di  -  lunedì 17 dicembre 2007

In questi casi, in genere, si dice che c’è una notizia buona ed una cattiva. La notizia buona è che secondo i dati diffusi ad ottobre dalla Polizia Stradale il Tutor, è uno strumento efficace; nei tratti in cui è stato installato sono diminuiti gli incidenti, sia quelli mortali che quelli con feriti. I primi addirittura del cinquanta per cento.

tutor sulla rete autostradale

La notizia cattiva è che, finora, questo risultato è stato ottenuto nonostante il Tutor sia rimasto spento per gran parte della giornata. Addirittura solo quattro ore su ventiquattro di uptime, per mutuare un termine solitamente riferito ai server. Finora, certo, perché sappiamo come siamo fatti noi italiani, la creatività la applichiamo spesso in campi inappropriati, come ad esempio trovare l’inganno alla legge appena fatta, come recita il noto proverbio.E’ fondato quindi, il timore che i benefici introdotti dal Sistema informativo per il controllo della velocità [SICVe], o Tutor, possano ridursi con il diffondersi di questa notizia. Qual è il motivo per cui il Tutor è spento per cinque sesti della giornata?

Nessuna questione tecnologica, semplicemente la Polizia Stradale non ha il personale sufficiente per smaltire l’enorme volume di multe che sarebbe prodotto dal sistema se tenuto sempre attivo.

Mettendo un attimo da parte l’ironia, mi chiedo, non sarebbe stato opportuno semplicemente dare la notizia in maniera leggermente diversa? Visto che è palese, lo strumento funziona come deterrente, perché non aumentare l’incertezza negli automobilisti dal piede pesante, dicendo ad esempio:”Si, noi possiamo tenere acceso il Tutor solo quattro ore al giorno, ma lo attiveremo per un’ora in quattro momenti diversi della giornata, voi non potete mai sapere se e quando sia in funzione.

Quindi, rispettate i limiti di velocità.”Si, lo so, i limiti di velocità andrebbero rispettati anche senza la minaccia di una sanzione, ma questo vale per tutte le leggi, eppure sappiamo come va il mondo, quindi un po’ di pressione psicologica in più, in questo caso potrebbe salvare qualche vita.

Nel leggere e sentir parlare di questa notizia, poi, mi sono anche reso conto che in molti non hanno ancora capito come funzioni il Tutor; come sempre Wikipedia ci aiuta con una spiegazione sintetica ma efficace alla voce Autovelox, paragrafo SICVe.

43 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    dubito che il tutor possa generare una “enorme quantità di multe”…. fa una media della velocità su un determinato tratto autostradale: potrei fare un pezzo a 200 km/h e un altro tratto a 90 e per il tutor sarei in regola.

    Credo invece che i motivi siano altri ;)

  • # 2
    Giordano
     scrive: 

    Anche un mio amico dice che se fossero su tutta l’autostrada lui farebbe i 160 poi si fermerebbe in una piazzola per far abbassare la media.
    Al che gli ho detto: allora dove sta il vantaggio visto che alla fine arrivi uguale?
    Lui mi ha risposto che preferisce fare i 160 e poi fermarsi che farsi tutta la tratta ai 130….
    Spero siano in pochi a pensarla così…

    P.S.

    Io credo cmq che i limiti andrebbero alzati almeno in certi tratti…

  • # 3
    edivad82
     scrive: 

    può anche farsi tutta l’autostrada a 160, peccato che il tutor lavori su “pezzi” di autostrada, da 2 a non mi ricordo quanti km :) il tuo amico riuscirebbe a collezionare più di un troncone di autostrada fuori limite per il tutor

  • # 4
    Tambu
     scrive: 

    comunque sia sono costretti dalla legge a dire se è accesso o no, altrimenti le multe sono nulle. Questo risponde alla tua domanda :)

  • # 5
    ClouDC
     scrive: 

    Infatti quando hanno installato e attivato i tutor sulle autostrade abruzzesi, hanno precisato che i varchi non avrebbero fatto solo la media della velocità, ma sarebbero stati anche dei veri e propri autovelox, tutto pubblicizzato dai giornali con tanto di foto ad una porche che sfrecciava a 200 kmh.

