di  -  venerdì 11 dicembre 2009

ad_gpu_realismo.jpgUn settore nel quale l’evoluzione tecnologica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni è indubbiamente quello delle GPU.

Se confrontiamo questi prodotti con i processori, andando a verificarne lo sviluppo negli ultimi 10 anni, appare evidente come le schede video abbiano guadagnato nuovi livelli di potenza elaborativa, anno dopo anno, con margini d’incremento che le CPU non hanno potuto eguagliare.

E’ lecito domandarsi se tutta questa potenza di elaborazione venga sfruttata appieno, visto e considerato che

  1. sempre più titoli sono frutto di conversioni, più o meno riuscite, di giochi sviluppati originariamente per console;
  2. i games developer sono ben contenti di poter sfruttare le ultime novità tecnologiche, ma devono tener conto della base d’installato presente sul mercato se vogliono che i propri titoli possano venir venduti alla maggior parte dei videogiocatori.

Oltre a questo c’è una considerazione tecnica: il carico di lavoro su una scheda video è dipendente dalla complessità del gioco e dalle impostazioni qualitative alle quali il titolo viene giocato. Nel corso degli anni la risoluzione video massima è andata progressivamente crescendo sino a raggiungere, con alcuni display da 30 pollici di diagonale, i 2560×1600 pixel. All’atto pratico, tuttavia, è difficile che il videogiocatore più incallito vada oltre i 1920×1080 pixel di risoluzione, al limite spingendosi a 1920×1200 pixel.

Se la risoluzione video non può spingersi più di tanto oltre, e se la complessità dei giochi più recenti non sembra crescere al passo di quanto messo a disposizione dalle più recenti GPU, ci si può domandare che senso abbia sia per l’utente acquistare una nuova GPU di elevata potenza, sia per i produttori hardware l’investire ogni anno somme consistenti nello sviluppo delle future generazioni di GPU.

Una risposta estremamente semplice è quella che vede la maggior potenza di elaborazione delle GPU a disposizione per incrementare l’elemento che, a prescindere dal titolo giocato, sembra mettere d’accordo tutti: il realismo dell’esperienza di gioco. Se utilizzo un simulatore di guida tutte le tecniche a disposizione che possano rendere questa mia esperienza di gioco quanto più vicina alla realtà sono benvenute. Queste tecniche spesso “costano” in termini di risorse di elaborazione della GPU: da questo la necessità che l’innovazione tecnologica sia sempre portata avanti con periodicità.

Sento spesso criticare alcune tecnologie implementate dai due principali produttori di schede video mondiali, ATI e NVIDIA, e internamente in redazione spesso si discute della effettiva valenza di una tecnologia o dell’altra. Non è detto che 3D Vision, Eyefinity, PhysX e configurazioni multi-GPU, giusto per citare le più popolari e note, possano rappresentare la strada unica e corretta per incrementare il realismo dell’esperienza di gioco.

D’altro canto è evidente, almeno per me, come il futuro della grafica 3D videoludica in ambito PC passerà sempre più attraverso queste ed altre tecniche che non contribuiscano tanto al rendering base di una scena, quanto a renderle sempre più vicine alla realtà che ci circonda.

12 Commenti »

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  • # 1
    gluca86x
     scrive: 

    Linea di pensiero condivisibile se non per una mancanza: le tecnologie per rendere le scene più realistiche per gli effetti non dovrebbero essere chiuse e incompatibili tra loro. Si rischia un dissanguamento degli investimenti che nuocerebbe soprattutto al parco giocatori. Il panorama attuale sta spostando sempre più le risorse sul boicottaggio del rivale, piuttosto che sull’offrire qualcosa in più. E’ notizia di ieri che “The Saboteur” gioco del famigerato programma the way it’s meant to be played è praticamente incompatibile con le schede video ati. Permettimi di dire che mosse del genere, così come il blocco di alcune features se nel sistema vengono ricosciuti sistemi video specifici cozzano con il tuo pensiero, che in fondo condivido.

