di  -  lunedì 16 novembre 2009

Questo post è stato scritto in collaborazione con Sandra Perticarari, biologa immunologa di Trieste.

È dai tempi del romanzo di Mary Shelley “Frankenstein”che l’uomo ha sempre desiderato di poter disporre di “pezzi di ricambio” per aggiustare ciò che il tempo la malattia o gli incidenti danneggiano del nostro corpo.

Fin da allora l’idea è allettante, ma allo stesso tempo discutibile, nel senso che molti hanno paura che così facendo si vada contro natura, con rischi morali ed etici.

La scienza in questo senso ci ha aiutato, visto che oggi sappiamo che è il nostro corpo stesso a contenere gli strumenti per rigenerare tessuti ammalati o danneggiati, senza bisogno di orrorifiche applicazioni di dubbia tecnologia stile Frankenstein.

Le cellule con queste capacità sono chiamate staminali sono state isolate non solo da pre-embrioni, ma anche da tessuti adulti, da cordone ombelicale e da altre sorgenti non embrionali, e sorprendentemente hanno dimostrato la capacità di trasformarsi in tessuti e tipi cellulari capaci di riparare tessuti danneggiati.

Il termine “cellula staminale ” è utilizzato per indicare una cellula “progenitrice” multi potente in grado di generare molti altri tipi di cellule, nei primi stadi della vita e durante l’accrescimento. Nell’organismo adulto ne esiste una piccola quantità sempre a disposizione, un po’ in tutti i tessuti, ma in misura maggiore nel midollo, per rimpiazzare le cellule nei tessuti danneggiati, e per il normale ricambio cellulare ove previsto, come nel sangue.

Le cellule staminali si distinguono da gli altri tipi cellulari per due caratteristiche importanti:

1) sono cellule non-specializzate con la capacità di rigenerarsi da sole mediante divisione cellulare anche dopo lunghi periodi di inattività, 2) in particolari condizioni, fisiologiche o sperimentali possono diventare cellule di tessuti o organi specifici con funzioni specializzate, come cellule muscolari, del sangue, della pelle, dell’osso.

Sono importanti per riparare i danni durante il corso della vita, in alcuni organi come intestino o midollo osseo si riproducono regolarmente per rimpiazzare le cellule usurate o danneggiate, in altri come muscolo, pancreas o cervello tuttavia si riproducono solo in particolari condizioni, per cui la perdita massiccia di cellule in quei tessuti non può essere ripristinata.

Da anni gli scienziati hanno scoperto che nel midollo o nel sangue del cordone ombelicale alla nascita, ci sono staminali, anche se in numero molto basso (si trovano in una frequenza di 1:100.000 rispetto al totale delle cellule presenti nel midollo) e sono isolabili e conservabili. Esse sono dette anche “staminali adulte” mentre le cellule staminali embrionali si trovano solo nell’embrione.

La differenza fondamentale fra staminali adulte e embrionali consiste nella maggiore pluripotenzialità della cellula embrionale, essa può essere moltiplicata in vitro (cioè in laboratorio) senza perdere la sua forma indifferenziata, quella adulta invece si differenzia prima, e quando è differenziata non è più in grado di moltiplicarsi.

Ciò in termini pratici significa che per poterne fare un uso clinico le cellule staminali adulte devono essere di partenza in buon numero, e preferibilmente prelevate dallo stesso tessuto che si vuole riparare, cosa piuttosto difficile da attuare.

Qual è a oggi lo stato dell’arte sull’impiego in medicina delle cellule staminali adulte? Per le ragioni sopra esposte il campo di maggior utilizzo è quello ematologico. In virtù della relativa facilità di prelievo, espansione e conservazione delle staminali dal midollo osseo, queste possono essere utilizzate nelle malattie del sangue, nei trapianti di midollo, e per rigenerare le cellule midollari danneggiate da radio o chemio terapie.

