<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Effetti collaterali del &#8220;don&#8217;t be evil&#8221;</title>
	<atom:link href="http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/</link>
	<description>Il blog italiano sulla tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2010 14:40:03 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26454</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 13:23:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26454</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Quando un gigante fa un passo rischia, suo malgrado, di schiacciare molte formiche. E’ questo che l’antitrust deve impedire, per garantire la sopravvivenza anche delle piccole realtà.&lt;/blockquote&gt;

anche i centri commerciali sostanzialmente schiacciano la piccola distribuzione monosettoriale, ma l&#039; antitrust lì non si fa certo vivo
anzi. siccome sono ben le autorità a permettere la costruzione dei primi, l&#039; avvicendamento in quel caso è considerato un processo normale e accettato 
al che mi chiedo, perchè nel caso di google sarebbe diverso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Quando un gigante fa un passo rischia, suo malgrado, di schiacciare molte formiche. E’ questo che l’antitrust deve impedire, per garantire la sopravvivenza anche delle piccole realtà.</p></blockquote>
<p>anche i centri commerciali sostanzialmente schiacciano la piccola distribuzione monosettoriale, ma l&#8217; antitrust lì non si fa certo vivo<br />
anzi. siccome sono ben le autorità a permettere la costruzione dei primi, l&#8217; avvicendamento in quel caso è considerato un processo normale e accettato<br />
al che mi chiedo, perchè nel caso di google sarebbe diverso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: BrightSoul</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26414</link>
		<dc:creator>BrightSoul</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 10:46:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26414</guid>
		<description>Quando un gigante fa un passo rischia, suo malgrado, di schiacciare molte formiche. E&#039; questo che l&#039;antitrust deve impedire, per garantire la sopravvivenza anche delle piccole realtà.
Comunque, anche le formiche nel loro piccolo hanno grandi potenzialità. Se fossi in Garmin o Tom Tom comincerei a contattare i produttori di automobili per chiedere l&#039;integrazione dei sistemi di navigazione tipo HUD sul parabrezza. Un navigatore è più comodo se non lo devi attaccare-staccare-ricaricare continuamente. E quando la vocina ti suggerisce le cose, abbassa automaticamente il volume della radio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando un gigante fa un passo rischia, suo malgrado, di schiacciare molte formiche. E&#8217; questo che l&#8217;antitrust deve impedire, per garantire la sopravvivenza anche delle piccole realtà.<br />
Comunque, anche le formiche nel loro piccolo hanno grandi potenzialità. Se fossi in Garmin o Tom Tom comincerei a contattare i produttori di automobili per chiedere l&#8217;integrazione dei sistemi di navigazione tipo HUD sul parabrezza. Un navigatore è più comodo se non lo devi attaccare-staccare-ricaricare continuamente. E quando la vocina ti suggerisce le cose, abbassa automaticamente il volume della radio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare Di Mauro</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26390</link>
		<dc:creator>Cesare Di Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 18:40:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26390</guid>
		<description>Non capisco perché dovrebbe essere punita un&#039;azienda che, per forza di cose, deve generare lucro, visto che investe denaro.

Per le opere di carità ci sono le donazioni volontarie. Per quelle sociali dovrebbe essere lo stato a provvedere.