    Riassumo meglio il mio pensiero parafrasando la tua conclusione: “il futuro della grafica 3D videoludica in ambito PC passerà sempre più attraverso queste ed altre tecniche che non contribuiscano tanto al rendering base di una scena, quanto a renderle sempre più vicine alla realtà che ci circonda.”
    Se davvero questo è il futuro lo sviluppo di tali effetti dovrebbe esistere a partire da codice comune esattamente come il rendering della scena. Oltretutto il carico sulla gpu del calcolo di tali effetti è oneroso ma senza avere termini di paragone e una degna concorrenza non si potrà mai avere un reale sviluppo.

  • # 2
    biffuz
     scrive: 

    Certo avere un maggiore realismo grafico è più che benvenuto, ma mi piacerebbe che gli sviluppatori cominciassero a preoccuparsi seriamente della fisica. Sono stufo di oggetti amovibili, nemici che cadono nelle posizioni più assurde, acqua liscia come l’olio…

    Non so nei vostri giochi preferiti, ma in quelli che vedo io (specie mmorpg) la situazione è quantomeno desolante, progressi negli ultimi 15 anni pari a 0. Vogliamo vedere i cadaveri accasciarsi, le onde infrangersi contro gli scogli, gli alberi agitarsi con il vento!

  • # 3
    Eraser85
     scrive: 

    Biffuz, purtroppo gli MMORPG saranno sempre 2-3 spanne indietro rispetto agli altri generi per un paio di motivi: primo fra tutti è l’elevato numero di oggetti da renderizzare nella scena. Se hai mai giocato a wow, immagina una Dalaran la sera alle 8, renderizzata però con la grafica di Crysis.. sarebbe sicuramente uno spettacolo per gli occhi ma.. ti lascio immaginare che prestazioni avresti :D

    L’altra motivazione è che un mmorpg sarà giocato da tantissime persone contemporaneamente.. le configurazioni saranno maggiormente eterogenee che con qualsiasi altro gioco. Se vuoi che tutte ste macchine funzionino in maniera equiparabile, devi trovare il massimo comun divisore fra tutte e quindi creare qualcosa che vada bene a tutti e non solo a pochi..

  • # 4
    Antonio
     scrive: 

    Questo pseudo articolo è privo di ogni contenuto, è inutile sotto tutti i punti di vista…:(

  • # 5
    Paolo Corsini (Autore del post)
     scrive: 

    Ciao Antonio

    sarebbe privo di contenuto se non presentasse neppure una riga di testo. Se con quanto espresso vuoi affermare che non trovi un contenuto informativo, ben lieto di leggere la tua critica costruttiva. Francamente così come l’hai espressa a me non porta alcun tipo di utilità pratica per migliorare il mio lavoro.

  • # 6
    Alberto
     scrive: 

    “3D Vision, Eyefinity, PhysX e configurazioni multi-GPU”

    Non dimentichiamo, per il futuro il Ray tracing…

  • # 7
    battagliacom
     scrive: 

    @ Eraser85:
    Ma si potrebbe trovare un modo per far fare la maggior parte del lavoro su lato server e usare di meno la GPU del pc di casa?

  • # 8
    Bhairava
     scrive: 

    Ma che schifo di articolo è??? Poteva scriverlo mio cugino di 8 anni, dio santo!! Dall’amministratore e redattore del più importante sito hardware italiano mi aspetterei qualcosina di più tecnico e approfondito.
    O caspita, fai ridere!!!!
    Corsini cambia mestiere.

