di  -  martedì 2 febbraio 2010

L’annuncio più previsto e speculato dell’anno ha avuto luogo qualche giorno fa, portando alcune conferme e molte smentite ai rumor circolati in abbondanza nel periodo precedente al lancio.

iPad, malgrado qualche pecca, è un dispositivo interessante, che sta riaprendo l’epoca del tablet – complici una serie di fattori giunti a maturazione dentro e fuori dal mondo tecnologico – a partire dai mutamenti nell’editoria – e potrebbe presto scatenare una serie di reazioni a catena.

iPad arriva sul mercato con un prezzo non proibitivo ($ 499 per il modello base Wi-fi, $ 629 per la versione 3G), in quello che per il mondo editoriale appare ormai un crocevia ineludibile: il passaggio ad un nuovo approccio al web, indispensabile per ripensare le economie del mondo editoriale e trarre vantaggio dalle mutate condizioni tecnologiche, sempre più protese verso modelli d’uso in mobilità.

iPad debutta in un momento ancora caotico per il mercato dei contenuti. Un mercato che da un lato non riesce a ricavare utili sufficienti nell’advertising e vive un rapporto problematico coi motori di ricerca, dall’altro si vede sempre più “doppiato” da un’evoluzione tecnologica rapidissima e anarchica.

In questo caos creativo, iPad va ad inserirsi a metà fra il solco tracciato da Kindle, il dispositivo sviluppato da Amazon per la fruizione in mobilità dei contenuti testuali presenti nel suo store, e la concezione “tradizionale” di tablet, un dispositivo orientato a funzionalità più estese rispetto a quelle di un ebook reader.

Anche il prezzo colloca iPad fra i tablet full featured – basati su Atom, Intel CULV o architetture ARM – e gli ebook reader. Il tutto in un formato molto compatto, con un display LED a colori da 9,7″ e un peso di circa 700g.

Andando ad approfondire le caratteristiche tecniche, emergono considerazioni interessanti, particolarmente in rapporto ad alcuni suoi possibili competitor, tutti dotati di connettività Wi-fi + Bluetooth + 3G (tranne lo slate HP).

Iniziamo con Acer Aspire Timeline 1820p, un tablet ripiegabile dotato di tastiera, con display da 11.6″, equipaggiato con processore Intel Core2 e Windows 7 con relative estensioni touch, per un prezzo che dovrebbe superare gli € 600.

Leggermente diversa l’ispirazione dello slate di HP, su cui ancora non sono disponibili dati certi, ma che pare arriverà nel classico formato tablet privo di tastiera da 10″, equipaggiato con un Atom nel comparto CPU e Windows 7, privo di connettività 3G

Più compatto è il Dell Mini 5, display da 5″, CPU Qualcomm Snapdragon (Cortex-A8 single core) a 1Ghz, Android 1.6, il tutto per un prezzo annunciato di 1000 $ – che Dell auspicabilmente rivedrà al ribasso prima del lancio.

Arriviamo infine ai famosi Kindle, disponibili in due versioni: 6″ per $ 259 e DX, da 9.7″ per $ 459.

Rispetto a un tablet full featured come l’Acer, iPad offre un formato molto più compatto e un’autonomia elevata – 10 ore d’uso, un mese di standby – resa perlomeno in parte possibile dall’adozione di un SOC basato, secondo recenti speculazioni, su architettura multicore ARM Cortex-A9 personalizzata da Apple.

Più omogeneo il confronto con lo slate di Dell, il quale però, stando alle specifiche attuali, paga dazio sul fronte del prezzo e su quello del software. A vantaggio del piccolo Dell  la presenza di una videocamera e una maggior portabilità – perlomeno a livello di dimensioni – caratteristiche che tuttavia si pagano con uno schermo di dimensioni sensibilmente ridotte.

Anche rispetto alle due incarnazioni di Kindle, iPad presenta differenze significative. Laddove il Kindle nasce con l’unica funzione di sostituire la carta – a partire dalla tecnologia e-ink per il display, fino al limitatissimo storage (4GB per la versione DX) – iPad accetta un tradeoff sulla leggibilità (e-ink non ha rivali su questo fronte) per adattarsi a svolgere alcune funzioni tipiche di un personal computer, comprese applicazioni office (iWork) adattate al formato.

Il nuovo gioiello di Apple paga questa scelta in termini di autonomia – 10 ore d’uso contro 1/2 settimane del Kindle DX – a causa probabilmente del display LED di generose dimensioni e del diverso modello di utilizzo a cui si presta.

Ciò che rende il confronto con Kindle obbligatorio, malgrado le differenze riscontrate sul fronte hardware, è il ruolo che con iPad Apple spera di conquistare nel mondo editoriale, molto simile a quello che Amazon – assieme ad altri e-tailer – sta cercando di giocare con il suo dispositivo.

Volendo trarre delle conclusioni, appare chiaro che esse sono legate al genere di dispositivo con cui iPad viene confrontato. Se si vuole classificare iPad come un ebook reader evoluto, quel che costa in più di Kindle è ampiamente compensato dalle feature aggiuntive, ammesso che si sia dispositi a rinunciare alla tecnologia e-ink.

Messo a confronto con i tablet – pardon, slate – basati su Windows o su Android prossimi al debutto, emergono una serie di handicap a carico del nuovo dispositivo Apple: la mancanza di accessori come foto/videocamera, la limitazione del multitasking, l’impossibilità di utilizzare applicazioni flash – per quanto sia possibile “confezionarle” dentro singole App, vedi Youtube di cui iPhone è dotato di serie – l’assenza di espansioni di  memoria, l’impossibilità di organizzare i propri documenti con un file manager e via discorrendo.

Proprio in quanto soluzione intermedia fra i dispositivi individuati, iPad può essere considerato, a seconda delle proprie esigenze, come un dispositivo straordinario o immotivatamente chiuso e limitato.

Chi lo valuta in rapporto al Kindle, ne apprezzerà l’integrazione verticale con le piattaforme e-commerce iTunes e iBooks e probabilmente lo riterrà la soluzione ideale per fruire in mobilità dei contenuti disponibili sulle piattaforme e-commerce Apple – oltre a considerarlo un ottimo dispositivo per lo sfruttamento delle altre funzionalità che Apple vi ha integrato.

Chi lo valuta in rapporto ai tablet full-featured ne rimarcherà le mancanze e le limitazioni, gli preferirà dispositivi più accessoriati, dai quali cercherà – forse rimanendo deluso, forse no – le funzionalità di un personal computer, compresi magari i vari tweak e hack che tanto appassionano gli utenti PC.

Fra luci ed ombre, pregi e difetti, un dato emerge con certezza: ancora una volta Apple spacca la platea con un dispositivo che non s’incasella in alcune delle nicchie occupate dalla concorrenza. Chi lo apprezza si soffermerà su quel che offre, chi lo critica si baserà su quel che non ha, e come sempre mancherà ai più un terreno di discussione condiviso.

