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	<title>Commenti a: Ha senso per Microsoft entrare nel mondo hardware PC?</title>
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	<description>Il blog italiano sulla tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2010 21:18:08 +0000</lastBuildDate>
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		<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27435</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 14:09:23 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;creare hw “certificato” (o lo certifica lei stessa, ovvio) per un package pc+windows ultrastabile e 0 sbattimenti vuol dire tagliare le gambe al resto degli oem&lt;/blockquote&gt;
un conto è se si mettesse a vendere pc &lt;b&gt;a marchio proprio &lt;/b&gt; seguendo le orme di Apple (ma i pc dovrebbe comunque materialmene produrli una terza parte specializzata... Asus - che già realizza le MB installate sui PC hp-compaq, peraltro ? Foxconn? ), ed entrando in concorrenza con gli OEM...
ben diverso se creasse solo delle caratteristiche standard e dei requisiti a cui i produttori HW si dovrebbero attenere rigorosamente per ricevere la certificazione 
in questo caso non verrebbero tagliate le gambe a nessuno, semplicemente si avrebbe meno anarchia a livello di design e implementazione della MB e del BIOS
(teoricamente si potrebbe arrivare a supportare tutte le MB compatibili basate sulla stessa componentistica, con uno stesso firmware, quindi con una &lt;b&gt;unica&lt;/b&gt; code base, magari poi personalizzabile tramite tweaks e moduli) 
ma per l&#039; utente cambierebbe poco e niente, giacchè il notebook continuerebbe ad avere il set di funzionalità standard per un otebook e la scheda madre le funzionalità normali per una scheda madre ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>creare hw “certificato” (o lo certifica lei stessa, ovvio) per un package pc+windows ultrastabile e 0 sbattimenti vuol dire tagliare le gambe al resto degli oem</p></blockquote>
<p>un conto è se si mettesse a vendere pc <b>a marchio proprio </b> seguendo le orme di Apple (ma i pc dovrebbe comunque materialmene produrli una terza parte specializzata&#8230; Asus &#8211; che già realizza le MB installate sui PC hp-compaq, peraltro ? Foxconn? ), ed entrando in concorrenza con gli OEM&#8230;<br />
ben diverso se creasse solo delle caratteristiche standard e dei requisiti a cui i produttori HW si dovrebbero attenere rigorosamente per ricevere la certificazione<br />
in questo caso non verrebbero tagliate le gambe a nessuno, semplicemente si avrebbe meno anarchia a livello di design e implementazione della MB e del BIOS<br />
(teoricamente si potrebbe arrivare a supportare tutte le MB compatibili basate sulla stessa componentistica, con uno stesso firmware, quindi con una <b>unica</b> code base, magari poi personalizzabile tramite tweaks e moduli)<br />
ma per l&#8217; utente cambierebbe poco e niente, giacchè il notebook continuerebbe ad avere il set di funzionalità standard per un otebook e la scheda madre le funzionalità normali per una scheda madre &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27431</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 13:38:52 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote&gt;scenario senza senso, ms non puo’ farlo: &lt;/blockquote&gt;
per farlo può certamente farlo, il punto se ha successo o meno - ma d&#039; altra parte quanti nel 2000 avrebbero detto con convinzione che EFI (allora poco più di un progetto nei laboratori di intel) sarebbe diventato il nuovo standard industriale?

&lt;blockquote&gt;questa e’ un’idea che definire balzana e’ poco :) &lt;/blockquote&gt;
no, come idea è tutt&#039; altro che balzana .. 