  • # 6
    Max Della Torre
     scrive: 

    Il tutor fa la media fra due varchi che in genere sono più distanti di 2 Km. Inoltre ha funzione di autovelox sul varco ed è in grado di stabilire (con opportuni sensori annegati nell’asfalto) se piove oppure no in modo da poter abbassare automaticamente i limiti a 110.

    Si possono aggiungere come PDI sul TomTom in modo da scongiurare “problemi”.

    Comunque, oggi, è difficile tenere una media di 130 Km/h, anche se vai a 160, 180, 250 è difficile mantenere quella velocità, ci sono sempre rallentamenti che fanno abbassare la media. Basta un po’ di occhio insomma.

  • # 7
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    Il titolo del post “il tutor funziona anche se e’ spento” si riferisce al fatto che gli incidenti sono calati nonostante il sistema dei tutor sia in funzione solo per poche ore al giorno, non al fatto che questo rilevi la velocita’ anche da spento; non vorrei che qualcuno avesse frainteso.

    Inoltre la storia di viaggiare a 160 km/h e poi fermarsi evidentemente presuppone una scarsa conoscenza di come funzioni il tutor. La media viene fatta su tratti di alcuni chilometri (pochi non centinaia) su percorsi dove non ci sono aree di servizio. Per cui a meno di fermarsi una area di sosta a guardare il panorama… :)

    Su wikipedia e sul sito della Polizia di Stato maggiori informazioni in merito.
    ;)

  • # 8
    Giordano
     scrive: 

    In effetti pensavo che i tronconi fossero più larghi, comunque non è un problema che mi riguarda particolarmente io non vado mai sopra ai 140, sorpassi esclusi…

    Sarei anche d’accordo a coprire il 99% dei tratti autostradali con il tutor, però devono ammettere che in certi tratti i limiti possono essere alzati, si potrebbe pensare per esempio a cartelli dei limiti elettronici che variano la velocità massima in funzione del meteo e del traffico…

    Se invece è un nuovo modo furbo di far bancomat a spese degli italiani lo boccio in pieno…

  • # 9
    Mirko
     scrive: 

    Il problema per quanto mi riguarda è che non si può fare di tutta un’erba un fascio. Primo è ridicolo che una smart possa andare a 130 così come una porsche, visto che hanno simili mezzi che mettano anche una regola per mezzi diversi, tipo una porche la mandi a 160 visto che paga 500 euro di bollo e la smart la mandi a 110 visto che è una scatola (ps. ho una smart e non una porsche).
    Secondo, devono piantarla di fare i furbi e di mettere in continuazione lavori in corso finti con dietro autovelox con limiti settati a 60, ma chi vogliono prendere per i fondelli ma chi ci va a 60 in autostrada?
    Altrimenti mi rimborso il biglietto visto che sulle statali si può andare anche più veloce.
    Terzo devono piantarla i comuni di fare porcate e nascondere velox su tratti assurdi a limiti ancora più assurdi, andrebbe data la possibilità di denunciare questi comuni per truffa e richiedere pure i danni.

  • # 10
    alessioF
     scrive: 

    Ma non doveva esserci anche sull’A8?

    In ogni caso le ultime volte (3-4) che l’ho percorsa, in entrambe le direzioni era molto difficile vedere mezzi che superavano i 130Km/h, anzi a 120 superavi tranquillamente in terza corsia. E non parlo in orari di punta dove sei praticamente fermo.

    Totalmente d’accordo sull’uso dei velox: fissi, segnalati e anche ogni 2 Km, non devono essere una sorpresa o un estorsione.