I cultori dell’integrazione verticale troveranno in iPad un dispositivo straordinariamente capace, senza tener troppo da conto le comodità a cui rinunciano.

Gli amanti delle piattaforme aperte continueranno a reputare irrinunciabili le opportunità di personalizzazione ed espansione dei tablet full feature, e magari mancheranno di prendere in considerazione un’interfaccia che non temo di definire fin d’ora allo stato dell’arte come quella di iPad, in quanto strettamente focalizzata su un insieme limitato di funzioni, e per esse ottimizzata.

Gli “indecisi” – come il sottoscritto, che già ebbe la pazienza di attendere la “maggiore età” di iPhone – aspetteranno di vedere iPad risolvere problemi concreti e presenti nella loro vita quotidiana; preferiranno forse attendere che il dispositivo s’inquadri in un modello d’uso ben preciso; vorranno infine osservare la maturazione di tutti quei fattori esterni all’hardware cui è comunque legata la sorte del dispositivo – il semi-fiasco di AppleTV dà ottime indicazioni in questa direzione.

Una considerazione vale a prescindere dalla propria posizione rispetto ad iPad: il mercato mobile è terreno di conquista per due paradigmi opposti, quello che discende dalla compressione del computer portatile, e quello che risulta dall’evoluzione degli smartphone.

I dispositivi che deriveranno da questa evoluzione saranno sempre più convergenti, fino al punto in cui si arriverà a un device unico, capace di sostituire telefono cellulare, laptop e computer di casa, oltre a lettore multimediale, ebook reader, fotocamera etc.

A quale degli approcci esistenti somiglierà il dispositivo unificato di cui parlo? A deciderlo non sarà un’azienda ma il mercato, che nei prossimi anni, preferendo determinati prodotti ad altri, indicherà ai produttori quali caratteristiche è bene tener dentro e di cosa l’utente medio è disposto a fare a meno.

In questo percorso iPad rappresenta un’ottima sintesi della visione di Apple riguardo alla convergenza, e in qualche modo indica la strada che la casa della mela seguirà nei prossimi anni, sul fronte hardware ma ancor più su quello dell’integrazione con le piattaforme e-commerce in suo possesso.

59 Commenti »

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  • # 1
    lakar
     scrive: 

    Un appunto per il Kindle: nel suo prezzo è compreso la connessione 3G (non so per quanti MB) mentre per gli altri tablet è necessaria pagare a parte un operatore telefonico.

    Io comunque sogno un tablet con WebOS. Avrebbe la miglior interfaccia e senza limitazioni varie.

  • # 2
    Massimo
     scrive: 

    Penso che il Kindle non sia nemmeno da prendere in considerazione con gli altri prodotti dell’articolo.

    Il Kindle è stato creato solo ed esclusivamente per leggere, è effetivamente un libro e lo schermo e-ink rimane imbattuto per quel che riguarda la lettura.

    L’ipad e gli altri tablet non possono essere assolutamente usati da un lettore assiduo,provare per credere.

    Non reputo l’ipad un ebook reader.

  • # 3
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Massimo
    Io ho da poche settimane finito di leggere un libro che su carta occupa 400 pagine circa, sull’iphone… Lo rifarei anche domani, particolarmente per un librettino da oltre 1000 pagine che mi sta causando indolenzimento ai tricipiti e posso leggere solo a casa.

  • # 4
    LettoreCD_1X
     scrive: 

    ke tamarrate, gia li vedo gli sfigatoni al bar che giocano con queste tavolette davanti alle birre.

  • # 5
    rick dangerous
     scrive: 

    Invece “kuelli” che mettono la k al posto di ch e q cosa sono, brillanti giovani dal ricco bagaglio culturale?

  • # 6
    LettoreCD_1X
     scrive: 

    missione compiuta, ecco il primo !! ^_^

  • # 7
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Io pensavo che nei miei pezzi si commentasse, al limite si discutesse, e invece mi ritrovo delle “missioni”! Mi spieghi qual era la tua?

  • # 8
    Giogio
     scrive: 

    Ci sono altre considerazioni che mancano nell’articolo.
    Mentre con iphone apple ha fatto un salto nel buio, con ipad ha cercato uno sviluppo “industriale” della propria interfaccia touch come dice alessio allo stato dell’arte.
    ipad fa infatti girare tutte le app iphone e quindi il nuovo computer parte con una base di software di tutto rispetto sia per numero 140.000 sia per qualità e possibilità.
    Non è un computer aperto, ma non ha neppure dei grossi limiti di utilizzo dato che c’è quasi una app per tutti i gusti (non polemizzate sui dettagli, di fatto questo è un dispositivo per utenti non smanettoni ma anzi per utenti per nulla interessati a guardare sotto le coperte che si accontentano di eseguire app semplici da usare e adatte ai loro scopi).
    Oltre alla buona dotazione di software iniziale (qualcuno ha notato che le app iphone non andranno ricomprate ma gireranno subito anche in dimensioni maggiori, avete visto shift in 1024×768) molte software house hanno annunciato titoli apposta per ipad e molte case editrici libri per ipad, a questo si aggiungono la musica ed i film già nello store apple.
    Quindi rispetto alla concorrenza ipad parte da una notevole base di software e multimedia disponibili che non ha eguali nella concorrenza e questo fa la differenza molto di più dei dettagli hardware.

  • # 9
    Matteo
     scrive: 

    Visto che la maggior parte delle persone hanno già un cellulare ed un computer non vedo il motivo per cui debbano andare a comperarsi anche un Ipad.

  • # 10
    eema
     scrive: 

    econdo me nessuno ha centrato il target del device… secondo voi per non so mio padre che non capisce niente di tecnologia ma vuole vedere il sito di repubblica, qualche sito cosi e la sua casella mail e modificare qualche documento dove vuole è piu usabile il touchscreen con dito e quel sistema operativo tutto pensato per essere facile, uno slate pc con windows 7 che ha i pulsanti minuscoli impossibili da cliccare (senza pennino) o un netbook che ha uno scomodissimo trackpad? tenete conto che a lui gliene frega relativamente di trasferirci file e fare cose complicate ma vuole solo ascoltarci la sua musica sempre aggiornata senza problemi anche sul divano dicasa…aggiungete che può anche leggersi un libro se gli va e che comunque tra safari,mail e musica il multitasking c’è gia e ottenete (a parer mio) che quello è un device calzato perfettamente per lui..
    io poi non lo comprerò mai perche non fa tante cose… ma il mercato non è fatto da accaniti tecnologici

  • # 11
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ eema
    In effetti ho scartato all’ultimo una considerazione che ora riprendo: iPad lo comprerei domani per mia madre, e sono sicuro che la aiuterebbe a fare molte più cose di quante non ne riesca a fare oggi con un eeepc xandros…

  • # 12
    phabio76
     scrive: 

    Ciao,
    Cosa l’iPad NON è, andiamo per esclusione:
    non pista i piedi ai netbook che ad un costo inferiore alla metà fanno girare ubuntu e, in generale, non può considerarsi in concorrenza con un dispositivo che faccia uso di un qualsiasi sistema operativo multitasking;
    non è un “iphone più grosso” che fa girare le stesse applicazioni dell’iphone;
    una console portatile? ma quando mai!
    Veniamo al dunque: penso che all’utente comune sfuggano i vantaggi della tecnologia e-ink e possa tranquillamente passare il messaggio “iPad come ebook reader a colori meglio del kindle in bianco e nero”. Se sommiamo il sistema di vendita, l’app store, le applicazioni dedicate e possibili accordi commerciali, Amazon non dovrebbe stare tanto tranquilla.