Un impiego analogo è effettuato con le staminali derivate da cordone ombelicale, che hanno il vantaggio di non indurre “rigetti” se trasfuse in altri ospiti, ma lo svantaggio di essere in numero molto basso e quindi utilizzabili quasi esclusivamente in ambito pediatrico.

La ricerca attualmente è molto attiva nel cercare soluzioni per espandere e cioè moltiplicare il numero di staminali provenienti da midollo o da cordone ombelicale o quelle in numero molto esiguo prelevabili da altri tessuti (cornea, osso, cuore, pancreas) senza che esse perdano la loro miracolosa capacità di riprodursi senza differenziarsi, e possano poi essere trasfuse negli organi dove invece potranno specializzarsi e sostituire le cellule danneggiate.

Questo permetterebbe di curare malattie come infarto cardiaco, diabete o danni neurologici . Ovviamente l’uso di cellule embrionali potrebbe accelerare il corso di queste ricerche. In Italia la ricerca sulle staminali embrionali è proibita per ragioni etiche.

Aldilà della convinzione e della posizione morale di ciascuno, bisogna chiarire che l’embrione di cui si parla è il prodotto di sola e unica fertilizzazione in vitro, arrestata dopo 4 -5 giorni dall’avvenuta fusione dei gameti, alla fase di “blastocisti” cioè di poche cellule aggregate che sono in grado di sviluppare un embrione. Si tratta, in parole povere, di un aggregato di cellule che ben poco ha a che vedere con l’embrione che ci immaginiamo munito di manine e piedini.

Lo studio delle cellule staminali può portare a risultati di estremo interesse anche per la comprensione del nostro corpo. Recentemente, per esempio, si è molto sentito parlare della coppia di ricercatori che ha scoperto la proteina che rende le cellule staminali atte alla proliferazione neurologica.

I ricercatori Iavarone e Lasorella hanno scoperto come la proteina Hawe1 abbia il ruolo di controllore di tutte le altre proteine nelle cellule staminali cerebrali. Ha infatti il ruolo di eliminare tutte le proteine responsabili della produzione di neuroni da parte delle cellule staminali, dopo che lo sviluppo neuronale è completo. La mancanza di questa proteina provoca uno sviluppo incontrollato di neuroni, e quindi il tumore.

Anche se non c’entra strettamente con l’argomento del post, non è bello notare come putroppo troppo spesso si sentano storie di ricercatori italiani che hanno dovuto lasciare l’Italia perché maltrattati e ignorati che vengono improvvisamente elogiati come il miglior prodotto d’italianità solo quando fanno grandi scoperte o vincono premi nobel.

Lo studio svolto alla Columbia University da questa coppia di ricercatori rappresenta un passo avanti di fondamentale importanza per comprendere la natura e il funzionamento del tumore cerebrale, uno dei tumori più pericolosi che ci siano.

23 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    The3D
     scrive: 

    Solita vergogna tutta italiana, e uno dei tanti motivi per cui l’italia dovrebbe essere VERAMENTE, e non solo TEORICAMENTE, uno stato laico.

  • # 2
    Magilvia
     scrive: 

    Io proprio non capisco che differenza si possa cogliere da un “agglomerato di cellule” appena fecondato ad un “agglomerato di cellule” di due mesi di vita. Cosa rende più umano quest’ultimo? Il fatto che abbia protuberanze simili a mani? E a pensarci bene cos’è che rende veramente umano un neonato, il fatto che pianga se sottoposto a particolari stimoli ? Ma questo lo fa anche un bambolotto! Indi per cui utilizziamo un embrione di qualsiasi età per la ricerca, anzi non vedo di motivo di risparmiare anche i neonati…

  • # 3
    Banjo
     scrive: 

    Giusto, allora, visto che anche le meduse sono aggregati di cellule, perché non dar loro il diritto di voto?

  • # 4
    demon77
     scrive: 

    Nel quotare The 3D devo dire che PURTROPPO il vaticano ha una spicevole influenza sul governo e sui politici.