Se un&#039;azienda produce utili... lasciateglieli produrre, a prescindere se sfrutti l&#039;open source o meno. D&#039;altra parte se legalmente possono sfruttarlo senza poi contribuire in alcun modo, è forse un crimine? E&#039; la licenza open source che glielo permette! Al limite si cambia la licenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco perché dovrebbe essere punita un&#8217;azienda che, per forza di cose, deve generare lucro, visto che investe denaro.</p>
<p>Per le opere di carità ci sono le donazioni volontarie. Per quelle sociali dovrebbe essere lo stato a provvedere.</p>
<p>Se un&#8217;azienda produce utili&#8230; lasciateglieli produrre, a prescindere se sfrutti l&#8217;open source o meno. D&#8217;altra parte se legalmente possono sfruttarlo senza poi contribuire in alcun modo, è forse un crimine? E&#8217; la licenza open source che glielo permette! Al limite si cambia la licenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alex</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26376</link>
		<dc:creator>alex</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:22:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26376</guid>
		<description>Ma infatti è una sorta di punizione! Non devi aprire per forza, se sbagli, se sfrutti, allora si trovano delle soluzioni. Quella per le medicine è stata un&#039;ottima soluzione, secondo me. Se google commetterà errori, sfruttando la sua posizione dominante nell&#039;ambito delle iformazioni, dimostrando di non essere corretta, allora si penserà ad un provvedimento. 
Aprire il codice di windows, porterà solo alla sua distruzione immediata, ma occorre tutela per le aziende che sono investite da microsof senza che essa rispetti le leggi del mercato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma infatti è una sorta di punizione! Non devi aprire per forza, se sbagli, se sfrutti, allora si trovano delle soluzioni. Quella per le medicine è stata un&#8217;ottima soluzione, secondo me. Se google commetterà errori, sfruttando la sua posizione dominante nell&#8217;ambito delle iformazioni, dimostrando di non essere corretta, allora si penserà ad un provvedimento.<br />
Aprire il codice di windows, porterà solo alla sua distruzione immediata, ma occorre tutela per le aziende che sono investite da microsof senza che essa rispetti le leggi del mercato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare Di Mauro</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26375</link>
		<dc:creator>Cesare Di Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:12:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26375</guid>
		<description>Ho capito, ma i soldi per la ricerca dei farmaci li tirano fuori le case farmaceutiche. Ancora una volta: né tu, né lo stato, né l&#039;antitrust.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho capito, ma i soldi per la ricerca dei farmaci li tirano fuori le case farmaceutiche. Ancora una volta: né tu, né lo stato, né l&#8217;antitrust.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alex</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26374</link>
		<dc:creator>alex</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:09:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26374</guid>
		<description>@Cesare di mauro
Era solo un esempio, poi per ogni situzione le cose cambiano è ovvio...
Ti faccio l&#039;esempio dei farmaci: le case farmaceuticeh hanno sfruttato le loro posizioni ed hanno sfruttato i malati, per fare soldi. Hano aperto le ricette è ilproblem è risolto
E&#039; solo un esempio, è così difficile da capire. Se il contesto cambia cambiano anche i provvedimenti. Impedire a windows di essere venduto con explorer è una grossa cazzata ad esempio!
Specifico: non sto paragonando il software con le medicine. Finisce pure che si critica su ste idiozie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Cesare di mauro<br />
Era solo un esempio, poi per ogni situzione le cose cambiano è ovvio&#8230;<br />
Ti faccio l&#8217;esempio dei farmaci: le case farmaceuticeh hanno sfruttato le loro posizioni ed hanno sfruttato i malati, per fare soldi. Hano aperto le ricette è ilproblem è risolto<br />
E&#8217; solo un esempio, è così difficile da capire. Se il contesto cambia cambiano anche i provvedimenti. Impedire a windows di essere venduto con explorer è una grossa cazzata ad esempio!<br />
Specifico: non sto paragonando il software con le medicine. Finisce pure che si critica su ste idiozie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cesare Di Mauro</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26371</link>
		<dc:creator>Cesare Di Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:56:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26371</guid>
		<description>Il fatto è che tu non vuoi semplicemente &quot;responsabilizzare&quot; (per cosa, poi?) le aziende: vorresti che l&#039;antitrust le OBBLIGASSE ad aprire i propri sorgenti.

