli uni e degli altri non una serie di elucubrazioni senza nessuna base logica.

    Sto discorso del magazzino è la cosa più campata per aria che abbia mai sentito, tanto per dirti esprinet (distributore al primo posto in italia) fornisce a tutti i suoi clienti i listini con giacenze e arrivi, qualunque rivenditore usa tali dati e li riporta pari pari sul proprio sito, ma non solo, la disponibilità è la stessa riportata su monclick che altri non è che esprinet per clienti privati.

    La bellezza di tutto ciò è che se leggi disponibilità di una 5850 quantificata in 5pz. su decine e decine di shop online in realtà quella disponibilità è riferita ad un magazzino di Milano condiviso tra monclick, esprinet e qualche centinaio di altri shop online.

    Inutile dire che il discorso si applica ad almeno altri 5/6 distributori che vanno a coprire il 95% del mercato italiano.

  • # 8
    Yume
     scrive: 

    @ Severo

    ma certo, sono d’ accordo con te che c’è anche chi lavora seriamente, ma per la massa di gente che si affaccia all’eshop o si viene guidati da qualcuno o finire tra le mani di qualche venditore non proprio etico ci vuole un attimo

    ok che poi ci sono tutti i diritti del consumatore, ma tanto sono rotture di balle, menate grosse se si paga in anticipo con la carta di credito (e si, io posso voler utilizzare anche altri metodi di pagamento che non siano il contrassegno accettando con diritto di riserva il pacco dal corriere), rimborsi, ecc ecc.. e poi io voglio l’ oggetto che avrei dovuto acquistare insomma eheh

    io stesso sono rimasto “fregato” dall’acquisto dell’ ultimo lcd (consegnato con un mese di ritardo nonostante sul sito fosse indicata la piena disponibilità e la spedizione entro un giorno) e dal regalo per natale alla mia morosa (tuttoggi mai arrivato e si parla di foppapedretti, non del venditore cinese dietro l’ angolo)

    non ti elenco la gente, ma non truffata eh, diciamo solo vagamente raggirata sulle condizioni dell’ articolo, sulla disponibilità, sui tempi di consegna, ecc.. la verità è che ormai è fin troppo facile ed economico mettere su un eshop, da li il proliferare di una serie di persone e negozi poco seri, tesi più al vendere senza rischio che al fornire un servizio ai propri clienti

    fatevi un giro su bow.it e avrete un bell’ esempio (mi ripeto è il primo che mi è venuto in mente, ne il migliore/peggiore ne quello più economico/piu caro) della questione disponibilità a magazzino

  • # 9
    Lollo
     scrive: 

    Lavastoviglie, online Italia 850 €, ho risparmiato 200 € sul prezzo in negozio “fisico” anche se ho dovuto montarmela (tempo 1 h).

    Seggiolino Isofix, prezzo online in Germania 250, in negozio fisico Italia 350. Dal concessionario auto € 450 (ladri).

    Spazzole lavatrice Ariston, su eBay € 17 e poi te le monti, schema elettrico su internet. Costo uscita di un tecnico € 75.

    Termovalvola Rondostat Honeywell, prezzo negozio fisico Italia € 98, prezzo online Germania € 38.

  • # 10
    alessio
     scrive: 

    Si è vero ogni tanto ci sono i prezzi allettanti, ma come mi è capitato dopo aver preso il primo della lista:

    – non si garantisce l’arrivo della merce con spedizione non assicurata…

    – addebito spese paypal…

    considerando ciò il divario rispetto ad altri shop più noti era prossimo allo zero. Era cmq un oggetto da 25€

  • # 11
    Sèvero
     scrive: 

    Ok visto il tipo di blog, non voglio offendere, si parla di elettronica di consumo.

    @Cesares
    Il settore in realtà e dominato da pochi Big che poi giocano in contemporanea su troppi tavoli e tu riporti l’esempio + eclatante italiano.
    Purtroppo si parla anche di prodotti, passatemi il termine, ad alta deperibilità per cui fare magazzino non conviene e si punta molto sul DropShipping per abbassare i tempi di stoccaggio.

    @Yume
    Sta pur sicuro che che chi apre in fretta e furia al massimo dura 12/18 mesi, purtroppo l’ecommerce viene preso come un secondo lavoro od ancora peggio come un gioco, quando invece è un attività imprenditoriale a tutti gli effetti.

    bow.it lo conosco, o meglio conosco uno dei fondatori che non ha solo quel negozio ma ha creato una cosa incredibile puoi vederne la spiegazione fatta direttamente da lui http://www.convegnoaicel.com/relatori/giorgio-brojanigo/.

    Esiste un associazione di chi fa commercio elettronico http://www.aicel.org con cui abbiamo lanciato il progetto http://www.sonosicuro.it

    PS pur operando nel commercio elettronico con 2 attività non vendo elettronica di consumo.