    E’ semplicemete vergognoso, soprattutto per un argomernto così importante in cui sono in gioco molte vite. :-(

  • # 5
    aerox
     scrive: 

    Questo appuntodigitale mi è piaciuto.
    Al di là delle solite cose che di dicono, io spero veramente che la ricerca continui a progredire e possa diventare sempre piu un qualcosa di reale per aiutare le tante persone che stanno male, affinche la vita sia migliore per TUTTI.

    Ciao

  • # 6
    Grezzo
     scrive: 

    maledetti preti… loro e chi li vota…

  • # 7
    Ateo
     scrive: 

    Il vaticano è la rovina dell’Italia.

  • # 8
    NNN
     scrive: 

    Questo ci si merita a volere l’amore fraterno, a valorizzare l’essere umano, a cercare di coltivare il valore della morale. Ci si prende le parole da tutti gli italiani.
    Ma si, siate felici di quel che fate. Seguite il modello MTV: accoppiatevi a caso tra di voi, paragonatevi alle bestie ed imbottitevi di droga ed alchol! E poi sul punto di morte, ricordatevi di dire che vi dispiace… non vi rimane altro da fare.

    Mi fa se non altro piacere sapere che siete LA MINORANZA, per quanto possa non sembrare. La differenza è che ce ne stiamo zitti.

    Per il resto, bell’articolo dal punto di vista scientifico.
    Resta il fatto che “gli agglomerati di cellule” se li lasci li 9 mesi nel giusto ambiente CRESCONO E COMINCIANO A RESPIRARE.

  • # 9
    giuseppe de facendis
     scrive: 

    Io , circa 10 anni fa, forse di piu, dissi che i tumori non sono altro che una forma di riparazione dell’organismo non funzionante.
    In parole povere una cellula tumorale non sarebbe altro che una cellula staminale che non riesce a compiere il suo lavoro( a quei tempi non si parlava di cellule staminali ancora)per motivi da scoprire tuttora.
    Nelle persone dove , questo meccanismo funziona, si parla di miracoli.

  • # 10
    giuseppe de facendis
     scrive: 

    Malgivia,,spero che il tuo commento sia stato ironico, altrimenti sei tu che sei solo un agglomerato di cellule mal pensanti che sottoposto a determinati stimoli vai al cesso dove rilasci i pochi neuroni che madre natura , molto generosamente , ti ha fornito.

  • # 11
    NNN
     scrive: 

    @giuseppe de facendis: senza ricorrere a scurrilerie, prova a rispondere alle domande di Malgivia. Qua l’unica figura magra l’hai fatta te.
    Rinnovo l’appello a mantenere un tono civile e di critica formativa.

  • # 12
    Ateo Anticlericale
     scrive: 

    @ Magilvia

    “Io proprio non capisco che differenza si possa cogliere da un ‘agglomerato di cellule’ appena fecondato ad un ‘agglomerato di cellule’ di due mesi di vita. Cosa rende più umano quest’ultimo?”

    Un feto diventa persona nel momento in cui si sviluppa il sistema nervoso e comincia a funzionare fornendogli una mente.

    Altrimenti, stando al tuo ragionamento, i trapianti di organi dovrebbero essere vietati in quanto, come ben saprai, gli espianti vengono fatti a cuore battente, ovvero su corpi VIVI, o agglomerati di cellule vive come preferisci chiamarli tu, ma prive di mente in quanto vi è morte cerebrale.

    Prevengo subito la solita obiezione. Il fatto che da un lato il cervello debba ancora svilupparsi mentre dall’altro sia morto è irrilevante. In entrambe i casi la mente non esiste perché manca ciò che la genera, quindi quell’organismo NON è, in quel determinato stato, una persona.

  • # 13
    Ateo Anticlericale
     scrive: 

    @ NNN

    “coltivare il valore della morale”

    La TUA morale, che ti tieni per te e non la imponi agli altri.

    “accoppiatevi a caso tra di voi”

    E mi diverto pure un sacco,
    Ovviamente sempre usando il preservativo, ci tengo alla mia salute.

    “imbottitevi di droga ed alchol!”