&lt;blockquote&gt;farebbero bene a cambiare driver model una volta per tutte e basta se e’ edavvero quello il problema. &lt;/blockquote&gt;
il driver model, non so se hai fatto caso, è già stato cambiato a partire da Vista, ma l&#039; insieme di framework e API nelle windows driver foundation (WDF) serve più che altro a semplificare il lavoro di chi realizza driver, grazie a bus driver e class driver più completi e funzionali 
ma il driver model di un sistema operativo non va affatto a inficiare la piattaforma hw sottostante (in cui peraltro gli implementatori spesso e volentieri si prendono delle libertà abbondanti, ma ci torno tra un momento)

&lt;blockquote&gt;Ma E’ quello il problema di windows? no :) il problema si chiama registro di configurazione&lt;/blockquote&gt;
il registro di configurazione è un database di coppie chiave/valore per salvare in maniera uniforme settaggi di sistema e applicazioni (cosa che di suo è un&#039; idea valida), per come è implementato su windows può essere abusato e rappresentare un punto di debolezza (ma lì, molto dipende dall&#039; utente / amministratore)

ma una cosa è sicura, in un discorso sulla convenienza o meno per MS di avere una piattaforma hardware standardizzata di riferimento, già windows non c&#039;entra molto ( se non in un quadro di caratteristiche tecniche richieste da MS agli implementatori al fine della certificazione) il regstro c&#039; entra meno ancora...

in tutta la faccenda il vero problema, se ve n&#039;è uno, si chiama &lt;b&gt;ACPI&lt;/b&gt;...
non so se hai un&#039; idea di come questo funzioni, di quanto contorto sia, ma soprattutto del &lt;b&gt;perchè&lt;/b&gt;è stato introdotto, o di come già notebook equivalenti se non identici (cpu e chipset della stessa serie, stesso numero di switch, tasti speciali/slider, led, sensori termici, ventole, e stesse modalità operative - quindi nessun bios speciale - o lo stesso - per riprodurre dvd o file multimediali al minimo consumo e senza avviare windows... ) differiscano comunque a livello progettuale e logico, richiedendo quindi un sistema operativo fatto per adattarsi in modo trasparente a diversi possibili modelli di routing degli interrupt (uno più complesso dell&#039; altro), alla diversa possibile strutturazione e mappatura dei componenti alla diversa possibile locazione in memoria di routine critiche e proprietarie -vedi standby - eccetera eccetera...

per quanto mi riguarda, qualunque iniziativa di standardizzazione della piattaforma PC significa quantomeno un barlume di speranza di giungere un giorno all riduzione della complessità, e un passo avanti in tal senso, per quanto piccoli - e come tale è più che benvenuta, qualunque sia la società da cui parte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>scenario senza senso, ms non puo’ farlo: </p></blockquote>
<p>per farlo può certamente farlo, il punto se ha successo o meno &#8211; ma d&#8217; altra parte quanti nel 2000 avrebbero detto con convinzione che EFI (allora poco più di un progetto nei laboratori di intel) sarebbe diventato il nuovo standard industriale?</p>
<blockquote><p>questa e’ un’idea che definire balzana e’ poco :) </p></blockquote>
<p>no, come idea è tutt&#8217; altro che balzana .. </p>
<blockquote><p>farebbero bene a cambiare driver model una volta per tutte e basta se e’ edavvero quello il problema. </p></blockquote>
<p>il driver model, non so se hai fatto caso, è già stato cambiato a partire da Vista, ma l&#8217; insieme di framework e API nelle windows driver foundation (WDF) serve più che altro a semplificare il lavoro di chi realizza driver, grazie a bus driver e class driver più completi e funzionali<br />
ma il driver model di un sistema operativo non va affatto a inficiare la piattaforma hw sottostante (in cui peraltro gli implementatori spesso e volentieri si prendono delle libertà abbondanti, ma ci torno tra un momento)</p>
<blockquote><p>Ma E’ quello il problema di windows? no :) il problema si chiama registro di configurazione</p></blockquote>
<p>il registro di configurazione è un database di coppie chiave/valore per salvare in maniera uniforme settaggi di sistema e applicazioni (cosa che di suo è un&#8217; idea valida), per come è implementato su windows può essere abusato e rappresentare un punto di debolezza (ma lì, molto dipende dall&#8217; utente / amministratore)</p>
<p>ma una cosa è sicura, in un discorso sulla convenienza o meno per MS di avere una piattaforma hardware standardizzata di riferimento, già windows non c&#8217;entra molto ( se non in un quadro di caratteristiche tecniche richieste da MS agli implementatori al fine della certificazione) il regstro c&#8217; entra meno ancora&#8230;</p>