    Ciao

  • # 12
    Lollo
     scrive: 

    Beh in rete si trovano le opinioni degli utenti sui negozi online. E’ necessario partire da lì.

  • # 13
    misocurdo
     scrive: 

    Io uso il principale comparatore italiano per tutti i miei acquisti, scegliendo sempre il negozio che propone il prezzo finale reale minore (comprese spedizioni ed eventuali sovrapprezzi), finora non mi è mai capitato di dover rimpiangere store “di fiducia” alla fine ricevere una cosa dopo 3 o dopo 5 giorni a me non cambia molto…

  • # 14
    giovanni
     scrive: 

    Come spegare poi dei costi totalmente differenti e cioè: Monitor Dell 2209WA euro 420,00 circa sul sito ufficiale Dell; l’ho comprato in Germania a circa 290,00 euro tutto compreso. Oggi a distanza di 8-9 mesi e con lo sconto di circa 105,00 euro lo pagherei,sempre dal sito Dell,300,00 eu. e quindi sempre più di quello che ho pagato un pò di mesi fa.Naturalmente non mi spiego la cosa, ma intanto all’epoca ho risparmiato qualcosA come 130 eu. ….non male!

  • # 15
    Notturnia
     scrive: 

    Compro online da… non ricordo neanche più quanto tempo..
    dalla carta per l’ufficio agli elettrodomestici da casa..
    Non sempre internet è la più conveniente.. la cappa di cucina e il piano cottura li ho trovati da un negozio vicino casa.. e pure micro+forno.. al 50% meno che in internet (quella volta mi è quasi preso un infarto..)
    Ma di norma e-shop conviene se si sa farlo..

    Il frigo l’ho pagato un buon 600 euro meno che in negozio.. e consegnato a casa..
    lavastoviglie -300
    lavatrice -300

    tutti i miei computer (casa e ufficio) me li sono sempre assemblati con la comodità di risparmiare e vedere tutto arrivare a casa senza muovermi..

    A volte ho dovuto andare a prendere le cose in negozio perchè online non le trovavo ma di norma se le si trova costano meno.. mancano i costi dei negozi..

    Circa il discorso del magazzino non è un punto che discrimini la qualità del negozio online.. la dove ho comprato il frigo e la lavastoviglie (sharp il frigo e miele la lavastoviglie) non avevano magazzino per quel tipo di oggetti (ingombranti) e hanno fatto effettuare la spedizione diretta dal magazzino centrale a milano.. tempo di consegna in 72 ore.. e parliamo di circa 200 kg + imballi..

    L’importante è fare attenzione a dove si compra.. e per questo i forum e i pareri dei clienti sono molto importanti.. a questo servono qualcosa i motori di ricerca prezzo..

  • # 16
    Lorenzo
     scrive: 

    C’è stato un periodo della mia vita in cui mi chiedevo come potessero prosperare catene di elettronica con la concorrenza fatta dagli shop online.
    Col tempo però mi sono reso conto che il costo inferiore ha oggettivamente un suo contrappeso quelle (rare) volte che qualcosa non funziona come dovrebbe: un conto è prendere la macchina ed andare dal rivenditore a far valere la propria garanzia, un altro è imbarcarsi nella trafila dell’RMA.
    Personalmente acquisto ancora spessissimo via internet ma da quando lavoro devo riconsocere di essere diventato meno integralista di un tempo quando mi rivolgevo ai vendor online anche per pochi euro risparmiati …finchè sei studente e tutto sommato puoi gestirti il tempo come vuoi non è un grosso problema, ma appena cominci a lavorare cominci a capire che sia il tuo tempo personale che il “downtime” legato alla prolungata mancanza di un componente hanno un costo e che questi vanno messi nel conteggio quando decidi di risparmiare affidantoti ad uno shop online.

  • # 17
    Notturnia
     scrive: 

    vero e falso Lorenzo..

    l’ultimo pc che ho fatto ne è un esempio.. il disco ssd che ho preso tramite (si possono fare nomi ?)… è arrivato rotto..
    collegato al loro sito (del produttore) e preddisposto l’rma.. due giorni dopo mi è arrivato il corriere espresso a ritirare il disco (il 27 dicembre..) e il 29 avevano spedito quello nuovo arrivato qua il 3 o 4 gennaio..

    se sul sito dove ho comprato avessi aggiunto l’assicurazione guasti (mea culpa..) lo avrebbero rimandato subito loro senza molti disagi..

    spesso sono andato in negozio con dischi rotti e ho dovuto attendere 30 giorni per vedere quello nuovo di ricambio..

    ho sempre paura che qualcosa vada storto quando compro online.. ma mi sono reso conto che tutto sommato le persone dei negozi virtuali e quelle dei negozi normali sono le stesse.. e generano gli stessi problemi se vogliono.. o risolvono i problemi negli stessi tempi quando sono disponibili..