    L’etanolo è una droga, solo che è legale.

    “E poi sul punto di morte, ricordatevi di dire che vi dispiace”

    Se c’è qualcuno che deve vergognarsi in punto di morte sono i cattolici bigotti che preferiscono i loro ridicoli dogmi al benessere dell’Umanità (basta pensare alle vergognose campagne CONTRO l’uso dei profilattici in paesi devastati dell’AIDS)

    “Mi fa se non altro piacere sapere che siete LA MINORANZA”

    Ti piacerebbe, eh?

    Rassegnati, le vostre sono solo illusioni basate sul mondo irreale descritto dalla patetica televisione italiana.

    La secolarizzazione avanza inarrestabile, per fortuna!

  • # 14
    malkavo
     scrive: 

    Sarebbe bello poter utilizzare solo staminali adulte, ma sfortunatamente per ora non è possibile.
    Purtroppo le cellule staminali adulte, pur essendo staminali, cioè non ancora differenziate, sono già indirizzate verso un determinato tipo di differenziamento. cioè una volta ricevuto lo stimolo che le spienge verso la differenziazione finale sono in grado di generare solo uno o pochi tipi di tessuto.
    non è possibile quindi utilizzare una cellula staminale del midollo per farle formare tessuto miocardico ad esempio. la ricerca sta cercadno di far toranre queste cellule ad uno stadio in cui non è avvenuto ancora nessun indirizzamento, ma attualmente la cosa è ancora molto indietro. Al contrario le embrionali possono diventare qualunque tipo di tessuto, in teoria da ognuna di loro sip potrebbe formare un individuo completo,è questo il loro grande vantaggio.

    Non dico di creare embrioni appositamente per il loro utilizzo, anche se non vedo come posa essere considerato essere umano un agglomerato di poche cellule che cresce in un mezzo di coltura, ma almeno diamo alla ricerca la possibilità d utilizzare le migliaia di embrioni congelati, ma non utilizzati, per l’inseminazione artificiale il cui destino è per ora quello di rimanere per sempre sotto azoto liquido.

    se qualcuno di noi o un nostro familiare avesse una malattia degenerativa curabile con le staminali non vorremmo la cura? penso di si. è giustissimo tutelaare le vite di chi deve ancora nascere, ma è anche giusto tutelare quelle di chi è già nato e ha qualche patologia. senza fare polemiche, ma a volte mi sembra che per la chiesa abbia più importanza una vita futura di una vita che c’è già.

  • # 15
    simon71
     scrive: 

    Scusate, se mi intrometto, molto laicamente, anche se sono contrario all’aborto (indiscriminato)…
    Mi pare da vaghi ricordi di catechesi che per la religione Cristiana (la quale comprende una serie di professioni, dal cattolicesimo all’ Ortodossia) che ciò che è importante è l’anima….Ora, sempre se non ricordo male, mi sembra che detta anima non sia ancora localizzata, malgrado filosofi come cartesio la mettessero nella ghiandola pineale, e cioè l’ipofisi…Detto questo, che cavolo ci azzecca il cervello, il cuore o le cellule???
    Tutto ciò fa parte del corpo, non dello spirito, che dovrebbe in ogni caso restare intatto…Qui mi sembra che pure la Chiesa sia un po’ confusa, per usare un eufemismo…Cosa diversa sarebbe un trapianto di cervello (cosa peraltro impossibile) in quanto lì si che Teologicamente (meno) e laicamente (in modo assoluto) saresti “de facto” un altro individuo….
    Saluti

  • # 16
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Il trapianto di cervello è possibile. E’ stato già sperimentato con (relativo) successo tempo fa su due scimmie, e una sopravvisse per alcune ore.

    Il chirurgo che fece l’operazione dichiarò che sull’uomo sarebbe stato più facile.

    Questo è ciò che ricordo dell’avvenimento. Mi corregga qualcuno esperto in materia se ho riportato (in buona fede) delle bestialità.