  • # 9
    Trigger Happy
     scrive: 

    Questo è un argomento molto complesso che tocca molte persone. Mi permetto di dire la mia, visto che ho un bello spazio per commentare :)

    Il carico di lavoro di una scheda video non dipende dalla complessità del gioco, esistono rts di una complessità impressionante, che caricano solamente il processore. Ugualmente viene toccata poco quando si parla di impostazioni qualitative, ciò che sfrutta maggiormente le pontenzialità di una scheda video, è la fisica, la fluidità del gioco e gli effetti che vengono applicati ( uno su tutti i famosi shader ).

    La risoluzione massima è aumentata sì nel corso degli anni, ma è ovviamente direttamente proporzionale alla qualità della grafica. Se sono uno sviluppatore e il gioco richiede una marea di particolari, do la possibilità di farlo girare a 2560*1600, è doveroso, anche se non viene utilizzata quasi mai ( sarebbe un genocidio di risorse ).

    Personalmente, da vecchio videogiocatore, sto vedendo dei passi da gigante nel settore. Sta prendendo sempre più piede la libertà di potersi muovere all’interno di mondi vastissimi e i particolari degli stessi sono impressionanti. Se non ho capito male, in questo articolo si dice che le gpu hanno più potenza di quanta ne possa servire, la mia esperienza dice il contrario.
    Ci sono alcuni titoli meno recenti che tutt’ora, con le ultime tecnologie, non sono giocabili a massima risoluzione e tutti i filtri/effetti al massimo. Uno su tutti, Crysis.

    I produttori hardware, in accordo con gli sviluppatori sw, giocano proprio su questo, manovrando un mercato di appassionati che arrivano a spendere cifre assurde per poter giocare decentemente all’ultimo titolo uscito.

    Ciò che preme al videogiocatore medio, non è tanto il realismo dell’esperienza di gioco in sè, quanto l’esperienza di gioco a prescindere dal realismo. Il mercato videoludico non è fatto solo di simulatori, l’analisi fatta in questo articolo è un po’ riduttiva. La grafica gioca un ruolo importantissimo in questo, ma i titoli migliori restano sempre quelli che riescono a conciliare giocabilità, grafica e narrativa. Per questo penso che alcuni titoli siano paragonabili a cult del cinema, tanto che ormai si adotta una vera e propria regia per i contenuti.

    Le nuove tecnologie lanciate sul mercato, sono tutte strade che conducono ad un’unica via, quella di poter offrire al consumatore più scelte e un’esperienza videoludica che lasci il segno. Il che, come ho già detto, coinvolge poco l’imitazione della realtà, bensì l’equilibrio tra diversi fattori.

    È un peccato che quest’articolo sia stato trattato in modo così superficiale, perchè sarebbe stato stato molto più interessante. Purtroppo non spiega nulla ed è un po’ approssimativo. Probabilmente l’autore doveva riempire al volo una pagina, in attesa di sfornare un articolone fantastico su un altro argomento :)

  • # 10
    Bhairava
     scrive: 

    E bravo Corsini, hai beccato il mio clone su hwupgrade grazie alla mia ingenuità. Non potevo immaginare che saresti andato a cercare il’ip, con cui ho postato qui, sul forum di hwu. Invece che passare il tempo a fare queste bambinate, cerca di impegnarti negli articoli, che fanno pena.
    Ora capisco perchè i moderatori del forum sono degli idioti repressi.

  • # 11
    Paolo Corsini (Autore del post)
     scrive: 

    Bhairava: guarda, non so proprio di cosa tu stia parlando. Francamente ho di meglio da fare che stare a rispondere a chi critica a prescindere. Tantomeno mi metto a fare ricerche su IP: avessi tempo per fare quello, credimi lo userei per fare qualcosa di più utile.
    Detto questo, se il tuo modo di argomentare prevede insulti vai pure avanti, io preferisco non dialogare in questo modo e ti saluto cordialmente.

  • # 12
    Bhairava
     scrive: 

    Bhè non può essere una coincidenza! Questo è l’unico passo falso che ho commesso, il ban è per forza venuto da qui.
    Comunque ammetterai che questo articolo è un po’ “povero”.

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