<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il pericolo della diffusione dei rapporti sociali virtuali</title>
	<atom:link href="http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/</link>
	<description>Il blog italiano sulla tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2010 11:48:07 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Aggiornare lo status anche se sei in compagnia (Dal &#8220;Galateo della realtà bucata&#8221;) &#171; Sentimento digitale</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-26165</link>
		<dc:creator>Aggiornare lo status anche se sei in compagnia (Dal &#8220;Galateo della realtà bucata&#8221;) &#171; Sentimento digitale</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 18:41:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-26165</guid>
		<description>[...] Raffaele naviga da più di dieci anni, ma non è rimasto indifferente una sera, mentre era con quattro amici al pub attorno a un tavolo. Si sono messi ad aggiornare il proprio status ognuno con il proprio aggeggio fra le mani. E anche se Raffaele è cresciuto un po’ geek, alla fine ha chiesto ai quattro amici di piantarla. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Raffaele naviga da più di dieci anni, ma non è rimasto indifferente una sera, mentre era con quattro amici al pub attorno a un tavolo. Si sono messi ad aggiornare il proprio status ognuno con il proprio aggeggio fra le mani. E anche se Raffaele è cresciuto un po’ geek, alla fine ha chiesto ai quattro amici di piantarla. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Salvo.G.</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25943</link>
		<dc:creator>Salvo.G.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 22:10:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25943</guid>
		<description>be l&#039;articolo coglie nel segno dati gli eventi degli ultimi tempi dove il &quot;social network&quot; diventa protagonista nella buona e nella cattiva sorte.
La domanda da farsi é: &quot;tutto quello che si fa, è proprio necessario?&quot;
A parte i pericoli, dato che non si può prevedere il futuro, tutto quello che l&#039;uomo &quot;fa&quot; è proprio necessario?
citazione: C&#039;è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti. 
Oggi potremmo dire che le automobili stanno distruggendo il pianeta però dobbiamo pensare che le cose di tutti i giorni sono assodate e per rimanere tali o le usi o per andare a comprare il pane ci metti 2 ore, 3 ore per andare alla posta, 1 ora per passare dall&#039;edicola e poi vai al lavoro.... no forse a pranzo.
Dicimola con un&#039;altra citazione &quot;il troppo storpia&quot;.
Io ho ordinato questo libro
http://www.hoepli.it/libro/una-cosa-per-volta.asp?ib=9788820047559&amp;pc=000005003022000
vediamo cosa dice.
UNA COSA PER VOLTA
CRENSHAW DAVE
quando fare tutto è come fare nulla
BYE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>be l&#8217;articolo coglie nel segno dati gli eventi degli ultimi tempi dove il &#8220;social network&#8221; diventa protagonista nella buona e nella cattiva sorte.<br />
La domanda da farsi é: &#8220;tutto quello che si fa, è proprio necessario?&#8221;<br />
A parte i pericoli, dato che non si può prevedere il futuro, tutto quello che l&#8217;uomo &#8220;fa&#8221; è proprio necessario?<br />
citazione: C&#8217;è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.<br />
Oggi potremmo dire che le automobili stanno distruggendo il pianeta però dobbiamo pensare che le cose di tutti i giorni sono assodate e per rimanere tali o le usi o per andare a comprare il pane ci metti 2 ore, 3 ore per andare alla posta, 1 ora per passare dall&#8217;edicola e poi vai al lavoro&#8230;. no forse a pranzo.<br />
Dicimola con un&#8217;altra citazione &#8220;il troppo storpia&#8221;.<br />
Io ho ordinato questo libro<br />
<a href="http://www.hoepli.it/libro/una-cosa-per-volta.asp?ib=9788820047559&amp;pc=000005003022000" rel="nofollow">http://www.hoepli.it/libro/una-cosa-per-volta.asp?ib=9788820047559&amp;pc=000005003022000</a><br />
vediamo cosa dice.<br />
UNA COSA PER VOLTA<br />
CRENSHAW DAVE<br />
quando fare tutto è come fare nulla<br />
BYE</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25898</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 11:14:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25898</guid>
		<description>se i tuoi amici sono disadattati non è colpa di internet... sono &#039;81, faccio &quot;parte&quot; di internet dai tempi di iol con il 28k baud, poi diventato 56k flex poi isdn poi adsl, con amici altrettanto nerd di varie annate (&#039;80 fino ad &#039;84) conosciuti a scuola perchè facenti parte del &quot;club dei nerd&quot; della scuola... orbene nessuno di noi sente il bisogno di scrivere cazzate su facebook o stare su msn o su skype o su jabber o quel che vuoi 24/7... al massimo uno prende il telefono nuovo e dice &quot;guarda! posso fare questo!!!&quot; e tutti facciamo &quot;oooooohhh!!!&quot; a prenderlo per il sedere. poi finisce in taschino e dimenticato :)
trattasi di strumenti, il male sta nell&#039;uso non nello strumento.