  • # 13
    Emilio
     scrive: 

    10 ore di durata batteria….mah….i dati si sa sono sempre ottimistici…. durera forse 5-6 ore si e no….e dimuniranno col passare del tempo , diventando probabilmente esausta dopo 1 anno di cicli di ricarica….

    come e-book reader non ce lo vedo proprio , per il resto un netbook è equivalente….. mi garantissero la stessa durata del kindle allora si che sarebbe un bel oggettino… In tutti questi aggeggi si dimenticano il ruolo premininete delle batterie… lo stato delle batterie è sempre indietro rispetto ai nuovi dispositivi che arrivano sul mercato

  • # 14
    Matteo
     scrive: 

    Amazon può dormire sonni tranquilli finchè si tratta di ebook, molto tranquilli.

  • # 15
    eema
     scrive: 

    amazon sonni tranquilli? amazon non dorme gia da un po.. sta cercando di estromettere le case che hanno firmato un accordo con apple e la macmilan ha minacciato amazon e ottenuto di alzare i prezzi per i suoi libri se no avrebbe lasciato il kindle solo perchè sull’ibook store ci sono piu guadagni…

  • # 16
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Matteo
    Amazon ha venduto 3 milioni di Kindle dal 2007 ad oggi. Se Apple riesce a vendere la metà dei suoi obiettivi per il 2010, ovverosia 5 milioni di iPad, in un anno, la strategia di Amazon richiederà qualche decisa manovra correttiva.

  • # 17
    Al
     scrive: 

    Sostanzialmente concordo con Alessio su tutto ed anch’io mi metto nella schiera degli attendisti, ma puntualizzerei due cose:

    – Apple, volenti o nolenti, fissa LA pietra di paragone.
    In questo caso non è un sistema hi-end come Apple ci ha abituato ad es. con iPhone ma comunque tutti i tablet che usciranno saranno paragonati a iPad.

    – Se il livello tecnologico dell’iPad non è ‘top’ non lo è neppure il prezzo, che non è certo da Apple (basti pensare che iPad 3G costa gossomodo come l’iPhone stesso, nonostante quel po’ po’ di schermo).

    Questo prezzo credo che spiazzi non poco i concorrenti, che si troveranno a dover realizzare dispositivi più sofisticati (vedi widescreen, Tegra2, webcam etc…) con costi produttivi più alti, salvo doverli vendere a prezzi inferiori all’iPad.

    …. e (tanto per cazzeggiare) sta a vedere che ciò non ri-apra la strada agli Atom+Win7 che, grazie ai netbook, godono di enormi economie di scala.

  • # 18
    Matteo
     scrive: 

    Se Apple facesse un lettore ebook utilizzando il formato e-ink con novità che gli appartegono allora Amazon potrebbe incominciare a tremare.

    Ma la sfida Ipad vs Kindle non esiste.

  • # 19
    Giogio
     scrive: 

    @matteo
    Se vuoi solo leggere libri la sfida non esiste, ma se puoi spendere gli stessi soldi di kindle e farci molto di più perchè non farlo.
    Personalmente ho un computer a casa e ci pestiamo i piedi per usarlo. Ne prendo un’altro o prendo un ipad?
    L’ipad lo possono usare senza difficoltà i miei figli e mia moglie che sono scevri da ogni tecnologia (i miei figli ancora per poco ma per adesso si), in più permette web, mail, twitter, facebook, musica, film, libri in mobilità sfruttando il mio router wifi.
    Ci sono anche ottimi giochi e voglio vedere cosa faranno con quello schermo e quella potenza.
    Mi sa che spendo meno con un ipad e mi diverto di più.

  • # 20
    Giulio Severini
     scrive: 

    @Alessio Di Domizio (author)

    Beh, il fatto che tu abbia letto un libretto da 400 pagine su iphone non vuol dire che un iphone sia adatto alla lettura; può indicare, al massimo, che tu non abbia abbastanza a cuore la tua vista. Un iphone o, più in generale, un dispositivo con schermo lcd non è assolutamente indicato per la lettura. Ho provato a fare la stessa cosa anche io, con un iphone di un amico, e posso confermare quanto detto.

    @eema

    Se tuo padre che, parole tue, non ci capisce nulla di tecnologia è abbastanza pazzo da spendere *almeno* 450 euro per, sempre parole tue, vedere il sito di repubblica, qualche sito cosi e la sua casella mail e modificare qualche documento dove vuole, allora tuo padre è un incosciente che non conosce il valore del denaro. E’ dunque questo il vero target della Apple? Se ‘si’ allora siamo a posto e comprendiamo certe scelte commerciali e politiche della mela.

    Personalmente, l’Ipad potrebbe essere interessante solo se cambiasse sistema operativo e ne montasse uno multitasking. Spendere tutti questi soldi per un device con s.o. monotasking è semplicemente ridicolo.

    Giulio.

  • # 21
    Lorenzo Tosetto
     scrive: 

    Vorrei fare notare una cosa che nessuno -o quasi nessuno- di coloro che si lamentano (giustamente o meno, non mi importa) dei prezzi Apple tiene mai in considerazione: Apple, si sa, punta molto sul design, e il design in questo mondo si paga.
    Io di Apple, a parte un iPod, possiedo solo un MBA e l’ho comprato sapendo che stavo pagando una quota anche perché è bello esteticamente.
    Chi fa notare questa cosa spesso viene tacciato come “fanboy”, ma non è vero: c’è chi spende più volentieri di altri dei soldi per una cosa bella da vedere, come è indubbiamente l’iPad.

    Seconda questione per la quale mi verrà dato del fanboy: vero, non c’è in multitasking e può dare (molto?) fastidio, ma è un sistema operativo Apple, e senza dubbio di facile utilizzo, magari per chi di pc non se ne intende molto. Penso infatti all’utente che prima ha detto che suo padre lo utilizzerebbe per leggere il giornale o per fare cose di questo tipo. E’ importante la user-friendliness, e anche questo si paga.

    Come commento a lato mi piacerebbe sapere (qui, ma la stessa cosa l’ho letta su HWU nell’articolo sull’iPad) cosa ne sanno gli utenti che commentano la scarsa durata della batteria. L’avete mai provato? Si diceva la stessa cosa del MBA, eppure la mia batteria, dopo due anni è ancora come immacolata. Un conto è riferirsi ad esempi passati documentati, magari come la scarsa batteria dell’iPhone 3GS, e dire “speriamo non sia così”, un conto è dare numeri a caso.