  • # 17
    Stefano
     scrive: 

    @Simon71
    il problema non sta nell’individuo che disporrebbe del trattamento con cellule staminali.
    il problema sta nella procreazione in vitro dell’embrione dal quale prelevarle.

    ed il problema etico è semplice da spiegare:
    forse non ve lo ricordate, ma tutti noi siamo stati blastocisti.
    vi piacerebbe essere stati creati in laboratorio ed eliminati per rilevare le vostre cellule staminali?
    non siamo egoisti e prepotenti, non pretendiamo di decidere per gli altri, solo perchè non hanno possibilità di protestare sul trattamento da cavie che alcuni ritengono doveroso per il progresso scientifico.

  • # 18
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    Non voglio commentare le posizioni etiche di ciascuno, ma faccio solo un’appunto per amor di precisione.
    Gli ovuli inseminati da cui poi si ricavano le cellule staminali non sono “nel giusto ambiente per diventare persone”. Sono anzi quelli che vengono buttati via. La scelta è tra utilizzare le cellule staminali per la ricerca o buttarle giù per il lavandino. Nonostante la legge del tutto folle di fecondare e impiantare 6 e solo 6 ovuli fecondati nell’utero materno (cosa folle perché se la sterilità è dovuta dall’uomo vuol dire che ci si trova con 6 figli, se è data dalla donna potrebbero non essere sufficienti) la realtà è che i medici con un minimo di amor proprio non impiantano gli ovuli che si vede al microscopio essere malformati. Finiscono quindi nel lavandino, che non è proprio l’ambiente migliore per far sviluppare una persona…

  • # 19
    Sandra
     scrive: 

    Premesso che le posizioni etiche sono tutte da rispettare, vorrei solo precisare alcune cose. Quando ci si inoltra sul tema “quando nasce un individuo” la strada diventa irta di difficoltà, che non è possibile liquidare in poche righe. Si può far ricorso alla teologia e filosofia, e discutere molto, ma questa non mi sembra la sede adatta. Voglio solo sottolineare che 4-6 cellule derivanti da un ovulo fecondato sono, biologicamente parlando, assimilabili all’uovo non fecondato, o allo spermatozoo, o ad una coltura cellulare. E’ un sofisma privo di senso dire: “una volta anch’io ero uno spermatozoo e cosa avrei pensato ad essere scartato?” Lo spermatozoo, benchè una volta la Chiesa lo ritenesse già un “Homunculus” completo, e pronto a trasformarsi autonomamente, è una cellula e come tale va trattato,così pure una blastocisti, tutto il resto è pura fantasia. Se l’individuo fosse già tale dopo poche ore dalla fecondazione, non occorrerebbero 9 mesi di gestazione, la nascita e quel che segue.

  • # 20
    Ateo Anticlericale
     scrive: 

    > forse non ve lo ricordate, ma tutti noi siamo stati blastocisti.

    Se è per quello prima ancora eravamo la coppia spermatozoo + ovulo che si sono uniti e prima ancora il cibo che hanno mangiato i nostri genitori per creare lo spermatozoo e l’ovulo, ecc…

    Quindi anche il cibo è una persona! Perchè discirminarlo?

    > vi piacerebbe essere stati creati in laboratorio ed eliminati per rilevare le vostre cellule staminali?”

    Se tu fossi un embrione non te ne potrebbe fregare di meno dato che, essendo privo di encefalo e quindi di una mente (la quale ti rende una persona invece che semplice essere umano vivo ma totalmente inerte), non saresti assolutamente in grado di porti la questione.