ed adesso scusatemi, ma devo andare a fare una sessione di D&amp;D 3.5 ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se i tuoi amici sono disadattati non è colpa di internet&#8230; sono &#8216;81, faccio &#8220;parte&#8221; di internet dai tempi di iol con il 28k baud, poi diventato 56k flex poi isdn poi adsl, con amici altrettanto nerd di varie annate (&#8216;80 fino ad &#8216;84) conosciuti a scuola perchè facenti parte del &#8220;club dei nerd&#8221; della scuola&#8230; orbene nessuno di noi sente il bisogno di scrivere cazzate su facebook o stare su msn o su skype o su jabber o quel che vuoi 24/7&#8230; al massimo uno prende il telefono nuovo e dice &#8220;guarda! posso fare questo!!!&#8221; e tutti facciamo &#8220;oooooohhh!!!&#8221; a prenderlo per il sedere. poi finisce in taschino e dimenticato :)<br />
trattasi di strumenti, il male sta nell&#8217;uso non nello strumento.</p>
<p>ed adesso scusatemi, ma devo andare a fare una sessione di D&amp;D 3.5 ;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25894</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:04:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25894</guid>
		<description>e aggiungo che sono completamente d&#039;accordo col post precedente di Nicola.
se i genitori demandano la loro responsabilità educativa alla televisione (come 20 anni fa) o ad internet (oggi), al solo scopo di tenere i bimbi impegnati a non creare problemi fuori o dentro casa, il risultato non può che essere prendere tali mezzi di comunicazione come maestri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e aggiungo che sono completamente d&#8217;accordo col post precedente di Nicola.<br />
se i genitori demandano la loro responsabilità educativa alla televisione (come 20 anni fa) o ad internet (oggi), al solo scopo di tenere i bimbi impegnati a non creare problemi fuori o dentro casa, il risultato non può che essere prendere tali mezzi di comunicazione come maestri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25893</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 10:01:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25893</guid>
		<description>probabilmente la maggioranza degli internauti che sviluppano la loro vita su network sociali o comunità virtuali, non seguono altro sulla rete (quindi non leggono nemmeno questi eccezionali appunti digitali).

purtroppo chi limita l&#039;uso di internet a scopi personali da &quot;social experience&quot; (conoscere gente solo per chiacchierare e spettegolare come ragazzine, passando il tempo, o spesso, diciamolo, esclusivamente per rimorchiare..) non ha idea di cosa possa offrirgli internet nel suo complesso, ma nemmeno la vita d&#039;altrocanto, altrimenti non si spiegherebbe il comportamento al limite dello psico-patologico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>probabilmente la maggioranza degli internauti che sviluppano la loro vita su network sociali o comunità virtuali, non seguono altro sulla rete (quindi non leggono nemmeno questi eccezionali appunti digitali).</p>
<p>purtroppo chi limita l&#8217;uso di internet a scopi personali da &#8220;social experience&#8221; (conoscere gente solo per chiacchierare e spettegolare come ragazzine, passando il tempo, o spesso, diciamolo, esclusivamente per rimorchiare..) non ha idea di cosa possa offrirgli internet nel suo complesso, ma nemmeno la vita d&#8217;altrocanto, altrimenti non si spiegherebbe il comportamento al limite dello psico-patologico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicola</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25891</link>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 09:49:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25891</guid>
		<description>come in ogni cosa la verità sta nel &quot;mezzo&quot;, non è lo strumento in sè ma l&#039;uso che se ne fà. Il problema, come già evidenziato, è per i minori: ma lì la colpa è più dei genitori. Io ho sempre pensato una cosa: la colpa è del  cambiamento nel modo di educare i figli. Se si è cresciuti educati in un certo modo, perchè stravolgere il tutto in nome della solita frase &quot; i tempi sono cambiati&quot;...è più facile mollare i pargoli davanti ad uno schermo, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità di genitori. 