  • # 11
    michele
     scrive: 

    allora….
    ho percorso ieri praticamente tutta l’autostrada del sole e la salerno reggiocalabria.
    parliamo dei tutor.
    sono pericolosi e iniqui e stupidi.

    pericolosi perche’ li hanno piazzati soprattutto sulla napoli roma (una larga bella, DRITTA autostrada), che percorsa alle 2 di notte, con traffico praticamente nullo, a 130 all’ora , senza pioggia o nebbia, diventa un sonnifero micidiale… VERGOGNA! senza contare tutti quelli che improvvisamente alla vista dei tutor rallentano di botto!

    Sono iniqui. il solito riccone con la maserati se ne strafotte e il pirla come me con la ford focus e il mutuo sulle spalle, se sbaglia a calcolarsi la velocita’ media si ricorda il natale….

    stupidi. perche’ dopo aver fatto la salerno reggio calabria zigzagando fra i vari cantieri e le corsie a senso unico, dopo aver chiamato INUTILMENTE il 112 e il 113 per segnalare il transito di tir che non avrebbero dovuto esserci, dopo aver constatato l’assenza TOTALE di pattuglie della polizia stradale almeno fino a oltre bologna, non venitemi per favore a raccontare che e’ utile tenere sotto controllo il pezzo di autostrada piu’ dritto che c’e’ obbligando a marciare a 130. i limiti di velocita’ cosi’ come sono fatti e applicati sono utili soltanto a far fare soldi ai comuni e alla societa’ autostrade. se siete di quelli che si fanno al massimo le gite fuori porta con la smart allora per voi i 130 vanno benissimo. se invece viaggiate spesso con guida consapevole ed un mezzo adeguato, capirete che i limiti sono stati partoriti da politici che si spostano in aereo oppure con la macchina di stato e sfrecciano a 200 all’ora senza rischio di multe.

    in germania non ci sono limiti di velocita’ nelle autostrade ma non mi sembra che i tedeschi si stiano estinguendo!

  • # 12
    Stefano
     scrive: 

    I limiti di velocità sono una porcata così bassi e servono solo a fare soldi,NOI ITALIANI CI DOBBIAMO DIFENDERE CON LA TECNOLOGIA.
    aVANTI CON I TOM TOM CHE SEGNALANO I DISPOSITIVI TUTOR!
    IO HO PURE IL COBRA CHE MI SCHERMA PROPRIO L’AUTOMOBILE,QUINDI NON DEVO MANCO PIU FRENARE DAVANTI AD UN RILEVATORE TUTOR O AUTOVELOX.
    lO STATO CI FOTTE E NOI DOBBIAMO DIFENDERCI.
    IO SONO DEL PARERE CHE IN AUTOSTRADA IN CERTE CONDIZIONI NON MI SEMBRA ESSERE UN CRIMINALE SE VADO AI 180 KM/H,TENGO A PRECISARE CHE IL MIO MEZZO HA 507 CAVALLI (BMW M5) E CHE A TALE VELOCITà SEMBRA DI ESSERE FERMI!
    FATE VOI!

  • # 13
    Stefano
     scrive: 

    NON è LA VELOCTà CHE CREA VITTIME MA PULTROPPO L’ITALIANO MEDIO,CHE è UN NOTO UNBRIACONE AL VOLANTE! IN GERMANIA IN MOLTI TRATTI AUTOSTRADALI SI CORRE ANCHE AI 300 ALL ‘ORA E NON HANNO I NOSTRI MORTI!
    SOLO CHE I TEDESCHI SONO PERSONE CIVILI,GLI ITALIANI,COME GIUSTAMENTE RACCONTA LA FAMA,SIAMO UN POPOLINO SENZA ARTE NE PARTE!