<p>in tutta la faccenda il vero problema, se ve n&#8217;è uno, si chiama <b>ACPI</b>&#8230;<br />
non so se hai un&#8217; idea di come questo funzioni, di quanto contorto sia, ma soprattutto del <b>perchè</b>è stato introdotto, o di come già notebook equivalenti se non identici (cpu e chipset della stessa serie, stesso numero di switch, tasti speciali/slider, led, sensori termici, ventole, e stesse modalità operative &#8211; quindi nessun bios speciale &#8211; o lo stesso &#8211; per riprodurre dvd o file multimediali al minimo consumo e senza avviare windows&#8230; ) differiscano comunque a livello progettuale e logico, richiedendo quindi un sistema operativo fatto per adattarsi in modo trasparente a diversi possibili modelli di routing degli interrupt (uno più complesso dell&#8217; altro), alla diversa possibile strutturazione e mappatura dei componenti alla diversa possibile locazione in memoria di routine critiche e proprietarie -vedi standby &#8211; eccetera eccetera&#8230;</p>
<p>per quanto mi riguarda, qualunque iniziativa di standardizzazione della piattaforma PC significa quantomeno un barlume di speranza di giungere un giorno all riduzione della complessità, e un passo avanti in tal senso, per quanto piccoli &#8211; e come tale è più che benvenuta, qualunque sia la società da cui parte</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: floc</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27425</link>
		<dc:creator>floc</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 11:50:10 +0000</pubDate>
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		<description>scenario senza senso, ms non puo&#039; farlo: creare hw &quot;certificato&quot; (o lo certifica lei stessa, ovvio) per un package pc+windows ultrastabile e 0 sbattimenti vuol dire tagliare le gambe al resto degli oem. inaccettabile, economicamente, tecnicamente e legalmente. Ma ammettiamo anche che riesca a sopravvivere alla furia degli OEM e dell&#039;antitrust, tecnologicamente poi cosa avremo, una versione di win stabile che gira solo su poco hw stile osx e una normale che si pianta come ora che gira bene o male su tutto? solo una figuraccia per microsoft, sbandiererebbe ai 4 venti quanto finora sia mal programmato e mal mantenuto il suo SO. Infattibile.
Quindi avremo dell&#039;hw non supportato? in base a cosa decidere se supportare o non un determinato hw? Ms fa della flessibilita&#039; la sua arma, se comincia a supportare limitatamente l&#039;hw e&#039; punto e a capo. Finirebbe col supportare questo, quello e quell&#039;altro e ricominciamo il ciclo

questa e&#039; un&#039;idea che definire balzana e&#039; poco :) farebbero bene a cambiare driver model una volta per tutte e basta se e&#039; edavvero quello il problema. Ma E&#039; quello il problema di windows? no :) il problema si chiama registro di configurazione

ma sto divagando :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scenario senza senso, ms non puo&#8217; farlo: creare hw &#8220;certificato&#8221; (o lo certifica lei stessa, ovvio) per un package pc+windows ultrastabile e 0 sbattimenti vuol dire tagliare le gambe al resto degli oem. inaccettabile, economicamente, tecnicamente e legalmente. Ma ammettiamo anche che riesca a sopravvivere alla furia degli OEM e dell&#8217;antitrust, tecnologicamente poi cosa avremo, una versione di win stabile che gira solo su poco hw stile osx e una normale che si pianta come ora che gira bene o male su tutto? solo una figuraccia per microsoft, sbandiererebbe ai 4 venti quanto finora sia mal programmato e mal mantenuto il suo SO. Infattibile.<br />
Quindi avremo dell&#8217;hw non supportato? in base a cosa decidere se supportare o non un determinato hw? Ms fa della flessibilita&#8217; la sua arma, se comincia a supportare limitatamente l&#8217;hw e&#8217; punto e a capo. Finirebbe col supportare questo, quello e quell&#8217;altro e ricominciamo il ciclo</p>
<p>questa e&#8217; un&#8217;idea che definire balzana e&#8217; poco :) farebbero bene a cambiare driver model una volta per tutte e basta se e&#8217; edavvero quello il problema. Ma E&#8217; quello il problema di windows? no :) il problema si chiama registro di configurazione</p>
<p>ma sto divagando :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27382</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 08:17:43 +0000</pubDate>
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		<description>No, non gli converrebbe.