    Lorenzo

  • # 22
    innominato5090
     scrive: 

    prima di tutto due complimenti: uno per la chiarezza, il secondo per una finezza, il (giustamente) omesso apostrofo tra “qual” e “era”. Non è da tutti ;)
    secondo, secondo me vale la pena che tu legga questo editoriale di Steven Frank (fondatore di Panic) http://stevenf.tumblr.com/post/359224392/i-need-to-talk-to-you-about-computers-ive-been (qui tradotto in italiano http://morrick.wordpress.com/2010/01/30/linked-stevenf-ipad/) che mostra bene come l’ipad e prima l’iphone stiano portando avanti una rivoluzione nell’informatica e come sia presto per giudicarla… e come non bisogna lasciarsi distrarre dalle caratteristiche hardware e guardare l’innovazione che c’è sotto. iPhone, senza 3g, senza gps, senza copia incolla, mms, video, apps di terze parti, nel 2007, HA LASCIATO UN SEGNO. questo è indubbio. e le lacune sono state colmate. non ha senso soffermarsi sui particolari ora!

  • # 23
    Matteo
     scrive: 

    Con 499$ mi prendo un portatile con un onesta dotazione hardware o,risparmiando, un netbook dove posso caricare le mie sd, le mie penne usb, ed avere di certo un oggetto che mi permetta di fare e di archiviare molte più cose.

    Il Kindle è di parte perchè chi lo utilizza è solamente un assiduo lettore, nulla più.

    Questo Ipad non è ne un ebook reader, ne un notebook e se devo decidere un’acquisto per la famiglia non prendo di certo l’ipad.

  • # 24
    Giulio Severini
     scrive: 

    @Lorenzo Tosetto

    Confermi ciò che si dice da più parti. Così com’è, l’Ipad non serve a niente e a nessuno. Non è nè una rivoluzione tecnologica, nè un prodotto migliore degli altri. E’ solo un prodotto Apple. Punto.

  • # 25
    v1
     scrive: 

    secondo me è doppiamente deludente (per usare un eufemismo). se confrontato ad un vero tablet, è inutile perchè non può fare praticamente nulla. se confrontato ad un e-reader è inutile perchè non usa e-ink, ma anzi una bella protezione antigraffio super riflettente, appositamente studiata per garantire la minima leggibilità!

  • # 26
    io
     scrive: 

    mi pare che sia giustificando un pò troppo (qui e in altri forum) l’utilizzo dell’ipad per madri/padri/nonni. Siete sicuri che con un minimo di trainig non riuscirebbero a fare le stesse cose con un comune e più economico netbook? In fondo stiamo parlando di un oggetto che costa pur sempre dai 500 agli 800 euro…ci sono moltissime persone per cui quella cifra rappresenta la pensione mensile.
    Mio padre a 77 sviluppava in basic (cose sue), controllava la contabilità di condominio con uno spreadsheet, e scriveva con un wordprocessor, tutto in ambiente dos, perchè windows, con quelle icone gli pareva troppo complicato…molto più semplice la linea di comando :)
    Non sottovalutiamo la potenza dei nostri ‘vecchi’ ;)

  • # 27
    v1
     scrive: 

    @Lorenzo Tosetto
    certo, un design impeccabile! con il fondo panciuto non può neanche stare in equilibrio su un piano.. rivoluzionario! ahahahah

  • # 28
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Giorgio Severini
    Non ci crederai ma la vista ce l’ho in ottimo conto, e continuo a vederci benissimo anche dopo aver usato l’iphone per leggere centinaia di pagine. Se possiedi dati scientifici o esperienziali – più di uno sguardo – da contrapporre possiamo ragionare, altrimenti di che stiamo parlando?

    Per quel che riguarda il padre di eema, avrà pure il sacrosanto diritto di spendere i propri soldi come preferisce senza temere che qualcuno lo chiami incosciente, o no? Aggiungo che anch’io comprerei l’ipad a mia madre. Hai commenti da fare o magari ritieni di tenerteli per te?

  • # 30
    LMC
     scrive: 

    Sono rimasto decisamente spiazzato dal formato scelto per lo schermo…
    Apple e’ stata una delle prime e decise a spingere sul wide.

    Mi viene il dubbio che non sia stata proprio una scelta libera. Magari potrebbe essere dovuta all’interfaccia capacitiva che dovrebbe avere qualche problema di localizzazione del tocco su schermi grandi, forse il formato “piu’ quadrato” la aiuta.

    Saluto

  • # 31
    Lorenzo Tosetto
     scrive: 

    @Giulio:
    Io non ho mai sostenuto che non serve a niente. Non è un oggetto che ritengo necessario (cosa lo è?), ma non sono solo le cose necessarie che rendono piacevole la vita. Senza dubbio giocare a Doodle Jump su 10″ di schermo è una cosa che rende sopportabile svegliarsi il lunedì mattina.

    Quello che volevo comunicare è che credo fermamente che quelle due caratteristiche a cui ho accennato (design e facilità d’uso) sono -per me- importanti e a cui dò molto peso, pur non essendo le uniche, certo. E nulla mi importa se mi viene detto che è un modo stupido di spendere i soldi. E’ un modo, stop.

    Puntualizzerei una cosa sul concetto di user-friendly, che prima ho espresso male: non è solo importante che mia nonna che mai ha usato un pc sappia masterizzare cd in MacOSX; avere un sistema user-friendly è una cosa che torna utile soprattutto a chi il pc lo usa da mattina a sera, permettendo di compiere un milione di azioni banali in metà dello “sforzo”. La Apple fa sistemi intuitivi, e questo, lo ribadisco, si paga.

  • # 32
    Don Luca
     scrive: 

    Voglio condividere la mia personalissima (sottolineerei personalissima) opinione sull’iPad, premettendo che è qualcosa tipo 4 anni che lo aspettavo con ansia e avevo già i soldi da parte.
    Senza far crescere suspance (si scrive così?) o altro :P vi dico subito che da felicissimo utente apple, ne sono rimasto amaramente deluso.

    Questo iPad poteva essere una vera rivoluzione nel campo mobile, poteva far mangiare la polvere ai netbook e settare nuovi standard nel mercato.
    Cosa è andato storto, quindi?
    Principalmente il sistema operativo… iPhone OS: hanno castrato un vero e proprio gioiello rendendolo così un iPod Touch gigante (neanche un iPhone gigante, perchè non ci si può telefonare).
    Aggiungiamo mezzo centimetro di spessore, un etto, mettiamoci il processore del macbook air con una X3100 integrata che va benissimo, o ancora meglio il nuovo i3 con la grafica addirittura integrata nella cpu e una batteria più grandicella (con mezzo centimetro in più avoja a spazio) e, soprattutto… Mac OS X.
    Un capolavoro, IMHO diventava un autentico capolavoro, una vera rivoluzione stile Apple, “it just works”.
    Un nuovo prodotto:
    – non è un netbook perchè non ha la tastiera e ha più potenza computazionale
    – non è un notebook perchè è notevolmente più piccolo, leggero e portatile
    – non è un tablet, perchè pure i tablet hanno l’ingombrante tastiera e sono più pesanti
    – non è un ebook reader, perchè ha un vero e proprio sistema operativo col quale fare tutto ciò che puoi fare con un notebook normale.
    Era il primo di questi nuovi computer che chiamano “slate”, ed è Apple.
    Invece hanno fatto altre scelte… quindi attualmente l’iPad non può sostituire il tuo notebook, non sostituisce il tuo lettore MP3 (un pò troppo grandicello…), non sostituisce il tuo cellulare (stesso motivo e in più non può telefonare) e non è un ebook reader “ottimale”… è un ebook reader con “una marcia in più”.
    Ma può questa essere davvero una rivoluzione?
    Ai posteri l’ardua sentenza.