  • # 14
    ciccio
     scrive: 

    Ciao Stefano, condivido perfettamente il tuo pensiero, anche se sono alla guida di una più modesta ma credo molto sicura ed affidabile 120d…. ma a proposito di cobra… cos’è? Perchè da come l’hai descritto sembra qualcosa davvero interessante… Attendo tuo cortese riscontro.. Grazie…

  • # 15
    Marco275
     scrive: 

    Ciao Stefano, che vuol dire che possiedi il “COBRA CHE MI SCHERMA PROPRIO L’AUTOMOBILE…”. Interesserebbe anche a me un dispositivo simile. Per tornare all’argomento io penso che comunque il problemi delle Ns autostrade non sia chi va a 140 o 150 km/h, bensì l’inadeguatezza della rete a sopportare i grandi volumi di traffico, costituito per il 95% da TIR! Sebbene l’opinione pubblica non ne parli, almeno il 70% degli incidenti vede coinvolti proprio i TIR. Basta osservare che sulle autostrade dove c’è la 3 corsia la prima e gran parte della corsia di centro è occupata da camion, che spesso si sorpassano non curanti delle altre automobili. E poi c’è chi sostiene, forse perchè non usa mai la macchina, che la TAV non serve!!
    Pensate cosa succedesse se almeno il 50% di TIR finissero su rotaia. Altro che Germania per noi automobilisti. Per non pensare a che risparmio per l’ambiente. Ma la TAV non fa’ cassa e gli ambientalisti vanno poco in autostrada, forse

  • # 16
    tizinao
     scrive: 

    Buongiorno,
    sapete come sempre mi sembra di capire che molti dicano che è tutta colpa dei TIR, viaggio da tanti anni in autostrada ed ho capito che vi sono persone che non sanno ancora usare le tre corsie e magari sostano ad una velocità inferiore ai 130 Kh sulla corsia centrale rendendo quindi quasi vano lo sforzo di costruire la terza corsia. Ma soprattutto noto sempre che c’è quello che invece prende come pista da gara l’autostrada, facendo pericolosissimi slalom da una corsia all’altra ed ancor più comune l’usanza di non rispettare la distanza di sicurezza, che comunque la vediate è un ottimo deterrente e serve a poter avere un margine di reazione sufficente ad evitare incidenti o coinvolgimenti in essi; tale distanza di legge dovrebbe aumentare a seconda della velocità che abbiamo.
    Un’altra cosa che vorrei sottolineare anche se non è legata alla velocità, l’utilizzo dei seggiolini e delle cinture di sicurezza per i bambini, so perfettamente che non amano starci dentro ed essere legati, sono padre anche io, ma sono certo che è l’amore che abbiamo per loro a doverci imporre di sistemarli sempre con le dovute attenzioni di sicurezza.
    Sono uno al quale piace la velocità, guido da 30 anni e di strada ne ho fatta molta soprettutto per lavoro, ma sono certo che non c’è minuto o ora di vantaggio nell’arrivo, che possa mettere in discussione la vita stessa, quindi per quanto mi rigurda utilizzo la strada a seconda del traffico che c’è e mi adeguo ad esso, sempre tenendo sotto controllo i margini di sicurezza e soprattutto gli altri guidatori….

    buon viaggio a tutti e siate accorti!

    tiziano

  • # 17
    Ribelle
     scrive: 

    Autovelox e Tutor sono strumenti che fanno soldi! Loro se ne fregano degli incidenti! vogliono soltanto i nostri soldi! Basterebbe togliere i punti alla patente per farci togliere il vizio di correre MA A LORO NON BASTA! Vogliono pure i nostri soldi. GOVERNO LADRO!!!

    Poi voglio dire un altra cosa: IN autostrada i camionisti stessi vanno a velocità superiori a 130km/h a me fa paura e fa venire sonno andare a 130km/h su un autostrada larghissima e sempre uguale. DATEVI UNA REGOLATA! Sappiate che ci mette questi mezzi NON VIENE MULTATO!! HANNO L’IMMUNITA’ !!! E SONO QUEI BASTARDI CHE VEDIAMO SFRECCIARE A 250KM/H MENTRE NOI ANDIAMO A 110KM/H!!!

