di  -  mercoledì 16 gennaio 2008

Boeing 787Lascia davvero perplessi la scelta di Boeing, recentemente resa pubblica e ufficiale da un loro stesso comunicato, di connettere allo stesso sistema la rete LAN per i passeggeri con quella degli strumenti di bordo.

Andiamo con ordine. Come noto gli aerei moderni sono interamente cablati e dotati di sofisticate strumentazioni, tra loto collegate grazie a sofisticati e (si spera) affidabili reti gestite da computer. È altrettanto noto che ormai da tempo si parla di portare internet sugli aerei, in modo che i clienti possano navigare durante i lunghi voli transoceanici.

Il nuovissimo Boeing 787 Dreamliner porta quindi internet in ogni sedile, consentendo ai viaggiatori di connettersi usando il proprio computer. Peccato che la rete LAN “pubblica” cui si connettono gli utenti ha dei punti di contatto con la rete (che dovrebbe essere) “privata” preposta alla gestione e comunicazione tra apparati vitali dell’aereomobile.

Il Dreamliner è quindi davvero un sogno, il sogno di cracker e terroristi che potrebbero cimentarsi a penetrare nei sistemi dell’aereo per compiere atti potenzialmente catastrofici. Oltre alla minaccia rappresentata dal terrorista vi è poi il rischio più banale di malfunzionamenti dovuti a virus e altre amenità eventualmente presenti nei computer dei passeggeri. Tali preoccupazioni sono state sollevate dalla FAA (Federal Aviation Administration) che, in un comunicato abbastanza allarmante, sollevava pesanti critiche al lavoro di Boeing.

Boeing si è affrettata a sottolineare che il messaggio della FAA è fuorviante, in quanto è vero che le due reti si toccano, ma è altrettanto vero che il sistema è strutturato in modo tale da non consentire che possano provenire attacchi dalla rete dei passeggeri.

Insomma, si tratta certamente di preoccupazioni relative ad un pericolo davvero remoto e che quasi certamente non si concretizzerebbe ma, trattandosi di un aereomobile capace di trasportare quasi 300 persone, ogni cautela è dovuta.

6 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    in effetti costerebbe poco (relativamente ai costi complessivi dell’aereo) realizzare reti e hardware fisicamente separati (a tutto vantaggio della sicurezza ;) )

  • # 2
    ZuLu
     scrive: 

    CIto Wikipedia:
    costo per unità :
    787-3: €106-110 milioni
    787-8: €114-121 milioni
    787-9: €137-145 milioni

    E mi fate toccare le reti? CHe costa una rete diversa?vogliamo anche 1000 dollari?

    Incredibile..in un periodo così difficile fare una cosa del genere è da folli!
    Non tanto per la possibilità di intrufolamento cracker..ma ANCHE SOLO per facciata!—.—

  • # 3
    H-BES
     scrive: 

    Beh…diciamo anche qualcosina di più di 1000 dollari eh… mica ci mettono un po’ di cavi cat 5, 300 porte rj45 e un router dlink :D

    E’ una cosa ridicola cmq… ma non vuol nemmeno dire che sia una mera scelta per ridurre i costi. Hanno pensato alla gestione? Manutenzione? Boh… chissà.

    Saluti
    BES

  • # 4
    Carlo
     scrive: 

    Macchè hanno pensato a far giocare a Flight Simulator “Live” i numerosi bambini rompiscatole che viaggiano su questi aerei…!

    Che dire, sicuramente c’è più di quello che è trapelato, Boeing fa oggettini ben più seri di un 787 (tipo F22, bombe JDAM, Harpoon) insomma un qualche motivo ci sarà…!

  • # 5
    jack
     scrive: 

    mi spieghi come una JDAM si poò definire “oggetto piu serio” di un 787?

    Cmq sta storia della rete condivisa mi lascia perplesso. Bisognerebbe vedere come è stata strutturata, che tipo di protocolli usa, i sistemi di trasmissione a terra etcetc. ma per come è stata descritta lascia molto perplessi.

  • # 6
    Gufy
     scrive: 

    Soliti amerrrrrikani, se non mettono in pericolo la vita delle persone non sono contenti.
    Un software è un qualcosa che, sebbene complesso, può essere sempre manipolato con facilità. Specialmente dai cyber criminali, oppure dalla cia stessa che quando ci si mette fa sempre presto a inventarsi qualcosa di “geniale”.
    Mettere i sistemi di bordo insieme a quelli di intrattenimento è una vera follia.
    Meno male che io già di mio preferisco volare con Airbus.

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