Il che è semplicemente assurdo. Se permetti, i soldi li cacciano fuori LORO e non tu né lo stato né l&#039;antitrust.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è che tu non vuoi semplicemente &#8220;responsabilizzare&#8221; (per cosa, poi?) le aziende: vorresti che l&#8217;antitrust le OBBLIGASSE ad aprire i propri sorgenti.</p>
<p>Il che è semplicemente assurdo. Se permetti, i soldi li cacciano fuori LORO e non tu né lo stato né l&#8217;antitrust.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alex</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26368</link>
		<dc:creator>alex</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:51:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26368</guid>
		<description>@j
Il classico spezzeta e critica. Spezzettando non hai capito nulla di quello che ho detto e hai fatto un discroso che non regge. Perchè a questo punto, siccome la sicurezza è responsabilità dell&#039;utente, abboliamo l&#039;antitrust, le leggi contro le truffe e tutte le altre a tutela della persona. Perchè il discorso vale nell&#039;informatica come per il modno reale, se tu sei intelliggente, gli altri possono benissimo non esserlo ed hanno il diritto ad essere protetti. Un classico esempio di egoismo di cui parlava zephyr83. Questo motivo di attacare cosi velenosamento non lo capisco, poi accuse di contraddizione fatte così tanto per... Porpio perchè conosco bene i rischi che sono a favore di un maggiore controllo di questi colossi. Io so come funziona la rete, perchè lo studio e so cosa è sicuro e cosa non lo è, nei suoi limiti ovviamente!
Giusto per chiarire ancora, non criticavo torvalds, se ti fossi soffermato un po di più l&#039;avresti capito, ma mettevo in risalto il fatto che ogni persona/compagnia fa quello che ritiene vantaggioso per se e non per l&#039;utente. Altro esmpio di egoismo. 
Il dire che secondo me è giusto responsabilizzare le aziende importanti non esclude il fatto che debbano farlo anche gli utenti.
Aggiungo: non ho scelto io di seguire, in un corso universitario, un&#039;esame sull&#039;utilizzo di google come unica soluzione per reperire informazioni sul web.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@j<br />
Il classico spezzeta e critica. Spezzettando non hai capito nulla di quello che ho detto e hai fatto un discroso che non regge. Perchè a questo punto, siccome la sicurezza è responsabilità dell&#8217;utente, abboliamo l&#8217;antitrust, le leggi contro le truffe e tutte le altre a tutela della persona. Perchè il discorso vale nell&#8217;informatica come per il modno reale, se tu sei intelliggente, gli altri possono benissimo non esserlo ed hanno il diritto ad essere protetti. Un classico esempio di egoismo di cui parlava zephyr83. Questo motivo di attacare cosi velenosamento non lo capisco, poi accuse di contraddizione fatte così tanto per&#8230; Porpio perchè conosco bene i rischi che sono a favore di un maggiore controllo di questi colossi. Io so come funziona la rete, perchè lo studio e so cosa è sicuro e cosa non lo è, nei suoi limiti ovviamente!<br />
Giusto per chiarire ancora, non criticavo torvalds, se ti fossi soffermato un po di più l&#8217;avresti capito, ma mettevo in risalto il fatto che ogni persona/compagnia fa quello che ritiene vantaggioso per se e non per l&#8217;utente. Altro esmpio di egoismo.<br />
Il dire che secondo me è giusto responsabilizzare le aziende importanti non esclude il fatto che debbano farlo anche gli utenti.<br />
Aggiungo: non ho scelto io di seguire, in un corso universitario, un&#8217;esame sull&#8217;utilizzo di google come unica soluzione per reperire informazioni sul web.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26367</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 15:45:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26367</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Penso non sia vantaggioso per l’utenza finale che una parte così importante dei computer che girano in tutto il mondo sia al 90% (perdonate l’eventuale imprecisione sulla percentuale) sotto il controllo di una unica ditta. Con questo, sia chiaro, non si nega a MS il merito di esser riuscita a conquistare questa posizione.&lt;/blockquote&gt;

va detto che i sorgenti di windows, seppur non pubblici, non sono &lt;b&gt;esclusivamente&lt;/b&gt; chiusi: società di sicurezza e soprattutto, agenzie governative, vi hanno accesso per farne auditing e verificare proprio l&#039; assenza di falle e backdoor che compromettano dati sensibili dell&#039; utente;
comunque MS detiene il 90% del mercato desktop proprio grazie all&#039; utenza, visto che questa finora ha dimostrato di preferire windows a, per dire, solaris; 
inoltre all&#039; utenza (a parte una ristretta minoranza che lo fa più spesso per pregiudizio o avversione per una certa società che altro), più che le percentuali di mercato della società di cui va ad acquistare un prodotto, interessa che il prodotto &lt;b&gt;funzioni&lt;/b&gt;; 
semmai, l&#039; entrare a far parte di un&#039; utenza di ampia maggioranza, può essere vantaggioso (proprio per l&#039; utente finale) rispetto all&#039; entrare in una nicchia di utenti che fanno vanto dell&#039; essere &quot;diversi&quot; (per l&#039; interoperabilità in azienda o, per dire, tra amici - o per la statisticamente maggiore probabilità di trovare una soluzione (o qualcuno in grado di risolverli) ai problemi che inevitabilmente si troverà di fronte) e questo, condizionare la scelta, sostanzialmente creando un circolo virtuoso ...