Taglierebbe fuori tutti i produttori H/W e cadrebbero gli accordi commerciali.

Cosa monterebbero poi di default i produttori H/W? GNU/Linux? No, troppo maturo ancora... a meno che qualcuno di grande non si prenda sul groppo lo sviluppo (magari una cordata tra Intel, AMD, ecc... anche se ci credo poco, ma veramente poco).

Rischierebbe molto MS; riuscirebbe a mantenere prezzi competitivi e fornire un H/W di livello? Apple ci ha messo 30 anni per arrivare dove è oggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, non gli converrebbe.<br />
Taglierebbe fuori tutti i produttori H/W e cadrebbero gli accordi commerciali.</p>
<p>Cosa monterebbero poi di default i produttori H/W? GNU/Linux? No, troppo maturo ancora&#8230; a meno che qualcuno di grande non si prenda sul groppo lo sviluppo (magari una cordata tra Intel, AMD, ecc&#8230; anche se ci credo poco, ma veramente poco).</p>
<p>Rischierebbe molto MS; riuscirebbe a mantenere prezzi competitivi e fornire un H/W di livello? Apple ci ha messo 30 anni per arrivare dove è oggi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27381</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 00:45:39 +0000</pubDate>
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		<description>breve nota a latere (dopodichè termino): a un tool visuale per linux che dato il device tree, permettesse &lt;b&gt;non solo&lt;/b&gt; di esaminare le caratteristiche del singolo device, ma soprattutto impostarne attivamente parametri o associarvi un driver a discrezione dell&#039; utente (in sostanza un equivalente del Device Manager presente in windows praticamente dal 1995), non è che nessuno abbia pensato o nessuno ne abbia mai sentito l&#039; utilità, o che sia stato scartato perchè avrebbe reso linux un clone di windows o perchè &quot;che schifo la GUI&quot; (infatti un progetto è esistito, come Ubuntu -, poi Gnome-, Device Manager)
semplicemente, il punto è che su linux si possono enumerare i moduli caricati, ma non c&#039;è modo (o se pure c&#039;è, quantomeno non uno che sia ben documentato, semplice, standard, portabile) di determinare quale modulo sia associato a quale device, e meno ancora di associare un driver a un determinato device e solo a quello (giacchè al momento di caricarsi un mdoulo effettua il probing, e lega a sè ogni device con cui &quot;ritiene&quot; di essere compatibile, che rileva) 
il livello di conoscenza dell&#039; utenza degli smanettoni c&#039; entra poco o nulla trattandosi di una questione (una mancanza, se vogliamo) a livello tecnico, a meno di non voler distogliere l&#039; attenzione da questa per farla passare come una &quot;feature&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>breve nota a latere (dopodichè termino): a un tool visuale per linux che dato il device tree, permettesse <b>non solo</b> di esaminare le caratteristiche del singolo device, ma soprattutto impostarne attivamente parametri o associarvi un driver a discrezione dell&#8217; utente (in sostanza un equivalente del Device Manager presente in windows praticamente dal 1995), non è che nessuno abbia pensato o nessuno ne abbia mai sentito l&#8217; utilità, o che sia stato scartato perchè avrebbe reso linux un clone di windows o perchè &#8220;che schifo la GUI&#8221; (infatti un progetto è esistito, come Ubuntu -, poi Gnome-, Device Manager)<br />
semplicemente, il punto è che su linux si possono enumerare i moduli caricati, ma non c&#8217;è modo (o se pure c&#8217;è, quantomeno non uno che sia ben documentato, semplice, standard, portabile) di determinare quale modulo sia associato a quale device, e meno ancora di associare un driver a un determinato device e solo a quello (giacchè al momento di caricarsi un mdoulo effettua il probing, e lega a sè ogni device con cui &#8220;ritiene&#8221; di essere compatibile, che rileva)<br />
il livello di conoscenza dell&#8217; utenza degli smanettoni c&#8217; entra poco o nulla trattandosi di una questione (una mancanza, se vogliamo) a livello tecnico, a meno di non voler distogliere l&#8217; attenzione da questa per farla passare come una &#8220;feature&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27380</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 00:13:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27380</guid>
		<description>@xander: 
&lt;blockquote&gt;Troppo complesso? -.-’&lt;/blockquote&gt;
consideriamo la procedura per installare i driver della scheda grafica su ubuntu ( https://help.ubuntu.com/community/BinaryDriverHowto/ATI ) - peraltro differente da quella richiesta da altre distribuzioni od anche da altre versioni della stessa ubuntu (per la 6.06 ci si deve riferire a http://wiki.cchtml.com/index.php/Ubuntu_Dapper_Installation_Guide )
seriamente, la metteresti allo stesso livello dell&#039; installazione di driver di terze parti sotto Windows (guidata, ma soprattutto &lt;b&gt;consistente&lt;/b&gt; col resto dell&#039; ambiente) ? 