  • # 33
    Lorenzo Tosetto
     scrive: 

    Scusate, dimenticavo.

    @v1: usare l’iPad in orizzontale su un tavolo non è il primo utilizzo che mi viene in mente di fare con un tablet. Ragion per cui vendono (sovrapprezzo, ok, discutibile…) quel comodo oggetto che lo contiene e che come mostrato sul sito Apple permette di appoggiarlo al tavolo leggermente in diagonale.

    Del resto come sai che non sta fermo sul tavolo? Guardando il profilo dal sito Apple mi sembra che, fatta eccezione per i bordi, sia ben piatto. Ma forse tu l’hai già provato di persona.

  • # 34
    mede
     scrive: 

    ci sono molte facce del problema… non per ultimo il casino che amazon e google hanno creato nell’editoria, alcuni editori vedono di buon occhio la proposta di apple anche se non propriamente un e-book reader, perchè sperano che con apple si facciano i soldi…

    ritengo una vera schifezza quello che sta succedendo nel campo dell’editoria, e sinceramente non ci ho nemmeno capito moltissimo. Mi sembra però chiaro che ci sono delle persone che cercano di fare denaro fornendo un servizio all’utenza, mentre ci sono altre realtà che pensano solo al proprio taschino e cercano di alzare il prezzo il più possibile a scapito dell’utilizzatore finale… ovviamente spesso supportati da abili politici compiacenti

  • # 35
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ mede
    Ottima riflessione, se google chiude il caso delle scansioni di libri che ha eseguito, e poi magari tira fuori un suo store basato su Android (o addirittura un dispositivo brandizzato), la strada per tutti gli altri si mette molto in salita. Approfondirò l’impatto sul mondo editoriale di iPad in un post già in preparazione.

  • # 36
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Don Luca
    Non credo che l’intento di Apple con iPad fosse quello di creare un dispositivo che qualcuno potrebbe voler sostituire a un notebook. A tal proposito mi aspettavo anzi un formato più piccolo, sui 7″ diciamo, che avrebbe creato anche meno tentazioni in tal senso.
    In quanto al multitasking, credo che l’hardware lo regga e non mi sorprenderei se venisse integrato a partire da iPhone OS 4 anche sull’iPhone.
    Credo che con iPad Apple abbia voluto creare una nuova generazione di dispositivi per nuovi modelli d’uso ancora, in buona parte, di là da venire. Come lo stesso Jobs ha affermato, iPad è un dispositivo che “costruisce oltre ciò che ha fatto Amazon con Kindle”, non qualcosa che nasce dalla contrazione e dal riadattamento del notebook all’interfaccia touch.
    A questo proposito sono abbastanza convinto del fatto che molti produttori seguiranno la strada tracciata da iPad in direzione di un ebook reader potenziato.

  • # 37
    Giulio Severini
     scrive: 

    @Alessio Di Domizio (author)

    Ciao Alessio, no dati scientifici non ne ho, ovviamente, ma come te ho avuto modo e ho modo di leggere documenti su Iphone e device che montano schermi lcd e posso affermare che leggere su un monitor lcd è una pena per gli occhi [1]. Ovviamente non sono solo io a dirlo, ci mancherebbe, e voler affermare il contrario vuol dire essere in malafede. Magari dai uno sguardo alla tecnologia e-ink, se non lo hai già fatto, così vedi la differenza.
    Ripeto, questo Ipad non è nè una rivoluzione nè un prodotto migliore degli altri. E’ solo un prodotto Apple, il che vuol dire ‘molto fashion, molto hype’. Come l’Iphone.
    Per quanto riguarda il padre di eema, certo, ognuno è libero di usare i soldi come vuole. Come diceva il vecchio Albert ‘nulla è più indispensabile del superfluo’. Se avere un qualcosa di figo ti gratifica e puoi compartelo sei libero di farlo. Ma non venirmi a dire che ne hai bisogno o che è un prodotto migliore degli altri. La grandezza della Apple è tutta qui, riuscire a convincerti che dei suoi prodotti tu ne abbia bisogno. E c’è chi ci casca.

  • # 38
    Giulio Severini
     scrive: 

    Ops, mi son dimenticato di scrivere la nota di cui al numero 1 del precedente post.

    [1] Quanto può essere ergonomico leggere un testo su un display da pochi pollici come quello di un Iphone, ad esempio? La tecnologia lcd, come ogni tecnologia, ha dei limiti e i limiti degli lcd in fatto di dot pitch son noti.

  • # 39
    Don Luca
     scrive: 

    @Alessio

    ti ringrazio per la riflessione, ci penserò su :)
    In quanto al multitasking pure io penso che il processore apple ne abbia di potenza da vendere… certo, se implementassero il multitasking e flash un pensierino ce lo farei… però la vedo dura… un OS multitasking non a finestre? :|
    E come lo gestisci il multitasking? Servirebbe qualcosa tipo Growl (non so se usi mac e conosci) per avere almeno delle notifiche di quello che succede alle altre app (che sò… magari ti ha contattato un amico su gtalk o msn, per dire) o magari delle “ancore” tipo il miniplayer di itunes che rimane sempre in primo piano, piccolissimo e ti permette di fare le operazioni base.
    Cmq almeno per me no flash = no party.
    Lo mettessero sandboxato come su safari così se crasha crasha solo il plugin flash e il resto rimane su…
    e poi a me serve la shell >__> io programmo cavolo, mi serve un minimo di IDE, pure una versione miniaturizzata di XCode, ma mi serve… gcc, perl, python…
    se riescono a mettere in qualche modo linux sull’iPad penso che me lo vado a comprare di corsa proprio! :P

  • # 40
    mede
     scrive: 