  • # 21
    malkavo
     scrive: 

    Concordo pienamente

    tra l’altro facciamo l’amore solo per procreare? spero proprio di no, ma che fine fanno quei poveri spermatozoi e quei poveri ovuli? non ci interessa e va bene cosi. tra questi e una blasocisti di poche cellule cresciuta in coltura non c’è nessuna differenza dal punto di vista etico imho

    il problema è che con la ricerca spesso ci vogliono anni di studio per poter utilizzare una tecnica nella medicina. perchè se vi dicessero che con le staminali embrionali si possono crare sin da subito e per sempre tutte le malattie degenerative, non staremmo nemmeno qui parlarne. invece adesso le staminali servono ancora prevalentemente a scopo di ricerca che se supportata porterà sicruamente a delle cure vere e proprie. dire di no ora vuol dire precludersi una possibilità futura e tappare le ali alla ricerca italiana che è già a livelli abbastanza bassi.
    inoltre se in uno stato dove è possibile il loro utilizzo a scopo di ricerca viene trovata una cura per una malattia di cui siamo affetti che facciamo? non usiamo la cura perchè frutto di ricerca sulle staminali embrionali? siamo realisti.

  • # 22
    Don-DinDon
     scrive: 

    L’unico vero problema non è come si fa ricerca e l’uso degli embrioni o delle staminali ecc…

    Ma il nodo della questione è se siamo di fronte a scoperte e a ricerche che potranno essere usate anche per distruggere l’Uomo!

    Anche Fermi scoprì e sperimentò l’enorme potenzialità dell’Uranio… e sicuramente lo fece a scopo di migliorare le conoscienze… ma in poco tempo arrivò la Bomba Atomica, poi La Guerra Fredda e… oggi siamo immersi dai rifiuti radioattivi che vengono usati nei proiettili per fare la guerra…

    Pensiamo se un giorno si scoprisse la chiave per avere delle staminali che possono esser modificate fino a diventare pericolose per l’uomo!

    La guerra batteriologica è peggio di quella atomica, è più subdola e … se in futuro ci fosse una guerra Genetica?

    Non sarebbe facile usare e modificare la genetica di un adulto, ma quella dei feti?… Sarebbe un Genocidio senza spargimento di sangue!

    Si potrebbe preannunciare una guerra che porterà le conseguenze nel futuro … eliminando i Bambini o modificandone il DNA, di fatto è come vincere la guerra!

    Le guerre Genetiche non avranno effetti su gli adulti, ma su i loro figli!

    Nei Feti Potrebbero essere modificati caratteri somatici o storpiati quelli fisici … senza che le madri se ne possano accorgere!

    Potrebbe esser trovato un gene che muta dopo un tempo determinato … ecc…

    Insomma tutte cose brutte e cattive!???

    NO NO Assolutamente NO!

    In Teoria Sarà possibile anche vincere la Morte…
    Quindi,

    Avere il controllo sulle staminali è un ELEMENTO STRATEGICO e di potere che non può essere appannaggio di pochi paesi ricchi e potenti, ma dovrebbe esser reso a tutta l’umanità!

    Pensare in termini Campanilistici non giova a nessuno se non alle SUPER Potenze che sfrutteranno i brevetti e le conoscienze per soggiogare, comendare e terrorrizzare i popoli ostili!

    Potrebbe ricrearsi un nuovo stato di guerra fredda!

    Per esempio … con la scusa di inoculare un qualche Vaccino (esempio h1-n1) che inoculato alle done incinte … porti ai feti delle modifiche….

    Potrebbe anche essere trovato il modo di fabbricare dei virus che una volta entrati nell’uomo, sostituiscono o distruggano pezzi di DNA umano ….

    Ecc…….

    Quindi l’unica e l’Ultima speranza per l’Uomo è che la natura sia più furba e inteligente di lui e che non gli permetta di sostituirla, ma solo di affiancarla e sostenerla!

    La Speranza è che un giorno noi Umani ci ritroviamo a percorrere tutti una stessa strada dove nessuno pensa a se stesso ma al cammino che sta compiendo!

    E’ giusto chiedersi se è “GIUSTO”!

    Gesù disse una cosa che ancor oggi mi lascia sempre interdetto:

    “Non FARE agli ALTRI quello che NON vuoi che sia Fatto a TE STESSO!”

    E sì è una bella cosa… ma se io volessi che a me stesso venisse fatto del male… allora che possiamo farre?

    Se uno non Ama Se Stesso come farà ad Amare anche gli Altri?