&lt;blockquote&gt;Possiamo anche dire che i fantomatici smanettoni su Windows son mediamente ignoranti rispetto gli smanettoni su unix-like, a meno che non si parli di tecnici.&lt;/blockquote&gt; 
ma che discorso è? 
in linux è richiesto l&#039; uso della shell, quindi digitare comandi (in cui spesso e volentieri si ritrovano invocati tool aventi -oltre a una sintassi variegata- nomi spesso scorrelati dalla funzione del tool stesso; oppure acronimi o abbreviazioni tutto furchè intuitivi, men che meno equivalenti a termini in inglese naturale) per operazioni che su altri sistemi o non sono necessarie; o vengono compiute iniziando con un click del tasto destro sull&#039; oggetto da modificare, proseguendo verso le proprietà, e da qui alla tab contenente l&#039; opzione richiesta - già questo lo rende di gran lunga meno &lt;b&gt;consistente&lt;/b&gt; e meno rassicurante (per l&#039; utente la consapevolezza di poter controllare affidabilmente il sistema senza averne un&#039; approfondita conoscenza pregressa, e di poter acquisire quest&#039; ultima gradualmente, è di grandissima importanza) di un sistema in cui lo stesso &lt;b&gt;paradigma&lt;/b&gt; è usato per ogni tipo di operazione, comprese quelle amministrative
e questo è un fatto, che il livello di conoscenze dell&#039; utente non cambia di una virgola, giacchè consistenza e usabilità sono fattori oggettivi per i quali esistono criteri e metriche, non relativi 
&lt;blockquote&gt;Allora la questione è altra: qual è il livello di conoscenza informatica di quell’80% di utenza?&lt;/blockquote&gt;
i computer (e così il sw che vi gira su) sono stati inventati per risolvere i problemi delle persone, non per costituire a loro volta un ulteriore problema 

se il mio target è l&#039; utenza generica e il livello di conoscenza informatica dell&#039; utenza generica è basso, va da sè che (se voglio sperare che il mio sw sia apprezzato almeno dall&#039; utenza a cui è rivolto) allora dovrò rendere la conoscenza informatica, superflua... dovrò fare in modo che non sia un requisito per l&#039; uso del mio sw, e il mio sw sia usabile da tutti, anche dall&#039; utente cui non interessa - nè deve interessare - l&#039; informatica tecnica
 
se invece, pretendessi che l&#039; utente si istruisca (o magari di essere io a &quot;educarlo&quot;), sbaglierei clamorosamente approccio - al che, una volta rimasto uno dei pochi e selezionati utenti del software inteso per l&#039; utenza generica,  non potrei dire altro che &quot;mea culpa&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@xander: </p>
<blockquote><p>Troppo complesso? -.-’</p></blockquote>
<p>consideriamo la procedura per installare i driver della scheda grafica su ubuntu ( <a href="https://help.ubuntu.com/community/BinaryDriverHowto/ATI" rel="nofollow">https://help.ubuntu.com/community/BinaryDriverHowto/ATI</a> ) &#8211; peraltro differente da quella richiesta da altre distribuzioni od anche da altre versioni della stessa ubuntu (per la 6.06 ci si deve riferire a <a href="http://wiki.cchtml.com/index.php/Ubuntu_Dapper_Installation_Guide" rel="nofollow">http://wiki.cchtml.com/index.php/Ubuntu_Dapper_Installation_Guide</a> )<br />
