di  -  martedì 19 gennaio 2010

Finite le vacanze invernali, finito di scartare i regali impacchettati sotto l’albero ed è già tempo di saldi. Le persone fanno file fuori dai negozi, si accalcano in grandi magazzini e io li osservo dalla finestra di camera mia; di andare a combattere per un maglione di Abercrombie & Fitch deprezzato non ho proprio voglia e pago ben volentieri la mia pigrizia.

Il tempo di saldi arriva anche sugli shop online e non solo per il vestiario, ma anche per la tecnologia: dopo aver sottoscritto numeroso newsletter a diversi rivenditori per tenere sempre sott’occhio il costo di alcuni prodotti, proprio i primi giorni dell’anno sono quelli che, almeno personalmente, sono stati segnati dalla più grande ondata di offerte via mail.

Tralasciando il discorso relativo al periodo deciso per questi fantomatici saldi o offerte (sono i primi giorni dell’anno, ho speso soldi a natale, cosa vi fa pensare che abbia voglia di spenderne altri ora?), comincio comunque la mia rassegna di prezzi e di tagli di costo alla ricerca della vera occasione.

Vado così ad impattare di fronte a quella che è la mortale e imperiosa macchina del marketing che con frasi ad effetto del tipo “prezzi ribassati fino al 60%” attira tutti, persino i più scettici come me.

Spulciando il listino offerte comincio così la mia amara serie di scoperte: i prodotti più scontati (quel fantomatico 60% di sconto) sono nella stragrande maggioranza dei casi degli interessantissimi cordini per macchine fotografiche o delle immancabili custodiette in neoprene. Una serie di gadget con un costo variabile dai 2 ai 6 euro con un ribasso che si quantifica in un massimo di 3 euro.

Andando a vedere i prodotti meno scontati trovo invece un altro e, a mio avviso, più importante problema. Avendo una particolare passione per la fotografia digitale, le mie ricerche sono spesso indirizzate in questo settore del mercato: mi imbatto così in una Canon Eos 30D scontata del 37%. La foto a seguire mostra l’interessantissima offerta:

offerta_sconto

Ci troviamo quindi di fronte ad un prodotto che viene venduto a soli 597 euro invece che 949: un taglio netto ad 1/3 del costo alletta molti utenti, ma… c’è sempre un ma. Per tutti coloro che non fossero molto addentro al mondo della fotografia, segnalo che la Canon Eos 30D è stata commercializzata a partire dai primi mese del 2006, con un prezzo che poco si discostava da quello originale e non scontato offerto da questo rivenditore. Per la cronaca, la nota Canon Eos 30D è stata oramai aggiornata dalla versione 40D e 50D.

Insomma è sempre bene controllare il costo effettivo di un prodotto prima di acquistarlo, magari utilizzando uno dei sempre più popolari e affidabili motori di ricerca prezzi: facendosi un’idea del costo medio del prodotto, si saprà quindi quanto andare a spendere per evitare di prendere fregature. Non sempre saldi è sinonimo di convenienza.

8 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    in effetti simili “offerte” (mi riferisco alla 30D con il prezzo assassino) andrebbero denunciate alle autorità… ok che chiunque è libero di vendere i propri prodotti al prezzo che desidera, ma cercare di svuotare il magazzino di prodotto “obsoleti” (uso le virgolette perchè una 30D fa ottime foto, ma la prenderei in considerazione solo se me la proponessero a 250/300 euro!) facendo leva su questi pseudo-sconti mi sembra poco corretto…

    un po’ come se la Fiat mettesse in vendita la vecchia Uno a 10.000 euro ma, con il 30% di sconto, te la danno a “soli” 7.000 euro

    PS: con l’HTPC “casalingo” hai già gettato la spugna? :-D

  • # 2
    Gabriele Burgazzi (Autore del post)
     scrive: 

    Ciao Paganetor,
    La similitudine con la Fiat in effetti calza a pennello….

    L’operazione HTPC è stata per il momento accantonata, dopo una serie di insuccessi mi sono scoraggiato :D

  • # 3
    symonjfox
     scrive: 

    Invece io ho notato che DOPO il Natale, per almeno 3 mesi, non ci sono offerte interessanti riguardo i prodotti informatici.

    Prima di Natale TUTTI i volantini dei supermercati e catene e le mie newsletters erano PIENE di notebook, netbook, hardware in generale con prezzi molto buoni.
    Ora, invece, ho trovato solo un sottocosto interessante, ma valido solo 1 giorno e solo per 50 pezzi ….

    E questa cosa anche l’anno scorso …

  • # 4
    zap
     scrive: 

    Io ho trovato anche qualche aumento.
    L’ultimo modello di tv 19″ ancora sul mercato dotato di pannello decente (ormai i modelli 2010 sono tutti rigorosamente dei TN) prima di natale NON in offerta a 240€, oggi a 260€.
    Va detto che altrove si trova a 300.

  • # 5
    marco pedrana
     scrive: 

    Ho notato anche io, in particolare per il negozio d’oltralpe di cui è segnalata l'”offerta” in foto, i prezzi sono davvero assassini.

    Nel caso ad esempio di una macchina fotografica uscita l’anno scorso, e di cui la versione successiva è già in vendita in mezzo mondo, il pezzo vecchio si vende a un prezzo anche maggiore di quello del pezzo nuovo suggerito dal produttore, e in ogni caso a un un buon 20% in più che in altri negozi, mentre del pezzo nuovo, si ritarda la messa in commercio per esaurire le scorte, credo.

  • # 6
    Paganetor
     scrive: 

    i venditori più furbi cercano di esaurire le scorte dei prodotti più vecchi in modo da non trovarseli poi sul gobbo… meglio svendere un prodotto e perderci qualcosa (poco) che trovarsi un prodotto che NESSUNO comprerà più e non sapere cosa fartene…

    solo che, finchè ci sarà qualche “pollo” da spennare, funzionerà sempre così…

  • # 7
    zap
     scrive: 

    @Paganetor.
    Mica detto! io ho appunto cercato e comprato il modello 2009 perchè è nettamente migliore di quello 2010.

  • # 8
    max
     scrive: 

    Ho smesso di credere ai “Saldi” molto (ma proprio molto) tempo fa. In sè l’idea non sarebbe poi nemmeno da buttare, e solo che simili cose non possono essere attuate in un Paese come il nostro dove, per chi ancora non lo sapesse (!?), lo sport nazionale non è quel simpatico gioco che consiste nel prendere a pedate una palla, noooo…lo sport più amato e praticato nell’Italica penisola è: “Come fregare il prossimo e farla franca”. Il tutto, ovviamente, con la cortese collaborazione dei nostri illustrissimi governanti che, come noto, a questo gioco qui non li può battere nessuno…ma proprio nessuno!

    P.s.: Eh eh…che mattacchioni quelli di Pixmania.

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