tra i suoi bellissimi articoli sul Corriere, ne ricordo uno di un po&#039; di tempo fa, in cui Alberoni parlava di come per raggiungere una determinata posizione, non sia sufficiente eliminare l&#039; ostacolo che si frappone (per dire, se tra tutti i dipendenti il direttore promuove qualcuno/a di più giovane e attraente, non è inducendo questo/a con cattiverie, mosse subdole, malignità dette alle spalle, a licenziarsi (o il capo a licenziarlo o trasferirlo) che si otterrà il suo posto), ma si debba anche &lt;b&gt;meritare&lt;/b&gt; di trovarsi in quella posizione 
ma allora il circolo virtuoso (per windows) non si può interrompere solo punendo MS o limitando dall&#039; alto la &quot;quota&quot; di windows, ma migliorando le alternative di modo che possano offrire le &lt;b&gt;stesse&lt;/b&gt; garanzie e le stesse sicurezze, al che (&lt;b&gt;forse&lt;/b&gt;) si può sperare che la gente le prenda in cosiderazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Penso non sia vantaggioso per l’utenza finale che una parte così importante dei computer che girano in tutto il mondo sia al 90% (perdonate l’eventuale imprecisione sulla percentuale) sotto il controllo di una unica ditta. Con questo, sia chiaro, non si nega a MS il merito di esser riuscita a conquistare questa posizione.</p></blockquote>
<p>va detto che i sorgenti di windows, seppur non pubblici, non sono <b>esclusivamente</b> chiusi: società di sicurezza e soprattutto, agenzie governative, vi hanno accesso per farne auditing e verificare proprio l&#8217; assenza di falle e backdoor che compromettano dati sensibili dell&#8217; utente;<br />
comunque MS detiene il 90% del mercato desktop proprio grazie all&#8217; utenza, visto che questa finora ha dimostrato di preferire windows a, per dire, solaris;<br />
inoltre all&#8217; utenza (a parte una ristretta minoranza che lo fa più spesso per pregiudizio o avversione per una certa società che altro), più che le percentuali di mercato della società di cui va ad acquistare un prodotto, interessa che il prodotto <b>funzioni</b>;<br />
semmai, l&#8217; entrare a far parte di un&#8217; utenza di ampia maggioranza, può essere vantaggioso (proprio per l&#8217; utente finale) rispetto all&#8217; entrare in una nicchia di utenti che fanno vanto dell&#8217; essere &#8220;diversi&#8221; (per l&#8217; interoperabilità in azienda o, per dire, tra amici &#8211; o per la statisticamente maggiore probabilità di trovare una soluzione (o qualcuno in grado di risolverli) ai problemi che inevitabilmente si troverà di fronte) e questo, condizionare la scelta, sostanzialmente creando un circolo virtuoso &#8230;</p>
<p>tra i suoi bellissimi articoli sul Corriere, ne ricordo uno di un po&#8217; di tempo fa, in cui Alberoni parlava di come per raggiungere una determinata posizione, non sia sufficiente eliminare l&#8217; ostacolo che si frappone (per dire, se tra tutti i dipendenti il direttore promuove qualcuno/a di più giovane e attraente, non è inducendo questo/a con cattiverie, mosse subdole, malignità dette alle spalle, a licenziarsi (o il capo a licenziarlo o trasferirlo) che si otterrà il suo posto), ma si debba anche <b>meritare</b> di trovarsi in quella posizione<br />
ma allora il circolo virtuoso (per windows) non si può interrompere solo punendo MS o limitando dall&#8217; alto la &#8220;quota&#8221; di windows, ma migliorando le alternative di modo che possano offrire le <b>stesse</b> garanzie e le stesse sicurezze, al che (<b>forse</b>) si può sperare che la gente le prenda in cosiderazione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: j</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26361</link>
		<dc:creator>j</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 14:39:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4895/effetti-collaterali-dont-be-evil/#comment-26361</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Non dico che è sbagliato il comportamento di google, dico solo che non condivido il fatto che una società così potente , dopo aver preso molto dalla comunità, non restituisca nulla.&lt;blockquote&gt;
e cosa dovrebbe restituire? i sorgenti delle Apps? i sorgenti del kernel che utilizza &lt;b&gt;internamente&lt;/b&gt; sui propri sistemi di ricerca (e che con ogni probabilità è stato forkato tanto indietro nel tempo e rielaborato a tal punto da essere solo un lontano parente del kernel linux mailine)?
se anche li &quot;restituisse&quot; (cioè li regalasse), che vantaggio ne avrebbe? la riconoscenza di una comunità che non saprebbe che farsene? 