seriamente, la metteresti allo stesso livello dell&#8217; installazione di driver di terze parti sotto Windows (guidata, ma soprattutto <b>consistente</b> col resto dell&#8217; ambiente) ? </p>
<blockquote><p>Possiamo anche dire che i fantomatici smanettoni su Windows son mediamente ignoranti rispetto gli smanettoni su unix-like, a meno che non si parli di tecnici.</p></blockquote>
<p>ma che discorso è?<br />
in linux è richiesto l&#8217; uso della shell, quindi digitare comandi (in cui spesso e volentieri si ritrovano invocati tool aventi -oltre a una sintassi variegata- nomi spesso scorrelati dalla funzione del tool stesso; oppure acronimi o abbreviazioni tutto furchè intuitivi, men che meno equivalenti a termini in inglese naturale) per operazioni che su altri sistemi o non sono necessarie; o vengono compiute iniziando con un click del tasto destro sull&#8217; oggetto da modificare, proseguendo verso le proprietà, e da qui alla tab contenente l&#8217; opzione richiesta &#8211; già questo lo rende di gran lunga meno <b>consistente</b> e meno rassicurante (per l&#8217; utente la consapevolezza di poter controllare affidabilmente il sistema senza averne un&#8217; approfondita conoscenza pregressa, e di poter acquisire quest&#8217; ultima gradualmente, è di grandissima importanza) di un sistema in cui lo stesso <b>paradigma</b> è usato per ogni tipo di operazione, comprese quelle amministrative<br />
e questo è un fatto, che il livello di conoscenze dell&#8217; utente non cambia di una virgola, giacchè consistenza e usabilità sono fattori oggettivi per i quali esistono criteri e metriche, non relativi </p>
<blockquote><p>Allora la questione è altra: qual è il livello di conoscenza informatica di quell’80% di utenza?</p></blockquote>
<p>i computer (e così il sw che vi gira su) sono stati inventati per risolvere i problemi delle persone, non per costituire a loro volta un ulteriore problema </p>
<p>se il mio target è l&#8217; utenza generica e il livello di conoscenza informatica dell&#8217; utenza generica è basso, va da sè che (se voglio sperare che il mio sw sia apprezzato almeno dall&#8217; utenza a cui è rivolto) allora dovrò rendere la conoscenza informatica, superflua&#8230; dovrò fare in modo che non sia un requisito per l&#8217; uso del mio sw, e il mio sw sia usabile da tutti, anche dall&#8217; utente cui non interessa &#8211; nè deve interessare &#8211; l&#8217; informatica tecnica</p>
<p>se invece, pretendessi che l&#8217; utente si istruisca (o magari di essere io a &#8220;educarlo&#8221;), sbaglierei clamorosamente approccio &#8211; al che, una volta rimasto uno dei pochi e selezionati utenti del software inteso per l&#8217; utenza generica,  non potrei dire altro che &#8220;mea culpa&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: xander</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27376</link>
		<dc:creator>xander</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 15:33:14 +0000</pubDate>
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		<description>Troppo complesso? -.-&#039;
Possiamo anche dire che i fantomatici smanettoni su Windows son mediamente ignoranti rispetto gli smanettoni su unix-like, a meno che non si parli di tecnici.
Allora la questione è altra: qual è il livello di conoscenza informatica di quell&#039;80% di utenza?
