di  -  giovedì 13 dicembre 2007

FreeNASL’idea è interessante, una di quelle che ti fanno subito dire: perché non ci ho pensato io? Si tratta di FreeNAS, un programmino da 32 mega – installabile ed eseguibile da chiavetta USB – che consente di realizzare un server NAS a partire da hardware anche datati (la RAM minima richiesta è 96mb). Le funzionalità sono molte e spaziano dalla configurazione dei dischi in RAID (software, 0, 1 o 5) fino a CIFS (samba), FTP, NFS, protocolli RSYNC, autenticazione degli utenti locali.

La configurazione del server avviene tramite interfaccia Web e le funzionalità sono, stando ai dati dichiarati, più che sufficienti per soddisfare le esigenze dell’utenza domestica, sempre più assetata di spazio di storage (per metterci canzoni e video scaricati legalmente, ci mancherebbe) e spesso dotata di più computer dai quali si vorrebbe poter fruire di uno spazio di archiviazione/scambio/backup condiviso.

Esistono di certo sul mercato soluzioni più configurabili e performanti, tipo Openfier, che però nascono con finalità – e relative complicazioni – più vicine al mondo aziendale che non a quello domestico. Rispetto a questi software, FreeNAS, basato sull’inossidabile FreeBSD e su porzioni di codice prelevate da M0n0Wall, promette un’alternativa semplice e ben attrezzata. Che aggiungere? Non vedo l’ora di metterci su le mani.

14 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    il guaio dell’hardware (troppo) datato è il riconoscimento dei dischi oltre i 132 giga… questo programma (o è anche un sistema operativo?) pone rimedio alla questione?

  • # 2
    Emanuele
     scrive: 

    Prima di acquistare il mio Lacie mi ero informato circa questa possibilità… ho dell’hardware vecchio che mi avrebbe fatto piacere sfruttare nuovamente. Peccato che il progetto sembra ancora molto immaturo e così i problemi non mancano e leggevo che facilmente tende a presentare problemi.
    Se lo provi, facci sapere come va a te…
    Ciao,
    Emanuele

  • # 3
    BrightSoul
     scrive: 

    Molto interessante per i protocolli supportati (praticamente tutti). Lo proverò sicuramente, ma penso di che alla mia azienda consiglierò l’acquisto di una NAS Box ridondata. Mi sembra la soluzione “mai più senza pensieri”.

  • # 4
    Andrea Demartini
     scrive: 

    Un conto è in azienda che vanno privilegiate integrità dei dati e sicurezza intrinseca dell’apparecchiatura, in ambiente domestico invece la fanno da padroni costi e facilità di utilizzo.
    In quest’ottica fai benissimo ad affidarti ad una soluzione nas ridondata, ma sarebbe alquanto sciocco in termini economici investire in essa in ambito home, ovviamente imho.

  • # 5
    Daniele
     scrive: 

    il guaio dell’hardware (troppo) datato è il riconoscimento dei dischi oltre i 132 giga… questo programma (o è anche un sistema operativo?) pone rimedio alla questione?

    NO. Il problema è causato dai controller IDE delle schede mamma. Questo è facilmente aggirabile con una semplice scheda RAID PCI (SATA o PATA) alla modica cifra di 20€.

  • # 6
    Schwibby
     scrive: 

    20€ dimmi dove ne ho presa una raid sata2 ieri a 80€…se ci sono a 20 dimmelo che corro

  • # 7
    Sig. Stroboscopico
     scrive: 

    Non ho capito il senso del raid 5.
    Ma è inteso via software o con controller dedicato?
    La cosa migliore sarebbe via software… tanto da un nas di questo tipo non ci si deve certo aspettare delle gran prestazioni (il nas non nasce certo per prestazioni velocistiche)

    Ciao e grazie per la eventuale delucidazione!

  • # 8
    Andrea Demartini
     scrive: 

    Immagino che il JBOD lo faccia via software, da quello che si legge nel post
    “RAID (software, 0, 1 o 5″
    sembrerebbe che supporti tutti i raid via software e che abbia anche la capacità di pilotare hardware raid in config 0, 1 o 5 appunto.

  • # 9
    Daniele
     scrive: 

    20€ dimmi dove ne ho presa una raid sata2 ieri a 80€…se ci sono a 20 dimmelo che corro

    80€? Dipende che cosa hai preso….
    ATA 2 porte 26€
    SATA 2 porte 30
    SATA 2 con 2 connettori interni ed 2 esterni 45€
    Questo è preso da un listino del mio negozio di fiducia.