    @ Alessio Di Domizio #35

    è di oggi la notizia di google che presenta il concept un suo tablet, del tutto identico, anche se mi sembra più una provocazione della serie “se ha successo come l’iphone lo facciamo anche noi”, si chiama chrome os tablet, lo puoi cercare su internet la notizia è rimbalzata… D’altronde google ha meccaniche un po’ più confuse e risulta più dispersiva e poco concentrata rispetto alle strategie di apple. presentò ormai anni fa chrome come browser annunciando che intendeva fare un sistema operativo così come entrare nel mondo della telefonia, ma mi pare abbia fatto il tutto in modo molto dispersivo…

    comunque questi stanno facendo un casino e si stanno facendo la guerra su tutti i fronti… direi che Microsoft ha fatto un passo indietro da quando doveva essere l’antagonista di apple sul settore telefonia e oggetti simil-ipod… adesso di sicuro si infiamma il fronte apple/google con MS che sta a guardare ma che conquista comunque altri mercati e zitta zitta sta imponendo il suo motore di ricerca come valida alternativa.
    con tutti sti soldi e potere in ballo e l’ambiente che si innova continuamente non è facile capire quello che succederà… una cosa è certa, io non amo apple, ma si sta muovendo molto bene a mio avviso, la vedo in una posizione migliore rispetto a google, e MS le segue a ruota…

  • # 41
    D
     scrive: 

    Secondo me l’iPad gigioneggia male molti dispositivi diversi.
    Il discorso non è tanto contestare quello che non ha (che non è poco e per molti aspetti grave) ma constatare che in quei pochi campi dove vorrebbe sfondare e diventare un device di riferimento alla fine ci entra male, risultando perfino ridicolo.

    Prendiamo l’aspetto dell’ebook reader. E’ scientificamente provato che uno schermo che butta luce negli occhi, alla lunga danneggia la vista, l’affatica troppo. Un conto è guardare distrattamente un’immagine un altro è fissare per ore intere i caratteri di un libro. Le normative che impongono una pausa ogni tot ore non sono necessariamente figlie solo dei vecchi monitor crt magari con filtro anti radiazioni, si applicano tranquillamente agli lcd.
    Uno schermo come da tradizione apple, in vetro, super luminoso è anche peggiore di un lcd superbright, buono solo a risaltare in mezzo al mucchio di pc al supermercato ma assolutamente dannoso per la vista.
    Chi legge spesso libri sa che se questo è buono, si è capaci di andare avanti per ore a leggere, senza fermarsi.

    Prendiamo l’aspetto del lettore di documenti. Quanti formati sono nativamente supportati ? Quante speranze ci sono di poter aggiungere applicazioni che ne colmeranno le lacune ? Sarà possibile trasferire al volo file tra due ipad ad esempio via bluetooth (ovviamente astenersi gente che per abilitare tale funzione sarà disposta a jailbreakare, prendiamo il dispositivo così come ci viene dato a modello).

    Qualcuno fa notare che sarebbe un buon lettore di film a letto per via della sua leggerezza. Sinceramente non sono molto d’accordo perchè non si possono copiare al volo i file dal computer, riducendo il tempo di attesa ad una manciata di minuti (mi immagino uno scenario dove uno decide all’ultimo momento di vedersi un film comodo non dove ha preventivato il tutto ore prima), si deve passare da itunes che dovrà convertire e realizzare il file su misura. Tempi di attesa ? 10 minuti o 3 ore ?

    Dal punto di vista delle mancanze, l’assenza di un supporto alla scrittura via penna è qualcosa di veramente pesante. Sarebbe stata quella cosa che avrebbe veramente differenziato l’ipad da tutto il resto e che avrebbe aperto la porta ad un’infinità di usi casalinghi, studenteschi e professionali. Col dito sulla tastiera a schermo, si possono scrivere brevi frasi ma si è lenti e limitati in molte cose.
    Un uso casalingo banale avrebbe potuto essere il tipico “foglietto sul frigo” con la lista della spesa, un uso studentesco tipico sarebbe stato di poter prendere appunti seguendo lo stile e la disposizione degli argomenti così come si vede sulla lavagna (pensiamo alle dimostrazioni matematiche, agli apici, pedici, indici di vario genere, a volte grafici particolari che se non vengono imitati perfettamente non risultano funzionali alla comprensione di quanto viene spiegato, qualcuno pensa di poter fare tutto questo con la tastiera a schermo o con le dita ?), gli usi professionali avrebbero potuto riguardare la realizzazione di contratti al volo (del resto se fanno firmare sullo schermo quando si ritirano le raccomandate, non vedo perchè in futuro non potrebbero far firmare contratti) o cartelle mediche dei pazienti aggiornate via wireless.

    l’iPad è una cosa diversa dai netbook e tutto il resto perchè semplicemente non è ne carne ne pesce.

  • # 42
    Flare
     scrive: 

    Non so come verrà preso dal mercato. I netbook, piuttosto che per la portatilità o per l’uso da netbook, sono spesso intesi dagli acquirenti come una sorta di notebook più economici, cosa comunque sufficiente ad attrarre una quota di mercato. L’iPad invece c’è già chi lo considera un iPod Touch oversize, più costoso e meno tascabile, e si leggono nei vari siti commenti in cui per molti non è immediato capire dove si colloca o a cosa possa servire o che manca quello e quell’altro, che il prezzo… Non è una bella accoglienza, ma vedremo. Dopotutto i commenti all’uscita di iPod e a quella di iPhone non erano troppo diversi. Non sono utente Apple e la sua politica chiusa mi piace ancora mendo di quella di MS, ma guardo comunque con curiosità.

    Apple non ha seguito la moda dei netbook ed è uscita con qualcosa di differente: un netbook che puoi tenere in mano come un quaderno, anziché il mini notebook da dover tenere appoggiato in qualche modo. Come esistevano già le interfacce touch e gli smartphone prima di iPhone, esistono già da tempo i tablet e altre lavagnette elettroniche, ma la cosa che può fare la differenza è l’interfaccia di Apple e il software, insomma la modalità d’uso e l’interazione con l’utente.
    Non mi pare comunque un prodotto pensato per rimpiazzare il cellulare, i lettori mp4 o il computer fisso, quindi non mi aspetto esattamente tali funzioni. Mi ricorda invece i PADD di Star Trek.

    Nel mirare ai netbook, ha un ingombro simile ma è più maneggevole. Il prezzo… be’, iPad è un prodotto della Mela, che notoriamente non fa prezzi popolari, né sforna prodotti economici. Pensavo già a 1000$, invece il prezzo base è paragonabile al miglior Kindle o ad un netbook di fascia alta, che però credo comprino in pochi.
    Come funzioni, Apple resta coerente con la sua “filosofia zen”, di includere solo il necessario, anziché fare anche il caffé, ma può essere sentito come “castrante”.

    Vedo un certo potenziale per le video conferenze, ma non leggo nelle specifiche la presenza di una webcam. Non so però quanti ne abbiano l’esigenza, credo non tantissimi. Sarebbe fantastico piuttosto poterlo usare come quaderno per prendere appunti o per fare scarabocchi. Sarebbe una vera lavagnetta elettronica. Ho visto scarabocchiare qualcosa nel video di Engadget, qualcosa esiste perfino per iPhone/iPod, chissà, ma non sarà facile sostituire la carta. Prima o poi…

    Insomma l’attuale iPad non mi sembra un prodotto per tutti, ma potrebbe trainare il mercato o dargli il LA e fare ripensare alcuni aspetti dei tablet/slate e dei netbook.