Sostanzialmente analfabeta, almeno su questo piano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo complesso? -.-&#8217;<br />
Possiamo anche dire che i fantomatici smanettoni su Windows son mediamente ignoranti rispetto gli smanettoni su unix-like, a meno che non si parli di tecnici.<br />
Allora la questione è altra: qual è il livello di conoscenza informatica di quell&#8217;80% di utenza?<br />
Sostanzialmente analfabeta, almeno su questo piano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giordano</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27373</link>
		<dc:creator>Giordano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:03:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27373</guid>
		<description>Ma sono l&#039;unico a conoscenza che nel mondo server Windows non è propriamente &quot;monopolista&quot; o comunque ha una percentuale piu bassa ? Per me sinceramente, dopo un pò di esperienza con linux, rimane dove sta, troppo complesso per l&#039;80% almeno degli utenti. Microsoft ha creato il sistema operativo per tutti, sia smanettoni, giocatori o semplici utenti che conoscono solo &quot;Pentium, Windows e Internet&quot;, ha conquistato tutto perchè ha fatto il meglio possibile per accontentare tutti. Unix rimane relegato ai piu specialisti per la sua stabilità, Mac ha fatto l&#039;opposto di MS: ha ottimizzato il software per l&#039;hardware e cosi facendo ha conquistato la sua fascia. Mica fanno i telefonini &quot;Symbian compatibile&quot; peraltro, e non venitemi a dire che il Symbian è un buon sistema operativo per quanto sia decisamente meno complesso di una qualunque versione di Windows. Hardware MS ? Secondo me la strada giusta è stata presa con Windows 7: installa SOLO driver certificati, gia cosi facendo per me vanno via almeno una metà dei problemi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma sono l&#8217;unico a conoscenza che nel mondo server Windows non è propriamente &#8220;monopolista&#8221; o comunque ha una percentuale piu bassa ? Per me sinceramente, dopo un pò di esperienza con linux, rimane dove sta, troppo complesso per l&#8217;80% almeno degli utenti. Microsoft ha creato il sistema operativo per tutti, sia smanettoni, giocatori o semplici utenti che conoscono solo &#8220;Pentium, Windows e Internet&#8221;, ha conquistato tutto perchè ha fatto il meglio possibile per accontentare tutti. Unix rimane relegato ai piu specialisti per la sua stabilità, Mac ha fatto l&#8217;opposto di MS: ha ottimizzato il software per l&#8217;hardware e cosi facendo ha conquistato la sua fascia. Mica fanno i telefonini &#8220;Symbian compatibile&#8221; peraltro, e non venitemi a dire che il Symbian è un buon sistema operativo per quanto sia decisamente meno complesso di una qualunque versione di Windows. Hardware MS ? Secondo me la strada giusta è stata presa con Windows 7: installa SOLO driver certificati, gia cosi facendo per me vanno via almeno una metà dei problemi</p>
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		<title>Di: dinigio63</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27364</link>
		<dc:creator>dinigio63</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 16:24:32 +0000</pubDate>
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		<description>Io vedrei bene una serie, di configurazioni di vari componenti hardware certificata da Microsoft, di piena compatibilità, ok funziona su tutto, ma esistono configurazioni di parti meno compatibili di altre, questo da sempre, anche se in vita mia, tra migliaia di pc assemblati e riparati, ho visto schermate blu solo se c&#039;era un vero problema hardware...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io vedrei bene una serie, di configurazioni di vari componenti hardware certificata da Microsoft, di piena compatibilità, ok funziona su tutto, ma esistono configurazioni di parti meno compatibili di altre, questo da sempre, anche se in vita mia, tra migliaia di pc assemblati e riparati, ho visto schermate blu solo se c&#8217;era un vero problema hardware&#8230;</p>
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		<title>Di: xander</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/5040/ha-senso-per-microsoft-entrare-nel-mondo-hardware-pc/#comment-27362</link>
		<dc:creator>xander</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 16:01:38 +0000</pubDate>
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		<description>Integralismi e compagnia al seguito:
ci sono sistemi open come la famiglia BSD che non ha alcun integralismo, anzi, si prostituisce gratis e puoi pure chiudergli il codice.
Com&#039;è che questo popò di sistema scevro da integralismi e compagnoni contrari alla libertà d&#039;impresa (sic!.. Guerra Fredda Revival..) ha quote di mercato ancor più insignificanti del bolscevico Linux?
La sagra delle fesserie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Integralismi e compagnia al seguito:<br />
ci sono sistemi open come la famiglia BSD che non ha alcun integralismo, anzi, si prostituisce gratis e puoi pure chiudergli il codice.<br />
Com&#8217;è che questo popò di sistema scevro da integralismi e compagnoni contrari alla libertà d&#8217;impresa (sic!.. Guerra Fredda Revival..) ha quote di mercato ancor più insignificanti del bolscevico Linux?<br />
La sagra delle fesserie.</p>
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