    E in oltre è da dire che fino a che ci sarà bisogno di pensare in questi termini … l’Umanità non sarà mai pronta a sostituirsi alla propria natura!

    Gesù, per difendere le sue idee e diffondere il suo messaggio, si fece persino torturare e uccidere, fece fare su se stesso quello che nessuno avrebbe mai accettato!

    Quindi in questa logica ogni buon cristiano dovrebbe accettare qualsiasi cosa; ritrovarsi modificato dalla genetica, non sarebbe altro che una conseguenza della volontà autodistruttiva di Gesù!

    Naturalmente nelle sritture si dice che Gesù dopo Tre Giorni è Risorto…

    Quindi io penso che oggi un buon cristiano possa anche prevedere che si usino le staminali per scopi non pacifici.

    Ma come è possibile credere che tutta l’umanità possa pensare di Torturarsi a vicenda ed estinguersi solo per il fatto che ogni uomo nel suo profondo potrebbe volerlo per se stesso?

    Insomma è un poco come l’accanimento Terapeutico!

    Quando uno è in fin di vita e va all’ospedale e arriva il Coma … nessuno vuole credere che tale persona voglia solo morire… o meglio si fa finta di credere alle frottole della illegalità dell’eutanesia e intanto ospedali, e vari servizi ci guadagnano sullo stato vegetativo di un povero cristo che non chiede altro che tutto si compia!

    Per questo che allora penso che la ricerca non sia cattiva e anzi nobilita ogni aspetto della natura e lo rende più itile e accessibile… ma che anche la Natura ha un suo codice di comportamento etico… tutto iprontato sulla conservazione della vita!

    Quindi possiamo dire da cristiani che se la natura dovesse obbedire al comandamento cristiano … allora ci lascerà fare di tutto pur che questo sia usato per SALVARE LA VITA!

    E alla fine IO DICO che COMUNQUE l’Uomo Può anche Sparire e la natura penserebbe ben presto ad rimpiazzarlo… Ma guai se l’uomo volesse far sparire la natura!

    E’ anche vero che sioamo fatti in questo modo grazie alla natura… che ci ha selezionati, ma potrebbe anche essere che le condizioni di selezione cambino e… che l’uomo non sia più un elemento adatto alla conservazione della vita del pianeta… e quindi … ADDIO UOMO!

    Se siamo Furbi ci possiamo impadronire dei segreti della natura solo per renderle un servizio e non per andarle contro… noi siamo l’essenza dela natura e viviamo in lei e per lei dobbiamo vivere!

    Quindi Ricerca si Ricerca No?

    VA Bene Comunuque sia!

    L’importante è non fare le cose a metà … ovvero studiare un aspetto della natura e sfruttarlo per distruggerla… Non è NATURALE!

    Per adesso abbiamo avuto molti avvertimenti che siamo elementi un poco scomodi, ma ancora le risorse della natura non sono state davvero annullate e quindi sta a noi usare l’inteligenza che essa ci ha dato per non distruggerci da soli…

    Diciamo che noi Umani se potessimo scoprire tutti isegreti della natura, potremmo solo e soltanto AIUTARLA a SOPRAVVIVERE!

    Questo è l’unico monita del quale bisogna tener conto!
    _______________________________________________________

    AMEN!…..

  • # 23
    Egidio
     scrive: 

    Ma possibile che i preti (di tutte le religioni) debbano sempre intromettersi nella vita di tutti? Io non voglio imporre ai preti di non credere in dio e di non rispettare le regole della chiesa, allora perchè loro vogliono impormi le loro regole medievali? Direte che sono pazzo ma una bomba sul vaticano che non lasci nessuna traccia di questa cupola mafiosa non mi dispiacerebbe o forse meglio un virus che attacchi solo i preti estirpando definitivamente questo cancro dal mondo, certo ne rimarrebbero vittime anche quei 2 o 3 preti buoni che esistono pure ma la salvezza del mondo vale pure qualche sacrificio umano.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.