La colpa della deriva della società non è dei &quot;media&quot;, nuovi o vecchi che siano, ma della generazione attuale di educatori(i genitori).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come in ogni cosa la verità sta nel &#8220;mezzo&#8221;, non è lo strumento in sè ma l&#8217;uso che se ne fà. Il problema, come già evidenziato, è per i minori: ma lì la colpa è più dei genitori. Io ho sempre pensato una cosa: la colpa è del  cambiamento nel modo di educare i figli. Se si è cresciuti educati in un certo modo, perchè stravolgere il tutto in nome della solita frase &#8221; i tempi sono cambiati&#8221;&#8230;è più facile mollare i pargoli davanti ad uno schermo, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità di genitori. </p>
<p>La colpa della deriva della società non è dei &#8220;media&#8221;, nuovi o vecchi che siano, ma della generazione attuale di educatori(i genitori).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: superWarrior81</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25889</link>
		<dc:creator>superWarrior81</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:06:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25889</guid>
		<description>grande articolo.
avete dimenticato gli utenti dei forum (hwup in primis) che passano tutto il giorno a scrivere, in realtà sono solo malati di protagonismo e il forum diventa come una chat. ma sta gente non dovrebbe lavorare o studiare ??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grande articolo.<br />
avete dimenticato gli utenti dei forum (hwup in primis) che passano tutto il giorno a scrivere, in realtà sono solo malati di protagonismo e il forum diventa come una chat. ma sta gente non dovrebbe lavorare o studiare ??</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: BrightSoul</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25883</link>
		<dc:creator>BrightSoul</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 07:30:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25883</guid>
		<description>&quot;Quattro ragazzi in un pub seduti attorno al tavolo senza parlarsi&quot;.

Effettivamente si tratta di una scena inusuale... ma vorrei spezzare una lancia in loro favore. Anzi due.

- Secondo me l&#039;aggiornare il proprio &quot;stato&quot; serve più alla persona stessa che non agli altri. E&#039; l&#039;equivalente moderno del classico diario. Ricordatevi che scripta manent, quindi coloro che mettono per iscritto le propie esperienze non vogliono far altro che fermare nella mente i ricordi piacevoli. Poi, ovviamente, esiste un limite a tutto. Se stanno tutta la sera a chattare c&#039;è qualcosa che non va.

- Secondo punto: sono convinto che i rapporti sociali virtuali, potenzialmente, agevolino discussioni qualitativamente migliori. Mentre sei al bar con i tuoi amici non puoi metterti a parlare di un libro di Freud che hai letto di recente e che hai trovato particolarmente interessante. Correresti il rischio di annoiarli. Allora, di solito si scende ai minimi termini con i discorsi sulle modelle e sul calcio, accompagnati da rutto libero.
Invece, un rapporto sociale virtuale puoi instaurarlo con chi condivide le tue stesse passioni e a quel punto sai di poter scambiare libere opinioni su Freud fin quando ne hai voglia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Quattro ragazzi in un pub seduti attorno al tavolo senza parlarsi&#8221;.</p>
<p>Effettivamente si tratta di una scena inusuale&#8230; ma vorrei spezzare una lancia in loro favore. Anzi due.</p>
<p>- Secondo me l&#8217;aggiornare il proprio &#8220;stato&#8221; serve più alla persona stessa che non agli altri. E&#8217; l&#8217;equivalente moderno del classico diario. Ricordatevi che scripta manent, quindi coloro che mettono per iscritto le propie esperienze non vogliono far altro che fermare nella mente i ricordi piacevoli. Poi, ovviamente, esiste un limite a tutto. Se stanno tutta la sera a chattare c&#8217;è qualcosa che non va.</p>
<p>- Secondo punto: sono convinto che i rapporti sociali virtuali, potenzialmente, agevolino discussioni qualitativamente migliori. Mentre sei al bar con i tuoi amici non puoi metterti a parlare di un libro di Freud che hai letto di recente e che hai trovato particolarmente interessante. Correresti il rischio di annoiarli. Allora, di solito si scende ai minimi termini con i discorsi sulle modelle e sul calcio, accompagnati da rutto libero.<br />
Invece, un rapporto sociale virtuale puoi instaurarlo con chi condivide le tue stesse passioni e a quel punto sai di poter scambiare libere opinioni su Freud fin quando ne hai voglia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: karplus</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25873</link>
		<dc:creator>karplus</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 06:03:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25873</guid>
		<description>Si vabbè, ma se i quattro dell&#039;Ave Maria di questa storia sono degli ULTRA-NERD mica é colpa della tecnologia!
4/4 con probabile connessione semi-flat e cellulare all&#039;altezza!