    Per ora resto fra gli incerti come Alessio.

  • # 43
    Flare
     scrive: 

    Guardate cosa ho trovato!
    http://garry.posterous.com/what-people-said-about-the-ipod-9-years-ago-w
    I commenti sull’iPod nove anni fa:

    iPoop… iCry. I was so hoping for something more.

    Great just what the world needs, another freaking MP3 player. Go Steve! Where’s the Newton?!

    I still can’t believe this! All this hype for something so ridiculous! Who cares about an MP3 player? I want something new! I want them to think differently! Why oh why would they do this?! It’s so wrong! It’s so stupid!

    All that hype for an MP3 player? Break-thru digital device? The Reality Distiortion Field™ is starting to warp Steve’s mind if he thinks for one second that this thing is gonna take off.

    1. Not revolutionary. Big capacity mp3 players already exist. With Creative Labs’ entrance into the firewire arena, future nomads will have similar specs and better prices.
    2. A bad fit. This product is outside Apple’s core competancy – computing devices. When many are calling for a pda, they release an MP3 player.
    3. Without a future. This Christmas you will see mp3 players be commoditized. Meaning that the players from Korea will be way less expensive tha iPod. The real money is in DRM and distribution (ala Real Musicnet). If Apple were smart they would be focusing on high gross revenue from services rather than a playback device.

  • # 44
    Klaus
     scrive: 

    Per lavoro sono costretto ad avere con me decine di ebook (sistemista).
    Sull’iphone non resisto a leggere per più di una pagina, sul macbook fatico molto dopo una ventina.
    L’lcd, marketing a parte, non è adatto alla lettura.
    Ma questo non lo dico io o altri utenti, è un dato di fatto scientifico che tutti conosciamo da anni.
    Non è che perchè ora Apple ce lo impone dobbiamo cancellare le ricerche in tale ambito e ricominciare.

    Detto questo l’iPad lo comprerò sicuramente in quando fanboy ma assolutamente non per leggere un ebook.
    Tanto appena lo store si consoliderà uscirà l’iBook con una technologia appropriata. (Spero)

  • # 45
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Flare
    Vedi, alla fine il problema è quello che ho indicato nel post: ogni volta che esce un nuovo dispositivo Apple la platea si spacca fra gente che vede tutto nero e gente che vede tutto bianco. Manca una prospettiva di confronto, per cui ogni santa volta dobbiamo leggere commenti come quelli che hai riportato, e migliaia di altri apparsi su queste pagine.
    Alla fine parlerà il mercato, e a quello non ci sarà molto da obiettare, salvo che se andrà male, ci saranno schiere di fanboy che dichiareranno che il prodotto non è stato capito e che il resto del mondo è composto da idioti. Se va bene ci saranno fanboy di altre fazioni che diranno – guardacaso – che dopotutto il mondo è popolato da idioti e solo loro, con il loro computer overcloccato-bios-modded-quad-boot raffreddato a idrogeno liquido, sono rimasti sul pianeta a difendere la “vera” informatica e la “vera” libertà di usare un dispositivo come si vuole.

  • # 46
    mede
     scrive: 

    sul successo dei prodotti apple il discorso è complesso, non è affatto vero che ci azzeccano sempre, il loro portatile ultrasottile non mi pare abbia rivoluzionato nulla e continua a costare uno sproposito… qualche volta il mercato gli da ragione ma alla fine, per esempio con l’I-pod era più un fenomeno di costume, anche perchè non era niente di innovativo, ne era il migliore come qualità/prezzo, era un fatto di costume come gli abiti firmati, ecc. il fatto di integrarlo con un market online dedicato, quello era innovativo e lucroso…

    la realtà dei fatti mostra come steve jobs abbia espresso parole sprezzanti per i lettori e-book, dicendo che di fatto la gente leggerà sempre più contenuti online e sempre meno libri dunque è un settore che non gli interessa in modo specifico, ma solo marginalmente mi pare. e pare che molta gente abbia scaricato libri per l’iphone in nord america nell’ultimo anno. dunque anche non essendo propriamente un ebook reader con e-ink l’I-Pad per la gente che legge non più di un libro l’anno (la vasta maggioranza), o sfoglia solo per lavoro magari solo una parte di un libro rappresenta il mezzo ideale per accedere ai libri e a facebook senza comprare due dispositivi.
    anche perchè per un lettore non forte sganciare più di 200 euro per ebook reader che fa solo quello non è poco, la maggior parte della gente non spende 200 euro in libri nella sua intera vita (escludendo quelli di scuola) mentre ormai quasi tutti hanno un PC…

  • # 47
    Christian Massi
     scrive: 

    Ho una domanda per tutti quelli che utilizzano gli e-book readers.
    Ma come fate a leggere al buio? Io mi trovo così bene a leggere con l’iphone (e lo faccio da anni ormai, non da ieri) proprio perché grazie a questo piccolo oggetto riesco a leggere di notte al buio. Se dovessi leggere solo alla luce del giorno non avrei tempo di farlo e l’iphone mi permette con un programma veramente buono come Stanza di perseguire questa mia passione. Non so se prenderò l’iPad perché per leggere ho paura che sia un po’ pesante. Alla fine 700 gr dopo un’ora o due si fanno sentire e perché al momento con esso non potrei vedere i film in streaming a letto visto che gli manca il flash però questa questione della leggibilità su LCD mi sembra veramente esagerata. Ho provato anche diversi e-book readers eh.

  • # 48
    mede
     scrive: 

    @ Christian Massi

    come volevasi dimostrare, alla gente va bene anche così, e l’e-ink lo apprezza solo marginalmente…
    il fatto è che fa malissimo leggere per ore dallo schermo retroilluminato. il concetto dell’e-ink è proprio che funzionando di luce riflessa non affatica la vista, proprio come un libro normale. è chiaro che serve una fonte di luce esterna infatti all’aperto si dovrebbe leggere benissimo, al contrario dello schermo illuminato. ma se leggi di notte sullo schermo per giunta con la luce spenta fa malissimo alla vista…

    comunque è questa la tendenza. anche per accedere a blog, forum, riviste e quant’altro… l’e-book non è poi tanto adatto, c’è anche un problema di pubblicità cui gli editori sono molto sensibili. l’e-reader non permette di fatto il link e la navigazione su altro sito, mentre con l’i-pad si può realizzare dunque gli editori appoggiano questo strumento con più facilità.

  • # 49
    Matteo
     scrive: 

    Google almeno ha un tablet serio per il momento:

    http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/02/03/news/tablet_firmato_google-2176897/

    multitasking, supporto alle applicazioni Web in Flash, dalla foto-videocamera a un’entrata Usb e quindi a sistema di gestione dei file; dalla possibilità di poter mostrare video in qualità Full Hd a un’uscita Hdmi compatibile con i più moderni schermi televisivi.