&lt;blockquote&gt;Mentre altre parti continuano a restare chiuse e noi non sappiamo che cavolo combinano con i nostri dati!&lt;/blockquote&gt;
se si ha paura di cosa &quot;combinano con i nostri dati&quot; non li si dovrebbe mettere online per iscriversi a qualche servizio, visto che *si sa* che verranno passati a società affiliate e da queste riutilizzati (a meno che non si tratti ad es di una banca, per la quale divulgare i dati dei clienti romperebbe la fiducia da questi, quindi per la banca non sarebbe conveniente farlo), si dovrebbero visitare solo siti il cui indirizzo è stato fornito da qualche fonte &quot;fidata&quot; (per dire, su qualche rivista) e trovati tramite motori di ricerca, perchè *si sa* che le keyword restano loggate (insieme agli ip), usate a fini statistici e le statistiche, rivendute, non si dovrebbe proprio navigare su internet, perchè *si sa* che il provider sta monitorando il traffico generato e tenendo traccia dei siti su cui si naviga...

lamentarsi quando con tutta probabilità si sfrutta il sistema pur sapendo come funziona, è una contraddizone  ...

&lt;blockquote&gt;Quando una socetà diventa così importante e si afferma in questo modo, non gli si può lasciar fare quello che le pare. Si devono responsabilizzare, al fine di garantire un minimo di sicurezza agli utenti&lt;/blockquote&gt;
invece gli utenti, a prendere precauzioni, a responsabilizzarsi a loro volta, a ricordare che sono stati proprio loro e le loro scelte a mettere google (così come altre aziende) dove oggi si trovano (nel caso di google, usando in massa il suo al posto di altavista, infind, yahoo o altri motori di ricerca), &lt;b&gt;non&lt;/b&gt; sono assolutamente tenuti, vero?

&lt;blockquote&gt;E’ solo una questione di responsabilità, nessuno schieramento politico, cose che a torvalds non fregano per nulla;&lt;/blockquote&gt;
il finnico è un programmatore, non un utente o un politico - pretenderesti forse che avesse i tuoi stessi valori e ideali, e che desse più importanza a quelli che al suo progetto personale?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Non dico che è sbagliato il comportamento di google, dico solo che non condivido il fatto che una società così potente , dopo aver preso molto dalla comunità, non restituisca nulla.<br />
<blockquote>
e cosa dovrebbe restituire? i sorgenti delle Apps? i sorgenti del kernel che utilizza <b>internamente</b> sui propri sistemi di ricerca (e che con ogni probabilità è stato forkato tanto indietro nel tempo e rielaborato a tal punto da essere solo un lontano parente del kernel linux mailine)?<br />
se anche li &#8220;restituisse&#8221; (cioè li regalasse), che vantaggio ne avrebbe? la riconoscenza di una comunità che non saprebbe che farsene? </p>
<blockquote><p>Mentre altre parti continuano a restare chiuse e noi non sappiamo che cavolo combinano con i nostri dati!</p></blockquote>
<p>se si ha paura di cosa &#8220;combinano con i nostri dati&#8221; non li si dovrebbe mettere online per iscriversi a qualche servizio, visto che *si sa* che verranno passati a società affiliate e da queste riutilizzati (a meno che non si tratti ad es di una banca, per la quale divulgare i dati dei clienti romperebbe la fiducia da questi, quindi per la banca non sarebbe conveniente farlo), si dovrebbero visitare solo siti il cui indirizzo è stato fornito da qualche fonte &#8220;fidata&#8221; (per dire, su qualche rivista) e trovati tramite motori di ricerca, perchè *si sa* che le keyword restano loggate (insieme agli ip), usate a fini statistici e le statistiche, rivendute, non si dovrebbe proprio navigare su internet, perchè *si sa* che il provider sta monitorando il traffico generato e tenendo traccia dei siti su cui si naviga&#8230;</p>
<p>lamentarsi quando con tutta probabilità si sfrutta il sistema pur sapendo come funziona, è una contraddizone  &#8230;</p>
<blockquote><p>Quando una socetà diventa così importante e si afferma in questo modo, non gli si può lasciar fare quello che le pare. Si devono responsabilizzare, al fine di garantire un minimo di sicurezza agli utenti</p></blockquote>
<p>invece gli utenti, a prendere precauzioni, a responsabilizzarsi a loro volta, a ricordare che sono stati proprio loro e le loro scelte a mettere google (così come altre aziende) dove oggi si trovano (nel caso di google, usando in massa il suo al posto di altavista, infind, yahoo o altri motori di ricerca), <b>non</b> sono assolutamente tenuti, vero?</p>
<blockquote><p>E’ solo una questione di responsabilità, nessuno schieramento politico, cose che a torvalds non fregano per nulla;</p></blockquote>
<p>il finnico è un programmatore, non un utente o un politico &#8211; pretenderesti forse che avesse i tuoi stessi valori e ideali, e che desse più importanza a quelli che al suo progetto personale?</p></blockquote>
</blockquote>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
