di  -  giovedì 17 gennaio 2008

schermo piattoSecondo alcuni rumors che arrivano dal CES 2008, ci potrebbe essere nel prossimo futuro una piccola rivoluzione nelle proporzioni standard utilizzate per i monitor dei pc.

La brillante idea sarebbe di portare tutti sul formato 16:9, con dimensioni in pixel da 1920×1080, 1280×720, 1600×900. Ma questo, se certamente non pare necessario, è quantomeno opportuno?

Qual è la dimensione perfetta per uno schermo?

La domanda è volutamente ambigua. Certamente se stai leggendo tramite uno schermo, cioè se non hai stampato questa pagina, lo stai verosimilmente facendo sul monitor del pc. Ma lo schermo è anche quello del televisore, che ha un utilizzo e finalità diverse, almeno per ora, fino a quando, e se, ci sarà mai la tanto annunciata convergenza. Fino ad allora però, schermo del computer e monitor tv svolgono funzioni ed assolvono ad esigenze di utenti piuttosto diversi tra loro. Sono due mercati separati, ma comunicanti, se è vero come è vero che è possibile individuare comuni tendenze.

I monitor pc nascono in formato 16:10 o più precisamente 8:5, per poi evolvere rapidamente verso i 4:3, un formato molto simile a quello più diffuso per la televisione, negli anni in cui il mezzo catodico è il media di comunicazione di massa per eccellenza.

Con l’arrivo della televisione in alta definizione [HDTV] si inizia a diffondere il formato 16:9 nei salotti delle case degli italiani e di conseguenza arrivano monitor per pc sempre più larghi, con risoluzioni sempre maggiori, fino a completare il ciclo e tornare al formato 16:10 del WUXGA [1900×1200 px] In questo formato sarebbe possibile visualizzare correttamente due pagine web affiancate. Senza dover usare due monitor!

A meno che qualcuno non abbia la brillante idea di cambiare di nuovo tutte le carte in tavola, come sembrerebbe dai recenti rumors a cui si faceva riferimento, per passare al formato cinematografico, i famosi 16:9 appunto. Si avrebbe così l’ennesima rivoluzione delle proporzioni, che porterebbe nuovi fantasiosi formati e renderebbe la grande maggioranza dei siti, inguardabili, dispersi tra due enormi bande laterali di spazio vuoto, e la maggior parte dei videogame inutilizzabili, incapaci di girare sul nuovo formato.

L’industria degli schermi video non ha bisogno di questo, ci sono altre caratteristiche su cui puntare, se proprio si vogliono cercare delle caratteristiche per cui differenziarsi dalla concorrenza e proporre nuovi standard, come ad esempio l’alta definizione dei colori, o gli schermi OLED. Ed in ogni caso, non si sente per niente il bisogno di nuovi standard di mercato imposti dall’industria.
Non dovrebbe essere il mercato a determinare la domanda in base a cui l’industria propone delle risposte in termini di prodotti e servizi, o funziona al contrario? Gli utenti hanno davvero bisogno di un formato diverso per i loro schermi?
A voi la parola.
[liberamente ispirato da: The LCD format oddity…; photo credit: creativei]

7 Commenti »

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  • # 1
    youkey
     scrive: 

    cavolo spero di no … il 4:3 per il pc è così comodo

  • # 2
    Max Della Torre
     scrive: 

    Il 4:3 era così comodo prima di provare un 16:10! Per chi fa grafica per esempio i monitor wide sono la manna dal cielo ed evitano l’acquisto di un secondo monitor dove sistemare le palette o altre finestre.
    Per la navigazione web non mi sembra che ci sia il problema delle bande laterali vuote, io raramente mi guardo un sito a schermo intero, ma sempre in finestra.

    Il cosiddetto “nuovo formato” per i monitor PC (il 16:9) lo trovo interessante invece. A casa ho un pc multimediale che utilizzo sia per lavoro sia come media center. Il problema è che vorrei affiancare un televisore full hd accanto al mio monitor 1920×1200 ma la diversità di risoluzioni, anche se minima, mi crea qualche problema. Se i due display avessero la stessa risoluzione potrei tranquillamente usare la funzione “clone monitor” senza dover cambiare ogni volta risoluzione.

  • # 3
    michele
     scrive: 

    se lo schermo è abbastanza grande e ha una risoluzione grande, si può imparare a tenere la finestra di internet a dimensione ridotta in modo da rimpicciolirla lateralmente. io non sopporto gli schermi in 4:3, sono decisamente meglio quelli in 16:9. considerate come è fatto il mondo, il cielo la terra l’orizzonte. la visione deve essere allargata lateralmente, non ha senso vedere un video tagliato in laterale e che faccia vedere tante cose in su e in giù.

  • # 4
    Enrico
     scrive: 

    Io spero nel ritorno dei monitor che ruotano di 90°. Un 16/9 orientabile sarebbe perfetto.

  • # 5
    biffuz
     scrive: 

    Il formato cinematografico non è 16:9, che è quello televisivo; il cinema è 2.35:1. Infatti se guardate un film su un TV 16:9 avrete comunque delle barre sopra e sotto. Per me è decisamente troppo sottile, come fa a piacere ai registi? Infatti quando gaurdo un film faccio sempre lo zoom in modo da vedere meglio la parte centrale e al diavolo le laterali.
    Le recenti serie TV invece sono spesso in 16:9, In effetti non sarebbe un’idea malvagia mettersi finalmente d’accordo sulle proporzioni.

  • # 6
    battagliacom
     scrive: 

    nuovi standard? Perchè non vi bastano tutti quelli che stanno aggiungendo adesso?

  • # 7
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Boh… per me il formato ideale è il 16:9.
    Office, i programmi di grafica girano tutti meglio su un monitor largo, perchè le righe le ingrandisci di piu per il word e i menù non ti finiscono sempre sull’immagine che elabori.

    I registi hanno rotto, non è possibile che ancora oggi usino il 4:3 e/o formati diversi dal 16:9.

    Ciao

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