  • # 18
    Federico
     scrive: 

    GRAZIE TUTOR! Napoli – Roma sono appena rientrato a casa accompagnato dal carro attrezzi visto che grazie al tutor ed ai nostri politici corrotti ho appena distrutto la mia M3 nuova 3000km. Cruise control a 130, dopo nemmeno un’ora all’altezza di ceprano un colpo di sonno e lo stato maledetto mi hanno privato di 75 mila euro spesi da nemmeno 3 mesi!!! VERGOGNA! Tengo a precisare che in 25 anni di guida non mi era mai capitato di avere un colpo di sonno! mai! A quella velcità sembrava di stare fermi ed una strada che prima di notte percorrevo in 45 minuti ora necessita di due ore! Almeno non mi è successo nulla… L’esperienza mi ha insegnato solo una cosa…. d’ora in poi utilizzo il salvapunti e chissenefrega! 250€ in più ad ogni multa e passa la paura… sai quante multe devo prendere prima di riarrivare a 75 mila euro??

  • # 19
    Tambu
     scrive: 

    questa fantasiosa teoria del “se vado veloce non mi addormento” non è mai stata provata e assomiglia molto a una barzelletta.

    Mi dispiace per la tua macchina, sono felice che tu sia incolume, ma dare la colpa al tutor è francamente ridicolo.

  • # 20
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    @federico – In matematica sono una frana assoluta, ma se i miei calcoli non sono sbagliati, per percorrere 260 km [130x2h] in 45 minuti devi andare a oltre 346 km/h di media.

    Sei certo che dobbiamo prendere sul serio il tuo commento?
    :)

  • # 21
    fedrico
     scrive: 

    X markingegno
    Io parlavo dei 200km tra casello e casello sulla roma napoli…

  • # 22
    TONY
     scrive: 

    SI E VERO VIAGGIARE SULLA NAPOLI ROMA A 130KM ORARI CI SI ADDORMENTA!!!!!
    è SUCCESSO ANCHE A ME E PURE NON MI ERA MAI CAPITATO SOLO CHE SONO STATO FORTUNATO.
    AL PRIMO TENTENNAMENTO HO COMINCIATO AD ACCELLERARE E TUTTO E TORNATO ALLA NORMALITA’CONCENTRAZIONE E SICUREZZA ALLA GUIDA.
    EVIDENTEMENTE CHI COME STEFANO ED IO CHE VIAGGIAMO IN AUTO DI LUSSO NON CI ACCORGIAMO DEL MALESSERE CHE VIENE ANNOIANDOSI ALLA GUIDA DI VETTURE SUPER POTENTI E SUPER PROTETTE,INSOMMA I 130KM VANNO BENE PER VETTURE CHE A QUELLA VELOCITA’ SENTONO VIBRAZIONI E FRUSCII COSI AUTOMATICAMENTE SI GUIDA CON PIU’ ATTENZIONE,
    MA IN MERCEDES BMW AUDI E TANTI ALTRI BOLIDI(NON SOLO PER LA VELOCITA)SEMBRA DI STARE FERMI OPPURE NON ACCORGERSI DELLA VELOCITA CHE UNA PERSONA E TENUTA A RISPETTARE.
    IN OCCASIONE SAPETE DIRMI SE IL TUTOR FUNZIONA ANCHE SULLE DUE RUOTE?

  • # 23
    Tambu
     scrive: 

    vorresti far passare il messaggio che “se ho i soldi per comprarmi il macchinone posso farmi un baffo delle regole?” (per non parlare del ridicolo metodo antisonno. La prossima volta fermati a fare un pisolino di 10 minuti, è più salutare per te e soprattutto per gli altri).

    E comunque il tutor traccia anche le moto.