  • # 50
    mede
     scrive: 

    @ matteo
    google non ha niente del genere altrimenti avrebbe mostrato delle foto vere… da qui a progettare una cosa del genere e a produrla in massa e distribuirla passerà un anno buono. questo è fuoco di copertura per non permettere al nemico di arrivare alla meta. comprensibile ma è un gioco un po’ sporco.

    come ho detto, si stanno massacrando…

  • # 51
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ matteo
    Concordo con mede, tra l’altro arrivare con un semplice annuncio dopo il lancio del prodotto rivale, finito e confezionato e sugli scaffali fra un mese, mi lascia col dubbio che abbiano aspettato di leggere le prime critiche a iPad per stilare la lista delle feature. Dopodiché se riusciranno ad arrivare fra un anno sul mercato con quel prodotto, a un prezzo meno che doppio di iPad, tanto di cappello, e speriamo che li vendano, perché di Nexus One finora pare non se ne siano venduti parecchi.
    Sul fronte Windows hanno iniziato a lavorare da ben prima, e qualcuno è anche riuscito a lanciare il prodotto in anticipo su Apple… mi pare tutto un altro approccio francamente.

  • # 52
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Don Luca (#32)
    Molte delle feature di cui lamenti la mancanza erano parte integrante della scorsa generazione di tablet, che ha clamorosamente toppato sul mercato proprio per non essere “né carne né pesce”.

    Fermi restando i miei dubbi su iPad, non credo che il futuro consista nel riproporre miglioramenti su un modello di computer che già qualche anno fa ha regalato ben poche soddisfazioni.

    Dopotutto un’interfaccia touch ha severe limitazioni sul fronte della funzionalità e non sarà mai adatta a fare tutto quel che un notebook può fare.

    Credo che la sfida sia scegliere un sottoinsieme di funzioni e implementarlo alla perfezione, lasciando il resto dei compiti ad altri prodotti che iPad non pretende di sostituire.

    Vedremo nei prossimi mesi se quelle integrate da iPad saranno sufficienti a costruirne il successo sul mercato, il che beninteso non dipenderà solo dall’hardware di iPad o dei suoi concorrenti, ma anche da tutto l’ecosistema di software e servizi che gli ruota attorno.

  • # 53
    erasmusjam
     scrive: 

    Articolo apparentemente imparziale, ma in realtà troppo generoso con l’ipad. Qualsiasi confronto è inappropriato perché l’oggetto non si presta a nessun uso nel mondo reale, al contrario delle altre tipologie di device esaminate. In qualunque ambito esce sconfitto: ebook a colori? Sì ma dura poche ore. Netbook? Sì ma senza espandibilità e con un sistema operativo monco e bloccato. Telefono? No, solo 3G nella versione più cara…
    Questo grottesco ibrido sarà ricordato a mio avviso come il peggior flop informatico della storia recente. Credo che solo i fanboy più sfegatati compreranno l’inutile tavoletta, e lo dico da utente apple (ho un mini).

  • # 54
    Fiber
     scrive: 

    A mio avviso l’autore Alessio di Domizio che osservo da tempo nei suoi articoli mi sembra sempre di parte ad Apple e credo sia un Apple user
    Scusate se ho espresso una mia opinione

    l’iTampon con tutte le sue moncature serve solo per alimentare l’ecosistema del buisness su iTunes di Jobs

    Se questo iPad con tutte queste moncature avra’ anche lui miracolosamente un boom di vendite all’inizio sara’ uguale a com’e avvenuto con iPhone 3G mezzo moncato ,essendoci dietro anche il marchio Apple dove il gradissimo Marketing a livello mondiale di Jobs e che nessun altro ha e’ arrivato prezzolando addirittura ai Grammy Awards ..Lo sapete quanta gente sul pianeta non capisce quasi nulla di tecnologia e compra solo perche’ vede e sente il rumore sulla bocca di tutto per Hype??
    http://www.youtube.com/watch?v=zC35S…layer_embedded

    iPad vendera’ veramente per quello che vale quando la rev. 3 come per iPhone adesso col 3GS avra’ le features che adesso Jobs gli ha moncato apposta adottando la stessa strtegia di business ,ovvero vendere quello moncato all’inizio per poi rivendere la versione successiva dopo con meno moncature ( sempre col contagoccie) e poi quello dopo ancora idem con patate ,ovvero quello finalmente completo e garantirsi il business continuativo nel tempo sul prodotto ,esattamente come ha fatto con iPhone ..

    siate almeno piu’ furbi nel capire la politica ed il Marketing Apple/jobs

  • # 55
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ fiber
    Mi sa che hai scoperto l’acqua calda: c’è scritto anche nel mio profilo che, dopo 14 anni di DOS/Windows, ora uso anche un Mac.

    http://www.appuntidigitali.it/gli-autori/alessio-didomizio/

    Nel merito dei tuoi teoremi preferisco non entrare, magari inoltra direttamente a Jobs la tua feature list e spiegagli come arrivare sullo scaffale lo stesso a $ 499.

  • # 56
    Alberto
     scrive: 

    Secondo me: l’iPod è un MP3 player, e si capisce. L’iPhone è uno smartphone, fondamentalmente un cellulare molto evoluto, e si capisce. L’iPad cos’è ?

  • # 57
    mazzjoe
     scrive: 

    Tuttavia, io credo nella strategia esposta da Fiber.

    Adesso l’ipad verrà acquistato dai fan apple, pur sapendo di comprare un sistema privo di porte usb, multitasking e compagnia bella, i quali faranno di tutto per rivenderlo quando uscirà l’update, magari solo con la presa usb (se non ci credete fatevi un giretto nei forum vendo usato mac, e vedrete dei -disperati- che cercano di vendere imac 24′ di vecchia generazione comprati a settembre dell’anno scorso perché adesso vogliono il 27′).

    E’ successo con iphone, non vedo perché non dovrebbe succedere per ipad.

  • # 58
    mede
     scrive: 

    @ mazzjoe
    non sono così d’accordo, è vero che ci sono degli apple enthusiast, così come ci sono enthusiast per ogni cosa. ma il successo dell’iphone non è certo dovuto al fatto che i soli fan apple hanno comprato il melafonino, il fenomeno è ben più largo e come per l’ipod questi due prodotti hanno sfondato il muro della ristretta cerchia di ammiratori apple e hanno sconfinato nel grande pubblico. comunque non è vero che ogni oggetto marchiato apple è un successo assicurato in tutto il mondo e con chiunque.

    devo dire però che l’ipad si insedia in una fascia di prezzo in cui può avere un certo successo nel grande pubblico, difficile l’inondamento del mercato di Ipad usati, ritengo comunque fisiologico che venda molto meno rispetto a iphone e ipod, essendo un prodotto comunque diverso. è da escludere lo stesso numero di vendite, può comunque andare molto molto bene

  • # 59
    Antonio
     scrive: 

    Caro Emilio, commento 13, la batteria dell’ipad arriva ad una autonomia anche superiore a quella dichiarata da Apple, facendo segnareben 11ore e 25 minuti di riproduzione video continuativa . Primadi sparare se tenze a caso è bene provare il dispositivo . Quindi impara a non dire cose false e a non parlare prima del tempo .

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