    Anche perchè con 80€ prendi una scheda mamma che ne integra già 4 SATA e 2 ATA.
    Se dopo vuoi prestazioni e caratteristiche mega super ultra… Ovvio che tutto costa di più!

    Ciao!

  • # 10
    Daniele
     scrive: 

    Non ho capito il senso del raid 5.
    Ma è inteso via software o con controller dedicato?
    La cosa migliore sarebbe via software… tanto da un nas di questo tipo non ci si deve certo aspettare delle gran prestazioni (il nas non nasce certo per prestazioni velocistiche)
    Ciao e grazie per la eventuale delucidazione!

    Ciao! Questo OS non so cosa combini a livello RAID, ma SME Server (basato su centos) può gestire diversi tipi di RAID a livello software (compreso il 5).
    Con SME e le piattaforme EPIA hai presazioni “valide” per gli utilizzi medi, stessa cosa lo posso dire con il mio P3 500 che ho in ufficio (file server).

  • # 11
    alpiliguri
     scrive: 

    Utilizzo Freenas con grande soddisfazione ormai da più di due anni, migrandolo quando cambio hardware e aggirnandolo a nuove versioni e posso rispondere ad alcune questioni precedenti:
    1 – E’ un sistema operativo, non un programma, va avviato da disco/usb/LiveCD, chiaramente il pc servirà solo come NAS.
    2 – riconosce qualunque hd che sia stato prima riconosciuto dal bios, quindi se il controller IDE ha dei limiti, non ci può fare niente, ma sono limiti che ormai è difficile trovare.
    3 – gestisce RAID 0/1/5/JBOD a livello software, ma se avete un controller HW (hw vero, quelli economici sono finti, il lavoro lo fa il driver via software) gestirà anche quello.
    4 – è più che maturo, e alla maggior parte delle persone non dà problemi, chiaramente bisogna sperimentare con il proprio hw, basta avviare il livecd e avete subito la risposta a livello compatibilità hw del vostro sistema. Se avete un vecchio pc abbandonato non vi costa niente, se non l’acquisto di adeguati dischi secondo la capacità richiesta.
    Buon divertimento, ciao.

  • # 12
    Andrea
     scrive: 

    Commento su RAID HW economici, anche detti fake-RAID hardware..

    Ovviamente la sicurezza e soprattutto le prestazioni di un controller SCSI o SAS “vero” è ottenibile… spendendo dalle 400€ in su…
    Ovviamente un controller PCI s-ata con chipset Silicon Image (roba da 6 € nei negozi on-line) con 2 porte interne per fare raid 1 non da le stesse prestazioni… ma scarica la CPU dal compito di mantenere il RAID.
    Il vero problema è ricorstruire l’array in caso di failure a causa dei software di gestione quasi sempre per windows… e da bios le procedure sn spesso… a tentoni..
    e oltre a ciò, altro problema è il riconoscimento dell’hw danneggiato… visto che solo i controller “veri” e quindi costosissimi integrano delle soluzioni a LED per il controllo delle failure..

    Insomma…FreeNAS è un ottimo prodotto che ha ormai raggiunto un livello di affidabilità eccellente per situazioni casalinghe, discorso che non vale in ambiente aziendale… dove sarebbe stupido andare al risparmio e non concedersi HW dedicato con conseguente perdita di prestazioni e affidabilità.

  • # 13
    fabiuz
     scrive: 

    Io ho installato freenas 0.69 da liveCD su un sever Dell PowerEdge 1030/450 con P3-450 256Mb. ECC e 3 HD SCSI 2 ULVD uno di Boot IBM da 8gb. e 2 IBM da 10gb. in raid 0. Il tutto è + che sufficiente per freenas e mettere su un nas casalingo. Unico neo è che ha 2 porte USB 1.0. Qualunque chiavetta o HD ci collego sia l’hw che freenas la riconoscono subito, e mi appare nella web gui dall’altro PC il tutto collegato via Router D-Link 604T Wifi. Ho 1 PC wired e 3 wireless. E il tutto funziona egregiamente.
    Nn ho ben capito come uppare i file via webgui e nn dal server freenas direttamente..
    Il giudizio mio è + che positivo… come sappiamo print server e HD di rete costano sempre di +. In tal modo un vecchio pc senza ventole viene sfruttato a dovere.

  • # 14
    MIKYZ
     scrive: 

    salve, per risolvere il problema di hd sata e controller eide, ci sono adattatori eide/sata per collegare hd nuovi su vecchie macchine io ne ho preso uno su ebay a 1 € +4 si spedizione , purtroppo l’dh che avevo recuperato a una fiera non funzionava…

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