A chi legge: non fate il tipico errore di hwupgradiano secondo cui una cosa in voga su hwup (es, una connessione semi-flat con annesso cell all&#039;altezza) allora ce l&#039;hanno tutti!
Conosco realtà (toh la mia) che pur vivendo in grandi città e in una fascia d&#039;età simile, non hanno questo alto concentrato di nerdaggine 4/4 dai!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si vabbè, ma se i quattro dell&#8217;Ave Maria di questa storia sono degli ULTRA-NERD mica é colpa della tecnologia!<br />
4/4 con probabile connessione semi-flat e cellulare all&#8217;altezza!</p>
<p>A chi legge: non fate il tipico errore di hwupgradiano secondo cui una cosa in voga su hwup (es, una connessione semi-flat con annesso cell all&#8217;altezza) allora ce l&#8217;hanno tutti!<br />
Conosco realtà (toh la mia) che pur vivendo in grandi città e in una fascia d&#8217;età simile, non hanno questo alto concentrato di nerdaggine 4/4 dai!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dtm</title>
		<link>http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25848</link>
		<dc:creator>dtm</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 22:31:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.appuntidigitali.it/4833/il-pericolo-della-diffusione-dei-rapporti-sociali-virtuali/#comment-25848</guid>
		<description>Il problema non è nella tecnologia, ma nelle persone che la usano. Come è insensato stare su Facebook mentre si è al pub, trovo altrettanto fastidioso scrivere sms mentre si è in compagnia.
Di più: mi da fastidio che alla gente dia fastidio che non risponda immediatamente ad un sms se non posso-barra-voglio farlo (perchè sono fuori, perchè sto parlando, perchè sticazzimiei), oltre al fatto che mi dà fastidio dover rispondere mentre sto facendo altro, sicuro che col mio comportamento sto infastidendo il conversatore, aggiungendo così il suo fastidio al mio, senza contare che, ora, mi infastidisce riflettere su quanto sia stupida &#039;sta cosa fastidiosa, e quanto poco basterebbe (un po&#039; di sano buon senso) per darci un taglio.
Ah sì, mi infastidisce anche chi parte per la tangente mentre si parla d&#039;un argomento: siccome m&#039;infastidisco ad infastidirmi da solo, vi saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema non è nella tecnologia, ma nelle persone che la usano. Come è insensato stare su Facebook mentre si è al pub, trovo altrettanto fastidioso scrivere sms mentre si è in compagnia.<br />
Di più: mi da fastidio che alla gente dia fastidio che non risponda immediatamente ad un sms se non posso-barra-voglio farlo (perchè sono fuori, perchè sto parlando, perchè sticazzimiei), oltre al fatto che mi dà fastidio dover rispondere mentre sto facendo altro, sicuro che col mio comportamento sto infastidendo il conversatore, aggiungendo così il suo fastidio al mio, senza contare che, ora, mi infastidisce riflettere su quanto sia stupida &#8217;sta cosa fastidiosa, e quanto poco basterebbe (un po&#8217; di sano buon senso) per darci un taglio.<br />
Ah sì, mi infastidisce anche chi parte per la tangente mentre si parla d&#8217;un argomento: siccome m&#8217;infastidisco ad infastidirmi da solo, vi saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