  • # 24
    DONATO
     scrive: 

    IL VERO PROBLEMA E’ CHE IL TRAFFICO STRADALE E’ AUMENTATO A DISMISURA E PERCIO’ LE STRADE ALMENO QUELLE A DUE CORSIE NON RIESCONO A DECONGESTIONARE IL TRAFFICO POI CI SI METTONO LA MIRIADE DI TIR CHE SI SORPASSANO

  • # 25
    matteo
     scrive: 

    Vorrei sapere se è previsto un margine aggiuntivo di tolleranza della volecità media calcolata dal tutor.

  • # 26
    Magilvia
     scrive: 

    Io metterei le multe proporzionali al valore della macchina, vedi così che anche quelli che “si addormentano ai 130 all’ora” davanti a multe di 3-4 mila euro, come starebbero vispi e attenti…

  • # 27
    orla
     scrive: 

    secondo i tudor funzionano solo quando c’è scritto nel quadro servizio tudor attivo. se non c’è scritto non funzionano penso. puo’ essere come dico io ??

  • # 28
    orla
     scrive: 

    secondo me i tudor funzionano solo quando c’è scritto nel quadro servizio tudor attivo. se non c’è scritto non funzionano penso. puo’ essere come dico io ??

  • # 29
    alessio
     scrive: 

    cari amici… ho letto molte “follie” tra i commenti. Studiando il sistema Sicve si può notare che funziona anche come rilevatore di velocità istantanea e decade il fatto della media. Io ne ho presi 3 (TRE) nell’arco di mezz’ora da Rimini a Bologna. Mi hanno rilevato una velocità prossima ai 160 km/h su 3 tratti diversi. 165,69 Euro cad e 5 punti. Il tutto da moltiplicare per 3.
    Napoli e provincia insegnano ad usare il nastro isolante bianco…

  • # 30
    Vipovipo
     scrive: 

    Certo è vero che fare tratti di strada lunghi e dritti a 130 fa addormentare, è vero che c’è chi può permettersi di sganciare tanti soldi ad ogni multa per salvarsi i punti sulla patente, è vero che oramai la maggior parte dei mezzi che circolano in autostrada sono TIR ed è vero anche che la stragrande maggioranza delle automobili che circolano in autostrada possono superare agevolmente i 130… È tutto vero, ma ricordiamoci sempre di una cosa, chi guida la macchina è la persona e la responsabilità di quello che succede non è degli oggetti o altro… sono del parere che fondamentalmente bisognerebbe migliorare la qualità dei patentati! Se conseguire la licenza di guida è solo una farsa, si avrà una qualità scadente di automobilisti, che non sapranno gestire le situazioni più disparate che possono capitare… dal farsi sorpassare da un camion (che trovo inconcepibile)
    a immettersi nella carreggiata dalla corsia di accellerazione fino ad arrivare a saper evitare un incidente magari accelerando per disimpegnarsi piuttosto che usare senza senso il pedale del freno in ogni situazione.
    Dico questo perché nonostante abbia solo 25 anni, percorro ormai da 6 anni km e km di autostrada proprio nel tratto da Cerignola est a Pescara, dove c’è il tutor ogni 10 km. Mi ricordo i bei tempi in cui non mi pesava viaggiare, ora invece è così stressante mantenere il pedale dell’acceleratore a metà e non solo, dovermi anche subire automobilisti e camionisti inetti!!! Io sono d’accordo con la Germania che sicuramente non ha un tasso di mortalità più elevato del nostro, solo che c’è una differenza, loro sono tedeschi, noi italiani, e non sapete quanto mi dispiace ammetterlo…
    Va bene, tornando al discorso principale, secondo me migliorando la qualità dei patentati migliora sicuramente tutto il resto!!!!

    Ps: chi mi dice che il tasso di mortalità sia diminuito nei tratti con tutor, ma nn sia aumentato su strade statali alternative all’autostrada?