    La scocciatura è quella che con un rma online devi spedire le cose.. e se sono oggetti pesanti questo è fastidioso.. con un negozio reale carichi in macchina e porti..

    ma onestamente non si rompono spesso le cose e molte volte è la casa madre che fa l’assistena e non il negozio..

  • # 18
    rob973
     scrive: 

    due considerazioni.

    1)Il prosperare di shop on line, soprattutto in campo elettronico, consente all’utente di informarsi meglio sulla tipologia del prodotto da acquistare, comparando tra vari modelli stando semplicemente seduto a casa.
    Faccio un esempio: se devo acquistare un notebook e vado in una grande catena di elettronica, come faccio a scegliere tra i cento modelli esposti, tra l’altro senza neppure tutte le indicazioni tecniche? dopo circa mezz’ora di fila per parlare con un commesso, quest’ultimo tentera’ probabilmente di rifilarti un modello superato o comunque il modello su cui ci guadagna di piu’.
    Invece online puoi farti tranquillamente un idea di tutti i notebook in commercio e conoscere il prezzo indicativo (per poi confrontarlo con quello della grande catena di elettronica).

    2) un grande (secondo me) vantaggio degli acquisti on line, non ancora evidenziato, e’ il risparmio di tempo.
    Una volta individuato quel modello di notebook che mi piace ho due possibilita': o giro le varie catene di elettronica (che probabilmente non lo avranno, il modello scelto deve sempre arrivare tra una settimana…) per giorni se non per settimane, oppure con un click lo ordino su un sito affidabile e presso il quale e’ disponibile e in due – tre giorni lo avro’ a casa.

    Io su internet ho comprato di tutto: dal notebook al passeggino di mia figlia, dal lettino della bambina a un termometro elettronico che nessuna farmacia aveva etc etc.
    Il tutto con grande risparmio di soldi, tempo e fatica.

  • # 19
    symonjfox
     scrive: 

    Di solito faccio utilizzo questa “scaletta”

    Shop fidato o famoso: se ha quello che mi serve al giusto prezzo, compro. Non saranno 10-20-50 euro a rovinarmi.

    Shop trovato dai motori di ricerca: guardo se l’effettiva quantità di magazzino è giusta o no (ho notato che tanti shop abbassano di brutto i prezzi, ma la giacenza è ZERO, quindi portano visibilità al loro sito, visto che in quel momento ha il prezzo più basso).
    Se la quantità è giusta, allora verifico il sito dal punto di vista logistico (dove è ubicato, poi ricerco il suo numero di telefono sulle pagine bianche per verificare che sia veramente lì, ecc.). Questo per capire se è una bufala o meno (non è poi detto che non mi possano fregare lo stesso, però almeno non sono stato sprovveduto).
    Poi magari faccio un ordine “piccolo” e solo successivamente uno più corposo.

    Per il materiale informatico ormai sono anni che compro solo su internet: hai SUBITO ESATTAMENTE QUELLO CHE VUOI!
    L’esperienza che mi ha fatto scegliere è stato l’acquisto di una VGA che online costava circa 80 euro e dal negoziante anche lì 80. In realtà quella del negoziante NON era la versione che volevo io, bensì la versione Turbocache (molto meno potente) ma purtroppo me la sono dovuta tenere. Dopo questa esperienza, BASTA! Compro esattamente QUELLO che voglio! PUNTO!

    L’unica pecca è che a volte i corrieri sono un po’ troppo agitati nel trasportare i pacchi e mi è capitato più di una volta che le scatole fossero quasi distrutte. Per fortuna l’unico danno che mi hanno arrecato è stato un hard disk arrivato già morto, che poi mi è stato sostituito dal sito dove l’ho acquistato.

    Riguardo l’acquisto di abbigliamento e altri articoli, sono ancora piuttosto scettico. Soprattutto non voglio fare come certi miei amici che vanno in negozio a provare i capi e poi li ordinano su ebay … mi sembra una vaccata!

  • # 20
    KONEY
     scrive: 

    Io compro on-line soprattutto per risparmiare tempo, non denaro. Se so cosa mi serve evito di girare mille negozi per cerkarlo!

  • # 21
    Max
     scrive: 

    Sono tanti anni che compro on-line e fortunatamente ho preso solo una fregatura. Ma mi chiedevo una cosa: esiste un sito che comunica la nazione più conveniente in base al cambio del momento, alla situazione economica/sociale, eccetera?
    Per esempio, tutti sappiamo che in questo periodo comprare in dollari conviene (a parte le spese di spedizione e le varie tasse doganali), ma sono certo che nel mondo la situazione è così variabile che potrebbero esserci delle indicazioni di massima che consigliano (e spiegano perché) di comprare in un dato periodo, prodotti tecnologici nello stato xxyy o arredamento nello stato WWZZ.
    Esiste qualcosa del genere?

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