di  -  martedì 24 novembre 2009

Un brevetto depositato qualche giorno fa da Apple, firmato anche da Steve Jobs, recita:

[…] Among other disclosures, an operating system presents one or more advertisements to a user and disables one or more functions while the advertisement is being presented. At the end of the advertisement, the operating system again enables the function(s). The advertisement can be visual or audible. The presentation of the advertisement(s) can be made as part of an approach where the user obtains a good or service, such as the operating system, for free or at reduced cost. […]

Si tratta di una funzione che molti hanno frettolosamente bollato come “pubblicità obbligatoria”: se così fosse, si tratterebbe di una delle più sciocche idee dai tempi di Payland. In realtà ci sono numerosi spunti interessanti, credo più per il settore mobile che per quello fisso.

L’idea di offrire dispositivi della mela a prezzo scontato o gratis, ha un impatto che merita di essere valutato. Andrebbe certo capito in che modo la presenza di pubblicità, modificherebbe l’esperienza del prodotto, ma dubito che si tratti di un fattore che non sarà sviluppato attentamente a Cupertino.

A guardarla bene, l’operazione qualcosa di strano ce l’ha: per quale motivo un’azienda che non ha alcuna difficoltà a vendere i suoi prodotti a prezzi mediamente più elevati della concorrenza, pensa ad un sistema del genere? Sta per ripartire un’epoca in cui Apple, riempiti i forzieri con metri cubi di liquidità, mira all’espansione della quota di mercato? Vedremo presto un nuovo dispositivo a bassissimo prezzo, ad-based? Sarà proprio il fantomatico tablet?

Non credo servirà molto altro tempo per avere risposta a queste domande.

15 Commenti »

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  • # 1
    Michele
     scrive: 

    :) interessantissima notizia…

  • # 2
    Redvex
     scrive: 

    Associare la parola gratis a apple la vedo una cosa alquanto difficile.

  • # 3
    Itachi
     scrive: 

    Quindi il futuro della mela consisterebbe in avanzati prodotti distribuiti gratis come patatine ma con la pubblicità del nuovo shampoo panten ogni volta che apro un’applicazione ?

    Diciamo che a qualcuno potrebbe anche andar bene in teoria ….

    L’ideale sarebbe poter prendere di base il prodotto gratis,e per chi vuole,la possibbilita di pagarlo quando e se vuole per poter togliere la pubblicità

  • # 4
    mede
     scrive: 

    il concetto è di dare un prodotto all’avanguardia ad un prezzo tutto sommato accettabile, ripagando la differenza con gli ad…
    è un modo come un altro di posizionare un prodotto…

    tra un cellulare che ha 3 funzioni e costa 300 euro, e un cellulare che ha 6 funzioni e costa 500 euro uno fa una scelta in base a dei parametri. ma se quello a 6 funzioni costasse 310 euro (perchè ha gli ad) e la cosa non venisse fatta pesare, bhe la scelta non sarebbe così facile.

    ho banalizzato un po’ ma credo renda l’idea…

  • # 5
    D
     scrive: 

    “L’ideale sarebbe poter prendere di base il prodotto gratis,e per chi vuole,la possibbilita di pagarlo quando e se vuole per poter togliere la pubblicità”

    Se quella è l’idea:

    a- non andrà lontano
    b- è un furto bello e buono perchè questo concetto di adware è presente da moltissimi anni senza che qualcuno ci mettesse il bollino sopra.

  • # 6
    James Kirk
     scrive: 

    Al di là della brevettabilità di certe idee (sui cui non voglio indugiare) io credo sia una mossa anti Google.

    Chi meglio di Google, che controlla la pubblicità on line, potrebbe avere la forza di regalare (o quasi) l’hardware in cambio della (sua) pubblicità ?

  • # 7
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ James Kirk
    Questa è un’ottima osservazione!

  • # 8
    LMC
     scrive: 

    @kirk:
    Sagace!

  • # 9
    droid
     scrive: 

    tempo 10sec e trovano il modo di togliere l’ad lol

  • # 10
    BrightSoul
     scrive: 

    adware e nag screens esistono dall’alba dei tempi, che brevetti sciocchi.

  • # 11
    melassassina
     scrive: 

    E’ un’idea riciclata: qualche anno fa, Philips brevettò un televisore che impediva di cambiare canale durante la pubblicità…

  • # 12
    biffuz
     scrive: 

    Mi puzza di uno di quei brevetti “ovviamente non lo faremo mai, ma brevettiamolo prima che ci pensi qualcun altro”

    Ottima osservazione quella di James Kirk

  • # 13
    mede
     scrive: 

    cioè vorrebbero se non altro evitare che google dia il suo SO con la pubblicità, guadagnandoci oltre che a fornirlo gratuitamente e a google non è venuta l’idea geniale di brevettare la pubblicità… ahahah mi sembra un caso da dizionario alla voce patent troll.

    faccio notare che a farne le spese siamo noi utenti, tanto amati da apple…

  • # 14
    mede
     scrive: 

    e poi ci si chiede perchè c’è gente che sull’open assume posizioni “estreme”… come fa a funzionare una società con queste regole?

  • # 15
    AUTOMAN
     scrive: 

    Perchè Apple non brevetta anche il suo logo ma con la mela intera senza morso? Così per ogni mela venduta al mercato riceveranno royality! E’ geniale! :-(

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