  • # 31
    Este
     scrive: 

    INTERESSATI A COBRA?
    Stando alla pagina di Wikipedia linkata (come si scrive?) nell’articolo, i dispositivi anti-autovelox disturbano ALCUNI tipi di autovelox, impedendogli un corretto rilevamento della velocità. Gli autovelox in questione emettono un avviso se vengono disturbati, quindi se è presidiato le forze dell’ordine vi fermano e sono c@zz1 perchè i dispositivi anti-autovelox sono illegali in Italia (a parte le mappe da caricare sui navigatori).

  • # 32
    antonio
     scrive: 

    Ho percorso pochi giorni fa l’adriatica con un alfa 159 da 150cv ……ASSURDO!!!mi domando e dico….ma durante il viaggio bisogna guardare in avanti o fissare il tachimetro !!!!!e poi a chi e’ di dovere che gestisce questi famosi tutor faccio una domanda!!!avete mai percorso 860km a 130km/h ???rendiamoci un po conto cortesemente!!!!!e soprattutto cerchiamodi valutare la tipologie delle auto!!!CI SONO AUTO 800 DI CC CHE POSSONO ESSER PERICOLOSE A 130KM/H ED AUTO CHE ALLO STESSO LIMITE POSSONO PROVOCARE SONNOLENZA!!!!

  • # 33
    Zen
     scrive: 

    @antonio: Beh, visto che x ora il limite è di 130, basta non comprare le auto che provocano sonnolenza e che non servono a niente :)
    Io sarei per i limiti variabili, un pò come per la corsia mobile di Bologna, in determinati orari e condizioni alzi o abbassi i limiti.
    Multone fotoniche per i piloti di F1 che sfrecciano in autostrada, multone fotoniche per i rinco che stanno in centro quando a destra è tutto libero, multone fotoniche per chi sorpassa da destra.

  • # 34
    Domenico
     scrive: 

    In autostrada si può superare a destra :P

  • # 35
    lupin4
     scrive: 

    Ma sono su Appunti Digitali oppure ho sbagliato sito? Ma che scherziamo? Se si ha sonno ci si ferma ragazzi!
    @quello della M5: ringrazia il tutor se quando ti sei addormentato andavi solo a 130km/h!

  • # 36
    maurizio
     scrive: 

    il tutor e una stronzata e solo una macchina per fare soldi
    perche glincidenti succedono sempre il sabato notte con e senza tutor

  • # 37
    danilo
     scrive: 

    è ridicolo. io vivo a napoli, con una tangenziale a 3 corsie, e mi devo fare il tratto ad 80 km/h per non prendere una multa…80 km/h che non sono neppure previsti dal codice stradale…scandaloso. pensate che per arrivare a lavoro con questi limiti di velocita che creano non pochi ingorghi e incolonnamenti,ci metto 10 minuti in piu che facendo la strada da fuori…

  • # 38
    Ale
     scrive: 

    Ma che commenti assurdi che ho letto: io guido quasi tutti i giorni sulla Roma-Napoli e non supero mai i 130 (con un’audi). Mai avuti colpi di sonno neanche in un viaggio Bolzano-Roma!! Chi dice che per chi ha una macchina potente, i 130 fanno venire sonno, ma fatevi una dormita! Ma lo sapete quant’è da distanza di sicurezza a “solo 130 km/h”? oltre 100 metri, mai vista rispettare da chi sfreccia in autostrada, se viaggi a 10 metri dalla macchina che ti precede, puoi avere anche una ferrari e avere i riflessi di un cobra,in caso di emergenza TI SCHIANTI COMUNQUE! Mi capitassero sotto mano gente così…non vedo perchè devo rimanerci secco perchè loro vogliono correre, ma andate in pista!!

  • # 39
    francesco
     scrive: 

    Non so cosa pagherei per poter andare a 130 purtroppo la velocità media degli spostamenti sulla SA RC raramente supera i 70 KM/H.
    In ogni caso non si dovrebbero omologare autovetture che superano i 170 KM/H. In particolar modo in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo e con la “fame di energia” che ha la nostra società.
    D’accordo sull’aumento della velocità massima in taluni tratti.

  • # 40
    NEGATIVEDELTA
     scrive: 

    Detesto questi limiti assurdi,e spero che il sistema tedesco venga applicato a tutta l’Europa…ma è solo un sogno,lo so bene.
    In Germania hanno adottato una linea che non abbia a penalizzare
    il mercato dell’auto(hanno una produzione di vetture capaci di
    prestazioni piuttosto elevate e limiti troppo bassi porterebbero a un calo di vendite).Inoltre,il traffico autostradale in Germania è piuttosto disciplinato:chi non vuol correre sta a destra correttamente e peraltro raramente ho assistito a manifestazioni di aggressività da parte di chi viaggia più veloce.
    Onestamente,pur insofferente verso limiti a volte ridicoli e disonesti,devo ammettere che,essendo il nostro traffico meno disciplinato,le situazioni di grave rischio legato alla differenze di velocità si moltiplicherebbero.
    Una buona soluzione potrebbe essere quella di adeguare i limiti alle strade:per es. sulla Milano Torino,127 kilometri di rettilineo,i limiti potrebbero essere eliminati,mentre sulla Torino Savona andrebbero mantenuti.
    Non potrebbe risultare una soluzione che accontenta tutti ?

  • # 41
    Manuel
     scrive: 

    Rispondo a tutti quelli che dicono che la tratta tutor e situata nei tratti dove non ci sono aeree di servizio a piazzole informatevi bene, o almeno guardate dove sono posti e non fatemi ridere ogni macchina di contachilometri ruba 10 0 15 quando sei a 140 stai andando a 130, provate con un navigatore o gps, sono uno che in autostrada piace andare mai multe vai dove puoi andare senza fare scemate l’adriatica la prendo a poggio imperiale fino a bologna non vado meno dei 160 per non parlare della milano-bologna A1 i tutor leggono da inizio a fine tratta tutor non ogni tutor e poi potrebbero essere anche spenti quante volte vi e capitato di leggere il cartello controllo elettronico della velocità? Rallentavi poi davanti non c’era niente il tutor e uguale non ti dicono mai quando e acceso o spento troppo facile cosi lo fanno per farti andare piano ragazzi svegliamoci! l’italia e tutto un offrire non avete paura lo fanno apposta, ciao Manuel ps : andate a 200 220 poi vi fermate a bere un caffè tranquilli non succede niente

  • # 42
    yomoz
     scrive: 

    @manuel e tutti gli altri schumacher….

    Non riesco davvero a comprendere dove stia il senso nel affermare apertamente di non rispettare una legge, giusta o sbagliata che sia è una legge, e in quanto tale andrebbe rispettata, per la vostra incolumità ma soprattutto per quella degli altri.
    Guido per lavoro da un po di anni in tutto il piemonte, lombardia e valle d’aosta, ed ho una media di circa 3000km al mese, ed onestamente non trovo cosi faticoso tenere i 130km anche per lunghi tratti, e se sono stanco o mi viene sonnolenza mi fermo 5 min a prendere un caffè, dato che il mondo non scappa o esplode se mi fermo. Una delle cose piu’ pericolese che vedo spesso accadere in autostrade è la solita scenetta dell pilotone di turno che arriva sfrecciando ai 180 mentre tu ti stai spostando in 3 corsia per sorpassare, ovviamente costui deve inchiodare e poi ti si attacca dietro col suo macchinone pretendendo che tu ti levi di mezzo in un nano secondo e iniziando a lampeggiare pensado di avere il diritto di passare, quando invece aimè non ce l’ha.
    Il vero problema è la gente che crede di essere piu’ furba degli altri è che lo stato metta i velox solo per “fottere” soldi……
    come aveva detto qualcuno dovrebbero introddure delle multe in base al valore dell’automobile…… magari vi passa la voglia di correre…

  • # 43
    franco
     scrive: 

    che bei tempi quando con auto come la giulia super si viaggiava a a 175 km orari e oggi in porsche a 130……………..

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